Sony: arrivano i TV QD-OLED e i nuovi OLED WRGB

05 Gennaio 2022 108

La gamma TV 2022 di Sony si presenta con la novità più importante tra quelle annunciate al CES di Las Vegas. Parliamo della tecnologia QD-OLED, qui al debutto sulla serie A95K, esattamente come era stato indicato dalle indiscrezioni trapelate dalla Cina. Le altre novità, basata sui pannelli WRGB di LG Display, sono contenute nelle serie A90K e A80K, che si affiancheranno all'83" serie A90J, un modello uscito nel 2021 che resterà a listino in qualità di taglio più grande proposto dal colosso giapponese.


La dotazione è come sempre molto completa, a partire dal Cognitive Processor XR con intelligenza cognitiva, una diretta evoluzione della prima generazione che ha debuttato sul mercato lo scorso anno. Sony ha riposto una notevole cura anche per la sezione audio e per i servizi integrati, tra cui spicca BRAVIA Core, al suo secondo anno di vita e pronto a portare numerose anteprime cinematografiche direttamente nelle case degli utenti.

SOMMARIO

LA TECNOLOGIA QD-OLED

Sony è stata la prima a presentare i TV QD-OLED con pannelli prodotti da Samsung Display. La struttura dei pixel è praticamente identica a quella che viene descritta nella documentazione fornita da Samsung. Si parte da emettitori organici blu che si comportano come qualsiasi OLED: sono quindi auto-emissivi e possono accendersi o spegnersi autonomamente, non c'è una retroilluminazione.

La luce blu viene usata per creare le tre componenti cromatiche primarie per ogni pixel. Per il blu si ricorre ad un substrato trasmissivo che lascia semplicemente passare la luce proveniente dalle componenti organiche. Il rosso e il verde si ottengono invece tramite il cosiddetto QD Emissive Layer, cioè substrati contenenti Quantum Dot verdi e rossi. I punti quantici assorbono la luce blu e la emettono nuovamente (ecco perché si usa il termine "Emissive") in forma più pura per creare il rosso e il verde.

Quali sono i vantaggi di questa soluzione rispetto ad un più comune OLED WRGB? Sony li riassume con la dicitura XR Triluminos Max, un gradino evolutivo superiore rispetto all'XR Triluminos Pro degli altri OLED. Anzitutto cambia il volume colore che si espande verso l'estremo superiore, superando il limite da tempo noto dei pannelli WRGB. Questa struttura tende a diluire progressivamente i colori verso un bianco indistinto quando si raggiungono i picchi di luminanza più alti.


Con i QD-OLED questo non succede perché i pixel sono RGB ed emettono quindi tutte le componenti primarie anziché luce bianca che viene poi filtrata (tramite i sub-pixel WRGB per l'appunto) prima di giungere all'occhio dello spettatore. I QD-OLED possono quindi mostrare un volume colore sensibilmente più ampio e mantengono i colori con la giusta saturazione anche ai livelli di luminosità più alti.

Il secondo vantaggio è legato all'ampiezza degli spazi colore che si possono rappresentare. L'uso dei Quantum Dot ha permesso di modificare lo spettro luminoso e di ottenere un rosso e un verde ancora più profondi e saturi. Tradotto in parole più semplici significa che il triangolo del gamut, che rappresenta tutti i colori che i TV possono mostrare, si ampia poiché due degli estremi si spostano verso l'esterno, allargando la quantità di tinte riproducibili. In virtù di quanto appena descritto, i QD-OLED dovrebbero coprire completamente lo spazio colore DCI-P3 andando anche oltre e migliorando di conseguenza la riproduzione del BT.2020.

Gli schermi ibridi OLED e Quantum Dot sono inoltre più efficienti nel diffondere la luce su un angolo di visione più ampio. Sappiamo che gli OLED sono già capaci di garantire ottime prestazioni da questo punto di vista, pur non essendo però perfetti. La presenza dei filtri colore limita infatti la diffusione in tutte le direzioni, col risultato che da posizioni più angolate i colori possono apparire più slavati. Sui QD-OLED questo non avviene perché la luce viene diffusa direttamente dai Quantum Dot e dal substrato trasmissivo, senza filtri colore.

COGNITIVE PROCESSOR XR: TUTTE LE NOVITÀ

I Cognitive Processor XR ripartono dalle basi poste nella gamma BRAVIA XR 2021 e le espandono ulteriormente. Le aree di intervento sono numerose e si dividono in elementi misurabili con strumenti ed altri che non sono invece altrettanto facilmente quantificabili:

Elementi misurabili:

  • Rapporto di contrasto
  • Luminosità
  • Gamma di colori (gamut)
  • Risposta in frequenza (audio)
  • Distorsione (audio)

Elementi non misurabili

  • Sensazione di maggiore realismo
  • Percezione della profondità
  • Naturalezza dei colori
  • Origine dei suoni
  • Effetto 3D surround

Il primo dei miglioramenti è il "Depth control", un'elaborazione sviluppata per far risaltare gli oggetti in primo piano rispetto allo sfondo, in modo da conferire una maggiore percezione di profondità alle immagini. I processori operano partendo da una mappatura degli oggetti presenti su schermo. Quelli posti più in prossimità dello spettatore vengono identificati come "near object" e vengono ottimizzati a livello di nitidezza, colore e contrasto per farli risaltare maggiormente. Sullo sfondo si opera invece diversamente, andando ad applicare una lieve sfocatura che mette ancora più in luce ciò che si trova in primo piano.

La seconda novità è il "Flexible color contrast control", un nuovo algoritmo che opera sui colori e che può intervenire sia sulla luminanza degli stessi sia sulla saturazione. Sui precedenti processori XR si poteva invece intervenire con meno margine di manovra.

LE NUOVE MODALITÀ VIDEO ADATTIVE

I Sony BRAVIA XR espandono l'utilizzo dell'Ambient Optimization abbracciando un maggior numero di sorgenti e servizi. Gli utenti possono quindi sfruttare l'ottimizzazione automatica apportata da alcune modalità video, ottenendo una resa cucita su misura in relazione alla luce presente in ambiente.

Le novità assolute sono due: la prima è la modalità BRAVIA Core Calibrated Mode, pre-impostata da Sony per garantire una visione fedele senza bisogno di effettuare regolazioni. A questa si aggiunge poi la Netflix Adaptive Calibrated Mode, una versione adattiva della Netflix Calibrated Mode, già presente fin dalle serie AF9 e ZF9. La modalità Adaptive può sfruttare il sensore di luminosità per ottimizzare la resa in funzione dell'ambiente.

L'Ambient Optimization, corredato di tutte le modalità video nuove e vecchie, permette di modificare automaticamente la mappatura dei toni sulle serie A95K e A90K. Questa possibilità è presente con le sorgenti collegate tramite HDMI, i canali ricevuti tramite i sintonizzatori TV, YouTube e Netflix (anche in versione Adaptive). Tutti i modelli dispongono invece della regolazione automatica per la luminanza, anche per il BRAVIA Core Calibrated Mode.

DUE HDMI A PIENA BANDA CON TUTTE LE FUNZIONI

Le serie A95K, A90K e A80K dispongono di quattro ingressi HDMI, due dei quali sono in versione 2.1 e gestiscono la piena banda di 48 Gbps. Sono supportate tutte le funzioni: Ultra HD a 120 Hz, eARC (porta numero 3), Auto Low Latency Mode e Variable Refresh Rate fin dal lancio. Gli altri due ingressi sono invece HDMI 2.0b a 18 Gbps.

ACOUSTIC SURFACE AUDIO+: TUTTI I MIGLIORAMENTI

Tutti i TV OLED 2022 sono provvisti della tecnologia Acoustic Surface Audio+, la tecnologia proprietaria che riproduce i suoni tramite vibrazioni generate sui pannelli. La configurazione utilizzata varia invece a seconda delle serie. Sugli A95K troviamo due attuatori da 20 W ciascuno, caratterizzati da dimensioni più ampie rispetto a quelli integrati negli A90J del 2021. Da notare che gli attuatori sono stati ottimizzati per la tecnologia QD-OLED. Le base frequenze sono affidate a due subwoofer da 10 W ciascuno.

A90K, date le dimensioni più contenute, propone una configurazione con due attuatori da 10 W ognuno e un subwoofer da 5W. Rispetto ad A9/A9S si percepisce un miglior posizionamento delle voci, un effetto surround più marcato ed in più si aggiunge l'Acoustic Center Sync che funziona in abbinamento all'home cinema HT-A9 e alla soundbar HT-A7000.

Sulla serie A80K troviamo infine un sistema audio a 3.2 canali. Gli attuatori non sono più due ma tre: per i frontali destro e sinistro abbiamo due elementi da 10 W ai quali si aggiunge un centrale da 10W sui 55" e 65" e da 20 W sul 77". I due subwoofer hanno un'erogazione pari a 10 W x 2.

ARRIVA LA BRAVIA CAM

I BRAVIA XR 2022 possono utilizzare la BRAVIA Cam, una webcam pensata appositamente per i nuovi modelli e capace di svolgere varie funzioni. Il dispositivo è fornito in dotazione con gli A95K (si fissa con un aggancio magnetico) ed è opzionale per gli altri OLED (si collega tramite USB). Un interruttore fisico permette di spegnerla completamente quando non è richiesto il suo utilizzo.

La BRAVIA Cam abilita l'Ambient Optimization Pro, una versione evoluta delle ottimizzazioni apportate tramite i sensori che rilevano le condizioni presenti nell'ambiente. Si parla nello specifico delle funzioni Viewing Distance Compensation e Viewing Direction Compensation. La prima calcola la distanza dello spettatore dallo schermo per adeguare la luminosità e l'enfasi sulle voci. La seconda serve invece per compensare l'audio, intervenendo sui canali destro e sinistro in funzione della posizione occupata da chi guarda il TV; quando viene rilevato uno spettatore seduto più verso un lato, l'elettronica applica tutti gli opportuni aggiustamenti per compensare la maggiore distanza da un lato (e quindi anche da uno dei canali stereo) rispetto all'altro.


La webcam si può anche usare per controllare il televisore tramite comandi gestuali: accensione e spegnimento, cambio del canale, regolazione del volume, play/pausa eccetera. Per evitare di avvicinarsi troppo allo schermo si può ricorrere al Proximity Alert, una funzione che mostra un messaggio di allerta su schermo se l'utente si posiziona a distanza eccessivamente ravvicinata.

Si può inoltre impostare il risparmio energetico con l'Auto Power Saving Mode, che diminuisce la luminosità dello schermo quando non viene rilevata la presenza di persone davanti allo schermo. L'utente può scegliere quando far intervenire l'oscuramento scegliendo un intervallo di tempo da 1 a 60 minuti. A completare la dotazione sono le video-chiamate tramite Google Duo.

QD-OLED A95K

Gli OLED di punta per il 2022 sono QD-OLED Master Series, differenti dagli altri modelli non solo per la tecnologia impiegata ma anche per la presenza di una lastra in metallo che funge da dissipatore, una soluzione che dovrebbe incrementare i picchi di luminanza e prevenire con ancora più efficacia la ritenzione delle immagini. Quest'ultima è comunque gestita anche dall'analisi compiuta in tempo reale dai processori di tutti gli OLED, in modo da calcolare dove si sviluppa maggiormente il calore per ottimizzare la gestione.

Gli A95K dispongono di una base da tavolo Dual Style: si può montare con estensione sul retro per la massima immersività (la base è invisibile dal lato frontale), ottenendo un effetto simile al TV OLED Sony A1, oppure con il supporto che si estende in avanti, in modo da poter avvicinare il televisore al muro. In dotazione viene fornito un nuovo telecomando retroilluminato e semplificato, con un minor numero di pulsanti e dimensioni ridotte del 36%. L'unità è anche dotata di un piccolo speaker che può emettere suoni per rivelare la posizione del telecomando: se l'utente non ricorda dove lo ha appoggiato è sufficiente chiedere a Google Assistant "Ok Google, trova il mio telecomando" (ovviamente si usano i microfoni sul corpo dei TV).


  • TV Master Series con pannelli QD-OLED Ultra HD da 55" e 65"
  • XR OLED Contrast Pro e Triluminos Max
  • Acoustic Surface Audio+
  • BRAVIA Core con modalità calibrata
  • Acoustic Center Sync
  • BRAVIA Cam e telecomando premium in dotazione
  • Microfoni hands-free integrati
  • Google TV
  • AirPlay
  • Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode con PS5

OLED WRGB A90K

La serie A90K prende il posto della A9 proponendo tagli con dimensioni ridotte. Al 48" si aggiunge il nuovo 42". Il piedistallo prevede due posizioni per il montaggio: con il bordo inferiore del TV che sfiora la base oppure con il supporto rialzato per fare spazio ad una soundbar.

  • TV Master Series con pannelli OLED WRGB Ultra HD da 42" e 48"
  • XR OLED Contrast Pro e Triluminos Pro
  • Acoustic Surface Audio+
  • BRAVIA Core con modalità calibrata
  • Acoustic Center Sync
  • Telecomando premium in dotazione
  • Microfoni hands-free integrati
  • Google TV
  • AirPlay
  • Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode con PS5

OLED WRGB A80K

La serie A80K è dotata di una base con tre modalità di montaggio: con i piedini posti in prossimità dei lati, con i piedini collocati verso il centro oppure in posizione rialzata per fare spazio ad una soundbar.

  • TV con pannelli OLED WRGB Ultra HD da 55", 65" e 77"
  • XR OLED Contrast Pro e Triluminos Pro
  • Acoustic Surface Audio+
  • BRAVIA Core con modalità calibrata
  • Acoustic Center Sync
  • Nuovo telecomando in dotazione
  • Google TV
  • AirPlay
  • Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode con PS5


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Commenti

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Andrea Vela

Secondo me i subwoofer dovrebbero essere un pò più potenti degli attuatori per avere buoni bassi

Ansol

Da come la vedo io sul high end è superfluo integrare un audio medio tralasciando altre feature, considerando che quando si integra in hi-fi la qualità in genere diminuisce.

aleardo

Per ovviare al problema, Samsung afferma di usare un triplo strato di OLED blu invece di uno soltanto, riducendo così lo stress dei simgoli pixel.

Gianluca Canfora

Fai attenzione a chi rispondi perché stai continuando a taggare me invece tu ti riferisci all utente Antonio forse

rocco

Scusate l'OT: Se Hdr10 riproduce 54% dei colori mentre Dolby Vision riprodurrà coi microled il 76% (un 22% in più) allora perchè si dice che HDR ha 1 miliardo di colori mentre Dolby avrà 68,7 miliardi ? Troppo poco per un 22% in più in percentuale

rocco

ah non te l'avevo fatta a te questa domanda ... vero... cmq secondo le tue ipotesi o quello che hai letto in giro ad esempio un 55'' a95k della sony quanto verrà sul mercato??

rocco

ah ma mi pare ti avevo posto anche la domanda di postarmi la fonte da dove hai letto che questo a95k della sony costerà 8k sui 65''. Potresti postarmi delle fonti da dove l'hai letto gentilmente??

Gianluca Canfora

Non sono un esperto del settore ma leggendo in giro dicono ci vorranno tanti anni, al momento la soluzione migliore sembrano essere questi quantum dot oled.

rocco

Per il modello 65'' invece mi posteresti tutti i link dove hai letto che faranno questo prezzo??? Comunque se dicono 8000 dollari per il 65 pollici, per il 55'' saranno sicuramente sui 7000

Giangiacomo

Si, ovvio che magari su molti PC ora la porta non c'è perché vogliono fare come fa Apple però con la Thunderbolt che ora sta venendo sempre più adottata la via è quella. Per ora son di nicchia vero, però bisogna guardare in ottica futura. Sony ha sempre sbagliato mettendo porte da 100 e mai da 1Gb neanche sui TV dal 2018 in poi. Ora avrebbe la possibilità di fare un salto unico mettendo la 10 Gb. Infatti come già detto un TV del genere deve durare almeno 15 anni e avere tecnologia e supporto adeguato.

Giangiacomo

C2 avrà anche 4 porte HDMI 2.1 ma per il resto rimane inferiore in tutto lato Sony. Ah e non lo dico io ma ci son persone che analizzano, studiano, fanno test prove e molto altro e poi danno giudizi (e non sto parlando degli youtuber o dei fan boy di turno ma di persone competenti e che studiano e si documentano).

Rick Deckard®

Io utilizzo un dolby di fascia media, tutto ben configurato e posizionato, quindi se devo guardare un film con l'audio delle casse TV non me lo godo...
Per me se uno prende un TV del genere, difficilmente è uno che poi utilizza l'audio della tv

pinoc

E aggiungo io: il blu non è quello che soffre maggiormente la durata nel tempo? Significa che questi costano tanto e dureranno pure relativamente poco?

Blue

Sul 55" non ho letto di ipotesi di prezzo. Io ho aspettato a comprare Bravia XR a90j 65" per vedere questi nuovi modelli, ma alla luce dei prezzi, i 3k per a90j mi sembrano spiccioli

Giangiacomo

FTTH intendi ? Ormai è quella che stan tutti cercando di portare nei paesi di tutta Europa. Inutile la tua domanda, perché dicendo così non si andrà mai avanti.

Giangiacomo

L'audio di una TV del genere per il prezzo a cui è rivolta è più che nella norma, anzi, uno scalino sopra dato che Sony ogni anno cerca di migliorarlo sia tramite software che hardware. ovvio che se dobbiamo fare una comparativa con soundbar o impianti seri perde in malo modo, l'unica cosa ripeto peccato che le manchi quel supporto.

Giuseppe Di Bella

Ho un oled Sony con acoustic surface da più di due anni e il suono è perfetto. Devo dire però che spesso non lo uso perché è collegato all'impianto HT.

rocco

secondo in che anni avremo tv microled sui 55'' e a prezzi ragionevoli tipo 2.500-3.000€
?

rocco

secondo te quando avremo tv microled sui 55'' e a prezzi ragionevoli tipo 2.500-3.000€ invece, e secondo te il 55'' a95k sony di quest'anno su quale fascia di prezzo punterà???

rocco

per il taglio da 55'' pollici per questo a95k che prezzi si ipotizzano invece??? (considerando che l'a90j del 2021 costava sui 2599 euro e che ho letto che pensano che molto probabilmente gli a95k non saranno a buon mercato perchè già la tecnologia Oled è molto costosa , poi aggiungerci un altra tecnologia come i QD display)

Antonio63333

Mi pongo una domanda, se all'aumentare della luminosità i pannelli wrgb tendono a sotto saturare i colori a causa della saturazione dei filtri ottici, sui pannelli Qd-oled visto che la luce Oled generata è blu, all'aumentare della luminosità dello strato Oled i Q-dot non si possono saturare e non riuscire a convertire tutta la luce blu nei colori giusti creando così una deriva blu?

Antonio63333

Si ma costeranno come un 98"...

aleardo

Secondo Samsung avrebbero risolto il problema impiegando un triplo strato di OLED blu anziché uno soltanto, riducendo così lo stress di ogni singolo pixel. Solo il tempo ci dirà se avranno centrato l'obiettivo.

aleardo

Hai ragione, purtroppo c'è un divario enorme tra la tecnologia dei TV e quella impiegata nelle trasmissioni, specie in DTT. Comunque, almeno i canali principali sono in HD, mentre da satellite con tivùsat questo vale per tutti i canali Rai, anche quelli tematici.

Cromage

Troppo, ti hanno truffato.
Guarda Domori.

pol206

ho sentito dire anche io, ma aveva chiesto per Samsung. Quasi sicuro ci siano scelte migliori in altri marchi. Avrei suggerito di aspettare qualche offerta per Oled base, per stare sotto i 1000 euro. Cmq, ho regalato il mio vecchio samsung 55" 6500 ( modello 2016 credo ) ai miei genitori, e quando passo a casa loro, non mi sembra così male per contenuti da digitale terrestre, specialmente per i FHD. Intendo dire che non tutti cercano il top, ma magari un buon upgrade da quello che hanno già. Non sempre serve spendere 1500 euro.

Ema

Q60T che possiedo per la Camera è una porcheria

Ema

Sony serie 80

Fedex

Ciao il fatto di usare il deuterio come pubblicizzato da lg potrebbe aumentare vita e prestazioni dei OLED blu?non sono un esperto.grazie

Marco

Lato integrazione servizi Cloud gaming come sta messa Sony? Perché lg e Samsung hanno già GeForce now e Stadia integrati, e spero xcloud a breve.
Ormai non è più un aspetto secondario per me.

FuckingIdUser

Il minimo che puoi fare è scegliere una tv che supporta Dolby Vision, e quindi escludere Samsung.

Rick Deckard®

Ma voglio anche vedere chi con un TV del genere utilizza l'audio della TV ..

Rick Deckard®

Diciamo che il 65 pollici è già un bel televisore... Volendo cambiare la TV il 77" mi tenta e ha costi abbastanza consoni...
Però a parte che mi interrompere be il design della sala, c'è anche il fattore TV tradizionale che diventa praticamente inguardabile (già lo è) perché stirati i 576 px su uno schermo del genere secondo è come guardare Minecraft

Vespasianix

La webcam però può fare la differenza...

Vespasianix

Quanti utenti vhanno una connessione gigabit in... Europa?

Vespasianix

A occhio e croce direi...
Sicuramente.
Ogni anno un'app nuova di messaggistica e videoconferenza.

Vespasianix

Ah beh, allora se lo possno anche tenere, non fa concorrenza agli OLED.

Bestme1

D'accordo. Ti ringrazio!!

pol206

La scelta è ristretta tra 2 modelli, AU9070 e Q60A, ci sono circa 40 euro di differenza, prezzi scontati presi dal sito Samsung. Sono molto simili anche se tecnologie "diverse". Forse la differenza inizi a notarla dal Q70A. Prova a vedere se trovi qualche recensione e se magari uno ha qualche opzione più dell'altro che ti può servire.

Bestme1

Grazie per la risposta.
Massimo 55", calcio e TV generalista. No gaming.

pol206

Tra un qled base e un top LCD, forse il secondo. Ma dipende per cosa lo usi e la grandezza.

GeneralZod

Corretto. Ma credo che la vita dipenda anche dalla dimensione dei diodi, quanta luce emettono, temperatura ecc. Magari ci sarà una riduzione uniforme della sua luminosità con qualche stampaggio evidente solo a determinate tinte.
Ovvero potrebbe essere meglio avere un solo colore. Da capire.

Bestme1

Semi-OT:
Tra Samsung Crystal UHD ed QLED 2021 quale scegliere? Il budget è massimo €700. Grazie in anticipo!

Blue

Non so quanto sia vero, fonti coreane ipotizzano 8k dollari per a95k 65"

lambretta cinquanta

Hisense 50U7Qf lo trovi a poco meno di 500 euro

questo é un full array local dimming qled.
tarato bene ha un buon nero.

Petaloso

Vero!

Lozza Mizzo

peccato. Attendevo un 97 pollici

Walter

prezzo improponibile.

Vacancy

Lo è ancora ma si è obbligati ad usarlo perchè ha la lunghezzo d'onda più corta rispetto al rosso ed al verde.

Vacancy

Per adesso Samsung produce solo tagli da 55" e 65" per le Tv e 34" Ultrawide per PC.

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