Samsung The Frame 2019: ecco perché è un TV differente | Video

13 Novembre 2019 184

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In che modo un Tv può condizionare le nostre scelte in materia di arredamento? Gli anni del tubo catodico e di certi improbabili mobiletti porta-Tv sono per fortuna alle spalle ma è innegabile che questo oggetto abbia ancora un impatto profondo sull'aspetto della nostra zona living.

Lo dimostrano certe soluzioni coraggiose adottate negli ultimi tempi da quei produttori che stanno lavorando sull’idea di un Tv che sappia non solo calarsi bene nel contesto domestico, ma che sia esso stesso un oggetto d’arredo.

Sotto questo profilo, The Frame rappresenta forse il capostipite di un nuovo modo di intendere il Tv, meno rigido e ingessato rispetto al passato, qualcosa pensato fin dall’origine per essere visto e ammirato sia da acceso che da spento. Il televisore che sembra un quadro – come viene comunemente definito questo modello lanciato da Samsung nel 2017 – ha di fatto aperto un filone tutto nuovo nel settore, destinato agli amanti del design e, più in generale, a tutti coloro che non amano le soluzioni convenzionali.

L’uscita del terzo capitolo della Serie ci dà modo di capirne di più, analizzando tutti gli accorgimenti adottati (e non solo a livello estetico) che fanno di questo TV qualcosa di completamente differente rispetto a tutti gli altri prodotti, di Samsung e non.

IL TV FATTO QUADRO

Partiamo dall’aspetto più evidente, il design. The Frame è nella forma e nella sostanza un Tv travestito quadro o, se preferite, un quadro travestito da Tv. Lo è nei dettagli - le cornici magnetiche personalizzabili richiamano senza mezzi termini quelle delle opere esposte nelle gallerie d’arte - ma anche nell’idea di svilupparsi su linee pulite ed essenziali. Non che i Tv di ultima generazione siano barocchi, intendiamoci, ma qui siamo davvero al minimo indispensabile: c’è una cornice che racchiude uno schermo, niente più.


Il resto riguarda il posizionamento del Tv da parte dell’utente. Che può appendere The Frame al muro proprio come fosse un quadro (giova a questo proposito la presenza di una staffa opzionale studiata per ridurre al minimo qualsiasi gap), oppure acquistare uno stand per lasciare il tv "sospeso" come fosse un dipinto sopra un cavalletto.


La sensazione di pulizia stilistica è accresciuta dall’assenza di cavi a vista. Il filo dell’ alimentazione e i connettori per collegare chiavette, console o altre periferiche sono stati infatti dirottati sulla One Connect Box – la comoda scatola nera che permette a tutti i tv di fascia alta del produttore di "remotare" il cablagio. Tutti i cavi e i cavetti, in pratica, convergono in un'unità separata posizionabile anche a distanza dallo schermo e che dialoga con il Tv tramite un sottile cavo trasparente che è fatto proprio per non farsi notare (non a caso Samsung lo definisce "invisibile").


NON È SOLO UN ESERCIZIO DI STILE

Sarebbe però sbagliato considerare The Frame solo un bell’esercizio di stile. La parte più interessante di questa serie sta infatti altrove. E più precisamente nell’utilizzo di tutta una serie di accorgimenti mirati che rendono questo Tv più vicino al concetto di quadro nella sua essenza. I contenuti artistici che girano nel Tv, tanto per cominciare. Impostando il Tv in modalità Art troviamo alcuni capolavori di Degas, Manet, Cezanne, Klimt già precaricati (20 opere gratuite), ma per chi volesse sbizzarrirsi è possibile abbonarsi a Samsung Art Store e scaricare una delle mille opere classiche e contemporanee esposte nei musei di mezzo mondo. Il costo del servizio è di 4,99 euro al mese, con il primo mese in omaggio, e altri tre mesi aggiuntivi tramite coupon.

In alternativa è anche possibile caricare sul Tv qualsiasi immagine presente nella galleria del proprio smartphone attraverso l'applicazione Samsung Smart View.


Il realismo del contenuto è garantito non solo dall’autenticità delle copie digitali - Samsung ha siglato una serie di accordi con i vari centri museali per avere le opere nella la loro forma migliore - ma anche da una paio di espedienti tecnici. Il primo: la presenza un pannello Quantum Dot in grado di ampliare la tavolozza dei colori (Samsung parla di una copertura del 100% del volume colore standard DCI P3). Il secondo: la presenza di un sensore luminosità in grado di regolare in continuo la luce del pannello sulla base della luce ambientale. Questo aspetto si rivela fondamentale per rendere l’immagine proiettata sul Tv meno elettrica e nervosa. Più simile insomma a una stampa che non a quella di uno schermo televisivo. Se non fosse per i riflessi – comunque presenti – The Frame ingannerebbe anche il più consumato fra gli utenti: viste da vicino, le pennellate delle opere presenti nella galleria virtuale allestita da Samsung sembrano davvero reali, vive, tangibili.


UN TV CHE (NON) VUOLE METTERSI IN MOSTRA

Ok, d’accordo, ma come se la cava The Frame quando fa ciò che – in teoria – dovrebbe essere il suo compito principale, ovvero riprodurre i programmi televisivi? Bene, ma non aspettatevi miracoli. La presenza di uno schermo Quantum Dot certamente aiuta (è la prima volta che Samsung ricorre a questa tecnologia su un prodotto di questa serie) ma onor del vero ci sono altri prodotti sul mercato - sia all’interno della lineup Samsung che al di fuori - che sul piano della qualità video e della qualità audio offrono prestazioni migliori.


Siamo pronti a scommettere, però, che pochi acquirenti avranno di che lamentarsi. Questione di priorità. Il punto vero è che The Frame è l’esatto contrario di un Tv muscolare, si potrebbe quasi dire che questo sia un prodotto più intellettuale, discreto, nato più per nascondersi che per essere notato. Non è un caso, peraltro, che Samsung abbia limitato il polliciaggio a un massimo di 65 pollici, una diagonale che non è volutamente esagerata.

Detto in altre parole: chi vuole la miglior esperienza televisiva in salotto si orienterà altrove, ma chi cerca un prodotto diverso, potremmo dire un modo diverso di considerare il Tv, meno legato alla fruizione dei palinsesti e più vicino all’oggetto d’arredo unico e anticonformista, non ha molte alternative.


IL COSTO DEL CAMBIAMENTO

Liberi di considerarlo un vezzo, che ovviamente si paga. Ma non a carissimo prezzo. Il modello da 43'' costa 1.099 euro, quello da 49'' a 1.299 euro, il 55'' a 1.599 euro e il 65'' 2.199 euro. Quasi quasi fa più notizia il costo dello stand a cavalletto (599 euro) che non quello del Tv nudo e crudo. Quanto ai costi energetici di un Tv che è nato per restare acceso anche da spento non c’è troppo da preoccuparsi: in modalità Art l’extra-consumo può arrivare (in base alla luminosità) a pareggiare quelli di una vecchia lampadina a incandescenza, e in ogni caso si possono sempre impostare le modalità di risparmio energetico che spengono totalmente il Tv quando non ci sono persone davanti allo schermo (c'è un sensore di movimento che può essere regolato in sensibilità) o quando non vengono ravvisate fonti di luminosità nell'ambiente (Night Mode).

Quel che è certo è che quello inaugurato da The Frame non sarà un filone isolato. Lo dimostra la decisione stessa di Samsung di creare una seconda linea di prodotto sui generis - denominata The Serif - ma anche i piani di sviluppo di tutta l’industria del settore. Che sta investendo su nuovi form factor e nuove tecnologie - fra questi anche schermi pieghevoli e trasparenti - proprio nell'ottica di esplorare nuove frontiere che liberino l'utente dal concetto di Tv come mero contenitore di programmi televisivi.

Si ringrazia Arredatutto.com per lo spazio e l'allestimento utilizzato per la recensione.

in coop. con Samsung e Arredatutto

VIDEO

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Commenti

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greyhound

Ma l hai letto l articolo?
Ad oggi sono 2 anni di test continuo per 20 ore al giorno...uno stress paragonabile a 7 anni di uso e le conclusioni sono queste:

"Our stance remains the same, we don't expect most people who watch varied content without static areas to experience burn-in issues with an OLED TV."

Il tutto utilizzando i vecchi modelli

G.Rossi

Magari leggila meglio la roba che riporti:
"si è diffuso l’impiego, tecnicamente più corretto, di televisore per indicare in maniera specifica l’apparecchio per ricevere le trasmissioni televisive".
Come vedi scrivono che è più corretto dire il televisore. Della diffusione anche chissenefrega altrimenti dovremmo abolire i congiuntivi dato che la maggior parte della gente li usa poco e male.

teda

Rtings invece ha dimostrato ( per quanto sia affidabile quel tipo di test) che se si fa un uso abbastanza intenso a luminosita elevate il rischio di burn in e' molto alto .. anche se l unico test che puoi fare e' tenerlo tu per 4 anni con luminosita medio alte e dare conclusioni !! 1 o 2 o 3 mesi di test non possono mai egugliare 4 anni di uso .. cbe poi e" risaputo che gli oled danno il peggio dopo i 3 anni

Yafusata

Io ho notato che la gente dice il TV da quando sono nate le TV LCD.... opss i TV LCD :)

Yafusata

Certo che hai avuto 2 voti positivi (di cui uno e' il mio).
Non sei molto sveglio eh? :D

Luca Bonora

io guardo la fruizione dei contenuti video e audio... ai lati del tv ho delle torri alte 125cm e larghe 26cm.Il tv è sul mobile molto in avanti. Chi lo attacca alla parete perde una buona percentuale di immersività. Tutto a favore del design. Peccato...

Potevi cercartele da solo le fonti o sei troppo ignorante per farlo?
Prego, studia: https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

greyhound

Il test di burn in condotto a
da rtings dimostra invece che il rischio di burn in con un uso normale (tipo non guardare fox news 24/7) rende il riscio di burn in praticamente inesistente

StadiaPlus

Sei senza speranze... 0 fonti bibliografiche, ti fai le leggi da solo pur avendo dimostrato che "il tv" è praticamente inesistente... Fai una cosa: manda il cv alla redazione di Toms, che un somaro come te sicuramente lo accolgono a braccia aperte per rinfoltire le fila.

dario

Ok, non sarò stato particolarmente simpatico magari e mi dispiace se ho usato toni spiacevoli, ma ciò non toglie che con un tono saccente, sgradevole, supponente, quello che vuoi, ti ho scritto le cose come stanno.
Se vai al di là di simpatie e antipatie ti prendi l'informazione e ne fai tesoro, se vuoi rigettarla per antipatia nei miei confronti, o per non so quale recondito motivo, perdi semplicemente un'occasione per imparare una cosa che ignoravi.
Te la pongo diversamente: trovami un solo dizionario dove televisione nell'accezione di televisore non è definito familiare, improprio, colloquiale.
Io ne ho consultati 6 online, tanto per darti soddisfazione, e sono tutti concordi.

Apparecchio per gurdare un programma televisivo (cioè la televisione) si chiama IL TV / TELEVISORE.

La trasmissione televisiva, cioè l'insieme dei canali per esempio del DT rappresentano nel loro insieme LA TV / TELEVISIONE

Se poi adesso la maggior parte degli analfabeti (compreso tu) confondete le due cose è un problema vostro.
Ignorante.

Vespasianix

Capisci che, quando hai un pannello che è un quadro come il w8/w9, la soundbar è sproporzionata?

teda

Ho avuto un lg b7 .. e mi non mi dilunghero a dire i problemi avuti ..gia lo raccontai in altri post .. 2 anni non sono nulla per un tv ..avessi detto 7 anni capirei. HO GIRATO forum assistenze ..tecnici .. insomma il burn in esiste e puo capitare ..
E come me altri milioni di persone ..ma non c e null di strano ..e' un problema intrinseco nella tecnologia !
Detto cio si vedono davvero bene

Antonio63333

Esattamente, ma non è nemmeno un full led ma un comunissimo LCD Edge.

Antonio63333

È un LCD Edge tutto qui, solo che ci hanno messo le cornici tipo quadro e te lo vendono al triplo del valore reale.

Antonio63333

Domanda: tu parli per sentito dire o lo hai a casa un TV OLED? E se si di quale hai? Io l'OLED ce l'ho a casa da oltre 2 anni e posso garantire che con un uso normale e lasciando fare al TV i cicli di pulizia, non c'è alcun problema, ne burn-in ne aloni. Poi se compri il TV per vedere immagini statiche alla massima illuminazione del TV è chiaro che possono sorgere problemi, ma un TV non è stato pensato per questo uso.

spino1970

Ma, in realtà chi si erge a maestrina dalla penna rossa finora sei tu: "Le cose stanno esattamente come te le ho scritte". :D

L'articolo che ti ho postato dice chiaramente che tra tutti i dizionari usati per esaminare il quesito, solo uno sposa la tua tesi.

Punto.

E grazie per tutto il pesce :)

Torpilla

Pensala come vuoi ma il prodotto è differente dagli altri e per questo il costo è maggiore. Personalmente lo ricomprerei.
Basta attendere le varie promozioni; i prodotti Samsung vanno spesso sottocosto e si riescono a portar via con forti sconti. Io l'ho preso con il Prime Day e ne sono ampiamente soddisfatto

GePaCa

E la rivoluzione sarebbe un cavo?!?! Siamo seri per cortesia, basta un corrugato da 50mm e un paio di kg di malta per far sparire qualunque cavo nel muro. Solo gli zoticoni appendono i TV con i cavi a vista!!!

Luca Bonora

Io ho preso il C9... audio ho impianto esterno anche se a volte uso il suo giusto per non mettere in moto tutto l'ambaradan Atmos.

Una soundbar già è invisibile, per me, e tu la vuoi meno invasiva ... grrr

Luca Bonora

Apple che??? Se si tirano in ballo gli smartphone è ancora più grottesco.. siamo stati un decennio con terminali che avevano 3 cm di bordo sotto e sopra e poi di colpo siamo passati ad oggetti che si fa fatica a tenere in mano. quando sarebbe stata bene una soluzione tipo Lg G2 o S8. avere 8 mm sotto con spazio per lettore impronta e tasti fuori schermo e 5mm sopra per fotocamera/sensori e capsula sicuramente non uccideva nessuno...

Ajeje Brazorf

quando sono in casa si accende da solo

Alessio Alessio

Sarà il solito filtro quantum dot per i colori

Alessio Alessio

Io ho un google hub quello con video che ha una funzione simile a questa che devo dire rende molto bene...

Alessio Alessio

Comunque con l'abbassarsi dei prezzi meglio oled anche per qualche anno... io ho 2 oled e anche un qled led edge con lampade sparanti in hdr molto fastidiose... una via di mezzo è il full led array... per i microled mi sa che ne passa di acqua sotto i ponti :)

teda

L effetto quadro con l oled puo raggiungerr vette altissime !! Se sei fortunato/sfortunato puoi avere un quadro perenne stampato li dopo 1 ora con la stessa immagine

Developer

il discorso era che consuma la metá quando in art mode rispetto ad essere acceso... solo lo standby vero consuma 0,5

Developer

ma é prerogativa degli oled? samsung oltre art ha anche ambient mode su alcuni modelli

Developer
Torpilla

Credo di no

Torpilla

Non è un cavo in fibra standard, passa anche la corrente. È un cavo proprietario

teda

Gli oled possono avere problemi di burn in !! Lo dice lg lo dice samsung ..lo sanno tutti quelli che ne capiscono poco poco .. chi poi non se ne intende di matrice organica giustamente non sa nemmeno di cosa si sta parlando! Detto cio dipende dal tipo di utilizzo e dalla predisposizione del pannello !! Oled ..amoled ..poled.. come lo metti metti sono accomunati da una matrice organica che per sua natura si deteriora nel tempo .. giocano un ruolo fondamentale la luminosita e la qualita del pannello oltre che l ellettronica che vi e dietro.. ti puo durare 7 anni come si possono avere problemi gia dopo 2!detto cio aspetto i microled se mai ce la faranno!!parole di un tecnico lg che venne a controllare il mio b7 : " bisognerebbe avere settaggi di luminosita non troppo alti, evitare quindi temperature alte all interno del tv , dopo 3 anni le condizioni del pannello POSSONO peggiorare in modo significativo" detto cio gli oled con i loro limiti si vedono molto bene

Antonio63333

Non sanno più come pubblicizzarli sto LCD Edge venduti a prezzi di OLED. Samsung sarebbe meglio che si concentrasse su altri prodotti visto che ha perso il treno degli OLED.

LTL

ciao, ho visto un tuo commento su degli scooba ma non lo trovo. Se me lo linki ti rispondo, ho uno scooba 450 con dry dock usato poco se sei interessato

dario

ma infatti, non capisco questo impuntarsi su un qualcosa di facilmente verificabile e (credevo) piuttosto noto...

Yafusata

Ahahahhaah mi era sfuggito.
So sempre meio ahahahah

Yafusata

Ma che nick ti sei messo?!
Pare uno di quei nomi anni 80 ahahahah

Yafusata

Che si accenda.

Yafusata

Ed Apple allora?

Yafusata

Li fanno a Taranto.
Quindi costano un casino.

Yafusata

Quanto sei antico...
Prima era cosi'.
Ora si dice il TV.

Yafusata

Io ho montato una telecamera che quando vede ospiti me la accende automaticamente.
E' molto comodo.

Yafusata

Con effetto trompe l'oeil?
No mi spiace.

Yafusata

Ma io non ho capito. Per caso utilizza un pannello Quantum Dot?

0KiNal0

E' solo un'altra camera.

0KiNal0

Non mi risulta, c'è gente che ha fatto gran soldi con il drop-shipping.
Sembra comunque una truffa, anche se ha Paypal come metodo di pagamento.
Se non sbaglio sulle donazioni non si ha diritto al rimborso, quindi è probabile che chieda quel tipo di pagamento ad un account fittizio.

0KiNal0

Con lo stesso materiale dell'Apple stand.

Bruce

Lo tieni sempre acceso o solo quando ci sono ospiti? (oltre a quando guardi la TV).

Ajeje Brazorf

hai ragione, ma stai ragionando a senso unico. Questa tv ti permette di creare una parete mixando sia foto reali che il monitor. Io in cucina/living ho fatto una parete con il 49'' mettendo a mosaico sia foto piccole che foto grandi e l'effetto è molto gradevole. Ovviamente l'altezza della tv è a 60 cm da terra come di consueto, ma in certe stanze molti le mettono (sbagliando) a circa 90cm (sopra le madie)

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