Crossover 20 porta le app Windows su Chrome OS grazie a Linux

14 Ottobre 2020 19

Google, come sappiamo, sta lavorando a una soluzione software in partnership con Parallels per rendere compatibili le applicazioni Windows sul suo Chrome OS. In attesa del suo debutto, ecco un software di terze parti che svolge esattamente lo stesso compito. Si chiama CrossOver, e ieri ne è stata rilasciata la versione 20 per Mac e Linux - e per la prima volta, appunto, Chrome OS.

Precisazione doverosa: CrossOver è disponibile per il sistema di Google già dal 2017, ma si trattava di un'app per Android con interfaccia opportunamente adeguata ai laptop. Questa volta si tratta invece di un'app basata sui container Linux, quindi disponibile solo per i Chromebook più recenti, ma più prestante.

Google ha detto che il suo progetto con Parallels, quando arriverà, sarà rivolto al solo mondo aziendale. CrossOver è disponibile all'acquisto adesso, in forma stabile, anche al dettaglio: una licenza semplice costa 40 dollari, mentre con 20 dollari in più si può avere supporto tecnico preferenziale e aggiornamenti per 12 mesi. Aggiornamenti e supporto illimitati invece costano ben 500 dollari. I requisiti minimi sono piuttosto semplici: il dispositivo target deve supportare i container Linux, come dicevamo, e sono suggeriti almeno 200 MB di spazio libero sull'unità di archiviazione interna principale.

Va tuttavia precisato che solo un sottoinsieme di app Windows è pienamente compatibile con CrossOver. Codeweavers, la società che lo sviluppa, mantiene un database aggiornato con tutti i dettagli per applicazione. Prima di procedere con l'acquisto si consiglia di consultarlo (c'è anche una comoda interfaccia di ricerca). CrossOver può anche essere provato gratis per un periodo limitato di tempo.

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Commenti

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Orlaf

Ho i miei dubbi che Windows sia più leggero e veloce di un os creato proprio per adempiere a tale scopo.

Mauro Morichetta

Premessa ho usato un fork di Chrome OS chiamato Cloud Ready per diversi anni, non ho mai sentito la mancanza di applicazioni, per chi non lo sapesse Cloud Ready non ha accesso al Play Store, credetemi non è un limite visto che Chrome OS può tramutare qualsiasi sito internet in una applicazione, per cui non ho sentito la mancanza di applicazioni, il sistema rime sempre leggero e non impatta sulla RAM, oltre a questo la batteria del mio portatile ne ha guadagnato quasi un'ora di autonomia in più cosa da non sottovalutare quando ci si trova in mobilità. Ragionando meglio posso dire che emulare richiede molte risorse, oltre a questo le applicazioni fatte per girare su altri sistemi operativi hanno risultati diversi e impattano in maniera importante sulla batteria del portatile. Per completare meglio la mia riflessione posso dire che su Cloud Ready si potrebbero installare le applicazioni Linux installando un il terminale ma a quanto pare le mie due macchine non sono compatibili con questa features, nonostante questo limite non ho mai avuto bisogno di altre applicazioni visto che potevo pescare in rete tutto quello che mi serve. Questo ha fatto si che il mio sistema operativo non si degradasse affatto nonostante i siti internet tramutati in applicazioni sono esponenzialmente aumentati, per cui mi chiedo che senso avrebbe usare applicazioni Windows che potrebbero rendere peggiore la mia esperienza d'uso? Ho lasciato Chrome OS per passare a Linux in particolare con Lubuntu, mi trovo benissimo ma la sincronizzazione con il cloud è praticamente assente, ha bisogno di una minima gestione del post installazione, tutte cose che non ho dovuto fare con Cloud Ready, installi e vai tutto quello che aggiungi te lo ritrovi sincronizzato per cui la seconda installazione che ho fatto mi sono trovato tutti i siti e le applicazioni che avevo installato nell'altro PC con tanto di sfondo, vi lascio riflettere se ne vale davvero la pena.

broncos

prova un chromebook prima...e poi ti darai la risposta da solo...

ziovax

Né crostini, né crossover sono virtualizzazioni.

ziovax

Dipende, se è per pochi programmi è meglio una soluzione come questa anziché bloccare un computer con windows.

marcy9487

Ma formattare il disco e installarci Windows non è meglio?

Hégésippe Simon

Open ource non vuol dire "senza valore" ed è perfettamente lecito ricavarne una versione personalizzata e venderla. Oltre tutto la società che vende Crossover (CodeWeawers) è anche quella che sviluppa, per la maggior parte, Wine

Sono in ottima salute.

lynx

si, CrossOver è WINE con un pò più di supporto ed a pagamento :)

Actarus71

Figo il video... Arrivato ad 'enjoy' finisce e non propone un tubaccio... Braviiiii

Se usano wine (è impossibile che abiano sviluppato un loro sistema da zero) non dovrebbe essere virtualizzazione e, da quel che so, chrome os dovrebbe supportare wine in quanto è una specie di distro linux, dunque le prestazionidovrebbero aggirarsi tra un 90-99% rispetto a quello che si ha su windows

broncos

no, ora torna a giocare con la casa della Barbie però

#Androider

Praticamente una virtualizzazione su una virtualizzazione.. considerando l’hw medio dei chromebook non credo sia proprio una bella cosa

lore_rock

Proverò appena possibile a far girare Catia R25 su linux

21cole

i chromebook in USA sono usati, soprattutto a livello scolastico

Daniele

Ah però e chiedono 500$ per gli aggiornamenti illimitati. Bella zio.

Hégésippe Simon

Crossover È wine, ottimizzato e preconfigurato

Daniele

Non si poteva con Wine ? Ah no, è gratuito wine.

Ah, esiste ancora chrome os?

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