TV Samsung QD-OLED: come funzionano e 25% di luminosità in più degli Oled WRGB

06 Gennaio 2022 44

Samsung Electronics non ha ufficialmente presentato i TV QD-OLED al CES 2022. La fiera di Las Vegas è stata invece utilizzata per annunciare i nuovi TV QLED, Neo QLED e MicroLED nonché l'impegno profuso dalla compagnia verso la riduzione dell'impronta ecologica. L'assenza dei nuovi televisori, prevista con anticipo da fonti coreane, è stata in realtà controbilanciata da una presentazione ad hoc realizzata da Samsung Display (che produce i pannelli), nel corso della quale sono state fornite anche misure strumentali che forniscono un primo quadro delle prestazioni.


Va infine evidenziato che, sebbene Samsung non abbia mai menzionato i TV QD-OLED, una presentazione a porte chiuse è stata evidentemente organizzata ed ha permesso di assegnare un CES Innovation Award Best of Innovation ad un TV 65" QD-Display, come riportato nella pagina ufficiale. Mettendo insieme tutte queste informazioni, si possono quindi fornire le prime impressioni su questa nuova tipologia di schermi, con lo sguardo già rivolto ai prodotti che arriveranno nei negozi da parte di Sony, con la serie A95K, ma anche di Samsung, che avrebbe già definito anche il nome dei suoi primi modelli.

SOMMARIO

COME FUNZIONA LA TECNOLOGIA QD-OLED

Abbiamo già descritto il funzionamento dei QD-OLED parlando dei Sony A95K, i primi ad adottare la soluzione ibrida con OLED e Quantum Dot. Stando a quanto riportato sul sito del CES, la dicitura ufficiale scelta da Samsung Electronics è la stessa che Samsung Display ha coniato lo scorso agosto per descrivere i nuovi pannelli. Il colosso coreano ha dunque optato per QD-Display, un nome che non richiama gli OLED ma si concentra invece sui Quantum Dot.

Come funziona un QD-OLED / QD-Display? Tutto parte da emettitori organici blu contenuti nel substrato che prende il nome di "Blue Self-luminiscent layer". Questi elementi sono capaci di diffondere luce propria e di comportarsi quindi come qualsiasi altro OLED. Si tratta perciò di schermi senza retroilluminazione che possono accendere e spegnere ogni singolo pixel, arrivando così ad esprimere un elevatissimo rapporto di contrasto percepito e un nero assoluto.


Ovviamente la sola luce blu non è sufficiente per mostrare immagini: servono anche il rosso e il verde. Le altre due componenti cromatiche vengono derivate dalla luce blu proveniente dagli emettitori organici grazie al contributo dei Quantum Dot. Questi ultimi sono integrati direttamente sopra gli emettitori organici tramite un processo di stampa "ink-jet" e formano il "QD Emissive layer". I punti quantici assorbono la luce blu e la emettono nuovamente in forma più pura creando le componenti rossa e verde. Il blu passa invece inalterato attraverso un substrato trasmissivo. In questo modo si ottiene una configurazione RGB per ogni pixel.


I vantaggi sono quelli che ha descritto molto bene Sony durante la presentazione degli A95K: la struttura RGB dei pixel permette di mantenere la corretta saturazione anche ai livelli più elevati di luminanza. Ciò significa che i picchi mostrati su schermo conservano tutti i dettagli cromatici; semplificando si può affermare che viene meno la limitazione che troviamo invece sugli OLED WRGB, che tendono a diluire progressivamente i colori verso un bianco indistinto quando si raggiungono i picchi di luminanza più alti.


L'uso dei Quantum Dot permette inoltre di modificare lo spettro della luce emessa e di ottenere un rosso ed un verde più profondi. Sulla carta i QD-OLED possono pertanto coprire spazi colore più ampi, specialmente per quanto riguarda il BT.2020, ancora fuori dalla portata di tutti i prodotti presenti nel mercato consumer. L'assenza di filtri colore, infine, porta ad una più efficiente diffusione della luce in ogni direzione. Ne deriva una corretta riproduzione dei colori anche da posizioni più angolate: in altre parole si amplia ulteriormente l'angolo di visione.

LE PRESTAZIONI MISURATE: MAGGIORE LUMINOSITÀ E COLORI PIÙ SATURI DEGLI OLED WRGB

La presentazione organizzata da Samsung Display ha permesso ai partecipanti di misurare le prestazioni dei primi TV. I risultati sono in linea con le aspettative. Partiamo dai picchi di luminanza: il divario con gli OLED WRGB di LG Display, che equipaggiano attualmente tutti i televisori in commercio, sembra sostanziale. I dati rilevati sono i seguenti:

  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre l'1% dello schermo: oltre 1.400 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 3% dello schermo: oltre 1.400 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 5% dello schermo: circa 1.300 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 10% dello schermo: circa 1.000 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 25% dello schermo: circa 800 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 50% dello schermo: circa 580 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 75% dello schermo: circa 250 cd/m² - nit
  • Picco rilevato su una schermata bianca che copre il 100% dello schermo: circa 200 cd/m² - nit
Immagine di LinusTechTips

Samsung Display dichiara un picco massimo di circa 1.500 cd/m² - nit e le rilevazioni preliminari sembrano confermare più o meno tale dato. Come si può constatare la differenza tra i QD-OLED e gli OLED WRGB è ben visibile: per dare un'idea dei valori in gioco, ricordiamo che un OLED evo G1 di LG si attesta a circa 800 cd/m² - nit su una schermata al 10%. Se le misure verranno confermate anche sui TV che arriveranno sul mercato, si avrà un incremento più o meno corrispondente al 25% e un picco molto simile a quello di tanti LCD di fascia alta.

Anche sul bianco a pieno schermo, cioè il 100%, l'aumento della luminosità pare tranquillamente visibile ad occhio: si passerebbe da circa 160 cd/m² - nit a 200 cd/m² - nit. Il margine guadagnato sarebbe molto utile per migliorare la visione in ambienti fortemente illuminati.

Immagine di FlatPanelsHD

Anche per quanto riguarda la riproduzione dei colori, i QD-OLED sembrano mantenere quanto promesso da Samsung Display. La copertura dello spazio colore DCI-P3 è completa mentre quella del più esteso BT.2020 raggiunge l'87% xy e il 91% uv. Chi era presente all'evento ha potuto misurare un OLED WRGB della concorrenza (apparentemente un G1) per fare un rapido confronto: la copertura del BT.2020 raggiunge il 71% xy e il 75% uv. Il volume colore viene apparentemente riprodotto al 100%, un risultato del resto poco sorprendentemente visti i numeri registrati.

Ovviamente tutte le misure andranno confermate quando i prodotti finiti arriveranno nei negozi. È però innegabile che queste prime rilevazioni siano molto positive e gettino le basi per un miglioramento apprezzabile delle prestazioni rispetto ai già ottimi OLED WRGB.

I TV SAMSUNG QD-OLED QS95B

La prima serie QD-OLED Samsung, quella premiata al CES 2022, dovrebbe prendere il nome di QS95B, stando alle indiscrezioni che stanno circolando in queste ore. Le caratteristiche tecniche non sono al momento note nella loro interezza. Si conosce però il design, che si può apprezzare nell'immagine qui sopra e che somiglia molto a quello dei Neo QLED. Le soluzioni estetiche sono di fatto le medesime e infatti si parla di Infinity One Design con cornici praticamente invisibili.

Sappiamo inoltre che i pannelli da 55" e 65" hanno una frequenza di aggiornamento a 144 Hz e una risoluzione Ultra HD. La dotazione comprende poi il Neo Quantum Processor aggiornato alla versione 2022, la tecnologia Object Tracking Sound e quattro ingressi HDMI 2.1 con tutte le funzioni. Oltre ai TV sono in arrivo anche i monitor da 34", già annunciati anche da Dell, con una frequenza di aggiornamento a 175 Hz.

La disponibilità e i prezzi non sono stati annunciati: è probabile che chi vorrà portarsi a casa uno dei primi TV QD-OLED dovrà sborsare un extra rispetto agli OLED WRGB.


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Commenti

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NonLoSo

ok grazie.
Ma allora perché alcune tv aggiungono il supporto successivamente tramite aggiornamento? Significa che pannello ed elettronica erano già pronti?

GeneralZod

Assolutamente. Quel che fanno oggi è sicuramente più complesso, ma anche schifoso. Si è rotto il modulo IR del TV preso a fine 2018. Ricordo quando le TV duravano 20 anni e più.

aleardo

Sull'abbassamento dei prezzi non sarei così ottimista; costano e costeranno parecchio più degli OLED WRGB. Basta vedere i prezzi esorbitanti dei Neo QLED Samsung basati ancora su tecnologia LCD.

Marco Rossi

Che copra il burn-in è una gran cosa, un primo passo verso il non considerare più questo fenomeno come "normale decadimento". Però con le cifre che costano, cambiare (eventualmente) un monitor ogni 3 anni non è proprio un lasso di tempo iper longevo...

Nicola Buriani

Purtroppo no, sono formati simili ma non interconnessi, anche perché ciascuno gestisce il profilo in modo diverso.
HDR10+ funziona sulla base della modalità video impostata per HDR10 (aggiunge solo i metadati dinamici), Dolby Vision ha parametri propri scelti da Dolby che non permette ai produttori di metterci mano.

NonLoSo

Ah pensavo fosse solo un problema di supporto "codec".
Visto che le tv supportano hdr10+ , che è fratello di DolbyVision, bastasse un dispositivo esterno per recuperare le info corrette e poi chiedere alla tv di interpretare questi dati, come farebbe con hdr10+

Massimo Olivieri

no quella è abbronzatura alla balrog.

supermariolino87

Chi cancella i commenti è complice di mamma sanguisung!

Roberto

Speriamo di no, serve concorrenza

Alex

no assolutamente, negli OLED WRGB ogni composto organico genera il suo colore, anche il bianco ha il suo subpixel a parte.

qui il composto organico è uno solo e genera luce blu, come hanno già scritto si deteriorerà il colore base di partenza e influirà allo stesso modo su tutti e 3 i colori, ma da parte loro potrebbero aumentare gli strati organici per prevenirlo... poi io sono il primo che pensa che un'aumento del 20/25% di luminosità non sarà significativo e non giustificherà il prezzo vociferato. Tralasciando che poi i samsung non supportano neanche Dolby Vision ... e per adesso esiste solo il formato 55 e 65.... infatti il prodotto più interessante è il Sony A95K dove usa il pannello samsung ma su elettronica Sony con DV.

triccuz

esatto, sembra.. invece è proprio così che deve essere quell'immagine. Inoltre basta guardare la fiamma della torcia com'è sbiadita nell'OLED.

kedwir

Anche a me, poco realistica, colori sparati, sembra un neon

Pac
Roberto

A me l'immagine di Gandalf a destra sembra quasi "bruciata"

Nicola Buriani

Se il Dolby Vision non è supportato dal TV non puoi sopperire con dispositivi esterni perché comunque non si attiva, dato chemanca la compatibilità hardware dello schermo (l'elettronica deve riconoscere il formato per usare i metadati dinamici e il profilo corretto).

Nicola Buriani

Perché se manca la luminosità la resa dell'HDR è limitata e se manca la possibilità di saturare i colori sui picchi di luminanza hai di fatto solo il bianco luminoso, che è decisamente più limitante rispetto ad avere la possibilità di riprodurre correttamente anche i colori (se si vedessero solo schermate bianche luminose, allora sì che sarebbero lampade).
Questo fermo restando che anche in ambienti molto luminosi la riserva aggiuntiva è utile, altrimenti l'immagine appare poco contrastata.

Akio Morita

E cosa sono?

GeneralZod

Tecnicamente è un OLED con Quantum Dot. Samsung lo chiama QD-Display mentre la tecnologia è QD-OLED.
Come dovremmo chiamarlo?

GeneralZod

Ma la luce bianca non è un colore primario. È ottenuta da un sandwich di colori con vita diversa.

GeneralZod

Intanto Alienware sta vendendo il monitor gaming con garanzia 3 anni che include il burn in.

GeneralZod

Aspetta che incrementino il processo produttivo. È una tecnologia che andrà vista tra 3 anni buoni.

Nebula

All inizio i prrzzi saranno fuori mercato ..dopo un po saranno competitivi .. come fu per gli oled inizialmente .. samsung puo andare anche in perdita inizialmemte per " pompare" il nuovo marchio ..e' Samsung..ha una potenz di fuoco che pochi hanno in questo settore

Nebula

Capirai ..se proprio non ne fai a meno compri una stick a 5 euro ahja

Nebula

Piu luminosita hai migliore e' l HDR ... di giorno sugli oled normali in salone e' la sagra del riflesso e del vedo non vedo

Nebula

Invece rappresentano proprio in pieno il significato della parola OLED... sono OLED

NonLoSo

È una scelta che hanno fatto di supportare solo hdr10+ ... se necessiti del dolby vision basta una stick/box extra

NonLoSo
Marcello Brambilla

io guardo di piu' il nero intenso, del bianco che spara frega niente.

DjMarvel

perché chiamarli OLED se non sono OLED?
Come fare una vettura e chiamarla S-FERRARI

domingo

La necessità di enfatizzare gli aumenti di luminosità dei pannelli, non la comprendo. Sono Tv o lampade abbronzanti? Ma chi l'ha detto che più luminosi sono e meglio si vedono?

Lolloso

Quoto

masked?who

samsung ridicola senza dolby vision

Gianluca Olla

Questi però non sono filtri ma quantum dot. Il filtro lavora per sottrazione, il quantum dot per rifrazione e conserva tutta la quantità di luce.

Gianluca Olla

Ma hai letto l'articolo? Non sono pannelli LG, ma Samsung e usano un tipo di OLED completamente diverso da quello LG.

Antonio63333

Il punto è il prezzo, il 20% di luminosità e gamma colore maggiore non sono percepibili da un utente medio (il quale già fatica a trovare differenze tra un Lcd ed un Oled) che vede il TV in shop mode in un centro commerciale e quindi non giustificano un esborso 5/6 volte maggiore rispetto alla concorrenza (almeno queste sono le indiscrezioni trapelate sui prezzi). Questo penso sia il più grande problema di questa tecnologia, il prezzo.

Antonio63333

Guarda che il principio è lo stesso di quelli LG, anche lì lo strato Oled genera un colore unico poi i filtri li convertono nei vari colori. La differenza è il colore che genera lo strato Oled, bianco negli LG, blu nei samsung. Quindi a livello di usura non vi è differenza.

Zoro

Strano vedere un Samsung oled… alla fine hanno ceduto anche loro a LG.

supermariolino87

Gira che ti rigira quelli di sanguisung vogliono sempre far credere che loro ce l'hanno più duro degli altri...

WhoAmI

C'è il rischio che il substrato si bruci ancor prima...

guari

molto interessante ma come detto poco sotto bisognerà vedere la durata.. se per alcuni sono sperimentali gli OLED di adesso figuriamoci questi

21cole

Almeno il pannello dovrebbe invecchiare in modo uniforme, in teoria

aleardo

Inoltre sarebbe meglio attendere che i primi acquirenti facciano da cavie paganti per valutare la longevità di questi pannelli che utilizzano soltanto gli OLED blu, ovvero quelli che invecchiano più velocemente, anche se Samsung afferma di aver ovviato al problema utilizzando tre strati di OLED blu invece che uno soltanto, riducendo così lo stress di ciascun pixel.

Matrumbdl

Sul sito del CES praticamente qualsiasi produttore di qualsiasi cosa ha ottenuto il premio Innovation Award. Pure quel cavolo di Air Selfie che mi chiedo come facciano a mandare avanti da così tanto tempo un progetto inutile che non si fila nessuno

GeneralZod

Tanta roba. Non vedo l'ora di vederne uno dal vivo. Visti i probabili prezzi di queste prime iterazioni o si è ultra-appassionati, o si è paperoni o si va dei cari "vecchi" OLED WRGB/LCD miniLED.

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