Samsung Flip: la recensione della lavagna digitale per l’ufficio collaborativo

09 Dicembre 2019 129

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PC, server, stampanti, oltre agli immancabili smartphone. Ci sono oggetti hi-tech che fanno ormai parte della nostra vita lavorativa, difficile tornare indietro. Altri, più retro, che sembrano resistere inossidabili a qualsiasi forma di innovazione. Uno di questi è la lavagnetta che spesso campeggia nelle sale riunioni, quel grande pannello di plastica con pennarelli cancellabili al seguito che manager e altri responsabili d’azienda utilizzano per mostrare prospetti, timeline, piani di marketing e altre importanti fondamenti di business ai propri sottoposti.

A questo modello, tanto pragmatico quanto naive, prova a rispondere Samsung con la sua Flip, una lavagna digitale lanciata al CES 2018 con l'idea di modernizzare, ma anche di arricchire, la comunicazione all’interno delle aziende. Dopo averla provata per un paio di mesi vi raccontiamo come funziona e soprattutto come ha cambiato l’organizzazione del lavoro qui in HDblog.

SAMSUNG FLIP: COME SI PRESENTA

Samsung Flip è di fatto un display interattivo montato su un piedistallo (ma volendo può essere appeso al muro attraverso l’apposita staffa) orientabile sia in orizzontale che in verticale. La versione da noi provata si basa su uno schermo E-LED a 60Hz da 55 pollici e 3.840 x 2160 pixel di risoluzione dotata di tecnologia InGlass. È proprio quest’ultimo aspetto a fare di un schermo con caratteristiche tutto sommato convenzionali una vera e propria lavagna touch.

Tutto passa per un sistema di controllo pensato per emulare la scrittura fisica: lo schermo, in pratica, è pensato per reagire con un lag ridottissimo all’interazione con una penna passiva dotata di due punte differenti: una di pochi millimetri, l’altra, più grossolana, di quasi mezzo centimetro. Non si può scrivere con le dita: l’interazione con la pelle viene infatti percepita al pari di un cancellino; basta passare il palmo di una mano sullo schermo per ripulire la lavagna delle scritte sottostanti.

Nella dotazione c’è anche un modulo WiFi per il collegamento alla rete, due altoparlanti da 10W, accelerometro, sensore di prossimità e una serie di porte fisiche e wireless (fra queste anche un ingresso HDMI e un modulo NFC) indispensabili per il collegamento con il PC, lo smartphone e altri supporti esterni con e senza fili.

  • Dimensioni (LxAxP): 130 x 80 x 5,2 cm
  • Peso: 28,9 Kg
  • Schermo E-LED a 60 Hz da 55", 3.840 x 2.160 pixel di risoluzione (2.160 x 3.840 in verticale)
  • Luminosità (tip.): 300 (senza vetro), 220 (con vetro)
  • Rapporto di contrasto (tip.): 4.700:1 (ti.)(senza vetro)
  • Audio: Altoparlante integrato (2 da 10 W)
  • Ingressi: HDMI1, 2 porte USB 2.0, 1 laterale, 1 gruppo sensore)
  • Uscite: 1 Touch Out (laterale, tipo USB upstream)
  • Sensori: NFC, sensore di accelerazione, sensore di prossimità
  • Touch: IR avanzato fino a 4 persone, penna passiva (2 mm/4 mm/8 mm/50 mmO
  • Tempo di risposta touch: 38 ms~46 ms (in base al numero di annotazioni simultanee)
  • Sistema operativo: Kant-M (Tizen 3.0)
  • Processore: CA72 Quad (1,7 GHz)
  • Interfaccia di memoria principale: LPDDR4 1400 MHz 64 bit 3 GB
  • Grafica: Motore di grafica 2D e 3D - Fino a 1.920x1.080. 32 bpp - Supporta OpenGL ES
  • Spazio di archiviazione: 8 GB (2,65 GB occupati dal sistema operativo)
  • Consumo energetico: Max 165 W/h, Tipico 100 W/h, Nominale 150 W/h, Stand-by] 0,5W/h
UNA LAVAGNA, PRIMA DI TUTTO

La nostra piccola esperienza in redazione ci fa dire che Samsung Flip è prima di ogni cosa una lavagna digitale utile per prendere appunti, creare reminder e programmare scadenze. Si apre un foglio digitale, si sfodera il pennino di legno in dotazione, si sceglie il tratto (fine o grosso in base all’orientamento del pennino) e il colore e si inizia a scrivere o disegnare a mano libera: note, calendari, grafici e qualsiasi altra cosa sia meritevole di essere fissata nella memoria. Scripta manent, dicevano gli antichi, concetto più che mai valido anche nell’era schizofrenica della multimedialità digitale.

L’effetto pen-to-paper è assicurato: sarà per la presenza di un pennino rigido che al contatto con lo schermo ci regala un effetto simil-gessetto, sarà per l’input lag davvero ridotto, fatto sta che l’esperienza di scrittura è sempre all’altezza del tratto analogico, ma con tutti i vantaggi del digitale: oltre alle dimensioni del tratto possiamo cambiare al volo il colore (basta tenere poggiato il pennino sullo schermo per veder comparire la tavolozza dei colori), possiamo cancellare una parola con una “passata” di mano o tornare indietro di un passaggio attraverso il sempre utile tasto Undo. Le uniche critiche che ci sentiamo di muovere riguardano la mancanza di un sistema di text recognition per la trasformazione della scrittura a mano libera in scrittura digitale (non tutti, purtroppo, sono dotati di bella calligrafia) e qualche piccola defaillance nel riconoscimento della dimensione del tratto quando si utilizza il pennino dal lato più grosso.

L’area di lavoro, va detto, non si limita ai soli 3.840 x 2.160 pixel dello schermo statico: puntando e scorrendo il pennino sul bordo tratteggiato del foglio virtuale si può infatti allungare lo spazio come fosse un rullo scorrevole. L’orientabilità dello schermo, inoltre, permette di avere un campo più flessibile in base al tipo di contenuti da gestire: per un semplice appunto, un calendario o una timeline è consigliabile lavorare in orizzontale, per un elenco puntato meglio passare in verticale.

Le funzioni di archiviazione e di condivisione sono come ce le aspettavamo: ogni spazio di lavoro può essere salvato come file all’interno della memoria interna del dispositivo, ed eventualmente protetto da password, oppure trasferito su una chiavetta USB, su un dispositivo di rete (ad esempio un NAS) su una stampante o condiviso all’esterno via email.

DALLA CONNETTIVITÀ IL VALORE AGGIUNTO

Fin qui la parte più canonica dell’esperienza d’uso. Già perché nelle intenzioni di Samsung Flip vuole essere qualcosa di più di una semplice lavagna digitale. Su questo fronte è il collegamento con e senza fili a un PC o a uno smartphone Android a regalare al dispositivo tutta una serie di funzionalità aggiuntive che il dispositivo non offre nativamente.

La più importante riguarda la possibilità di utilizzare la lavagna per navigare su Internet o per riprodurre sul grande schermo video, immagini e altri contenuti su cui il nostro team ha necessità di confrontarsi. Al di là della mera riproduzione è importante sottolineare la possibilità di utilizzare i contenuti multimediali come base su cui appuntare note, commenti e altri appunti a mano libera: è sufficiente effettuare uno screenshot dello schermo per utilizzarlo come layer editabile da integrare, salvare ed eventualmente condividere all’interno di uno spazio di lavoro.


In determinate condizioni e con alcune applicazioni, Samsung Flip può essere inoltre utilizzata come un gigantesco touch screen. Abbiamo navigato più volte il nostro sito direttamente dallo schermo della lavagna attraverso un semplice mirroring dispositivo mobile; allo stesso modo, siamo stati in grado di creare una presentazione Power Point senza mai toccare la tastiera del PC semplicemente “proiettando” l’applicativo di Microsoft sulla Flip via HDMi o Windows Miracast e utilizzando l’interfaccia touch del dispositivo.

I LIMITI (E LE SOLUZIONI PER SUPERARLI)

Va detto che le funzioni di connettività non sono uguali per tutti. Chi ha un telefono Android, ancora meglio se marchiato Samsung, ha la strada spianata: basta appoggiare il dispositivo sull’unità portapenna situata sulla parte bassa della lavagna (laddove è collocato anche il modulo NFC) per effettuare il mirroring istantaneo. Chi possiede un iPhone, un Mac o altro dispositivo Apple dovrà invece dotarsi di Apple Tv. Samsung Flip, infatti, non supporta AirPlay.

Il controllo delle funzioni chiave, inoltre, non è sempre immediato. Non esiste un comando fisico per alzare e abbassare il volume (bisogna sempre passare dal menu on screen), stesso discorso per gli screenshot. Da un’azienda come Samsung, ormai leader nello sviluppo di interfacce mobili, ci aspettiamo una migliore interpretazione di alcune dinamiche di interazione.


L’altro vero limite della Flip è rappresentato dalla mancanza di applicazioni. La versione di Tizen che gira su Flip è davvero ridotta all’osso. Non c’è un browser predefinito (per navigare sul Web, come si è visto poc’anzi, bisogna passare da un PC o da un dispositivo mobile), un player multimediale, un calendario, un sistema per effettuare le videoconferenze. Samsung considera evidentemente questo prodotto come un nucleo essenziale che può essere arricchito, all’occorrenza, attraverso la system integration. In questo senso, ci hanno spiegato i responsabili di Monti & Russo Digital - System Integrator Platinum partner di Samsung Italia, in grado di offrire tecnologie e soluzioni a supporto della digital transformation - il ventaglio delle soluzioni after-market è piuttosto ampio. Basta ad esempio un mini-PC da 300 euro collegato via HDMI e un appositivo applicativo freemium per permettere alla lavagna di effettuare videocall con altri partecipanti fuori dall’azienda.

CONCLUSIONI: UNO SUPPORTO UTILE (MA MIGLIORABILE) PER LE PMI

Al costo di una Tv di fascia alta (circa 1.500 euro), Samsung offre un comodo supporto digitale che manda in soffitta i rulli di carta e le varie lavagnette analogiche che oggi popolano gli uffici di molte aziende italiane. L’impressione è che questo sia uno strumento che può incontrare le necessità di tutte quelle piccole e medie aziende nelle quali il brainstorming è alla base del lavoro: agenzie pubblicitarie, studi di architettura e più in generale tutte quelle realtà nelle quali c’è un team che ha la necessità di progettare, presentare e supervisionare i propri lavori in modo più efficiente e collaborativo.

L’aspetto più convincente di questa Flip risiede nella possibilità di essere utilizzata sia come una vera e propria lavagna digitale, grazie a un pennino passivo e a un sistema di interazione touch pensato per emulare l’esperienza di scrittura fisica, sia nell’apertura alle applicazioni provenienti da PC e dispositivi mobili collegati wireless o via HDMI, con la possibilità in alcuni casi di sfruttare l’interfaccia tattile del grande schermo.

A lasciare insoddisfatti è l’assenza del supporto AirPlay per il collegamento col mondo Apple (chi ha un Mac o un iPhone dovrà sfruttare il ponte di una Apple Tv) e soprattutto la mancanza di applicazioni native. Chi volesse allargare gli orizzonti di questo prodotto dovrà affidarsi alle opportunità offerte dai system integrator oppure virare sulla più recente Flip 2019, già equipaggiata con un browser onboard e alcune applicazioni e template base (il calendario su tutti) ormai irrinunciabili per qualsiasi azienda al passo coi tempi.

Pro e Contro

Esperienza di scrittura Schermo orientabileConnettività e interazione touch con PC Windows e dispositivi AndroidEspandibilità attraverso applicativi di terze parti
Funzionalità interne limitateMancanza di un browser web nativo e di app basicheAssenza di supporto AirPlayPiedistallo un po’ ingombrante
VIDEO


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Commenti

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Yafusata

Sono leggermente piu' a sud :)

Ragnar

Ahahaha si so che è italiano, ma lo si sente usare spessissimo zona Brescia/bergamo, altrove non mi è capitato mai di sentirlo

Garrett

Ufficio collavorativo?
3/4 degli uffici hanno come colonna sonora la canzone di Vasco Rossi, "Non vedi".

Yafusata

E' una parola italiana.
Si usa molto in qualche luogo specifico?

digitaleit

Ciao, ma il prodotto recensito è il flip 1 o il flip 2?? Grazie

Ragnar

masnada... da dove vieni? :)

Yafusata

Costa come un semplice iPhone 11 Pro! :)

Roberto

COSTA POCO????

Yafusata

Nel senso che essendo cosi' grande e costando relativamente poco credo che il touch sia molto piu' scarso di un vero tablet gigante.

Roberto

possono non usare la stessa tecnologia...può pure essere...ma che cambia?...immagina un tab s6 gigante... non può farti da lavagna??immagino di si e probabilmente molto meglio di questo apparecchio..

Faber

Concordo su tutto, la lavagna nera è imbattibile.

Yafusata

Infatti. Io temo che gli darei dei ceffoni dalla mattina alla sera :)

Yafusata

In effetti :D

TLC 2.0

Sono prof anch'io (ITP elettrotecnica ed elettronica), e la lavagna a gessetti a parer mio per spiegare esercizi è a tutt'oggi imbattibile.

Ne ho salvata una quando hanno cambiato tutte le lavagne con quelle nuove a pennarello, e rimane la migliore per me. Ovviamente uso anche proiettore, LIM e lavagna bianca

TLC 2.0

è una delle basi del commercio, il "fare il figo coi clienti"

StadiaPlus

Ma infatti, è un prodotto fatto e finito completo, per fare anche videoconferenze in ufficio con telecamera 4K, le scritte a mano puoi convertirle in automatico in testo "migliorato", puoi importare PDF con diagrammi e convertirli in tratti vettoriali da cui puoi aggiungere poi altra roba, puoi scrivere su un browser integrato nell'app degli appunti cosa ti serve e lui ti trova le immagini in stile ClipArt su Bing, selezioni e importa tutto in automatico. Le tabelle sono una comodità assoluta in quanto si autoadattano mentre ci scrivi dentro, e potrei andare avanti all'infinito... Non sono veramente il tipo da fare i complimenti a Microsoft né alla linea Surface di portatili 2-in-1, però quando fanno un prodotto coi contromazzi bisogna riconoscerlo... Il costo parte dagli 8000€ per la versione più economica, mentre il Samsung Flip da 55" si trova attorno ai 2000€, quindi di certo non è 1/10 del costo... Poi ha mille lacune, ma soprattuto non ha il vantaggio estremo dell'integrazione con Office 365, che permette di collegare il proprio account Microsoft tramite verifica in 2 passaggi e proiettare tutti i contenuti come la propria agenda di meeting, oppure puoi modificare un file PowerPoint che si trova sul tuo fisso in azienda dal Surface Hub e questo si modifica direttamente sulla macchina da remoto andando a sincronizzare il tutto... Senza contare, come già detto in un altro post, la possibilità di effettuare l'upgrade del modulo hardware soltanto negli anni successivi, quindi il grosso dell'investimento per tutto il bundle lo fai solamente una volta. Sicuramente è un ecosistema molto più supportato a lungo termine, e che sicuramente verrà anche supportato da app di terze parti in maniera più consistente.

Ikaro

Ma che problemi hai? lol

"Prima di scrivere pensi?"

Hai letto la recensione...

Liam G.

Hahahahahahahaha

Benny

dai è inutile che spari boiate, con 400 euro non prendi un tv touch cosi grande e un tablet con penna

Ikaro
Ikaro
opinionista

Lascia perdere... ci sono qui 50 enni che vivono coi post-it... è dura far capire cosa abbiamo davvero a disposizione.

opinionista

in realtà per quello ha molto più senso la sua visione dato che si può intervenire frontalmente e addirittura passare il tablet per avere un giro di pareri senza doversi alzare e andar li a scrivere. Detto ciò, quando si vuole indicare, per esempio in presenza di un grafico... meglio una lavagna.

Ikaro

Quello è un problema tuo...

Ginomoscerino

no un'ITIS in piemonte

MatitaNera

In teoria.

MatitaNera

Non avrei la pazienza...

vincy

Sempre che non si abbia una TV o un proiettore (cosa oggigiorno rarissima)

vincy

Col tablet si potrebbe rimane seduti e/o l'interlocutore mai girare le spalle

Ajeje Brazorf

risparmio... 500/600 euro in meno per un prodotto pensato per le aziende. tu si che ci hai riflettuto a lungo.

xpy

Resta comunque una perdita rispetto alla lavagna classica, è meno naturale come cosa

teob
Koji Ray

La cugina
è come
il brontosauro:

dopo tre giorni
scodinzola invano.

Koji Ray

Litchis

Barone Von Zeppeli

Fragola

Barone Von Zeppeli

Molto lunghi

Matteo

non penso lo userei volentieri in mirroring davanti a tutti

nebij

poveracci con soluzioni antidiluviane

nel pubblico abbiamo la geisha su cui disegnamo col coltello e finita la riunione la ricicliamo come terra da vasi

Ikaro

Proprio utile in una presentazione o in un brainstorming...dai torna a dormire

Ikaro

Non hai un telefono sempre a portata di mano?

Matteo

è anche 10 volte fatto meglio, questo non ha browser e applicativi lol

Matteo Ronchi

Dimayo

vincy

Il risparmio forse?
La possibilità di poter rinnovare con una spesa minore "il motore", forse?

Prima di scrivere pensi?

vincy

300/400 euro è il doppio di 1500? Ora ritorno alle elementari per re-imparare la matematica.

vincy

Serio? Si potrebbe scrivere su tablet e col mirroring vederlo In tempo reale su lavagna

GianlucaA

In studio ne abbiamo una e paradossalmente la usiamo poco niente come lavagna. Alla fine è sempre collegata a un pc e usata con mouse e tastiera per le presentazioni.

ormonello

Si ma questo è maschio note 10 ha il buco

Hal2001

Costa solo 10 volte tanto.

xpy

E non hai la possibilità di scrivere a schermo rendendo il tutto non una lavagna e quindi inutile

Per giocare ai giochi di auto.

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