Nuovo Digitale Terrestre e bonus TV: rispondiamo a tutti i dubbi

19 Ottobre 2021 380

Da ormai qualche mese è stato avviato un nuovo swtich-off del digitale terrestre che prevede principalmente due fasi. Una prima progressiva dismissione dell’utilizzo dello standard di codifica video MPEG-2 a favore della più efficiente codifica MPEG-4; una seconda che vedrà poi l’abbandono dell’attuale sistema di trasmissione DVB-T e l’arrivo del DVB-T2. A meno di eventuali slittamenti, l’intero passaggio dovrebbe, infine, concludersi nel corso del 2023.

Già a partire da fine ottobre 2021 diversi canali hanno visto il passaggio all’MPEG-4 e sono diventati visibili solo tramite TV e decoder con supporto all’HD (anche se poi molti di questi canali continuano ancora oggi ad essere trasmessi in “standard definition”). 9 canali RAI e 6 Mediaset: Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport + HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, TGCOM24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV.

Ripercorriamo insieme le varie tappe: l’avvio di una nuova fase di switch-off digitale terrestre doveva concludersi il 30 giugno 2022, poi il Governo ha deciso uno slittamento della fase iniziale a ottobre, con completamento di switch-off rimandato al 1 gennaio 2023. E' notizia di pochi giorni fa la volontà del Ministero dello Sviluppo Economico di dare un nuovo impulso alla transizione indicando nell’8 marzo 2022 la data in cui convertire tutti i canali del digitale terrestre da MPEG-2 a MPEG-4. Nonostante questa indicazione, lo stesso Ministero ha comunque deciso di consentire alle emittenti di continuare a tenere accesi i segnali in MPEG-2 fino al 31 dicembre 2022.

Ci sarà ovviamente una rimodulazione dei canali (che richiederà quindi nuove sintonizzazioni), ma le emittenti potranno quindi affiancare i canali codificati in MPEG-2 a quelli in MPEG-4 e garantire così per un altro anno la visione dei canali a tutti i possessori dei televisori e decoder più datati. Alla luce di tutto ciò, rimane quindi a questo punto da capire se il successivo passaggio al DVB-T2 sarà - come molti ipotizzano - oggetto (o meno) di un ulteriore slittamento di qualche mese.

Un’evoluzione tecnologica che richiede quindi nuovi televisori o decoder e per i quali il governo ha previsto degli incentivi per l’acquisto di nuovi apparecchi. Ma cosa bisogna fare in concreto per godere dei bonus? Quali apparecchi sono da sostituire? A quanto ammontano realmente gli incentivi? Cerchiamo di rispondere ai dubbi più comuni.


Perché un nuovo switch off a poco più di 13 anni dal precedente?

La principale motivazione è dovuta alle necessità dell’industria della telefonia mobile. La Comunità Europea ha, infatti, disposto la cessione della banda frequenza a 700 MHz (compresa tra i 694 e i 790 MHz) agli operatori di telefonia mobile per fronteggiare la crescita esponenziale di traffico dati ed estendere la copertura in tecnologia 5G. Di conseguenza il nuovo switch-off si rende necessario per consentire alle emittenti TV di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente risoluzione e qualità.

Quali saranno i vantaggi per l’utente?

Per poter utilizzare frequenze diverse dal solito (e in quantità ridotta) è stato sviluppato il nuovo standard di trasmissione DVB-T2 (digitale terrestre di seconda generazione) che assicura una maggiore efficienza nell’uso dello spettro di frequenze disponibili e un minore impatto di inquinamento elettromagnetico (la potenza del segnale irradiato è più bassa). A tutto ciò è stato abbinato l’utilizzo di algoritmi di compressione più efficienti come l’Mpeg4 e in futuro l’HEVC che consentono (o meglio potrebbero consentire) di aumentare la qualità e la risoluzione delle trasmissioni audiovisive.

Quando è previsto lo switch-off?

Lo switch-off è iniziato a partire dal 20 ottobre 2021 e dovrebbe concludersi nel corso del 2023. Il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione prevede due fasi.

Le diverse fasi nazionali di reframing - la redistribuzione delle frequenze tra le emittenti

Perché due diverse fasi di switch-off?

L’orografia del nostro Paese è piuttosto complessa e le diverse nazioni confinanti richiedono grande attenzione tecnica nella riassegnazione delle frequenze. A partire dal 15 ottobre 2021 si darà il via alle ri-sintonizzazioni progressive per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze) con la ripartizione delle frequenze tra le emittenti del servizio televisivo e la conseguente necessità per gli utenti di effettuare costantemente la ri-sintonizzazione dei canali (che dovrebbe comunque avvenire in automatico con i televisori o decoder di ultima generazione).
Canali televisivi che si limiteranno, in una prima fase, ad adottare (se lo vorranno) il più efficiente algoritmo di compressione MPEG-4 (o AVC), in sostituzione dell’attuale MPEG-2. Nel corso del 2023 verrà poi definitivamente abbandonato l’attuale standard di trasmissione DVB-T e avverrà il passaggio al nuovo DVB-T2 che consentirà alle emittenti televisive di utilizzare eventualmente l’ancora più efficiente algoritmo di compressione video HEVC (o H.265).

La mia TV o il mio decoder attuali sono compatibili con il nuovo digitale terrestre?

Non è detto. Per legge solo a partire dal 22 dicembre 2018 è stata vietata la vendita di televisori non provvisti di sintonizzatori DVB-T2 e non in grado di decodificare segnali Mpeg 4 e HEVC Main10. Prima di questa data erano già comunque disponibili un gran numero di modelli perfettamente compatibili, specie della fascia medio / alta del mercato.


Come faccio a sapere se una TV o un decoder sono compatibili?

Per la prima fase è sufficiente verificare la corretta ricezione di un qualsiasi canale HD. Se il vostro TV o decoder è in grado di sintonizzare e riprodurre canali come il 501 (Rai 1 HD), il 505 (Canale 5 HD) o il 507 (La7 HD) non avrete difficoltà a ricevere correttamente i canali televisivi fino al 31 dicembre 2022 (a meno di ulteriori slittamenti). Successivamente il vostro TV o decoder dovrà supportare la trasmissione DVB-T2 anche in HEVC e la verifica di compatibilità richiede la corretta sintonizzazione e riproduzione dei canali test 100 o 200. Se riuscite a visualizzare la scritta “Test HEVC Main10” su fondo blu, vuol dire che siete già in possesso di un TV o di un decoder compatibili con il nuovo digitale terrestre.

Cosa devo verificare quando acquisto una nuova TV o un decoder?

Come detto, per legge nessun negozio può oggi vendere TV o decoder non compatibili, ma se volete stare tranquilli verificate la presenza dei loghi DVB-T2 e HEVC / H.265 Main10 e dell'etichetta "Bollino tivù zapper” sui decoder compatibili. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha, inoltre, reso disponibile una pagina web accessibile a tutti i cittadini dove poter consultare la lista dei prodotti idonei.


Sono previsti incentivi per l’acquisto di una nuova TV o di un nuovo decoder?

Sì, il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto due Bonus. Il Bonus TV fino a 30 euro e il Bonus Rottamazione TV fino a 100 euro per l’acquisto di un nuovo TV o decoder.

Come funziona il Bonus TV fino a 30 euro?

Questo Bonus TV viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato (decoder o TV). Per ottenere lo sconto è necessario presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus. A tal fine serve dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus.
Nel caso di acquisto di un decoder dal valore inferiore ai 30 Euro, il bonus copre per intero il prezzo del prodotto. Superati i 30 Euro di spesa, la differenza di costo rimane a carico del consumatore. Sarà possibile usufruire del Bonus fino al 31 dicembre 2022 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate (circa 150 milioni di Euro).
Per gli anziani over 70 con una pensione inferiore ai 20.000 Euro, il Governo ha stanziato ulteriori 68 milioni di Euro per la consegna gratuita a domicilio di un decoder dal valore massimo di 30 Euro. L'iniziativa viene gestita in collaborazione con Poste Italiane.

Come funziona il Bonus rottamazione TV fino a 100 euro?

Il Bonus rottamazione TV è un’agevolazione che prevede, appunto, la rottamazione contestuale di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. Con questo Bonus si può usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto di un nuovo televisore (una sola volta per nucleo familiare), fino a un importo massimo di 100 euro ed è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela della salute ambientale. L’agevolazione non prevede in questo caso limiti di ISEE ed è rivolta a tutti i cittadini residenti in Italia in regola con il pagamento del canone Rai (tranne per i cittadini di età pari o superiore ai 75 anni, per i quali è prevista l’esenzione dal pagamento del canone).
La rottamazione può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti alla iniziativa, consegnando la vecchia TV contestualmente al nuovo acquisto. Sarà poi il rivenditore a occuparsi del corretto smaltimento dell’apparecchio fruendo di un credito fiscale pari allo sconto applicato all’acquirente.
In alternativa, si può consegnare la vecchia TV direttamente in un’isola ecologica autorizzata, prima di recarsi ad acquistare la nuova. In questo caso, l’addetto del centro di raccolta RAEE deve convalidare un modulo che certifica l’avvenuta consegna dell’apparecchio. Con questo modulo firmato l’utente potrà recarsi nei punti vendita aderenti e fruire dello sconto sul prezzo di acquisto. L’incentivo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate (circa 100 milioni di Euro).

È possibile usufruire di entrambi i Bonus?

Sì, ma il cumulo dei due Bonus è consentito esclusivamente a chi appartiene ad un nucleo familiare di fascia ISEE fino a 20.000 Euro. I due Bonus sono, eventualmente, utilizzabili per l’acquisto di apparecchi diversi. Ad esempio per l’acquisto di due televisori, oppure di un televisore e di un decoder.

I Bonus sono validi per l’acquisto di qualsiasi TV o decoder compatibile DVB-T2 / HEVC Main10?

No. A garanzia sia di chi acquista, sia di chi vende, gli apparati ammessi al contributo devono essere registrati sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Per la verifica è disponibile un link con tutto il database dei prodotti idonei.

Posso usufruire dei Bonus in qualsiasi punto vendita?

No. L’adesione dei rivenditori è su base volontaria. Per poter beneficiare del bonus è quindi necessario recarsi in un punto vendita che abbia aderito all’iniziativa.

I Bonus valgono anche per l’acquisto di TV e decoder in offerta volantino?

Sì, l’eventuale sconto praticato dal venditore non incide sullo sconto che si ottiene se si ha diritto al bonus.

Gli incentivi possono essere utilizzati anche per acquisti online?

Sì, presso gli esercizi di e-commerce che abbiano aderito all’iniziativa (Amazon, ad esempio, non ha aderito). La domanda va presentata con le medesime modalità previste per gli acquisti in negozio, seguendo le indicazioni pubblicate di volta in volta dai venditori on-line. La procedura deve prevedere che l’utente possa caricare, in formato elettronico, sul sito dell’e-commerce prescelto, il modulo di richiesta scaricabile dal sito del Ministero, il documento d’identità e il codice fiscale.

Se ho già acquistato una TV o un decoder idonei, posso usufruire dei bonus?

No. I Bonus possono essere applicati solo nel momento in cui si acquista il nuovo TV o decoder.

Posso richiedere la sostituzione di un prodotto acquistato con il bonus? Devo comunicare qualcosa?

Le regole relative alle garanzie e al diritto alla sostituzione di un prodotto non sono condizionate dall’acquisto con bonus. Non è quindi richiesta comunicazione di alcun tipo.

Live terminato! Grazie per averci seguito.


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Commenti

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Silvia Floris

L' hai spiegato meglio di tanti addetti ai lavori

Lorenzo Poli

Come mai dal 20 ottobre (ieri) già non vedo più i 9 canali Rai secondari sebbene qui nelle Marche il passaggio all'AVC doveva essere a marzoaprile 2022?

Matteo

Una semplice domanda a cui non ho ancora una risposta sicura. Ma se ho un TV non HD mi basterà collegare un decoder o dovrò per forza cambiare TV?

Shion91

Ciao a tutti, ho un problema con Sky Q. Saprete che collegando il cavo antenna terrestre, Sky Q sintonizza i canali DT e li mette alla numerazione oltre il 5000. Oggi non vedendo più Rai1 HD ho fatto subito la sintonizzazione manuale, mi ha trovato tutti i canali, ma ne Rai1 HD, ne gli altri canali Rai secondari coinvolti nel cambio codifica si vedono (Rai2 HD e Rai3 HD si vedono) cioè, vengono sintonizzati e messi in lista, ma appare la scritta "Non sono disponibili programmi per questo canale". Qualcuno con lo stesso problema?
PS sintonizzando dalla TV i canali si vedono normalmente.

Migliorate Apple music

Ripeto che non c’è nessuno che ci corre dietro, vecchio nuovo ai brodcaster non importa, l’unica cosa che conta è continuare a dare un servizio e sfruttare al meglio i canali VHF a disposizione.

Nickname2

Certo così quando passiamo al T2 è già vecchio.
Che poi è già vecchio ora

Sergios

wow nemmeno il tempo e già è stato ridotto a soli 30€

jonsey

='(
Grazie per la info Palux.

Kamehame

Concordo! La TV Italiana è spazzatura, il catalogo è composto dal 90% da Maria de Filippi, Barbara D'Urso e altri programmi da 3b3ti tipo GF VIP, Isola, Temptation Island, e serie TV terrone con la mafia, poi da quando hanno tolto i pornazzi a mezzanotte è diventata proprio inutile.

Luca

...Rai?? TV?? cosa sono?

Apparte gli scherzi, io non guardo la TV, non c'è più nulla di interessante da guardare.

Ho un monitor 43" più un altro 27"(in verticale) e guardo cio' che mi va direttamente da PC oppure dalla Roku soundbar collegata al monitor piu' grande.

Saranno ormai quasi 15 anni che la TV non fa più parte delle mie necessità.

Matteo

Capito, grazie.

Vedi i canali HD che usano il codec MPEG-4, non vedi i due canali che sfruttano la codifica HEVC con profilo Main 10.
Quindi, quando avverrà lo switch off, o acquisti un decoder o cambi TV.

Non era un'offesa, non voleva esserlo.
Mi riferisco proprio a come ti sei espresso, era un consiglio. Libero di non accettarlo. :)

Davide

No, i soldi del canone rai vanno alla rai e lo stato trattiene le tasse..

Ma a parte questo il discorso è diverso.
Un'emittente televisiva, cosi come un sito web o un canale youtube, guadagna dalla pubblicità. Il prezzo della pubblicità lo si fa in base a quante persone riesci a raggiungere. Nel caso di internet, basta avere un dispositivo collegato, ma nel caso della tv, un dispositivo compatibile.
Ci sono ad oggi 14 milioni di televisori non compatibili con il dvbt-2. Non so quanti milioni non compatibili con l'mpeg4. Questo è il motivo per cui non si passerà al dvbt- 2 a giugno, e il motivo per cui la qualità non aumenta.
Se aumenti la qualità, paradossalmente, perdi utenti. Se perdi utenti perdi pubblicità e quindi soldi..
Non a caso fino ad oggi ha tenuto anche i canali in mpeg-2..

Baz

comunque i soldi del canone vanno allo stato, e lo stato ridistribuisce una parte alla rai.
ma a parte questo, nemmeno la mediaset prende i soldi del canone, ma diversi canali sono in alta qualita' (non tutti, e per i soldi che ha la mediaset, e' assurdo).

Davide

O una smart tv senza sintonizzatore..

Ma il punto è che non stai pagando un fantomatico sistema televisivo. Ripeto, quello è il canone rai, si chiama canone rai, finisce nelle casse della rai, non viene ridistribuito fra tutte le emittenti.
Da chi lo esigi un servizio decente?
Paghi discovery? no
Paghi mediaset? No
Paghi sky (tv 8 e cielo)? no
Paghi Cairo? No

E queste emittenti non prendono un solo centesimo del tuo canone quindi non puoi esigere nulla.

La rai (per quanto becera nei contenuti) trasmette in hd sul digitale da anni, sul satellite trasmette in 4k..

Guarda caso sky via satellite, che puoi pagare, trasmette anche in 4k..

Jaws 19
Baz

qualsiasi tv con sintonizzatore e' soggetto al canone... se non ha il sintonizzatore praticamente non e' un tv, e' un monitor oppure uno "smart" monitor.
quindi il canone lo paghi a prescindere per guardare la tv, e se devi pagare si dovrebbe esigere un servizio decente, invece non e' cosi' perche' la stra grande maggioranza di canali sono in bassa qualita'

Davide

Urca, per il canone tutto questo calore e maleducazione? Mi sembra eccessivo.

Il canone non è una tassa sul possesso del televisore, tant'è che esistono televisori per i quali il canone non è dovuto. Lo paghi solo se puoi ricevere il segnale, e l'hanno legata a questo fattore tecnico proprio per evitare che la gente facesse come stai dicendo tu "io non la guardo quindi non pago".

Il dove finiscono i soldi è fondamentale perchè quando fai la benzina tecnicamente stai finanziando anche la guerra in etiopia, e sono piuttosto convinto che sia finita.
Tu non stai pagando sky o discovery, o mediaset quindi perchè dovresti pretendere che la loro qualità aumenti?

Dark!tetto

Me lo avevi detto...con l'accenno alla cugina pure ehehehe

Baz

chissene frega dove ca**o finiscono i soldi.
e' praticamente una tassa sul tv... quindi esigo una qualita' decente, anche perche' la rai e' gia di suo piuttosto imbarazzante come programmi che mandano in onda, quindi fosse solo questione di rai o non rai, sceglierei volentieri di non ricevere quella mer*a e non pagare il canone.
il canone e' a tutti gli effetti una tassa sul possesso del tv

Davide

Spero tu stia scherzando..
Il canone (che si chiama canone rai) lo paghi se possiedi un televisore ma finisce nelle casse della rai non del sistema televisivo italiano, quindi non c'è nessuna relazione fra il fatto che paghi il canone e tv8 trasmette in sd..

Jaws 19
Dark!tetto

Se se, sogna pure che è gratis ahahahah

Io stamattina appena attivato il centralino nei negozi è esploso eheheh, ma anche a me è andata male, tutte vecchiette quindi mi intrufolo nel tuo sogno, con una seppur non più giovanissima (potrebbe necessitare di una risintonizzata) e mia conterranea Cucinotta se non ti dispiace

Baz

be h265 da questo punto di vista aiutera' parecchio, e non si puo' pretendere di andare avanti in eterno con trasmissioni a 480p (o meno)

Migliorate Apple music

Certo che ha senso, il digitale terrestre è una tecnologia che si basa su una quantità di spettro molto ristretto che non permette di mettere i canali in alta definizione per come è messo adesso, se andassimo tutti in t2 HEVC sarebbe una cosa differente.
Ripeto se vuoi qualità vai su altro, tessera Tivùsat, parabola di Sky e sei a posto con tutta la qualità che vuoi, il canone rai non centra nulla con la qualità delle trasmissioni che anzi è secondaria per molti

Baz

il canone non e' per la rai, ma e' praticamente una tassa sul televisore capace di ricevere i canali televisivi.
e i canali in HD sono solo una decina o poco piu'.
la maggior parte dei canali (e non dico canali sfigati poco conosciuti, ma anche quelli un tantino piu' grossi e famosi) sono ancora in qualita' pessima

Davide

ma lo switch off non è sul codec ma sul digitale..finche ci sarà il dvbt non ci sarà nessun switch off..

Davide

Non è così, sono anni che la rai trasmette in hd..

Baz

non ha senso cio' che dici visto che appunto sul digitale ci sono gia canali in HD.
ripeto non si chiede di avere il 4k su tutto, semplicemente una ca**o di qualita' decente che faccia vedere nitido il logo/scritta del canale, e che non sia un 360p o 480p spalmato su un pannello 4k, perche' la resa fa ca*are.
si chiede quanto meno un 1080p.
oppure levassero sta ca**o di tassa inutile sui tv, perche' pagare una tassa per avere un servizio imbarazzante non ha senso

Jaws 19
Migliorate Apple music

Se vuoi maggiore qualità non usi il digitale terrestre banalmente

Baz

bella mer*a quindi a parte quei 10 canali scarsi in HD che esistono tra l'altro da 10/15 anni, non ci saranno altri canali in alta qualita'... ottimo, paghiamo il canone per vedere tv spazzatura, e in piu' pure con la stessa qualita' di 30 anni fa.

Baz

fortuna che la tv non la guardo, ma pagare un canone sul tv quando poi i canali televisivi hanno la stessa qualita' di 30 anni fa mi fa inca**are non poco

Dark!tetto

130€, ilbonus ISEE è stato ridotto a 30€

Dark!tetto

Il vero problema sarà con il passaggio al T2, quello di oggi è meno "traumaico" con alcuni canali canali che svaniranno, ma i principali rimangono anche per chi non ha fatto il cambio. Il prossimo Switch off invece sarà quello delle bestemmie, con gente che si sveglia la mattina e non vede più nulla :D

Migliorate Apple music

Allora proprio non becchi i Mux Mediaset e/o hanno un problema da te se prima li beccavi

Dark!tetto

Le "Fake News" le sta diffondendo HD blog in questo caso e dubito che vende TV, perchè ormai ovunque stanno dicendo dal 1 gennaio e non entro. L'articolo di per se è effettivamente confusionario e crea ancora più disinformazione, a differenza di quello su altri siti specializzati.

Dark!tetto

In concomitanza con il bonus rottamazione il bonus per nuclei che rientrano nella fascia ISEE sotto i 20 mila il bonus è stato ridotto da 50€ a 30€.

Jaws 19
jonsey

Scusate, ma io sulla mia tv i canali 100 e 200 neanche li vedo...vuol dire che posso buttare questa tv?!Eppure il 505 lo vedo... :/

VV

ma è di 50 o 30 euro lo sconto del primo bonus? Leggevo che era stato ridotto a 30 ed infatti alcune catene come Mediaworld ti applicano massimo 130 euro di sconto.

Non avete capito che pur di vendere tv è ammesso fare fake news a riguardo

Davide

Non si deve fare sempre un calderone.
lo switch off non è stato inventato a muzzo. Bisogna liberare una frequenza, significa togliere un sacco di spazio ai canali. Come si fa? Si comprimono i canali e si ottimizzano le frequenze rimaste.

Non si creano rifiuti se porti il televisore vecchio in negozio perchè entra nel circuito raee, dove praticamente si ricicla ogni componente.

Tutt'altro discorso è la furbizia dei commercianti.

Davide

se vedi tutti gli altri canali hd dovrebbe bastarti una risintonizzazione..

Davide

No, non è cosi.
Lo switch-off è il cambio generazionale. Quindi, quando si passerà al dvbt-2.
L'Hevc non è nemmeno obbligatorio, quindi sarà una scelta delle emittenti. Se un emittente riesce a trasmettere tutti i canali in mpeg 4 sui suoi mux, difficilmente passerà all'hevc.

- in sostanza il vero switch off avviene ora, con il passaggio da avi a MPEG e se vedi i canali HD non devi cambiare tv: no. avi è un formato non un codec. si passa da mpeg2 a mpeg4.

- dal 2023 se la tua TV non decodifica gli h265 non potrai vedere i canali h265 che usciranno per 4k/8k che probabilmente saranno come i canali in HD di oggi, quindi doppioni della trasmissione raggiungibile da tutti: ni. il fatto che potenzialmente qualche emittente decodifichi in hevec non significa che le trasmissioni saranno tutte in 4k. I mux restano limitati quindi difficilmente ci saranno doppioni dello stesso canale. Molto probabilmente faranno come sta facendo la rai ora sul satellite. C'è rai 4k, che non è il doppione di nessuno, semplicemente trasmette random contenuti 4k..

Ha senso cambiare tv oggi se non è hd o se non si vuole fare la fila nei negozi nel 2024..

Davide

No, anzi. Dal 22 giugno è possibile che la qualità peggiori perchè togliendo la banda 700 e non introducendo il dvbt-2, dovranno comprimere i dati ancora di più per farci stare tutti i canali sui mux disponibili.
Puoi sperare in un aumento quando lo switch off sarà terminato e se tutte le emittenti adotteranno l'hevec main 10..

Davide

Ragazzi ma non è entro il 1 gennaio 2023 ma A PARTIRE DAL 1 gennaio 2023. Significa che il Dvbt- 2 lo vedremo, se va bene, nel 2024, anche perchè non è ancora stato pubblicato nessuno scadenzario. Le uniche date certe sono oggi e il 22.06.2022..

yepp

Appena provato adesso con RAI4 e si vede ancora in MPEG2

Rick Deckard®

Penso ti occorra un antennista.

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