Xiaomi si espande ancora: obiettivo Giappone nel 2020

05 Novembre 2019 27

Xiaomi continua a portare avanti i suoi piani di espansione, lenta ma inesorabile: dopo l'arrivo in Europa a fine 2017 (in Italia in primavera 2018), l'anno prossimo sarà la volta del Giappone. La notizia è stata annunciata dai dirigenti della società nel corso dell'evento di qualche ora fa, in cui sono stati presentati lo smartphone Mi CC9 Pro con cinque fotocamere posteriori, lo smartwatch Mi Watch e la famiglia di smart TV Mi TV 5/Mi TV 5 Pro.

La notizia è interessante perché il Giappone è un mercato peculiare, in cui iPhone va molto forte - secondo gli ultimi dati di Kantar le quote dei dispositivi iOS sfiorano il 40%, e in nessun altro Paese fa meglio. In passato è arrivato a sfiorare anche il 60%, sempre secondo la stessa fonte. Xiaomi ha detto che offrirà più modelli di smartphone, che chiaramente hanno un rapporto qualità (o meglio, specifiche tecniche)/prezzo molto più vantaggioso dei Melafonini. Dovrebbero arrivare in Giappone anche altre categorie di prodotto, come smart band e altri gadget. Per il momento non ci sono dettagli più specifici.

Inizialmente, Xiaomi venderà i dispositivi attraverso la propria rete di negozi fisici e online. In un secondo tempo, l'obiettivo è siglare accordi con gli operatori, il principale canale usato dai giapponesi per l'acquisto degli smartphone. La società ha anche promesso di rispettare le norme locali sulla privacy, come già fa in Europa e in altri mercati - una precisazione importante in un periodo in cui aziende connazionali, come Huawei, vengono osteggiate da un governo potente come quello degli Stati Uniti


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Commenti

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Scrofalo

ehm... no anzi niente, meglio che sto zitto.

parabellum82

Ma infatti pensa che l’ho comprata lo stesso, con tanto di ricariche!
(Ed onestamente non mi ha soddisfatto per niente, sia nella esile costruzione -m’è caduta dalla scrivania e si è ammaccata la punta- che nella scrittura -a tratti- discontinua).
Ma per circa 8€ va bene così.

parabellum82

Ovvio che il furto non possa attribuirsi alla “mentalità cinese”.
Piuttosto mi riferivo alla gestione spudoratamente ispirata, la mancata pulizia e il mancato approvvigionamento delle penne stesse.

rsMkII

E anche per Mi Note 3! :)

rsMkII

Forse le hanno rubate già due, tre volte. Capisco il tuo discorso ma c'è anche da dire che per il prezzo che hanno fai prima a scomodarti e acquistarne una per provarla nel quotidiano, piuttosto che impuntarti a volerla provare nello store. Manco fosse un prodotto da 100 euro, dai! XD

rsMkII

Cosa c'entra la mentalità cinese con lo store di Catania... In tutti gli altri store che ho visitato (solo 3, certo non fa statistica) ho sempre trovato cordialità, pulizia e ottima esposizione dei prodotti... Anche il furto delle penne non dipende dai cinesi, evidentemente...

matteventu

"Mi spiace piuttosto che l’azienda non rimpiazzi le due penne che utilizzavano per prova!"

Giusto per mettere le cose in chiaro, i Mi Store *NON* sono gestiti da Xiaomi e NON sono di Xiaomi.

Sono negozi autorizzati di un'azienda terza.

Davide

Ad Arese prezzi folli. SEMPRE PREZZI DI LISTINO. Quasi sempre prezzi più bassi al Mediaworld di fronte. Ad esempio Mi A3 249 euro Mi Store, 179 Mediaworld. Mai un offerta. Peccato

ReArciù

i cinesi hanno già tentato due volete di conquistare il giappone e sono stati sempre respinti con perdite. Non c'è due senza tre

BLERY

Ne ha bisogno Giappone adesso

PK

Anche per mi mix 2s.

Vive

ah ok scusa ho frainteso.

Frazzngarth

Con tutto il rispetto, ad Arese ci mancherebbe altro... deve essere perfetto per forza.

densou

in questo caso si può dire meno male...................................per il Giappone 3:)

Antsm90

Infatti ne stanno vendendo sempre meno (in generale lì han tutti iPhone, con una relativamente piccola percentuale di Samsung, Sharp e Sony, ma quest'ultima sempre più in declino)

parabellum82

Non ho mai detto che non ci va tanta gente, anzi, era pieno di gente che cercava il Mi9T ma indisponibile. La polvere è soprattutto mancato sintomo di pulizia, c’era tanta gente ma non tutti compravano qualcosa, anzi.
Ho solo descritto la mia esperienza al suo interno.
Non so e non conosco gli altri Mi Store in Italia e nel mondo.

Antsm90

No dai, è solo quel negozietto specifico che è gestito male, quello di Arese (primo store aperto in Italia, appena fuori Milano) è tenuto decisamente meglio, ed anche la scelta è abbastanza ampia, giusto ogni tanto c'è qualche errore di connessione con alcuni gadget Mi Home, ma a parte questo nulla di fuori posto

Vive

Però hai detto che non ci va tanta gente, i prodotti hanno la polvere sopra, mi sa che e il peggior Mi Store anche tra quelli italiani.

Su quello che non é in vendita dipende, gli zaini in Spagna erano in vendita, ne comprai uno come regalo di natale. I Mi Bunny forse no, non ci ho fatto caso.

In generale tutto quello che e in vendita nello store digitale mi é in vendita anche negli store fisici, questo é sicuro.

parabellum82

No no, nessuno stupore. Mi spiace piuttosto che l’azienda non rimpiazzi le due penne che utilizzavano per prova!
Capisco che te le hanno rubate, ma ora resti senza penne in attesa che le forze dell’ordine le ritrovino?
Ma spacchetta due penne e via...
Ah, la maggior parte della roba brandizzata Xiaomi che magari ci procuriamo dagli store cinesi online, in negozio non la vendono per via delle mancate certificazioni europee sulla qualità.

Vive

Io sono stato ai Mi Store di Madrid e Valencia ed erano pieni, facevano anche provare i notebook che in teoria non sono ufficialmente in vendita in Europa.

Mi sa che quelli del sud Italia sono i più sfigati o al solito la mentalità del sud (ti stupiresti se qualcuno avesse effettivamente rubato le penne?)

Simon Wins

JapoMI.

Simon Wins

Sharp, storico marchio, è già cinese purtroppo.

parabellum82

Di recente sono stato presso lo store di Catania... delusione. Pochi smartphone, di questi molti non disponibili, le penne non si potevano provare sebbene vi fosse lo spazio dedicato perché a dire dei commessi la settimana scorsa le avevano rubate (2,50€), polvere sugli scaffali e sui prodotti esposti. Insomma un tentativo di copia di AS, ma per l’appunto con la mentalità cinese.

Super Rich Vintage

Senza sony si prenderà tutto il mercato giapponese, il Giappone è solo un trampolino di lancio per conquistare il mondo.

Poveri illusi, il mercato giapponese è particolare.

Vive

Auguri, il Giappone fa spesso mercato a se.

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