Sonos Voice Control: l'assistente vocale che strizza l'occhio alla privacy

12 Maggio 2022 19

La soundbar Ray non è l'unica novità annunciata nelle ultime ore da Sonos: come anticipato di recente è stato presentato anche Sonos Voice Control, un assistente vocale sviluppato appositamente per interagire con i prodotti del marchio statunitense. Voice Control è compatibile con tutti gli speaker dotati di interazione vocale: sui nuovi modelli sarà disponibile al lancio mentre sui dispositivi già in commercio verrà rilasciato come aggiornamento gratuito. L'assistente elabora le richieste esclusivamente sul dispositivo, senza inviare informazioni sul cloud, senza memorizzarle e senza ascoltare o leggere registrazioni o trascrizioni audio.

Sonos Voice è compatibile con Sonos Radio, Apple Music, Amazon Music, Deezer e Pandora; in un secondo momento verrà introdotto il supporto per altri servizi. Per attivare l'interazione vocale è sufficiente dire "Hey Sonos" e formulare la propria richiesta. Le possibilità offerte agli utenti sono molteplici: si può controllare la riproduzione della musica in ogni stanza, trasferire l'ascolto da una stanza all'altra e salvare i brani come preferiti nella libreria personale.

A dare letteralmente voce all'assistente è Giancarlo Esposito, un attore noto per i ruoli ricoperti nelle serie "Breaking Bad", "Better Call Saul" e "The Mandalorian". Sonos ha curato le registrazioni per fare in modo che la resa della voce risultasse naturale e discreta ma al contempo decisa e coinvolgente. Esposito non sarà resterà comunque l'unica voce di Voice Control: nel tempo ne verranno aggiunte altre con la progressiva espansione del servizio.

Giancarlo Esposito

Joseph Dureau, vicepresidente Voice Experience di Sonos, ha dichiarato:

L’obiettivo di Sonos è offrire nuove esperienze che permettano agli ascoltatori di interagire con i loro contenuti preferiti in tutta facilità. La voce è uno dei modi più naturali di interagire con la musica ma, parlando con i nostri clienti, abbiamo scoperto che molti sono preoccupati per la privacy e insoddisfatti dei servizi vocali attualmente disponibili, perché non garantiscono la precisione, la velocità e la facilità d’uso che desiderano. Sonos Voice Control offre ai nostri clienti l’esperienza senza compromessi che cercano, con un servizio che attribuisce la stessa importanza alla velocità, alla precisione e alla privacy.

Sonos Voice Control sarà disponibile negli Stati Uniti a partire dal primo giugno, in Francia nel corso dell’anno e successivamente anche in altri mercati

I nuovi colori di Sonos Roam

In concomitanza con gli annunci relativi alla nuova soundbar e all'assistente vocale, Sonos ha rilasciato anche tre nuovi colori per lo speaker Roam:

  • Olive: un verde che richiama le tinte dei paesaggi, quelle dei cactus nel deserto a quelle dei parchi incontaminati.
  • Wave: un blu che rimembra la tranquillità delle spiagge e le giornate di relax a bordo piscina.
  • Sunset: un arancio che riprende i colori caldi della sabbia del deserto e i toni accesi del cielo della sera.

Maxime Bouvat-Merlin, vicepresidente senior Hardware and Operations di Sonos, ha commentato:

Ora che la nostra curiosità si è riaccesa e cerchiamo nuove esperienze, è importante che quello che indossiamo e gli oggetti che portiamo con noi siano in linea con il nostro stile personale. Ispirati ai luoghi delle tue avventure, i nuovi colori di Roam sono perfetti come elemento decorativo per esprimere la tua individualità non solo attraverso la musica.

Le nuove colorazioni sono disponibili al prezzo di 199 euro.


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Commenti

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Fausto Biloschiavo

Si, e se non lo connetti non funziona scommetto :) altrimenti i software updates come li fanno? Inoltre molti di questi dispositivi sfruttano anche la connessione mobile del cellulare con cui ti connetti. Io comunque mi riferivo all'elaborazione "sul posto" dei comandi.

Danylo

Per connettersi a internet, lo devi configurare (mettere la password del wifi, di solito).
Mica si collega per magia

RiccardoCh

Scolleghi la connessione ad internet e se funziona è molto probabile che non lo richieda. In ogni caso con qualsiasi sniffer di rete puoi controllare il traffico in uscita.
Quindi dubito che mentano sulla cosa, anche perché al momento il business di Sonos è la vendita dell'hardware e la creazione di una base fedele all'ecosistema.

T. P.

ho visto al volo e pensavo fosse morgan freeman!!!
ahahaha
sto male davvero!!!
ahahaha

Fausto Biloschiavo

Assolutamente

Squak9000

cosa dovrebbero o cosa non dovrebbero a loro interessa poco... finchè la gente compra faranno come gli pare.

Ansem The Seeker Of Lossless

Tutti gli assistenti dovrebbero elaborare la richiesta offline e poi eventualmente fare l'accesso ad internet in base a cosa viene chiesto

Gianni Alberto Passante

vabbè, io vorrei solo scegliere, se posso utilizzarlo io preferisco utilizzarlo. ma l'importante è poter scegliere

Liam McPoyle

Peccato :/

Migliorate Apple music

We don’t know. Secondo me tra un bel po’

Liam McPoyle

Tu che sai tutto, quando verranno attivati i comandi base vocali di Siri offline anche in Italia??

Squak9000
Migliorate Apple music

"Non ne capisco l'utilità"
l'utilità è gestire al meglio la parte della musica.

"tanto se va a prendere la musica da Spotify" Spotify non è compatibile per ora.

"Inoltre non può elaborare la gran parte delle richieste" perchè non ce n'è bisogno, per quello esistono gli assistenti classici.

"serve solo per dire"
Serve solo per gestire la musica, non c'è nulla di male in questo.

Nicola Buriani

Alexa c'è da parecchio tempo.

Fausto Biloschiavo

Si, per tornare finalmente a 0 privacy

The_Th

Non ne capisco l'utilità, tanto se va a prendere la musica da Spotify qualcuno le nostre info le legge. Inoltre non può elaborare la gran parte delle richieste, tipo fare una ricerca (a che ora apre il locale X?) o comandare altri dispositivi (luci ad esempio)
In pratica non è un assistente vocale, serve solo per dire "prossima canzone" oppure "alza il volume"

Migliorate Apple music

Si puoi attivare entrambi contemporaneamente.

Fausto Biloschiavo

Non diciamo fesserie, chi ci tiene realmente alla privacy non comprerebbe mai nulla del genere perché non si può dimostrare che non mandi nulla sul cloud e non tenga nulla in memoria, poi se vogliono rilasciare il sorgente sarei felice di controllare di persona.

Gianni Alberto Passante

si ok tutto molto bello, ma alexa ce l'ha poi oppure no?

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