LG HU715Q: proiettore Laser a tiro ultra-corto con webOS e audio a 2.2 canali

09 Febbraio 2022 0

La gamma di proiettori LG si arricchirà presto con un nuovo modello dotato di ottica a tiro ultra-corto. La novità in arrivo prende il nome di CineBeam HU715Q e si aggiunge ad HU710P, dal quale si differenzia sia per il rapporto di tiro sia per il sistema di illuminamento. HU715Q è simile al precedente CineBeam HU85LA: da quest'ultimo riprende il design e le tecnologie di base. Il cuore del nuovo modello è costituito da un chip DLP che, a meno di sorprese inattese, dovrebbe essere uno 0,47" (contro gli 0,66" di HU85LA) con risoluzione Ultra HD ottenuta tramite eXpanded Pixel Resolution (XPR), una soluzione che permette di ricreare quattro pixel per ognuno dei 1920 x 1080 microspecchi presenti.

La sorgente luminosa è basata su un Laser blu abbinato ad una ruota colore con fosfori. LG dichiara un flusso luminoso di 2.500 ANSI lumen, 200 in meno rispetto ad HU85LA che del resto è anche caratterizzato da dimensioni più ampie: parliamo di 533 x 315 x 153 millimetri contro 680 x 347 x 128 millimetri. Il tiro, pari a 0,22:1, si traduce nel seguente rapporto tra dimensioni dello schermo e distanza di proiezione:

  • 80" da una distanza di 11,8 centimetri
  • 100" da una distanza di 21,7 centimetri
  • 120" da una distanza di 31,7 centimetri

Le specifiche riportano una rumorosità compresa tra 26 dB (modalità Eco) e 30 dB (modalità Bright) e una durata stimata tra le 20.000 e le 30.000 ore di funzionamento a seconda della modalità scelta. Il fuoco è motorizzato e lo si può pertanto regolare tramite il telecomando fornito in dotazione, il Magic Remote bianco retroilluminato con puntatore a video e microfono integrato. Le distorsioni dell'immagine, causate da un allineamento non perfetto con lo schermo, si possono correggere tramite il kestystone che opera su 4, 9 o 15 punti.

HU715Q è dotato di Brightness Optimizer II, una tecnologia che raggruppa due funzioni. Auto Brightness sfrutta il sensore di luminosità per adattare la luminanza alle condizioni di luce dell'ambiente. Adaptive Contrast serve invece per regolare la potenza del Laser in relazione alle immagini presenti su schermo. Il rapporto di contrasto dinamico è 2.000.000:1 con una copertura pari all'85% dello spazio colore DCI-P3.


Ovviamente non può mancare la compatibilità con HDR: sono supportati i formati HDR10 e HLG e c'è anche il tone mapping dinamico, l'elaborazione che analizza le sorgenti in tempo reale per ottimizzare l'equilibrio tra chiari e scuri. Un processore quad-core gestisce tutte le elaborazioni presenti, le stesse che troviamo sui proiettori LG di pari fascia. Tra le possibilità più interessanti citiamo quelle che intervengono sul moto, ovvero TruMotion, che rende più fluida la visione tramite l'interpolazione dei fotogrammi e RealCinema, che mantiene l'originale frequenza di aggiornamento del materiale cinematografico (24 Hz).

La dotazione comprende poi la modalità Filmmaker Mode e HGiG (HDR Gaming Interest Group), lo standard sviluppato per assicurare la corretta visione dei videogiochi in HDR. L'audio viene riprodotto tramite gli speaker celati sotto la griglia frontale in tessuto Kvadrat; parliamo nello specifico di un sistema a 2.2 canali da 40 W complessivi con supporto al passthrough del Dolby Atmos. Per i frontali abbiamo un'accoppiata formata da un tweeter e un woofer per ciascun canale, mentre i bassi sono affidati a due woofer posti sul retro.


Gli ingressi HDMI sono tre: due possono gestire la banda di HDMI 2.0b mentre uno raggiunge i 24 Gbps con risoluzione Ultra HD a 60 Hz in 4:4:4 a 10-bit. Le funzioni di HDMI 2.1 supportate sono due: Auto Low Latency Mode ed eARC. Il resto della dotazione è costituito da due porte USB-A 2.0, una porta Ethernet, un'uscita digitale ottica, Wi-Fi e Bluetooth. Quest'ultimo apre la via ad un'espansione della configurazione audio: aggiungendo due speaker come satelliti posteriori si può creare un sistema a 4.2 canali; LG assicura il corretto funzionamento solo con i propri speaker.

Come su altri proiettori CineBeam troviamo infine la Smart TV basata su webOS 6.0 con la sua consueta dotazione: c'è lo store per scaricare le applicazioni, il media-player per riprodurre contenuti multimediali, AirPlay 2 e Miracast (entrambi fino alla risoluzione Ultra HD a 30 Hz), l'interazione vocale gestita da LG ThinQ, un web browser e LG Sound Sync per il collegamento wireless di una soundbar LG compatibile.

Al momento conosciamo solo il listino del Regno Unito, dove il prezzo si attesta a 2.999 sterline. I dettagli sull'arrivo in Italia verranno comunicati prossimamente.


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