Black Shark 3 Pro, il gioco si fa duro con le torture e il teardown di JerryRigEverything

01 Aprile 2020 13

Black Shark 3 e 3 Pro sono i nuovi gaming phone di Xiaomi, e nonostante il leggero ritardo con cui il modello Pro è arrivato in Cina, dopo pochi giorni è già finito sotto i ferri di JerryRigEverything (ultimamente ha fatto male anche al Galaxy S20 Ultra). E siccome all'interno della confezione lo smartphone arriva accompagnato da una ventolina per la dissipazione attiva del calore, la scocca del Black Shark 3 Pro non è stata l'unica "vittima".

Anzi, il buon Jerry si toglie subito il pensiero, e prima di occuparsi dello smartphone comincia proprio dalla ventolina. Disassemblata, rivela una costruzione interna completamente in metallo. C'è poi sotto una sezione bianca, che si rivela essere un radiatore elettrico utile a creare una differenza di temperatura fra due conduttori. Questo componente, essendo posta nella parte inferiore, è quella che poi va a contatto con la scocca dello smartphone, e la preserva e isola dal calore che la ventola è occupata a smaltire. Insomma, un accessorio ben costruito e ben pensato, non proprio la solita cover in plastica trasparente.


Poi arriva il momento più doloroso, quello in cui la lama comincia a grattare il vetro e le finiture dello smartphone. Perché le temperature alte durante le sessioni di gaming non sono l'unica forma di stress che il Black Shark 3 Pro dovrà sopportare. Si comincia dal display, come al solito, che mostra una resistenza nella media, con i primi danni visibili registrati al livello 6-7 della scala di durabilità.


Ottima la prova delle fotocamere: sia quella frontale che la tripla cam posteriore sono ricoperte da un vetro che il taglierino non riesce a scalfire. Componenti come le retine degli speaker, invece, sono solitamente meno resistenti, e infatti vengono rimosse senza troppo sforzo (anche se serve comunque un lavoro intenzionale).


Tutto il frame è in metallo, fatta eccezione per il segno distintivo del terminale, e cioè quei tasti pop-up che l'utente può attivare durante le sessioni di gaming, i quali sono invece realizzati in plastica. La finitura metallica viene incisa facilmente, e così avviene anche per gli inserti sul retro, mentre invece la parte più lucida, che potrebbe sembrare più vulnerabile, è in vetro resistente ai graffi e regge molto bene l'urto.


Poi c'è il bend test, particolarmente importante per un dispositivo dedicato al gaming, e che quindi può essere impugnato con maggiore vigore rispetto a un comune smartphone: Xiaomi lo sa bene, e infatti la struttura in metallo del suo Black Shark 3 Pro non fa letteralmente una piega.

Se le torture non fossero bastate, è arrivato anche il teardown di Blackshark 3 Pro ad opera dello stesso Youtuber, ecco il video a seguire.

Nota: aggiornato con teardown video


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Commenti

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Raffaele

Una ingegnerizzazione incredibile! Complimenti davvero si progettisti che ne hanno disegnato l'hardware

Giuseppe

Io mi vedo costretto a skippare ogni volta di 40 secondi perché mi sanguinano le orecchie

Pip

Peccato che a lasciare fare il teardown a sua moglie, poco esperta e impacciata, non abbia mostrato una delle parti più interessanti di questo smartphone, ossia i tasti pop-up.

Come smartphone non è il mio genere, ma si vede che è costruito con una qualità altissima

Tiwi

ok come oggetto contundente è perfetto

JerryRigEverything non resiste alle torture di JerryRigEverything https://uploads.disquscdn.c...

Fabri Fina

Si dovrebbe esserlo

quindi quella che c'è all'interno del dissipatore è una cella di Peltier oppure sbaglio?

daniele g

dovrebbe usare le punte 6 e 7 anche sul vetro posteriore delle cam, cosi non ha senso solo con taglierino

Ogni volta i peli sulla schiena dritti come dei chiodi, quando guardo un video di 'sto tizio...

Tiwi

è un mattone, ci mancava solo che si piegava

Kingopinno

Molto carina l'idea dei tasti pop-up!
Ma non lo comprerei, troppo largo, è largo quanto un motorola nexus 6, che ho avuto e benchè fosse un ottimo smartphone lo trovavo inusabile a causa della sua larghezza.

edd

Ma quella ventolina fa un baccano assurdo!

Alessandro

Ottima resistenza

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