Migliori TV fino a 49 pollici: ecco i top 5 da comprare | Maggio 2020

19 Aprile 2020 305

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La primavera è generalmente un momento piuttosto vivace per il mercato TV. L'arrivo della bella stagione coincide solitamente con l'uscita di nuovi modelli e questo favorisce anche l'acquisto dei prodotti usciti nell'anno precedente, spesso proposti con promozioni interessanti per svuotare i magazzini dalle rimanenze. Il periodo che stiamo vivendo è ovviamente particolare per via dell'epidemia in corso che sta causando ritardi e sta modificando le usuali tendenze. Per questo motivo prevedere con precisione l'uscita di tutti i modelli della gamma 2020 o l'andamento dei prezzi risulta più difficile.

Resta invece possibile elencare alcuni prodotti che spiccano per le prestazioni a tutto tondo o in vari ambiti, in modo da potersi orientare meglio nella scelta del TV più adatto per le esigenze più disparate. In questa guida andremo ad esaminare i televisori con una diagonale fino a 49" prendendo in considerazione varie fasce di mercato, da quelle più elevate ad altre più incentrate sul rapporto qualità/prezzo. Tutti i modelli scelti utilizzano la tecnologia LCD per un motivo ben preciso: ad oggi non esiste ancora sul mercato un OLED sotto i 55". I primi modelli arriveranno prossimamente e andranno ovviamente valutati al momento soppesando prezzi e prestazioni.

Indice

Sony KD-49XG9005: la scelta per gli amanti del cinema e dello sport

Con la serie XG90 Sony ha voluto riproporre una versione in piccolo degli XG95 che abbiamo provato lo scorso anno. Il pannello che equipaggia questo modello è un LCD da 49" di tipo VA a 100/120 Hz con una risoluzione Ultra HD. La retroilluminazione è di tipo Full LED Array Local Dimming (QUI la nostra guida), una caratteristica non comune su prodotti di queste dimensioni. Il buon bilanciamento ottenuto da Sony permette di riprodurre fedelmente i contenuti cinematografici senza alterare la visione originale del regista.

Il processore video che si occupa di elaborare le immagini è il 4K HDR X1 Extreme, la versione precedente dell'attuale top di gamma X1 Ultimate che troviamo su XG95. Le differenze consistono sostanzialmente in alcune semplificazioni che rendono meno sofisticata l'ottimizzazione dei segnali. Citiamo a titolo di esempio l'assenza del Super Resolution "object-based", un algoritmo che migliora il livello di dettaglio agendo su singoli oggetti individuati dal processore all'interno del quadro.

Anche la sezione audio è più basilare. Non troviamo il sistema Acoustic Multi-Audio ma due speaker full range da 10 W ciascuno. Quella che invece ritroviamo è un'ottima resa sulle immagini in movimento, merito della tecnologia X-Motion Clarity, capace di incrementare con efficacia l'intelligibilità delle scene più rapide. Questa qualità è particolarmente importante per lo sport, un terreno in cui il Sony si trova assolutamente a proprio agio.

La dotazione comprende poi il supporto a HDR nei formati HDR10, HLG e Dolby Vision. Il picco di luminosità è buono ma non viene sempre gestito perfettamente poiché il numero di zone di controllo nella retroilluminazione non è elevato come su alcuni Full LED di ampia diagonale. La piattaforma Smart TV è basata su Android TV e viene gestita dal SoC MediaTek MT5891, molto diffuso sui televisori che fanno uso della piattaforma sviluppata da Google. La disponibilità di applicazioni è ottima mentre la reattività e la fluidità non sono sempre ottimali, come abbiamo riscontrato in varie occasioni su altri modelli equipaggiati con lo stesso SoC.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Ottima qualità dell'immagineElettronica efficaceBuon bilanciamento anche nelle scene scureBuona luminosità in HDRTra i migliori nel gestire le immagini in movimento
Android TV non è sempre fluido e reattivoAngolo di visione non molto ampioLa gestione di HDR non è perfetta

Samsung QE49Q70RATXZT: l'alternativa di fascia alta per i videogiocatori

La serie Q70R è sicuramente la principale alternativa di fascia alta (relativamente ai 49") ai Sony XG90 seppur con una differente predisposizione in alcuni ambiti di utilizzo. La tipologia di pannello non cambia: parliamo sempre di LCD da 49" di tipo VA a 50/60 Hz con una risoluzione Ultra HD e una retroilluminazione è di tipo Full LED Array Local Dimming. Il rapporto di contrasto è tra i più alti sul mercato in questo segmento. La gestione del local dimming è più aggressiva rispetto ai Sony e questo si traduce in un nero più basso ma caratterizzato dalla perdita di alcuni dettagli nelle scene più scure. Lo si può riscontrare per esempio in film come "Gravity", i cui scorci dello spazio stellato mostrano un minor numero di corpi celesti (alcune delle piccole fonti di luce non sono più presenti).

La serie Q70R è compatibile con HDR nei formati HDR10, HDR10+ e HLG. Sulle prestazioni vale più o meno quanto abbiamo scritto per il Sony. La luminosità è buona ma non sempre viene messa completamente a frutto per via del numero di zone in cui è divisa la retroilluminazione. L'elaborazione dei segnali video non evidenzia invece limitazioni significative. Il Quantum Processor 4K, dotato di "machine learning", è generalmente a proprio agio con sorgenti di tutti i generi (a patto che la qualità di partenza non sia già eccessivamente compromessa), da quelle più basse a quelle con la stessa risoluzione del televisore.

I Q70R spiccano quando si tratta di videogiochi. Il pacchetto preparato da Samsung comprende un input lag ridotto e l'Auto Game Mode, utile per abilitare automaticamente le impostazioni adatta per il gioco. Ottima anche la Smart TV basata su Tizen: l'offerta di app e servizi è probabilmente la più completa. L'esperienza d'uso è molto piacevole grazie ad un'interfaccia che risulta praticamente sempre reattiva e fluida.

Chi desidera orientarsi su un 49" dal costo più contenuto può invece optare per la serie Q60R/Q64R. Le due varianti sono simili: Q64R differisce per via della livrea argentata, del telecomando "Metal One Remote" che sostituisce il "One Remote" nero e per algoritmi ottimizzati che gestiscono l'ottimizzazione del rapporto di contrasto ("Ultimate UHD Dimming" contro "Supreme UHD Dimming"). La dotazione di base è la stessa della serie Q70R con qualche rinuncia sul fronte della qualità soprattutto in termini di rapporto di contrasto, poiché sui Q60R/Q64R la retroilluminazione è LED Edge senza local dimming.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Rapporto di contrasto elevatoQualità dell'immagine di ottimo livelloBuona luminosità in HDRSmart TV completa e reattivaParticolarmente adatto per l'uso con i videogiochi
Qualche dettaglio nelle scene più scure tende a perdersiLa gestione di HDR non è perfettaAngolo di visione non molto ampio

Philips The One 43PUS7304: l'Android TV con Ambilight e HDR completo

La serie PUS7304, denominata più semplicemente The One, utilizza pannelli da 43" (nel modello da noi selezionato) di tipo IPS con retroilluminazione Direct LED e una frequenza di aggiornamento a 50/60 Hz. Il rapporto di contrato non è quindi elevato quanto quello di un VA ma in compenso si può godere di un più ampio angolo di visione, utile per chi necessita di un prodotto capace di rendere bene anche quando viene visto in posizione più decentrata.

Una delle caratteristiche più interessanti di questa serie è il completo supporto a tutti i formati di HDR: si possono dunque riprodurre video in HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision. Come per tutti i prodotti di queste dimensioni è da mettere in conto una luminosità non elevata e dunque un impatto più blando per tutto ciò che riguarda l'elevata gamma dinamica. L'elaborazione del segnale è affidata al processore Philips P5 di terza generazione, capace di garantire buone prestazioni. La piattaforma Smart TV è basata su Android TV qui gestito da un SoC MediaTek MT5887. Come per quasi tutti i prodotti Android di questa fascia sono da mettere in conto alcune limitazioni riguardanti la reattività e la fluidità del sistema.

La peculiarità della serie The One è sicuramente costituita dalla presenza dell'Ambilight, la tecnologia proprietaria Philips che crea effetti di luce grazie ai LED posti sul lato posteriore del televisore. I LED si possono regolare in vari modi ma generalmente seguono gli stessi colori presenti a video, uno stratagemma utile per "ingannare" l'occhio e creare un coinvolgimento che si estende oltre i limiti dello schermo. Per chi è interessato a Sky segnaliamo che alcuni utenti hanno riportato una fluidità non ottimale con i box Sky Q Mini/con l'ecosistema Sky Q; si parla - almeno in via ufficiosa - dell'arrivo di un aggiornamento per risolvere questo problema (al momento non è però disponibile). La ricca dotazione si riflette sul prezzo, più elevato rispetto alla media.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Dotazione completaSupporta tutti i formati di HDRAngolo di visione più ampioTecnologia Ambilight
L'HDR ha un impatto limitatoIl prezzo è più alto della mediaAndroid TV non è sempre fluido e reattivoSi segnalano possibili limitazioni nella compatibilità con Sky Q

TCL 43EP640/EP660: Android TV dal buon rapporto qualità/prezzo

La serie EP64/EP66 è dotata di un pannello da 43" di tipo VA con una frequenza di aggiornamento a 50/60 Hz e di una risoluzione Ultra HD. Il nero è quindi buono, una caratteristica che del resto abbiamo riscontrato su tutte le serie TCL che abbiamo testato nel corso degli ultimi anni, anche nella fascia più economica. Il supporto a HDR è presente e si concretizza nella capacità di visualizzare contenti realizzati in HDR10 e HLG. Per le prestazioni vale lo stesso discorso riportato sopra per il modello Philips: in questa fascia non ci si deve aspettare un forte impatto in termini di picchi di luminosità.

Android TV è la piattaforma scelta per tutte le funzionalità "smart", qui proposta con il consueto pacchetto di applicazioni e funzionalità integrate nel sistema. Le prestazioni sono più o meno in linea con quelle offerte dagli altri televisori di pari fascia. I SoC sono del resto praticamente sempre gli stessi e dunque non sorprende che anche le prestazioni finiscano per risultare pressoché allineate.

Le differenze tra il 43" EP66 e l'EP64 riguardano unicamente il design e il canale distributivo. EP66 sfoggia un lato inferiore di forma cilindrica - molto simile alle linee della serie C76 - mentre per EP64 si è fatto ricorso a linee più nette e spigolose. EP66 è distribuito in esclusiva dai rivenditori Unieuro.

PRO E CONTRO IN SINTESI

Buon rapporto di contrasto nativoBuon rapporto qualità/prezzoDotazione interessante
L'HDR ha un impatto limitatoAngolo di visione non molto ampio

LG 32LM6300PLA: Full HD con Smart TV webOS 4.5

Chi è alla ricerca di un televisore più compatto si trova oggi a dover scegliere tra una schiera di prodotti non eccessivamente nutrita. La diffusione di schermi sempre più grandi ha di fatto relegato tutti i tagli inferiori ai 40" al livello di TV secondarie, per camere da letto, cucine o seconde case. La nostra scelta in questo segmento è caduta sull'LG da 32" serie LM6300, un LCD dotato di un pannello di tipo IPS con retroilluminazione Direct LED e una frequenza di aggiornamento a 50/60 Hz. La risoluzione è Full HD, una caratteristica niente affatto scontata data la forte presenza di prodotti con pannelli da 1366 x 768 pixel.

La dotazione non presenta particolarità se non per quanto riguarda la piattaforma Smart TV. Questo 32" è infatti dotato del sistema operativo proprietario webOS in versione 4.5. L'interfaccia e le funzioni di base sono le stesse che troviamo su altri modelli LG dalle dimensioni molto più ampie. Sempre restando in tema di funzionalità segnaliamo la possibilità di abilitare il PVR e quindi di registrare i programmi televisivi su hard disk esterni con in più la pausa in diretta (in gergo "time-shift").

PRO E CONTRO IN SINTESI

Funzionalità Smart TV superiori alla media
Audio migliorabile
VIDEO


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Commenti

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Filimau

Consigli su tv (max 43") , che possa supportare a pieno la next gen ( quindi hdmi 2.1 e pannello a 120hz ) , stavo optando per il q60r della samsung ma ho visto che rispetto ai modelli più grandi è piuttosto castrato... forse conviene aspettare l'uscita di qualche modelle del 2020

Anto

L'hai preso in contropiede, non pensava che nessuno l'avrebbe risposto argomentando (in maniera corretta) ed anziché ammettere di aver scritto una cosa falsa ha risposto in quel modo. Comunque complimenti per la spiegazione, mi hai aiutato a capire ed ammetto che ero ignorante su questo argomento

zago84

Ciao Nicola Buriani , gran bell'articolo! Io però ero interessato ai nuovi Philips Android TV 2020, quando saranno sul mercato? Non li trovo da nessuna parte. Sul sito ufficiale è da mesi scritto "in arrivo".

Se hai inoltre qualche consiglio per acquisto TV min 43" max 48" con Android, almeno 8GB interna, wifi AC (trovo spesso TV con wifi N al massimo) e bluetooth (v4 e superiore).

Brown

della philips 50pus6814/12 cosa ne pensate ?

Nicola Buriani

Per la guida non so ancora di preciso i tempi quindi ti rispondo qui.
Per quello che ho visto GX810 secondo me è la proposta migliore come rapporto qualità prezzo, ha ottime modalità di base, qualità dell’immagine elevata e gestisce abbastanza bene anche HDR, ovviamente a patto di non aspettarsi un picco alto che nessuno offre in questa fascia.
Se vuoi un contrasto alto scarta il Sony, monta un pannello IPS.

corindone

Nicola Buriani quando è prevista l'uscita della guida sopra i 50? a parità di prezzo (570/600 euro), meglio pana 50 gx810 o sony 55xg8096? Oppure anche tcl 50ep680 a 420. Grazie

A De

Saba, Brionvega......

Davide

non si scollano. Visto coi miei occhi un top 65ks9500 da 4000 euro col bordo penzolante perchè scollato hahahaha

Davide

infatti quelle lg sono in titanio, cosa mi tocca leggere

Davide

Se per non avere questo timore prendi un tv di plastica Samsung, te ne dura anche meno perchè ti si spacca prima

Davide

sony 32wd7

RavishedBoy

40" a 200€ trovi solo il fondo del barile. Rebrand economici con nomi sconosciuti.

RavishedBoy

I marchi di una volta... Nordmende, Telefunken, Grundig, Seleco, ITT, Mivar, ... al momento mi vengono in mente questi.

ondaflex

Ciao Nicola, complimenti per la preparazione. Gentilmente tra il Samsung QE65Q82RATXTZ e il Sony KD65XG9505 quale sceglieresti (prezzo simile).
Ti ringrazio.

mail9000it

Confermo, la tecnologia sembra non avere niente a che fare con il marketing. Sono 15 anni che i monitor VA hanno angoli di visione a 178 gradi e fino a 5 anni fa la maggior parte dei monitor professionali per fotoritocco (3000 euro in su) erano VA e non IPS.

Oggi, dopo parecchio tempo, ho riguardato il listino Eizo e ho visto che la maggior parte dei monitor ora sono IPS. Sono sorpreso, la tecnologia IPS ha conquistato il mondo del colore.

Ma se sulle televisioni VA sono presenti angoli di visione inferiori a 178 gradi, allora é una scelta al risparmio e non un problema di tecnologia.
Io mio Eizo S1910 (19, 4:3, S-PVA) del 2006 aveva angoli di visione da 178 e gli IPS non esistevano nemmeno.
Il problema erano i tempi di risposta, un buon VA nel 2006 aveva un refresh da 8ms, mentre i TN stavano a 2.

Quando sono comparsi i primi IPS erano considerati la via di mezzo, colori quasi da VA e risposta quasi da TN (4-5ms).

Ma il mondo delle TV ha preso una strada completamenta diversa. Come cambia la tecnologia.

Ragnar

Purtroppo al tempo dell'acquisto, novembre 2019, c'era il RU7400 a 350€ mentre l'altro era a prezzo pieno se non ricordo male (e io avevo disponibilità limitate eheheh)

Vespasianix

Restando in casa LG, pochi mesi fa un 55sm9000 costava 300€ meno di un 55b9. Stesso processore @7 II.

Massimo Olivieri

nelle foto e sul sito non c'è uscita audio per le cuffie

specialdo

Grazie mille, gentilissimo come sempre. Ho scaricato il manuale del modello che hai consigliato e anche li parla solo di doppia uscita per altoparlante interno + uscita cuffie e altoparlante interno + uscita ottica. Al massimo si acquistano delle cuffie con 5 metri di cavo.

Nicola Buriani

Ho i miei bravi dubbi che troverai quelle marche in articoli sui migliori TV da acquistare, con tutto il rispetto possibile ovviamente, ma sono tutti prodotti di seconda fascia (in tanti casi è lo stesso produttore che realizza per conto terzi).
Tra l'altro auguri a provarli se non te ne procuri uno per conto tuo (gli unici su cui ho messo mano erano in casa di qualche conoscente come TV da cucina o camera da letto), nessuno li manda prodotti di quel livello per una prova.

Alex

Beh ci sono anche Akai, Telesystem ed altre...

Nicola Buriani

Non potevo aggiungere modelli a una guida che doveva avere 5-6 modelli consigliati.
Come marche comunque è rimasto fuori poco, solo Panasonic (per motivi già espressi in altri commenti), Hisense (non ho provato praticamente nulla di loro nell'ultimo anno, dovrei consigliarli alla cieca) e Sharp (stesso discorso di Hisense).

Nicola Buriani

Se sono uguali come sostieni, prova a guardare lo sport in Ultra HD e HDR su NOW TV ;) .

Hereticus

Burn in non saprei... nel mio non ne vedo traccia...

Nicola Buriani

Perdonami ma non seguo il discorso: è la realtà oggettiva riguardante il funzionamento dei pannelli LCD.
O scegli un angolo di visione ampio e ti accontenti di un rapporto di contrasto più basso, oppure scegli il rapporto di contrasto più alto e ti accontenti di un angolo di visione più ristretto.
Non è questione di farselo piacere o meno, è semplicemente la situazione del mercato, non esiste un modello entro i 49" con angolo di visione ampio e contrasto elevato, per quello si dovranno aspettare gli OLED da 48".

Vespasianix

Posso vedere lo sport?
si

Alex

Ma si, anche questo è vero.
Però, potevate aggiungere qualche altra marca nota, senza scomodare quelle "esotiche" come, ad esempio, Loewe

Vespasianix

Quando torno al lavoro ti faccio sapere

S8C BLOG

ok grazie, proverò comunque a cercare qualcosa anche se comunque già con questo mio sistema devo dire che mi trovo bene e se mi si affatica la vista...è perchè il film non mi piace :D

acitre

Non ho letto nulla di scientifico o approfondito sull'argomento ma ho notato che, si, la luce dietro al TV tende ad affaticare meno la vista durante la visione. Probabilmente, rendendo meno evidente e marcata la differenza di esposizione tra il pannello e la visione periferica, si fa meno fatica. Io addirittura la luce di una lampada dietro di me (quindi dietro io divano) la spengo proprio e lascio solo le strisce a led dietro la tv e dietro una parete attrezzata a destra della tv. Insomma quando guardo la tv ho solo una lunga parete di circa 8 metri illuminata dalle strisce a led Philips (8 metri totali, 2 dietro la tv e 6 sulla parete attrezzata).

ericantona5

Si ma il comune di perugia non è presente . Non c’è nulla nella mia

S8C BLOG

ok immaginavo grazie... nello specifico sulla tecnologia di philips in realtà non così tanto, volevo raccontarti come è il mio ambiente di visione tipico: ho una piccola luce dietro di me da circa 3 W 2700k (di quelle "per leggere" per capirci) e per il resto non ho altre fonti luminose nella stanza dove vedo la tv (ho una tv led 42le8800 di LG, tengo la luminosità a 52 e retroilluminazione al minimo con gamma 2.2 e local dimming attivato). La lampada la tengo in modo che non si rifletta sul display che ha un plexiglass molto riflettente davanti al display...volevo sapere se per l'affaticamento della vista è preferibile mettere la luce dietro al tv, dietro di sè o dove...sai qualcosa e/o hai qualche riferimento con cui approfondire per caso? Grazie

Nicola Buriani

Da quando NOW TV è diventata l'equivalente di Sky via satellite o fibra?
Non per niente i servizi hanno nomi diversi.

Vespasianix

Quindi Now TV è in Molise?

Squak9000
Nicola Buriani

Certo che ha senso limitare la scelta, altrimenti non sono consigli, è un mero elenco.
L'utilità di una lista con tutti i modelli disponibili però quale sarebbe?
Tra l'altro chi può seriamente consigliare modelli fornendo giudizi sensati su qualsiasi modello in commercio?
C'è qualcuno che li ha provati tutti per un tempo sufficiente a giudicarli con cognizione di causa?
Non è minimamente credibile, sono semplicemente troppi, anche solo procurarseli tutti è palesemente impossibile.

Nicola Buriani

Trovo che associare TCL alla bassa qualità sia a dir poco opinabile, misure alla mano.

Nicola Buriani

Non è assolutamente un discorso di qualità: i pannelli LCD per TV sono solitamente suddivisi in 2 macro categorie, IPS e VA.
IPS riesce a diffondere meglio la luce emessa dai LED e quindi mantiene più costante il rapporto di contrasto e la fedeltà cromatica anche da posizioni angolate.
VA non ha la stessa capacità ma non per questioni legate alla qualità, dato che non esiste un pannello VA con ampio angolo di visione, neanche i migliori sul mercato.
É fisica in pratica.
Il punto è che l'angolo di visione più ampio ha un suo prezzo: si deve rinunciare ad un rapporto di contrasto elevato, non esistono alternative.
Nella fascia alta ci sono soluzioni abbinate ai pannelli VA che permettono di ampliare l'angolo di visione, il punto però è che 1) molto spesso comportano anche dei limiti (e poco stranamente i limiti sono in vari casi legati al contrasto che scende), 2) sono tecnologie che hanno un costo e per questo nessuno le include su modelli di dimensioni più piccole (quelli di cui parliamo in questo articolo).
L'associazione "angolo di visione non troppo ampio=bassa qualità" è quindi oggettivamente non veritiera.

acitre

I vantaggi sono estetici e funzionali. Da una parte puoi creare un'illuminazione molto particolare e d'effetto usando un briciolo di fantasia, dall'altra avere una luce diffusa e soffusa intorno alla sorgente di luce molto potente del pannello della TV, porta ad affaticare decisamente meno la vista. Mettendo le hue sincronizzate con l'immagine (con una TV Philips che le ha integrare o con l'applicazione dove supportata) a video hai il top. Se vuoi sapere qualcosa di più specifico chiedi pure.

Davide

mi riferivo al burn in

Hereticus

Che si rompa assolutamente no... ma si potrebbe avere il decadimento della luminosità dei pixel... quindi potrebbe perdere in qualità dell'immagine... ovviamente continuando a funzionare. In quanto tempo la qualità dell'immagine possa scendere non lo so per certo. Ma è "naturale" che con il tempo avvenga...

S8C BLOG

sono incuriosito, non sono esperto di ambilight o soluzioni simili. il vantaggio quale è come regola?

Alex Bianco

Diciamo che la Tcl (famosa dietro le quinte per la produzione e distribuzione di panneli tv a molte marche famose) si sta affacciando da molto poco sul mercato vendite di televisori e cellulari.Come tutte le marche appena arrivate sono penalizzate dalla qualita' ma piano piano se lavoreranno bene diventeranno come Hisense e altri che fino a pochi anni fa erano sullo stesso livello.

pappacci

Idem, stessa distanza di 4/5 metri da parete, 2 anni fa ho preso un 55 pollici pensando fosse più che sufficiente ma con il senno di poi prenderei tutta la vita un 65 pollici oggi. In camera ho un 32 pollici ma solo perchè l'ho dovuto incassare dentro un armadio e le misure erano quelle, però coi prezzi di oggi tra un 32 pollici e un 55 ci sono poche centinaia di euro di differenza, quindi spazio permettendo sempre meglio abbondare.

Massimo Olivieri

fireos è molto più avanti di android tv, meglio ottimizzato e come meno restrizioni.
Android tv non è ne carne ne pesce ... google non ha mai portato avanti il progetto seriamente , non allo stesso livello degli altri os

Massimo Olivieri

sul bluetooh non credo.
Sul mio oled LG sul uscita analogica delle cuffie si, "altoparlante interno + uscita cuffie " oppure "altoparlante interno + uscita ottica"
devi prendere un adattatore bluetooh ,ma quel punto meglio delle cuffie RF con ingresso stereo.
non sò se webos 4.5 sia cambiato qualcosa controlla il manuale lo trovi sul sito.
occhio che LM6300 non ha uscita per le cuffie.

specialdo

massimo, vedo che sei esperto e ne approfitto per chiederti una cosa: su questa lg è possibile collegare degli auricolari bluetooth? se sì, è possibile far uscire l'audio ad un certo volume dalle casse della tv e contemporaneamente farlo uscire anche dagli auricolari ad un volume diverso?

marian_12

Ho preso la mi box s perché volevo provare android tv, spero che funzioni bene.

Massimo Olivieri

Per caso sai dirmi come accedere al debug del LG tramite sdk?

Massimo Olivieri

kodi funziona abbastanza da schifo sulle tv e di certo non è un parametro per comprare una tv.
Per vedere le IPTV ci sono le app su tutte le tv o al lmite metti un bxo esterno

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