Apple TV e quel memo che non si può togliere, se non con iPhone o iPad

17 Gennaio 2023 79

Alcuni utenti Apple TV sono costretti a un paradosso. Lo si apprende da un tweet che non a caso in poche ore è diventato virale. Un utente racconta che all'accensione della sua Apple TV un promemoria ricorda di accettare i nuovi termini e condizioni di iCloud. Bisogna farlo però con un dispositivo loggato su iCloud con lo stesso account con cui si utilizza Apple TV, e che abbia iOS 16 o iPadOS 16.

Il punto è che l'utente in questione non ha dispositivi con la mela sopra se non l'hub multimediale, quindi allo stato attuale è costretto a bypassare il messaggio ogni volta che accende Apple TV. È vero che Apple è l'azienda che insieme a poche altre aggiorna più a lungo i suoi prodotti, per cui sono pochi rispetto al totale gli iPhone ancora attivi senza iOS 16 o gli iPad fermi a iPadOS 15. Saranno anche pochi, ma... ci sono, come esistono, e sicuramente sono molti di più, i clienti Apple TV con uno smartphone o un tablet Android. E allora che si fa?


Gli iPhone compatibili con iOS 16:

gli iPad su cui "gira" iPadOS 16:

  • iPad Air 3a gen e successive
  • iPad mini 5a gen e successive
  • iPad 5a gen e successive
  • iPad Pro 9,7" e 10,5"
  • iPad Pro 11" e 12,9" 1a gen e successive.

Sarebbe bastato mandare la nuova informativa nel televisore, ma Apple ha scelto una soluzione diversa. L'utente del tweet diventato virale, chris, ne ha provate di ogni, dall'accesso ad iCloud via computer al download di Apple Music sul suo smartphone, ma in nessun caso gli sono stati mostrati i nuovi termini e condizioni di iCloud malgrado sia un servizio "universale", e non c'è ragione per cui l'informativa possa essere vista solo da un iPhone o da un iPad, peraltro col vincolo di iOS/iPadOS 16, passando da Apple TV.

Un giro inutilmente macchinoso, quale che sia la ratio della Mela. La soluzione semplice al momento è una sola: rassegnarsi al messaggio che appare all'accensione di Apple TV, eliminabile solamente dai "veri" utenti Apple. E non sempre, perché tra le risposte al tweet di chris c'è chi segnala che da possessore di parecchi dispositivi di Cupertino comunque non riesce a togliersi di torno la notifica: appare "ogni giorno", dice. In questo caso, e in altri, l'account Twitter Apple Support ha chiesto prontamente informazioni ulteriori per investigare. Invece per chris, che ha solo un'Apple TV, nessuna risposta, almeno non pubblica.

La speranza è che uno dei prossimi aggiornamenti possa mettere fine al paradosso, magari già tvOS 16.3 che è alla seconda beta per sviluppatori e che potrebbe arrivare in qualche settimana.


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Commenti

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vegeta nexus 5X
Shadownet

I prodotti Apple sono pensati per funzionare con i prodotti Apple e lo dico da possessore . Chi non ha dispositivi con ios o ipados , fa prima a comprarsi un altro box per la multimedialità :) Il punto forte dell'ecosistema è proprio questo : interazione tra più device della stessa famiglia . Ovviamente non sto a difendere apple , basta che mettano la possibilità di skippare sto messaggio ma il concetto è : iphone et simili sono pensati per lavorare in simbiosi .

Lucasthelegend

La mia ragazza sul 12 la ha sempre...quanto odia il bannerino con il numero rosso hahah

uncletoma

Apple vuole che i suoi prodotti siano acquistati solo da utenti Apple, se non hai Apple (mobile, soprattutto) mica vuole che compri i suoi prodotti. Barbone. Pezzente. Comprati la Mi Box S.

Giangiacomo

Eh già, mettere un’impostazione di questo genere è davvero complesso.
Tra l’altro cosa servono a fare gli aggiornamenti se si ragiona in questo modo.
Va beh ripeto, pensiero tu. Non condivido affatto.

The Undertaker

Ci sono tante cose che potrebbero fare, ma come di consuetudine Apple ci si muove nei tempi previsti, per rendere l'orologio LTE indipendente ci vuole anche la collaborazione dei gestori di telefonia, comporterebbe avere una eSim indipendente e certamente non a 3/5 € al mese.

Mastro

hai la liberta di scelta, di usare un altro servizio, se si devono mettere ogni p u g n e t t a come impostazione in un programma diventa più complesso di una cabina per elicotteri

Giangiacomo

Quindi dare la possibilità di scegliere all’utente è una cosa che non si può fare. Va bene, rispetto la tua opinione.
Non concordo per nulla ma è una tua opinione.

Mastro

deve perché è consuetudine in tutti i servizi, perchè è a discrezione di chi sviluppa il software prendere queste scelte! se sforo la capienza avvisa, non ti sta bene disattivi il servizio, nei forum si chiede di tutto, hai mai fatto assistenza informatica in vita tua? tutti a pretendere, non ti va bene chiama Apple è paga la modifica se te la fanno o fatti un programma tuo, evidentemente se lo lasciano così TUTTI è il sistema che va meglio per la maggior parte della gente! io visto che ci tengo ai miei dati, voglio che mi avvisi se non riesce a salvare perchè pieno, te no? bene trova un servizio che non ti avvisa, il mercato è pieno di servizi cloud, non esiste solo iCloud

Giangiacomo

DEVE ? Mostrami le leggi in cui c’è scritto che gli viene imposto questa cosa. In programmazione poi non c’è nessun dovere riguardo a questa cosa.
Tra l’altro poi lui dovrebbe avvisare di questa funzione che però non è primaria o essenziale (come lo sono la benzina sull’auto o la batteria che si sta scaricando).
Ah, chissà come mai questa cosa è chiesta persino sui forum (persino su quello ufficiale), si vede che sono io che mi moltiplico e chiedo come fare per disattivarla.

Giangiacomo

Gli Apple Watch ormai (specialmente LTE) sono dispositivi autonomi. Soprattutto con le nuove versioni se vogliono veramente dare un senso alle app (che spesso sono solo mirroring delle app su iPhone) dovrebbero svincolarlo del tutto da iPhone. Magari tenerlo ancora chiuso nel loro ecosistema ma allora dare la possibilità di configurarlo su iPad, iPod e Mac (tra l’altro sarebbe utile avere l’app Salute anche su macOS). Inoltre dare la possibilità di aggiornarsi tramite senza metterlo in carica ogni volta non sarebbe male come idea.

Mastro

ma questo è quello che vuoi te, ma non è normale! la macchina quando sei in riserva ti avvisa ogni volta che sali in macchina e non solo la prima volta! è uno standard! se hai un sistema di capienza, puoi uscire e rientrare dai parametri e lui DEVE avvisare ogni volta che sei fuori dai parametri, sono standard mondiali che vanno dall'informatica a qualsiasi altra cosa!

Giangiacomo

Ripeto: DOPO aver avvisato 1 (metti anche 2, massimo 3 volte) è inutile dirlo 2/3 volte al giorno. Tra l’altro a questo punto dovrebbero come minimo dare la possibilità di notificare quando e quanto. Altrimenti son peggio di Microsoft con gli aggiornamenti (di cui gli stessi utenti della mela se la ridono).

ErCipolla

Non stai capendo il discorso, o forse sei fanboy e fai finta di non capirlo per far polemica.
Ripeto per la terza e ultima volta: l'approccio è completamente diverso.
Apple ti vende i suoi dispositivi in modo da legarti all'ecosistema e rendere fastidioso comprare altro perché i dispositivi che hai funzionano bene solo in combinata con altri dispositivi Apple e spesso proprio si rifiutano di interoperare con dispositivi terzi.
Microsoft non è così:
-A livello hardware di dispositivi ne ha molto pochi, e comunque su quelli che ha tipo il Surface puoi anche piallare tutto e metterci Linux o altro, addirittura rilasciano il kernel open apposta per i loro dispositivi, più libero di così...
-A livello software, Windows può interagire con qualsiasi dispositivo e servizio. Al contrario di MacOS, non ha funzionalità "esclusive" bloccate via software che funzionano solo in combinata con un telefono Microsoft o con le cuffie Microsoft ecc.

Mastro

Ma non è vero! microsoft tiene eccome al suo "monopolio" di windows, infatti i programmi più da azienda non ci sono su altri sistemi, stesso discorso apple che ha portato anche lui molti dei sui servizi fuori, tutto il suo iWork's funziona su web, Apple Music multi piattaforma e anche su web, apple tv pure sempre più sistemi lo possono avere, iCloud pure! Apple punta a vendere il suo hardware e i suoi servizi, ma non punto proprio per niente a un monopolio, se lo volesse lascerebbe il SO a distributori terzi cosa che non fa. Ti ho citato access, ma anche Visio non c'è su Mac , come non c'è Power BI o publisher, praticamente quelle a livello aziendale se le tiene per se. Ma non è un problema , basta non raccontare favole

vegeta nexus 5X

Anche no purtroppo. Questo vincolo esisteva da quando c'era Steve Jobs. E sinceramente specialmente oggi è assurdamente anacronistico e commercialmente parlando un miope suicidio. Aprendo anche al "nemico" Android raddoppierebbero le vendite. Ma banalmente mi accontenterei di poter attivare il Watch anche con un ipad o un Mac.

ErCipolla

Io sto parlando di approccio che ha un'azienda a come diffonde i propri prodotti o servizi.
Apple si comporta come ho detto, Microsoft oggigiorno no. I servizi Microsoft non sono finalizzati a venderti hardware Microsoft su cui farli andare, anzi sono disponibili anche sui sistemi concorrenti, vedi appunto la suite Office che c'è anche su iOS/Android e in generale su cloud accessibile tramite API web standard.
(PS: Access lascialo perdere che la stessa MS è un decennio che vorrebbe farlo sparire anche in ambiente Windows in favore di SQL Server, figurati se si mettono a portarlo sui sistemi moderni, la codebase è ferma a inizio anni 90...)

The Undertaker

Anche l'LTE e abbinato al iPhone in un certo senso, si e una mossa Apple per fidelizzare i clienti, se volessero potrebbero fare un Watch a se, ma perché farlo se hai la gallina dalle uova d'oro.

NULL

Apple Watch, specialmente cellular, potrebbe vivere tranquillamente anche senza iPhone. Il fatto che venga richiesto a prescindere iPhone, anche solo per l'attivazione (quando basterebbe un iPad o un Mac), è una delle solite mosse alla Tim Cook.

The Undertaker
The Undertaker

Balle...

The Undertaker

Un po diverso direi, Apple watch nasce come "specchio" o periferica di iPhone non del Mac o iPad.

Mastro

ti basta cliccare su fonte e leggere i commenti su twitter, altri hanno scritto come risolvere quando è capitato a loro, trovi anche chi ha risolto con un telefono Android tramite l'app apple music

Marco Revello

Posta qualche fonte perché l'articolo dice che il promemoria appare ogni volta che si accende il dispositivo. Uscire e rientrare nell'account non risolve il problema. È possibilissimo che l'articolo sia incompleto ma, se non mostri qualche indicazione che il tuo metodo funzioni, resta un bug non risolto.

Mastro

Tiro in mezzo Microsoft perché molti sono costretti a usare il suo SO essendo obbligatorio per tanti casi. Posso usare acces su dispositivi non ms, oltre a altri programmi per ufficio? Ad oggi nessuno è costretto ad usare Apple, non ha creato nessuni standard , ha la sua bella quota di mercato, guadagna tanti soldi , ma nessuno è obbligato, a usare Windows , be nella maggior parte dei settori senza poter accedere a Windows non lavori, che sia con un pc o con una macchia virtuale , senza sei fuori . E mi tiri fuori iMessage per qualche caso di ragazzini bullo, stile quando ero bambino io se non avevi le Nike ?
Messenger è al 87% dove hai visto iMessage al 50%?

Yanav Jiqoike

Ma per chi ha una Smart TV, serve un Apple TV?

efremis

Sì infatti, devono risolvere...

ErCipolla

Falso, in USA 50%+ della popolazione usa iPhone/iMessage e tra i giovani è anche il 70/80%

Andrej Peribar

Non l'ho proprio letta. Vabbhe queste sono notizie per avere 5 minuti di gloria su tweeter.

Andrej Peribar

Non seguo molto gli articoli apple, potrei essermi perso qualcosa, non posso controbattere.

Sicuramente spesso serve un browser, ma di solito non se hai un display davanti.
Uscendo e rientrando non è effettivamente una soluzione, almeno tecnicamente valida, perché non si sa come viene recepito il log out, intendo rifiuto o accettazione.

A me personalmente frega zero, però la notizia è curiosa, non puoi non ammetterlo.
Ho un display (TV) e un metodo di input (telecomando) non riesco ad accettare una licenza senza un altro device, in più deve essere con una versione specifica di software?

È strano. IMHO Sono le politiche che adottano le multinazionali moderne, che almeno per la mia cultura informatica, sembrano da "dummies" invece a quanto pare dovrebbero sembrare "smart"

Mastro

Un po’ come quel singolo utente che segnalava che vedeva foto di altri nel suo iCloud , notizia mai verificata ed era un solo post di un utente ! Ma sarà roba ?

Mastro
Mastro

In usa iMessage non standard per nulla, ma messenger il più diffuso, chi ha fatto di tecnologie standard vedo Microsoft e non di certo Apple

Andrej Peribar

No, secondo me sono quelle classiche programmazioni alla pene di segugio, fatte per sembrare smart e less is more.
Bastava come praticamente qualunque prodotto, mostrarle a video e farle accettare con il telecomando, tanto nessuno le legge mai (ma questo è un altro discorso).

È proprio il messaggio che è errato, è legata una cosa banalissima a la versione di un software.
Tecnologia moderna

Mastro

Scusa sono tecnologie Apple , handoff come può andare senza ? Il mirroring lo faccio con la mia tv Samsung senza alcuna Apple tv

Mastro

Se disattivi iCloud non notifica , ma se lo vuoi attivo mi pare normale segnalare che è saturo

Mastro

Puoi leggerli anche da pc sulla pagina di iCloud , ma davvero pensi che Apple interessi forse 6 utenti in tutto il mondo che non hanno un altro dispositivo Apple ma solo Apple TV?

ErCipolla

Sicuramente, soprattutto in quei paesi dove sono riusciti ad imporre certe loro tecnologie proprietarie come standard de facto (ad esempio iMessage negli usa)

Andredory

O abbandona Apple e passa ad Android che è molto più aperto.

NULL
NULL

Anche il workaround è un bug, scoperto per caso.

Giangiacomo

Manca solo:
“La difesa ha parlato”.

E il tuo commento è perfetto per l’avvocatura in stile Apple

NULL

Beh... è la politica di Tim Cook e, per becera che sia, ha dato i suoi frutti.

Giangiacomo

Dopo aver avvisato una volta non serve più. Una rottura senza senso.

Giangiacomo

La soluzione sarà questa (secondo fonti interne).:
- Verrà inserito il bottone “non hai dispositivi ? Clicca qui”.
- Si verrà dunque catapultati sullo store di Apple che in automatico metterà nel carrello un iPhone è un iPad.
- Dopodiché comparirà la scritta: “clicca per autorizzare l’acquisto”
- Dopo l’acquisto il problema sarà “magicamente” risolto.

Ahaha

NULL
ErCipolla

Questo è perché l'iPhone è un po' il nucleo di tutto. L'idea è che ti prendi quello e poi la tua via è obbligata:
-Vuoi uno smartwatch? Devi prendere Apple Watch se vuoi che abbia funzioni effettivamente smart e non solo un banale mirror delle notifiche
-Vuoi delle cuffie TWS? Devi prendere quelle Apple se vuoi che funzioni l'assistente e le altre funzioni come handoff, quick pair, ecc.
-Vuoi fare mirroring verso dispositivi esterni? Devi prendere la AppleTV perché il mirroring verso protocolli standard non è supportato
-ecc. ecc.

PCusen

In questo caso direi che non è assolutamente colpa di Apple ma dell'utente che non possiede altri dispositivi della mela. Cioè, cosa compri a fare una Apple TV se non hai intenzione di comprare anche un iPhone, un iPad e, almeno, un MacBook? Certa gente andrebbe come minimo multata!

Andrej Peribar

È dove ha letto i termini di licenza da accettare?

Ikaro

Mi sembri un pò ingenuotto, il workaround di sloggarsi e rientrare è sempre esistito per saltare i disclaimer e spesso ha funzionato, bisogna vedere se e quando si ripresenta, tanto il nuovo tos legalmente lo devi accettare prima o poi :D può anche essere una svista il farlo uscire in questo momento ma la frase è chiara, parla di ios e ipados e non contempla tvos quindi la tua soluzione razionale non mi convince... saluti

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