Gamma Smart TV Samsung 2022: nuova UI, gestione Mini LED a 14-bit e MicroLED

03 Gennaio 2022 33

Samsung ha svelato le prime informazioni sulla gamma TV 2022 con qualche giorno di anticipo sull'avvio del CES. Come nel 2021 non si tratta di una presentazione completa che include tutti i modelli in uscita: l'attenzione si è concentrata sulle tecnologie in uso e sulle novità introdotte. Tutti gli altri dettagli verranno svelati nel prossimo futuro.

Il colosso coreano ha anche organizzato un evento per la stampa nel corso del quale è stata fornita una panoramica generale e qualche approfondimento su alcune tematiche. Come nel recente passato si è fatto ricorso a più soluzioni per comporre l'offerta: a giocare la parte del leone sono ancora una volta gli LCD, che nelle versioni più evolute vengono proposti sotto forma di QLED (LCD con Quantum Dot) e Neo QLED (LCD con Quantum Dot e Mini LED).

Non mancano poi i Lifestyle TV, i prodotti pensati per integrarsi con l'ambiente e per soddisfare esigenze particolari, come ad esempio i The Sero, dotati di schermo motorizzato capace di ruotare in verticale. Il 2022 sarà inoltre l'anno che sancirà il lancio della prima gamma TV MicroLED, dopo il 110" introdotto nel 2021.

SOMMARIO

NEO QLED CON QUANTUM MATRIX TECHNOLOGY A 14-BIT

Anche per il nuovo anno Samsung ha scelto di puntare con decisione sui Neo QLED a risoluzione 8K e Ultra HD. I modelli dotati di Mini LED (qui spieghiamo cosa sono e come funzionano) sono provvisti della Quantum Matrix Technology, una soluzione proprietaria che serve per ottimizzare i minuscoli diodi e modellare la forma della luce emessa. La Quantum Matrix Technology era già presente sui Neo QLED 2021 e torna nel 2022 in forma più avanzata.

Si parla nello specifico di un controllo della luminanza che passa dai 12-bit dei TV usciti lo scorso anno ai 14-bit della nuova generazione. Questo incremento si traduce in una maggiore granularità nel controllo dei Mini LED e in una superiore precisione nel rappresentare la scala dei grigi, cioè tutte le sfumature che vanno poi a comporre le immagini su schermo. Con un controllo a 12-bit il numero di sfumature rappresentabili arriva a 4.096 mentre con una gestione a 14-bit si sale a 16.384, un numero quattro volte superiore.

Di fatto è stato replicato lo stesso incremento ottenuto lo scorso anno, quando si è passati da 10-bit (1.024 livelli) a 12-bit. Al di là del mero dato numerico, un controllo della luminanza più fine permette di ottenere prestazioni superiori spremendo al massimo l'insieme composto dal pannello, dalla retroilluminazione e dall'elettronica. Ci riferiamo a quella tipologia di LCD che prende il nome di Full LED Array local dimming (qui la nostra guida) e che, esattamente come un'orchestra, ottiene una qualità tanto più alta quanto più le singole parti che la compongono riescono ad esprimere un pieno potenziale, operando in sinergia le une con le altre. I 14-bit ampliano la tavolozza che i televisori usano per mostrare le immagini, specialmente verso i due estremi (le parti vicine al nero e i picchi di bianco), consentendo così di rappresentare un maggior numero di dettagli.

Un ulteriore contributo viene infine fornito dalla Shape Adaptive Light Technology, una novità che si poggia sull'intelligenza artificiale (qui approfondiamo l'argomento). Samsung sfrutta l'AI per analizzare le forme, le linee e le superfici contenute all'interno di una sorgente. Tutte le informazioni ricavate vengono impiegate per controllare in tempo reale l'ampiezza con cui i Mini LED emettono la luce: l'obiettivo consiste nell'adattare la forma della luce emessa a ciò che si deve mostrare su schermo. La somma di tutte le tecnologie citate permette di enfatizzare tutti i dettagli in modo da ottenere un effetto più realistico. La maggiore precisione nel controllo della luminanza riduce il cosiddetto "blooming", cioè quegli aloni di luce che si possono creare (negli LCD con local dimming) intorno ad oggetti luminosi immersi nel nero, proprio perché l'emissione dei diodi è più ampia di ciò che servirebbe e la luce finisce con l'inquinare le parti scure adiacenti.

LE NOVITÀ DEL NEO QUANTUM PROCESSOR

La gamma Neo QLED 2022 è equipaggiata con Neo Quantum Processor potenziati grazie alla cosiddetta Multi Intelligent Picture Technology. Si parla di 20 diversi modelli di reti neurali che vengono usati per analizzare gli oggetti su schermo simulando il funzionamento dell'occhio umano. Quando uno spettatore si siede davanti allo schermo, lo sguardo si concentra principalmente su una singola parte dell'immagine e sulla nitidezza degli elementi presenti.

I nuovi processori esaminano le sorgenti in tempo reale per individuare gli oggetti su cui intervenire, cioè quei particolari su cui si sofferma l'occhio. Una volta rilevati i particolari salienti, il Neo Quantum Processor applica una serie di algoritmi sviluppati per incrementare la sensazione di profondità: questa funzione prende il nome di AI Object Depth Enhancer. L'effetto finale è un maggior stacco tra gli elementi in primo piano e lo sfondo. La differenza con la generazione precedente di Neo QLED consiste proprio nell'individuazione degli oggetti: i processori usati nel 2021 potevano solo analizzare i fotogrammi globalmente, non erano presenti tecnologie utili per distinguere i dettagli più rilevanti al loro interno.

ARRIVA L'INTELLIGENT COMFORT MODE

Il 2022 porta anche un miglioramento per l'Intelligent Mode, la modalità che opera in sinergia con il sensore di luminosità per adattare i contenuti alle condizioni di luce presente nell'ambiente. Sui nuovi QLED viene introdotto l'Intelligent Comfort Mode, una soluzione capace di migliorare il comfort visivo grazie all'aggiunta di nuove tipologie di dati.

Samsung ha effettuato varie ricerche riguardanti in special modo l'influenza data dalla luce blu. Si ritiene infatti che visionare schermi luminosi in ambienti bui, prima di andare a dormire, possa influenzare negativamente la qualità del sonno, arrivando anche a causare l'insonnia. L'Intelligent Comfort Mode interviene proprio su queste problematiche: la connessione internet viene usata per rilevare l'orario in cui il sole cala e sorge.

Queste informazioni si sommano al funzionamento dell'Intelligent Mode (sensore di luminosità e intelligenza artificiale) e permettono di regolare automaticamente le immagini sia in funzione della luce in ambiente, sia in relazione all'ora del giorno. Nelle ore serali la quantità di luce emessa dai TV diminuisce e si passa progressivamente ad una temperatura colore più calda per ridurre l'emissione di luce blu.

INTELLIGENT CALIBRATION: GLI SCHERMI SI CALIBRANO CON GLI SMARTPHONE

Nel 2022 Samsung propone anche un nuovo sistema per calibrare i televisori: l'Intelligent Calibration non è altro che la funzione EZCal presentata per la prima volta, in versione ancora non definitiva, al CES 2021. La chiave di volta di tutto il processo non è uno strumento professionale come un colorimetro o uno spettrofotometro: tutti i passaggi vengono eseguiti usando uno smartphone.

La compatibilità comprende per ora i prodotti della linea Galaxy e gli iPhone. La motivazione di questa scelta è prettamente tecnica: per la riuscita delle regolazioni è assolutamente imperativo conoscere precisamente il comportamento delle fotocamere, poiché sono queste ultime che misurano le schermate di test che scorrono a video.

Rispetto ad un sistema convenzionale, l'Intelligent Calibration richiede una dotazione molto semplificata: nessuno strumento di misura dedicato, nessun generatore di segnale (i televisori svolgono questo compito), nessun PC con software appositamente sviluppato. L'unica azione da compiere prima di avviare la procedura consiste nell'installazione di un'app sul proprio telefono. Lato TV è richiesto un modello della gamma QLED dalla serie Q60B a salire.

Si può operare su due livelli: basic mode o professional mode. La prima modalità è quella più semplice e veloce: basta appoggiare lo smartphone allo schermo (ovviamente dal lato della fotocamera) e in circa 30 secondi si ottiene una regolazione di massima. La modalità professionale richiede invece 10 minuti, motivo per cui pensiamo sarà necessario posizionare lo smartphone su un treppiede. Le voci presenti all'interno dell'applicazione consentono di intervenire su numerosi parametri: la luminanza dello schermo, la curva del gamma (2.2 o BT 1886), la dimensione occupata dalle schermate di test (1%, 4%, 10%, 18%, 50% e 100%) eccetera. La calibrazione interviene su gamma, bilanciamento del bianco e colori. Samsung sostiene che il risultato finale è comparabile con una taratura professionale.

NEO QLED SOUND: COME MIGLIORA LA QUALITÀ AUDIO

Samsung non si è concentrata solo sulle tecnologie capaci di migliorare la qualità video: i Neo QLED 2022 portano numerose novità anche per quanto riguarda il coinvolgimento sonoro. La base di partenza è la tecnologia Object Tracking Sound (OTS) presente sui TV 2021. La prima differenza consiste nell'aggiunta di due speaker posti in prossimità del lato superiore e rivolti verso l'alto. Questa configurazione a 6.2.4 canali ha lo scopo di espandere più efficacemente il suono in verticale, ricreando un maggior coinvolgimento soprattutto con le tracce in Dolby Atmos. Tale funzione prende il nome di OTS Pro ed è presente sui Neo QLED top di gamma QN900B.

Samsung ha inoltre adattato la OTS ai dialoghi, creando la Human Tracking OTS. L'intelligenza artificiale analizza il suono individuando non solo la presenza di voci ma anche la relativa posizione su schermo tramite la rilevazione dei volti. I TV usano queste informazioni per fissare con maggior precisione l'origine dei dialoghi, in modo da restituire un maggior coinvolgimento. Human Tracking OTS sarà presente sui QLED dalla serie Q70B a salire.

Le novità in campo audio riguardano anche Q-Symphony, la modalità che permette di usare le soundbar compatibili in sinergia con gli speaker integrati nei TV. La versione 2022, denominata 2.0, migliora la sincronia dei componenti e promette una migliore ricostruzione dell'effetto surround. Concludiamo questo capitolo con la funzione Wireless Atmos, capace di veicolare l'audio in Dolby Atmos senza bisogno di cavi tra TV e soundbar e senza compromessi nella qualità del suono.

INFINITY ONE DESIGN

Come sempre il design è un aspetto molto curato sui TV Samsung. Nella gamma Neo QLED 2022 viene riproposto l'Infinity One Design, caratterizzato da cornici estremamente sottili sul lato frontale, tanto che lo spazio viene occupato quasi interamente dallo schermo. Questa soluzione estetica è presente sulle serie QN900B, QN800B, QN700B e QN95B. I bordi quasi invisibili sono abbinati ad un retro completamente piatto con spessore ridotto e uniforme, corrispondente a 16,9 millimetri.

Il supporto da tavolo è costituito da un elemento centrale realizzato con un unico blocco di metallo. Nel 2022 torna anche la Slim One Connect Box, il set-top box esterno che contiene tutti i collegamenti e che si connette ai televisori con un singolo cavo. La versione fornita con i Neo QLED menzionati qualche riga sopra è ancora più piccola: l'altezza è stata ridotta da 40,8 millimetri a 33,2 millimetri, circa il 23% in meno. Come sui Neo QLED 2021 è possibile separare il set-top box dal corpo del televisore, posizionandolo dove risulta più comodo; in alternativa lo si può fissare sul retro del piedistallo.

I MODELLI NEO QLED E QLED 2022

Come abbiamo riportato in apertura dell'articolo, Samsung non ha rilasciato informazioni dettagliata sui modelli che compongono la gamma 2022. Tramite l'elenco delle funzioni supportate e le certificazioni rilasciate in Corea, possiamo però ricostruire con buona precisione tutti i prodotti in arrivo. L'elenco dovrebbe essere il seguente:

Come sempre l'uscita in Italia andrà confermata: non sempre tutte le serie vengono importate in ogni Paese.

I TV MICROLED

La tecnologia MicroLED troverà un'applicazione più ampia nel mercato TV 2022: Samsung ha annunciato tre modelli da 110", 101" e 89". Gli ultimi due sono da tempo al centro di numerose anticipazioni riguardanti anche i processi produttivi ottimizzati. I pixel dei pannelli sono composti da tre piccolissimi diodi: uno rosso, uno verde e uno blu. I MicroLED sono schermi auto-emissivi, cioè capaci di emettere luce propria senza l'ausilio di una retroilluminazione. Non sono quindi LCD e non vanno confusi con i Mini LED. Sono capaci di esprimere elevati livelli di luminanza e un nero assoluto (i pixel si possono spegnere completamente).

Sono inoltre assenti i filtri colore poiché le componenti primarie vengono create direttamente dai MicroLED stessi. Per questo motivo Samsung dichiara una copertura completa (100%) degli spazi colore DCI-P3 e Adobe RGB. Per ottimizzare la riproduzione delle sfumature è stato integrato un controllo della luminanza che opera su una scala dei grigi a 20-bit: ciò significa che si possono rappresentare sfumature su 1.048.576 livelli.


La sezione audio mette a disposizione le tecnologie Arena Sound, OTS Pro e Dolby Atmos, combinate per incrementare il coinvolgimento. Tutti i TV MicroLED sono inoltre caratterizzati dal Monolith Design, progettato per far risaltare lo schermo (che occupa il 99,99% del frontale) grazie cornici quasi invisibili. L'Art Mode trasforma i maxi schermi in una sorta di quadri digitali: gli utenti possono visualizzare opere d'arte o foto scegliendo tra un'ampia collezione (presente all'interno dell'apposito negozio virtuale). Sulla gamma 2022 sono disponibili due opere esclusive dell'artista e designer Refik Anadol.

Completa la dotazione la modalità Multi View, capace di suddividere lo schermo fino ad un massimo di quattro aree (con dimensioni uguali o differenti) per mostrare altrettante sorgenti collegate anche tramite HDMI e con una risoluzione fino all'Ultra HD a 120 fps.

LA SMART TV RINNOVA COMPLETAMENTE L'INTERFACCIA

Anche la Smart TV si rinnova completamente: l'interfaccia progettata per i prodotti Tizen 2022 è ora a pieno schermo ed è abbinata ad una barra laterale, posta sulla sinistra e a sviluppo verticale. Lo Smart Hub, cioè la pagina home, pone al centro i contenuti per facilitare la ricerca e permettere di scoprire le novità più adatta ai propri gusti.

Tutto parte dal machine learning: l'intelligenza artificiale analizza le preferenze degli utenti ad ogni passaggio sullo Smart Hub. Lo schermo è suddiviso in tre macro aree: nella porzione più alta vengono proposti i canali in diretta (con un'anteprima in tempo reale), l'elenco con tutte le applicazioni e i programmi TV raccomandati.


Al di sotto troviamo "continue watching", una sezione auto-esplicativa che consente di riprendere direttamente la visione di film o serie TV disponibili sui servizi streaming. L'ultimo livello è rappresentato dai consigli forniti dall'AI in base ai gusti e agli abbonamenti sottoscritti.

L'idea alla base è quella di concentrare tutto sullo Smart Hub, in modo da evitare il più possibile che gli utenti debbano aprire ogni singola applicazione per eseguire ricerche mirate all'interno. Nella barra laterale a sinistra sono contenute le scorciatoie per accedere a specifiche funzioni o contenuti: dall'alto verso il basso troviamo la ricerca, Media/Contents, Art/Ambient e Game. Media/Contents raggruppa tutti i canali TV e i servizi streaming.


Game ripropone lo stesso modello ma applicato al mondo dei videogiochi: oltre ai sistemi da gioco collegati sono presenti anche tutti i servizi forniti mediante app, come NVIDIA GeForce Now e Stadia. Anche qui troviamo titoli consigliati in base ai gusti e prendendo in considerazione tutte le piattaforme disponibili. Art/Ambient permette di selezionare foto e immagini da mostrare su schermo quando il TV non viene usato per visualizzare video. Con Watch Together si può invece creare una video-chat per condividere un programma TV o un video in streaming con altre persone. Ovviamente è richiesto l'uso di una webcam opzionale.

C'è poi spazio anche per gli NFT (Non-Fungible Tokens) tramite l'applicazione integrata, grazie alla quale si possono scoprire, acquistare e scambiare opere d'arte digitali. La NFT Platform è disponibile sui TV Neo QLED, MicroLED e i The Frame.

I LIFESTYLE TV
The Frame 2022

La gamma QLED Lifestyle 2022 parte con la versione rinnovata dei The Frame, i TV che sembrano quadri. La nuova serie, che dovrebbe prendere il nome di LS03B, comprende modelli dai 32" agli 85" e introduce un'importante novità per quanto riguarda lo schermo: Samsung ha sviluppato un nuovo filtro anti-riflesso che agisce in combinazione al Matte Display, cioè ad un trattamento opaco. Questi accorgimenti permettono, secondo Samsung, di mostrare una riproduzione molto più realistica delle opere d'arte. I miglioramenti in tal senso sono stati certificati da Underwriter Laboratories (UL) sotto forma di "Reflection Glare Free’", "Discomfort Glare Free" e "Disability Glare Free".

I The Frame sono anche provvisti di un trattamento resistente a ditate e macchie. Tramite l'Art Store si accede ad un catalogo che comprende oltre 1.600 opere d'arte da riprodurre in qualsiasi momento sul proprio televisore. Ovviamente non mancano i suggerimenti forniti dall'AI e la ricerca vocale, che si può usare per trovare le opere del proprio artista o fotografo preferito, così come per trovare uno scatto eseguito personalmente. I nuovi The Frame presentano anche un'interfaccia unificata per l'Art Mode, l'Ambient Mode e il Portrait Mode, un cambiamento studiato per creare un unico ambiente all'interno del quale si può navigare senza soluzione di continuità.

The Frame 2022

Dal The Frame si passa poi a The Serif, la serie che ha dato vita ai Lifestyle TV nel 2015. Questi prodotti, disegnati da Ronan e Ewan Bouroullec, riproducono la sagoma della lettera “I” maiuscola del carattere tipografico serif. Il design negli anni non è cambiato in modo significativo, a differenza delle funzioni e dei contenuti tecnologici. Nel 2022 si aggiunge il taglio da 65" che espande la scelta della diagonale verso l'alto, mentre l'estremo opposto è sempre rappresentato dal 43". Anche i The Serif 2022 dispongono del Matte Display che si abbina alla finitura opaca dello chassis.

Samsung ha applicato stessa tipologia di trattamento anche ai The Sero, i TV con schermo motorizzato che si possono orientare in verticale o in orizzontale. Tra le novità in arrivo c'è anche la modalità Multi View ottimizzata per l'uso in verticale; per sfruttare al meglio lo spazio il display viene diviso a metà: si possono così mostrare due contenuti simultaneamente, visualizzandoli sopra e sotto, oppure si può effettuare una ricerca online mentre si guarda un video.

A completare la gamma sono i televisori da esterni The Terrace, dotati di trattamento anti-riflesso, Adaptive Picture e una luminanza che raggiunge le 1.700 cd/m² - nit (non di picco, è il dato sostenuto nel tempo). Da sottolineare infine che The Frame, The Serif e The Sero dispongono dell'Intelligent Comfort Mode.

IL TELECOMANDO SI RICARICA CON LE RETI WI-FI

Il Samsung Eco Remote 2022 aggiunge una nuova opzione per ricaricare la batteria interna. Come sull'unità fornita nel 2021 è presente un pannello sul retro, capace di catturare sia la luce solare sia quella artificiale. La novità introdotta quest'anno permette di ricavare l'energia sfruttando le onde radio emesse da un router Wi-Fi o da una qualsiasi sorgente wireless. La tecnologia impiegata non permette di ricavare grossi quantitativi, ma del resto un telecomando non necessita di batterie capienti.

Le due soluzioni integrate eliminano di fatto la possibilità di trovare il telecomando scarico: anche se l'utente dimentica di girarlo per sfruttare il pannello posteriore, la presenza di reti Wi-Fi permette comunque di ricaricare costantemente il dispositivo. Il telecomando viene offerto nei colori bianco o nero (con alcuni modelli Lifestyle TV) ed è sempre provvisto di un numero ridotto di pulsanti, tra cui figurano quelli per l'accesso diretto a Samsung TV Plus, Netflix, Prime Video e Disney+.

LE NUOVE SOUNDBAR

A completare la gamma di prodotti audio-video per il 2022 sono le nuove soundbar. Anche in questo caso il colosso coreano non si è soffermato in dettaglio su ogni modello, ma ha preferito proporre una panoramica su alcuni prodotti specificamente individuati. Al vertice si pone la HW-Q950B con Q-Symphony 2.0 e una configurazione a 11.1.4 canali compatibile con Dolby Atmos. Come per la precedente top di gamma, anche qui troviamo due speaker wireless che si possono posizionare dietro o anche davanti all'ascoltatore, scegliendo la relativa modalità audio.

Completamente diversa è invece la HW-S800B / HW-S801B (la prima è nera, la seconda è bianca), la Ultra Slim Soundbar caratterizzata da una profondità di 3,6 centimetri e da un'altezza di 3,81 centimetri. Il corpo della soundbar include due trasduttori rivolti verso l'alto per l'espansione verticale del suono. Le basse frequenze sono affidate ad un subwoofer wireless compatto, equipaggiato con un subwoofer su un lato e un radiatore passivo sull'altro.

Ricordiamo infine che alcune delle soundbar Samsung 2022 sono provviste della connettività Wireless Dolby Atmos, di cui abbiamo parlato nel capitolo riguardante la qualità audio dei TV Neo QLED.

I NUOVI ACCESSORI: ARRIVA IL SUPPORTO PER RUOTARE LO SCHERMO IN VERTICALE

Insieme ai nuovi televisori arrivano anche nuovi accessori, tra cui altre opzioni per personalizzare la cornice dei The Frame. Il prodotto più peculiare è sicuramente l'Auto Rotating Wall Mount and Stand, un supporto che replica la funzionalità del The Sero. Un meccanismo motorizzato, azionabile tramite la pressione di un tasto sul telecomando, permette di orientare lo schermo in verticale.

Come sui The Sero è presente un'interfaccia ottimizzata per l'uso in Portrait Mode (in verticale: l'orientamento orizzontale è chiamato Landscape Mode). Gli stessi cambiamenti hanno coinvolto anche il Multi View, l'Ambient Mode+, l'Art Mode e le applicazioni per YouTube e TikTok. Il supporto opzionale è compatibile con i The Frame e i Neo QLED Ultra HD e 8K fino a 65".


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Commenti

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Pavone Da Giardino

2 tv QN90A 55" ordinate da unieuro, 2 tv arrivate difettose.
La prima una striscia di LED morti sulla cornice sinistra, la seconda un 5-6 pixel morti quasi a centro schermo.

Mi sto ricredendo sul comprare un samsung.
A meno che questi problemi ci siano anche su altri modelli e bisogna andare a tentativi.
Mi sembra assurdo però che non ci sia un controllo qualità che fermi a monte pannelli difettosi.

Nicola Buriani

Attenzione: i 14-bit non sono legati al pannello e neanche alla sorgente.
Sono riferiti alla parte di elettronica che gestisce la retroilluminazione Mini LED e sì, sono utili, tanto è vero che quando si parla di elaborazione generalmente si evita sempre di lavorare con la stessa profondità di colore del segnale, generalmente si va oltre e non da oggi o da ieri.
Cito un esempio non legato a Samsung: i Crystal LED Sony, i loro MicroLED, lavorano a 22-bit.
Altro esempio: i TV Mini LED TCL 8K hanno tutti il controllo della luminanza a 12-bit, come i Samsung.
Detto questo, non so come sarà la comunicazione pubblicitaria indirizzata agli utenti finali, però nella presentazione per la stampa veniva chiaramente detto che i bit erano riferiti al controllo della luminanza dei Mini LED, non c'era ambiguità.
Purtroppo non posso dire lo stesso per le testate che hanno riportato la notizia, perché qualcuno che ha associato i bit al pannello l'ho visto con i miei occhi e quello purtroppo andrebbe evitato.

FuckingIdUser

Il problema sta nel marketing Samsung, che pare essere molto attivo su questo blog visto che mi hanno eliminato ben 2 commenti critici su questa azienda in due diverse occasioni: pare non si possa dire che Sansung non supporta il Dolby Vision in nessuna delle sue Tv sebbene non solo sia lo standard di fatto ma anche che è l'unico protocollo già pronto per i pannelli a 12 bit nativi (che allo stato nemmeno esistono).
Adesso pare non si possa smascherare nemmeno le trovate del reparto marketing che si è uscito la magia dei "14 bit" che, appunto come dici tu, non si riferiscono al pannello ma alla illuminazione di questo (per quello che vale).
Anche fosse una tecnologia rivoluzionaria non ci sarebbe alcun contenuto a supportarla, visto tutti i contenuti ormai sono in Dolby Vision.
Ergo si sono usciti dal cappello uno stunt commerciale senza senso che vuole indurre in errore il consumatore.

masked?who

no

masked?who

ovviamente senza dolby vision il che vuol dire addio samsung

magic carpet

Secondo voi avranno aggiunto il supporto per Dolby Vision?

The Evil Queen

I Microled costeranno mille milioni di euro, sicuramente

Antonio63333

A parte il costo, hai letto i consumi? Roba che per un 100" ci vuole un contatore a parte solo per il TV.

Nicola Buriani

Lavorare con una profondità del colore superiore non è una truffa, ci sono vantaggi chiaramente quantificabili.
L'importante è non essere ambigui e non generare confusione: i 14-bit non sono riferiti al pannello, questo deve risultare molto chiaro.

NULL
pol206
Marco

Finalmente app per il Cloud gaming integrate, peccato la mancanza di xcloud, ma immagino arriverà in futuro.

NULL

Io - per problemi di spazio - non ho potuto prendere l'OLED e ho ripiegato su Samsung AU9000 (prezzo/prestazioni top, una bomba) e Samsung Q60 (non lo consiglierei al mio peggior nemico). Ho giocato con XBSX e PS5 su C1 e Q90 di amici e - pur essendo entrambi un altro mondo - l'esperienza del C1 è davvero entusiasmante. Di sicuro, appena usciranno gli OLED da 42, sostituirò tutto molto rapidamente. Assolutamente d'accordo contro i fanboy, questa è soltanto la mia opinione personale.

pol206

La serie C l'ho fatta prendere a mio suocero che per il suo uso è il top. Io ad Agosto non me la sono sentita e ho preso un q95t, usi differenti in ambienti differenti. Però io il 65 pagato 899, lui il 55 1300. Restano sempre le differenze a favore di uno o l'altro. Il problema è chi difende l'oled come fosse suo figlio e lo stesso vale per qled.

NULL

Comunque concordi. Ai prezzi attuali, meglio OLED serie C tutta la vita.

pol206

Sul prezzo ti do ragione, troppo costosi allo street price, diciamo che dovrebbero stare a pari prezzo così: top gamma qled65 = modello intermedio Oled da 55 di pari caratteristiche 4k, 120hz, ecc. Diciamo che un qled 65 top dovrebbe stare sui 1200/1300 euro, e lo stesso per un 55 oled tipo il c15.

NULL

Tecnologie ma anche marchio. LG serie C insuperati da tempo e anche questi Samsung non cambiano la situazione. Dovrebbero costare meno e allora sarebbero giustificati, ma se li metti nella stessa fascia di prezzo, tanto vale prendere il top.

FuckingIdUser

Addesso per truffare i loro clienti si sono inventati l'illuminazione a 12bit che ora arriva persino a 14bit!!!
Peccato sia il solito pannello a 10bit (anche interpolati).
Ah, e ancora niente Dolby Vision! Della serie che possono far uscire anche un pannello a 200bit ma non esisteranno contenuti decenti a supportarlo.
Goodjob Samsung!

Robby
pol206

Ore di utilizzo, luminosità del pannello, durata ( intendo deterioramento in base alla tecnologia adottata ), ad esempio. Non so lato gaming ma ( e non dipende dal tipo di tecnologia impiegata ) 4k, 120hz, tempi di risposta credo siano molto simili. Ma stiamo parlando di tecnologie, non di marchio giusto? Altrimenti basta solo gsync per LG per passare in vantaggio ( sempre se si ha una gpu nvidia dalla 3080 in su ).

NULL

Lato gaming?

Antonio63333

Soliti Lcd samsung, niente di nuovo sotto il cielo. A questo punto le speranze di vedere la concorrenza nel settore Oled si sono ridotte al lumicino.

ramones1985

Io nel mio samsung lo trovo così comodo la parte smart con la barra sotto mentre continua ad andare quello che hai messo.

pol206

e pensa che ancora c'è gente che compra macchine a benzina! con motori inventati 150 anni fa!

pol206

direi che dipende sempre dall'uso. si, i neri dell'oled sono meglio, ma non tutti passano le ore a guardare i titoli di coda dei film.

NULL

Quindi OLED LG sempre una spanna sopra, o sbaglio?

acitre

Io non comprerei mai un Samsung LCD attualmente (tutta la vita un oled, anche di 2 anni fa)... Ma dire che siccome è lcd è un cesso uguale a vent'anni fa ce ne passa eh...

odontoluca

Oggi termina la possibilità di comprare un nuovo s21 dando indietro il proprio smartphone in alcuni casi ben valutato, mossa che facilita non poco il passaggio ad un nuovo device.
Se iniziassero a fare qualcosa di simile sulle tv sarei sicuramente molto più propenso al cambio, una tv non la rivendi così facilmente e non è così ben gestibile come può essere uno smartphone.
Bella tv questa, la comprerei pure ma non mi metto alla ricerca di un acquirente della mia....poi avoglia pure a spedirla nel caso

un eternauta

https://uploads.disquscdn.c...

Andhaka

Wow, NFTV... the future is here. :D

Cheers

ameft

Eh vabbè, allora questi LCD sono uguali a quelli di 20 anni fa, ok grazie...

Akio Morita

Bla bla bla bla bla bla bla



Presentati i nuovi televisori top di gamma con tecnologia LCD (anno 2022, non 2000)

broncos

Ottimo che iniziano tutti a spingere sul Cloud gaming.
Contento per Stadia che uso con soddisfazione e che comunque continuerò ad usare tramite chromecast ormai.
Ma bene che ci sarà Nvidia, pensavo anche Microsoft, magari arriverà in seguito quando faranno lo step verso il 4K, che per giocare su una TV direi importante al giorno d'oggi.

Sempre sperando che inseriranno questa funzione anche sui modelli di questi ultimi 2 anni almeno.

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