Migliori TV fino a 65 pollici: ecco i top 5 da comprare | Giugno 2020

24 Maggio 2020 304

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Scegliere il televisore più consono alle proprie esigenze è un'operazione tutt'altro che facile. Per fare una scelta consapevole si devono prendere in considerazioni molti aspetti: l'eventuale uscita di nuovi modelli, le caratteristiche dei prodotti presenti sul mercato e la complessità raggiunta dagli odierni apparecchi, sempre più centri di intrattenimento a tutto tondo e non semplici schermi per la ricezione di programmi televisivi. In questa guida andremo a consigliarvi le nostre scelte nella fascia che spazia tra i 50" e i 65", probabilmente una delle più interessanti poiché comprende dimensioni ormai molto diffuse e tanti prodotti che si possono fregiare di tutte le migliori tecnologie.

A differenza della precedente guida, che arrivava fino ai 49", qui troviamo tutte le tecnologie disponibili, sia LCD sia OLED con prestazioni diverse a seconda della fascia di prezzo. I modelli che abbiamo selezionato si adattano a differenti ambiti di utilizzo e dovrebbero coprire più o meno tutte le necessità più comuni, da chi ricerca il massimo per un'esperienza da "cinema in casa" a chi vuole invece un TV dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, senza dimenticare i prodotti più completi che, a fronte di un prezzo ragionevole, offrono un pacchetto completo sotto tutti i punti di vista.

N.B.: tutti i pro e i contro sono riferiti ai televisori citati nel titolo e non ai modelli consigliati come alternative (se presenti).

Indice

Panasonic TX-50GX810: il campione del rapporto qualità/prezzo

La serie GX810 di Panasonic è a nostro avviso il miglior acquisto che si possa effettuare nel segmento dei 50". Il pannello utilizzato è un LCD Ultra HD di tipo VA con retroilluminazione LED Edge e local dimming. La frequenza di aggiornamento è fissata a 50/60 Hz. Abbiamo quindi un ottimo rapporto di contrasto (il nero si attesta a circa 0,03 cd/m2 - nits) ma un angolo di visione più ristretto, una caratteristica tipica degli LCD VA.

GX810 si fa apprezzare per la buona taratura di base offerta dalla modalità True Cinema sia in SDR sia in HDR. Le immagini appaiono naturali ed equilibrate in tutte le circostanze. L'elaborazione video viene gestita molto bene dal processore HCX sia in termini di upscaling sia per tutto quello che riguarda l'ottimizzazione dei segnali in ingresso. Il moto è affidato alla tecnologia 1800 BMR (Back Light Motion Rate). Sotto questo punto di vista non ci si devono però attendere miracoli: incrementare significativamente il livello di dettaglio non è possibile, come del resto avviene normalmente sui prodotti di questa fascia.

La gestione di HDR è invece degna di menzione. Le note positive sono due: l'ampio supporto ai formati attualmente in uso e l'elaborazione Dynamic HDR Effect. GX810 può riprodurre video in HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision, coprendo così tutto il possibile con metadati statici, dinamici e con il formato televisivo. Il picco di luminosità non è elevato: parliamo di un valore che si attesta tra i 350 e i 400 (scarse) cd/m2 - nits. Proprio per questo motivo si rivela prezioso il contributo di Dynamic HDR Effect, una funzione che permette di "aprire" le alte luci e di mostrare più dettagli che normalmente finirebbero per perdersi nel bianco.

La piattaforma Smart TV My Home Screen 4.0 è invece uno dei punti deboli. L'interfaccia è ben realizzata e anche la risposta ai comandi e la fluidità sono buone. I limiti emergono invece quando si analizzano le applicazioni disponibili, non troppo numerose e con alcune mancanze non trascurabili. Citiamo ad esempio NOW TV e, nel momento in cui scriviamo, anche Disney+ ci risulta non presente.

Per gli appassionati di videogiochi segnaliamo che la serie GX810 ha un input lag (il ritardo nella risposta ai comandi) di poco inferiore a 15 ms e dispone di Auto Low Latency Mode (ALLM), l'unica funzionalità di HDMI 2.1 supportata. L'ottimo rapporto qualità/prezzo ci porta pertanto a consigliare il 50" GX810 senza particolari riserve. In rapporto al prezzo consideriamo questo taglio ben più appetibile del 40" mentre il 58" è sicuramente una valida alternativa per chi ricerca un televisore più grande ma senza arrivare ai 60-65".

PRO E CONTRO IN SINTESI

Ottimo rapporto di contrasto nativoImmagini equilibrate e naturaliIl processore video esegue un upscaling efficaceCompatibile con tutti i formati di HDRLa funzione Dynamic HDR Effect migliora la resa in elevata gamma dinamicaOttimo rapporto qualità/prezzo
L'angolo di visione non è molto ampioI picchi di luminosità hanno un impatto limitatoLa Smart TV non offre un ampissimo parco di applicazioni

TCL 55EP680: tutti i formati di HDR ad un prezzo conveniente

Il primo 55" che consigliamo è un prodotto dal costo contenuto ma comunque provvisto di funzioni interessanti. Parliamo della serie EP68 di TCL, un modello che avevamo già consigliato in tagli inferiori e che col passare del tempo è divenuto molto appetibile anche in questa fascia di prezzo. Le qualità più apprezzabili sono tutte legate al pannello LCD Direct LED Ultra HD di tipo VA con global dimming (quindi senza controllo a zone). La frequenza di aggiornamento è fissata a 50/60 Hz.

La migliore qualità esibita dall'EP68 è l'elevato rapporto di contrasto nativo, merito di un nero ben controllato che, senza far gridare al miracolo (ma in questa fascia di prezzo non lo si può pretendere), conferisce un'ottima sensazione di profondità alle immagini. Sulla luminosità sono invece da mettere in conto picchi non troppo elevati: siamo intorno a 300 - 350 cd/m2 - nits. L'impatto dell'HDR è quindi limitato. Da segnale la compatibilità con i metadati dinamici gestiti da HDR10+ e Dolby Vision, entrambi presenti e perfettamente riprodotti dal televisore.

L'uniformità non è perfetta ma fortunatamente non risulta nemmeno tanto problematica da creare reali fastidi in condizioni di reale utilizzo (più facile notare le differenze con schermate di test). Per quanto riguarda la Smart TV troviamo Android TV 9 gestito da un processore Realtek RTD2851. Rispetto ai MediaTek montati su tantissimi Android TV non vi sono differenze particolarmente apprezzabili. Vale pertanto lo stesso discorso che abbiamo riportato per tutti i SoC precedenti agli MT5893, gli unici che a nostro parere si sono dimostrati davvero a proprio agio con il sistema operativo di Google. Qualche impuntamento e una fluidità a volte claudicante vanno messi in conto, insieme alla necessità di fare un po' di "manutenzione" al sistema.

LG SM8200

Periodicamente è bene svuotare la memoria delle applicazioni, chiudere quelle non necessarie e/o riavviare completamente il televisore, pena il progressivo rallentamento di tutta la piattaforma e occasionali crash. Nulla da segnalare invece sulle applicazioni per lo streaming: una volta avviati i video non si riscontrano criticità degne di nota. La serie EP68 è anche adatta all'uso con i videogiochi grazie all'input lag contenuto in 13-14 ms circa.

Come alternativa all'EP68 abbiamo scelto un prodotto differente che si sposa bene soprattutto con le esigenze di chi ritiene troppo limitante l'angolo di visione di un pannello VA. La nostra scelta è il TV LG SM8200 da 55", uno dei modelli appartenenti alla gamma NanoCell (QUI è disponibile un approfondimento sulla tecnologia). Il pannello utilizzato è sempre un LCD Ultra HD ma questa volta ti tipo IPS a 100/120 Hz e abbinato a una retroilluminazione LED Edge e ad un local dimming piuttosto semplice. La tecnologia IPS permette di mantenere più o meno costanti il rapporto di contrasto e la fedeltà cromatica anche da angolazioni più pronunciate rispetto agli LCD VA.

Il picco di luminosità in HDR è più elevato e raggiunge un valore di circa 500 cd/m2 - nits. Si tratta quindi di un prodotto che può essere utilizzato con soddisfazione anche in ambienti luminosi e che, anzi, si trova maggiormente a proprio agio quando la quantità di luce in una stanza non è bassissima. In tali condizioni il livello del nero, più elevato rispetto ad un pannello VA, mostra i limiti di un rapporto di contrasto nativo che non è molto alto. Fortunatamente in HDR si può recuperare un po' di respiro sulle basse luci (che altrimenti risulterebbero inevitabilmente compresse) grazie alla funzione "Mappatura dei toni dinamica". Sempre parlando di elevata gamma dinamica segnaliamo la possibilità di visualizzare video in HDR10, HLG e Dolby Vision.

Sulla Smart TV non c'è molto da dire: è webOS, una piattaforma che nel corso degli anni ha saputo maturare e che oggi è tra le migliori sul mercato. Molto buone anche le prestazioni con i videogiochi grazie all'input lag di circa 13 ms e all'Auto Low Latency Mode.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Il pannello LCD VA offre un alto rapporto di contrasto nativoBuona fedeltà cromatica e qualità dell'immagineSupporta tutti i formati di HDRIl prezzo è ben relazionato alle prestazioniInput lag contenuto
HDR con impatto limitatoAndroid TV non sempre impeccabileAngolo di visione non molto ampio

LG OLED55C9: il prodotto più completo con HDMI 2.1

La serie C9 di LG è la nostra scelta per chi è alla ricerca di un prodotto completo e capace di garantire prestazioni di alto livello nel segmento dei 55". Abbiamo preferito il C9 rispetto al B9 per via delle differenze che sussistono tra i due televisori. La prima e più consistente è legata all'elettronica. C9 è provvisto del processore video Alpha 9 di seconda generazione, una soluzione più evoluta rispetto all'Alpha 7 di seconda generazione che troviamo invece sul B9. Quali sono in concreto le differenze che vengono descritte con il consueto linguaggio tecnico nelle schede dei relativi modelli? C9 riesce a mostrare sfumature di colore più precise e "pulite" nelle scene molto scure, quelle porzioni delle immagini che generalmente vengono chiamate "near black" (prossime al nero assoluto).

Si nota quindi meno rumore video e una resa più convincente e non altrettanto soggetta ad alcune imperfezioni, come ad esempio quelle collegate a segnali di qualità non elevatissima (più compressi e per questo più inclini a presentare difetti in termini di pulizia del quadro). La gestione delle basse luci è pertanto differente nelle due serie, con la B9 che tende a chiudere un po' di più (l'immagine è più scura e perde qualche piccolo dettaglio) specialmente in HDR. Sempre parlando di elevata gamma dinamica è doveroso sottolineare una differenza nei picchi di luminosità esibita dai due prodotti. B9 arriva a circa 600 cd/m2 - nits mentre C9 si attesta mediamente a circa 700 cd/m2 - nits. Non si tratta di uno scostamento abissale, specialmente in condizioni di reale utilizzo (film e serie TV non utilizzano i picchi sempre al massimo in ogni scena) ma è comunque sufficiente per risultare apprezzabile ad occhio nelle giuste circostanze.

Per i motivi sopra elencati riteniamo che la serie C9 valga l'esborso di quei 150-200 euro aggiuntivi. I pannelli montati sulla serie C9 sono OLED Ultra HD a 10-bit con una frequenza di aggiornamento a 100/120 Hz. La qualità video è ottima sia in SDR sia in HDR con immagini equilibrate e senza particolari criticità con materiale di vario tipo. L'elaborazione del moto è affidata alla tecnologia TruMotion provvista di "black frame insertion", decisamente migliorata negli anni ma non ancora capace di eliminare le imperfezioni connaturate alla tecnologia OLED (gli stessi limiti si ritrovano sui modelli di qualsiasi produttore). La dotazione è la più completa del mercato: troviamo il supporto a HDR10, HLG e Dolby Vision. Le porte HDMI mettono a disposizione molte delle funzioni introdotte dalla versione HDMI 2.1: troviamo HFR (High Frame Rate, video in Ultra HD fino a 100/120 fps), eARC (enhanced Audio Return Channel), VRR (Variable Refresh Rate) e Automatic Low Latency Mode (ALLM).

C9 è un ottimo acquisto anche per chi utilizza console e PC da gioco. L'input lag è limitato a circa 13 ms ed in più è presente il supporto a G-Sync. La piattaforma Smart TV, basata su webOS 4.5, si conferma solida, piacevole da usare grazie anche al telecomando con puntatore e ricca di applicazioni. A completare l'elenco delle funzionalità sono tutte le possibilità messe a disposizione dal processore Alpha 9 con intelligenza artificiale che può migliorare l'immagine, il suono (si calibrano gli speaker tramite il telecomando del microfono) e intervenire per rendere dinamici i metadati di HDR10 e HLG.

Philips OLED 854

Chi cerca un'alternativa sulla stessa fascia di prezzo può prendere in considerazione il 55" della serie Philips OLED 854. La tecnologia alla base dei pannelli è assolutamente identica in tutto e per tutto, un fatto del resto assolutamente prevedibile dato che a fornire gli schermi è sempre LG Display. Le similitudini non vanno però molto oltre a questo. Il Philips è un prodotto che si deve scegliere per motivazioni differenti rispetto al C9. La prima riguarda le elaborazioni effettuate dal processore P5 di terza generazione. Le funzioni associate sono numerose e coprono praticamente tutti i possibili scenari, dalla riduzione del rumore video all'incremento del dettaglio, senza dimenticare gli algoritmi volti a migliorare il moto.

L'efficacia dei suddetti interventi è in vari casi oggettivamente verificabile e permette di ottenere una resa di sicuro impatto in diversi frangenti. OLED 854 è quindi una serie che sa come colpire l'occhio dello spettatore che non sia un purista. Quest'ultima categoria si troverà sicuramente più a proprio agio con gli OLED LG, più rigorosi da questo punto di vista e proprio per questo meno adatti per impressionare gli utenti con pochi tocchi sul telecomando.

Il TV Philips è inoltre provvisto di un ABL (Average Brightness Limiter, il limitatore di luminosità) un po' più conservativo: lo si può notare osservando schermate bianche che vanno progressivamente a coprire tutto lo schermo. Sull'OLED 854 il bianco è un po' meno luminoso. La differenza, almeno durante la visione al buio, si può compensare grazie a quello che è probabilmente uno dei maggiori punti di forza di questo modello: l'Ambilight su tre lati. L'azione dei LED incrementa il coinvolgimento e può anche portare a percepire un maggiore rapporto di contrasto oltre a rilassare la vista.

La Smart TV è basata su Android TV e offre quindi un'ampia scelta di applicazioni. La piattaforma è gestita da un SoC MediaTek MT5887. OLED 854 gestisce tutti i formati di HDR: HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision. Nell'uso con console da gioco e PC si può sfruttare l'Auto Low Latency Mode (l'unica funzione di HDMI 2.1 supportata). L'input lag si attesta a circa 33 ms. Ricordiamo infine che sul mercato esiste anche la serie OLED 804, identica alla 854 con l'eccezione della base da tavolo.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Ottima qualità dell'immagineSupporta varie funzioni di HDMI 2.1Il processore video si rivela utile in diverse occasioniLa Smart TV è reattiva e ricca di funzioniTra i migliori prodotti per i videogiochiBuon rapporto qualità/prezzo
La gestione delle immagini in movimento è ancora migliorabileVolendo fare i pignoli si può ancora riscontrare un'uniformità non perfettaAlcune porte indirizzate verso il retro complicano il montaggio a parete

Samsung QE65Q80R: la qualità con un occhio al portafoglio

Il 65" Q80R è il prodotto che consigliamo a chi ricerca un TV di ampie dimensioni capace di garantire ottime prestazioni senza richiedere un esborso eccessivamente. Sul mercato esiste anche la variante Q82R che non presenta differenze tecniche. Le sigle indicano semplicemente la finitura usata per il piedistallo: Eclipse Silver per Q80R (più chiara) e Carbon Silver per Q82R (più scura).

Il pannello usato su questa serie è un LCD Ultra HD di tipo VA a 10-bit con retroilluminazione Full LED Array Local Dimming e Quantum Dot. La frequenza di aggiornamento è fissata a 100/120 Hz. L'ottimo rapporto di contrasto nativo si sposa ad un local dimming che offre prestazioni generalmente convincenti ma con qualche inevitabile compromesso. Il sistema sviluppato da Samsung privilegia la ricerca di un nero più basso a discapito dei dettagli presenti nelle scene molto scure. Capita quindi che piccoli particolari luminosi finiscano per perdersi o risultare meno visibili poiché l'elettronica scurisce tutto il quadro al fine di incrementare il rapporto di contrasto.

Il "blooming" (gli aloni che si creano intorno ad elementi luminosi circolanti dal nero) è solitamente ben gestito ma non mancano le occasioni in cui tende a fare capolino. Per ridurlo al minimo Samsung utilizza alcuni stratagemmi come ad esempio l'abbassamento della luminosità intorno ad elementi particolarmente brillanti di piccole dimensioni (ad esempio una forte fonte di luce concentrata in un punto dello schermo). L'angolo di visione è più ampio rispetto agli standard garantiti solitamente dai pannelli VA. Questa miglioria è legata ad alcune soluzioni (filtri e sub-pixel rendering) implementate da Samsung che si rivelano realmente efficaci nel migliorare la diffusione della luce anche verso posizioni più decentrate. Non siamo ancora al livello di un pannello IPS ma la differenza è molto meno marcata.

In HDR abbiamo un picco elevato, misurabile tra 1.000 e 1.100 cd/m2 - nits. Sono supportati i formati HDR10, HDR10+ e HLG. Il Q80R ha la tendenza ad accentuare la luminosità dei contenuti in HDR per conferire una resa di maggior impatto. Questo comportamento si può mitigare abbassando opportunamente il contrasto. Non si può però eliminare completamente poiché il TV applica comunque un tone mapping dinamico, cioè un'elaborazione sui segnali HDR in ingresso che tende a enfatizzare alcuni elementi incrementandone la luminosità.

Sulla Smart TV non c'è molto da dire: parliamo di Tizen, una piattaforma davvero ottima per prestazioni (praticamente sempre reattiva e fluida) e ricchissima di applicazioni, alcune delle quali sono poco diffuse (pensiamo ad esempio a NOW TV). Q80R è una scelta assolutamente azzeccata anche per chi vuole usare PC e console. Sono infatti presenti il supporto al Variable Refresh Rate (nello specifico si parla di FreeSync), l'Auto Low Latency Mode e l'input lag è contenuto in circa 15 ms.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Elevato rapporto di contrastoIl picco di luminosità permette di godersi pienamente i contenuti in HDRAngolo di visione più ampio rispetto ai pannelli VA convenzionaliLa Smart TV Tizen è una garanziaRicca dotazione per i videogiocatoriBuon sistema di local dimming...
... Anche se non manca qualche compromesso nella gestione delle zone di controlloIn HDR tende a enfatizzare la luminositàPer i più pignoli segnaliamo qualche imprecisione della riproduzione dei colori

Panasonic TX-65GZ2000: la massima fedeltà e un pannello OLED al top

La scelta per un 65" di fascia alta indirizzato a chi ricerca il massimo della fedeltà è caduta sul Panasonic GZ2000, l'ammiraglia del marchio giapponese. Il motivo è molto semplice: si tratta dell'unica serie dotata di un pannello OLED LG Display personalizzato (da Panasonic, ovviamente). I vantaggi offerti sono due: un picco di luminosità più elevato unito alla capacità di mantenere valori più alti anche con una percentuale di schermo illuminata maggiore rispetto ad altri modelli.

Le caratteristiche summenzionate permettono di mostrare una gamma dinamica molto ampia grazie al nero assoluto e ad un picco che, in HDR, raggiunge le 900-950 cd/m2 - nits, praticamente più simile ad alcuni LCD di fascia alta anziché agli altri OLED. La risoluzione è ovviamente Ultra HD con una frequenza di aggiornamento a 100/120 Hz. Il processore video HCX Pro Intelligent si occupa di gestire tutte le elaborazioni e di ottimizzare l'immagine per garantire la massima aderenza alla visione del regista. Non stupisce pertanto che tra i principali punti di forza del GZ2000 vi sia una riproduzione dei colori che sfiora la perfezione, specialmente in SDR.

Troviamo poi impostazioni di fabbrica piuttosto accurate e il supporto a tutti i formati di HDR: HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision. La gestione dei livelli "near black", le porzioni delle immagini più scure e per questo vicine al nero assoluto, è ai vertici tra i TV OLED. Il quadro appare piuttosto pulito (c'è meno rumore video rispetto ad altri modelli), il dettaglio è ben preservato e non si riscontrano problematiche rilevanti.

I punti deboli sono tutti concentrati nelle funzioni "di contorno". Per la Smart TV vale lo stesso discorso che abbiamo già affrontato per la serie GX810. My Home Screen 4.0 funziona bene a livello di prestazioni e fruibilità. I limiti consistono nella disponibilità di applicazioni che di fatto non va oltre lo stretto necessario e anzi, in alcuni casi si possono riscontrare mancanze non esattamente trascurabili. I menu, seppur ridisegnati di recente, appaiono comunque più datati se confrontati con quelli che troviamo su altri televisori. Sia chiaro: la quantità di impostazioni presenti e il relativo funzionamento è esente da critiche ma resta comunque un aspetto su cui si potrebbe migliorare.

In conclusione GZ2000 è sicuramente la scelta perfetta per i puristi e i cultori del cinema anche se non disdegna qualche incursione nel mondo dei videogiochi. L'input lag è fissato a 21 ms circa ed è presente l'Auto Low Latency Mode.

Sony AG9

Un'alternativa di alto livello si può trovare nel Sony AG9 (QUI la nostra recensione) di pari dimensioni. I pannelli appartengono alla stessa generazione e sono quindi OLED Ultra HD a 10-bit a 100/120 Hz. Viene ovviamente a mancare il lavoro aggiuntivo svolto da Panasonic e quindi tutte le migliorie sui picchi. AG9 risulta quindi visibilmente meno luminoso in HDR. Quello che si perde da questo punto di vista di guadagna però in altri ambiti. La fedeltà cromatica, seppur non così perfetta come su GZ2000, è comunque su livelli tali da non permettere di cogliere alcuna imperfezione ad occhio nudo, specialmente in SDR.

A giocare un ruolo fondamentale è il processore X1 Ultimate, l'elettronica più potente messa a disposizione da Sony. L'ottimizzazione delle immagini va a toccare praticamente tutto il possibile, dal dettaglio al moto passando per HDR e la corretta riproduzione delle sfumature. Proprio su queste ultime AG9 riesce in alcuni casi a fare la differenza, limitando o eliminando difetti presenti nella sorgente. Lo stesso vale per il moto: il Motionflow è tra le migliori tecnologie disponibili per l'incremento della fluidità e del dettaglio nei rapidi movimenti. L'effettiva riduzione del "motion blur" (la sfocatura) si accompagna ad un'insorgenza limitata di artefatti (specialmente con le giuste impostazioni), un fatto assolutamente non scontato e non facilmente replicabili agli stessi livelli su altri modelli in commercio.

Anche la sezione audio è del tutto particolare e senza eguali. L'Acoustic Surface Audio+ non ricorre a speaker ma crea i suoni tramite la vibrazione dello schermo creata da attuatori posti dietro di esso. In questo modo l'origine del suono è perfettamente centrata con l'immagine e crea un maggior senso di coinvolgimento, non replicabile su prodotti dotati di speaker che, per forza di cose, devono essere collocati lungo il lato inferiore. Buona (per uno schermo piatto) anche la presenza delle basse frequenze grazie al doppio woofer posteriore. AG9 supporta inoltre eARC e assicura un input lag di circa 26 ms.

PS: la reperibilità online del GZ2000 è relativamente scarsa poiché, trattandosi di un prodotto di fascia elevata, molti negozi tendono a trattarlo solo su richiesta. Si tratta quindi di un TV che probabilmente si può acquistare più facilmente presso punti vendita specializzati.

PRO E CONTRO IN SINTESI

La massima fedeltà dell'immagineIn HDR offre qualcosa in più di tutti gli altri OLEDBuona gestione dell'elettronicaTanti dettagli nelle scene più buieImpostazioni di fabbrica già molto preciseSupporta tutti i formati di HDR
Prezzo impegnativo e non alla portata di tuttiLa Smart TV non offre un ampissimo parco di applicazioniPoche funzioni di HDMI 2.1 supportate
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Commenti

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Nicola Buriani

Non ho capito: se ci sono due televisori della stessa marca non va bene, non possono esserci due proposte valide dello stesso produttore (perché mai?).
I NanoCell 2020 bisognerebbe provarli prima di consigliarli (non a caso di modelli 2020 non ce ne sono proprio).

Loris Piasit Sambinelli

il q90r se ne parla davvero bene. io andrei senza dubbio su quello

Franco Maltese

... mi pare una classifica "comoda", per il fatto che sono presenti due apparecchi dello stesso marchio (Panasonic...), ma anche perché non vengono tenuti in considerazione i nuovi nanocell 2020....

Pistokkeddu

meglio Samsung 55q90r a 1150€ oppure Sony 55xg9505 a 999€
non mi interessa spendere di più per un Oled

Raff Malvone

Sono alla ricerca di un 55 pollici con un budget basso (intorno ai 450) sfruttando il bonus del governo potrei prendere il samsung ru8000 oppure vedo degli lg um7450 che sono sulla stessa fascia di prezzo.... O volendo risparmiare c'è la serie vecchia della samsung ru7450 Avete qualcosa da consigliare?

Loris Piasit Sambinelli

ma qualcuno sa il perchè (o si è accorto) che su amazon ci sono pochissime tv vendute da loro ? sopratutto di qualità medio/alta?
può essere una cosa momentanea ?

sayan80

è il dolcemente che mi preoccupa

sayan80

dai vai tranquillo . secondo me hai selezionato bene quello che cercavi . pensa ad una illuminazione soft e stai sereno . aspettiamo però il commento di Nicola che ti aveva influenzato per l'acquisto del dc760.

sayan80

forse

sayan80

ciao sayan . guarda ti consiglio la saundcore infini pro a 200€ in offerta . supporta Dolby atmos . penso la più economica ed unica che puoi trovare a questa cifra. certo non puoi pretendere prestazioni dedicate al doppio della cifra . saluti . PS. insomma un bel 58 pollici . calibrato quasi out box . un so snello ed essenziale . abbinato ad una soundbar soundcore infinito pro . spesa totale 830€ . bravo

sayan80

va beh mi sono buttato sul 58gx a 630€ con spedizione . ho visto l'interfaccia in un video e mi piace molto . retrò , essenziale e molto configurabile lato TV. lato smart non mi interessa come dicevo anzi . preferisco cosi rispetto alla dipendenza da google . difficile ma fattibile . qualche consiglio su una soundbar econimica che si integri bene? grazie

Davide

qualsiasi tv al mondo è meglio di un ru8000 dai, sii sincero

Davide

non è necessariamente vero... un sony xe93 con quad edge led e local dimming si comportava meglio di alcuni full led

Filimau

Si , q60r parte dal 43" solo che rispetto ai 55" è piuttosto castrato.

Antonio63333

La tecnologia Oled non è coreana ma americana, è anzi era un brevetto Kodak acquistato da LG, quindi sei poco informato. Della parte smart di un tv m'interessa meno di zero e per me potrebbero anche toglierla, se compro un tv di un certo livello non lo faccio certo per vedere pessimi contenuti in streaming e giochetti vari ma per guardarmi un film al meglio possibile (Blu ray HD e relativa videoteca di titoli). Non tutti la pensano come te.

sayan80

gx810 vs qt70 vs c815
per film e serie in streaming con luce soffusa.
massimo 55"/58".
budget 600/800.
non potendo calibrare sarei optato per il 58gx.
non mi importa della parte smart.
mi basta interfacciare lo smartphone.
anzi dumb sarebbe ancora meglio.
vengo da un dc760 che ho venduto.
grazie e ciao

Vespasianix

Certo, infatti l'oled lo prendono dai koreani.
Ppi lato smart te lo consiglio il panasonic.

Antonio63333

Perchè i giapponesi sono più avanti nel campo video visto che progettano e producono in questo campo da molto prima dei coreani e non c'è bisogno di essere un addetto ai lavori per leggersi una qualsiasi recensione o comparativa dove i marchi giapponesi sono sempre al vertice in classifica.

Vespasianix

E perché mai?

Vespasianix

... Poi lg viene fuori (giustamente) che tra 4k e 8k è indistinguibile.
a proposito, un test sui consumi reali tra oled e qled? No perché il q950r fa caldo solo a guardarlo, tra schermo e docking

Vespasianix

Philips non ha più senso.
se vuoi un bello schermo prendi sony, se vuoi una bella smart samsung o lg.

Vespasianix

Ma c'è il 43q60??? Non parte da 49???

Vespasianix

Non è marketing, è che sarebbe antieconomico produrre 43" di livello alto.
Nel senso : quanti ne dovrebbero vendere per ammortizzare le spese di ricerca e produzione quando un tv 43 sta a 400€?
Guarda gli lcd 55" sony, costano quasi quanto un oled lg.

BigBoss

Ciao, come si chiama la promo?

Giorgio

Guarda la cosa che mi rimane davvero perplesso è la posizione dei moderatori verso queste persone.

Tutto è partito da un commento nell'articolo di Xperia 1 Mark 2 in cui ho espresso il MIO PUNTO DI VISTA su Xperia 1 e su certi aspetti era migliore un realme X2 pro (posseduti entrambi contemporaneamente)
E arriva prima chi dice di essere un troll, poi chi insinua di non aver posseduto mai un Sony, poi chi dice che non capisco niente e chi dice che il padre ha 5 negozi di telefoni e sciocch3zze varie.

Poi mi lamento e uno dei moderatori mi risponde "a giorgièèè" il che lo ritengo non solo poco professionale visto che chi amministra deve avere un linguaggio forbito, ma in quanto sembrava prendermi in giro.

Fabrizio

Non c'è altra possibilità se non bloccare i commentatori fastidiosi. Io ho fatto così, almeno mi vengono filtrati buona parte dei commenti inutili, oltre che fastidiosi. Un blog dovrebbe essere un posto dove potersi scambiare i proprio pareri basati sull'esperienza o su cose che si conosce, in modo da fornire un aiuto agli altri. Tempo fa mi sono beccato una valanga di commenti idioti per aver postato la mia esperienza con uno spazzolino elettrico smart (oclean x), e solo per aver risposto ad uno che chiedeva informazioni in merito, quindi era interessato...

checo79

ah quindi a parità di caratteristiche la differenza tra lcd e oled non è così marcata quindi? grazie.

Giuseppe Benvenuto

Grazie mille ;)

Antonio63333

Assolutamente no, il q90 non lo trovi a meno di 1270 euro piu spese di spedizioni.

Antonio63333

Gli Oled costano il doppio di un lcd scadente, se prendi un lcd che offre quasi le stesse prestazioni di un Oled (Q90 samsung) costano uguali.

Antonio63333

TX-55GZ950 Panasonic, ora è in offerta sul sito Panasonic a circa 1200 euro.

Antonio63333

In verità sono 48" gli Oled.

Antonio63333

E' un lcd edge quindi si vede come questa tipologia di tv essendo poi un lcd se lo guardi disassato (montato in alto rispetto al punto di visione) si vede ancora peggio. Consiglio: prima di montare qualsiasi tv sul camino, accertati che il calore generato da quest'ultimo non finisca sul tv altrimenti lo rovini in poco tempo.

BarraShow

OT: Pareri sul Samsung Frame 2020 65"? è da installare sopra un camino, e l'effetto quadro quando spento sarebbe perfetto, fa così cag4re l'immagine?

Francesco

No. Ho tenuto un Pus 6754 per 2 giorni e l'ho rimandato indietro. Lo schermo Ips era davvero inguardabile

badcat

LG senza ombra di dubbio

Nicola Buriani

Nettamente superiore il Q90R per via del numero di zone di controllo (dovrebbero essere sempre oltre il triplo).

Alien

Opinioni tra Samsung q85r e q90r? Mi piace troppo il cavo invisibile per poterla appendere

Alessandro Divani

Ti ringrazio Nicola, sempre preciso e puntuale.

OurKid

Si esatto, era un po' che non bazzicavo con le TV, me l'ero scordata la cosa, la davo per scontata. Full Array = Direct LED cmq, giusto?

Giorgio

Guarda, ieri dovevo scrivere questo commento nell'articolo del sony xperia 1 II ma l'ho scritto qui, e come al solito se esprimi un tuo parere e vieni aggredito e criticato da tutti si aggiunge anche la moderazione che sembra voglia prendere in giro

Antonio63333

Detto da un famoso fanboy Samsung è ridicolo.

ciro mito

Ok segnati , grazie

Rick Deckard®

Si.. vero anche quello. Però sulla TV nulla da dire...
A me sinceramente la Chromecast basta

Nicola Buriani

Attenzione però: quello è il picco sul 10% dello schermo, se l'area coperta su schermo aumenta i picchi calano molto.
Su schermata piena mi pare che non si vada comunque oltre i 150 nits (anche il GZ2000, la differenza è che l'azionamento dell'ABL è più progressivo e si nota meno), che in ambiente molto luminoso non rende come un LCD top di gamma ad esempio (quelli ne fanno tranquillamente anche oltre 500 di nits).
C'è poi il filtro antiriflesso che va valutato non in termini di OLED e LCD ma guardando come vanno i singoli modelli (ci sono differenze abbastanza nette) ed è importante perché ti preserva il contrasto e la saturazione dei colori.
Detto questo per un ambiente luminoso un OLED basta e avanza (sempre tenendo conto però che a volte si potrebbe notare l'intervento dell'ABL se si passano quei 130 - 150 nits che sono generalmente il massimo sul bianco al 100%), per un ambiente molto luminoso un LCD è meglio, ha una riserva più ampia senza ABL in mezzo.

Giuseppe Benvenuto

Sulla base di ciò che dici forse opterei per un Panasonic. Grazie mille per le indicazioni, sei stato gentilissimo

Nicola Buriani

Ambienti illuminati (cioè qualche fonte di luce) o fortemente illuminati?

Nicola Buriani

65" si prende adesso il Q80R Samsung che ho messo nella guida, va benissimo per ambienti luminosi.
Se vuoi un 55" top c'è il Q90R che va ancora meglio, costa però sui 1.200-1.300.

Nicola Buriani

Successioni di colori simili.
L'immagine sporca è in difetto, se la sorgente non ha grana non deve subentrare rumore video.
Comunque HDR sui Plasma non sarebbe stato possibile, non erano abbastanza luminosi e avevano già problemi con i consumi in SDR.

Shane Falco

rtings . com è un sito di esperti ed è molto affidabile...purtroppo è un f4nb0y sony e panasonic e non bisogna essere obiettivi ma solo hater di marche non sony e panasonic...lascialo perdere...

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