I TV connessi alla rete in Italia sono 15 milioni

12 Ottobre 2021 11

Il 45% delle famiglie italiane dispone di un TV connesso alla rete. Il dato è riportato all'interno del documento "White Paper Connected TV" sviluppato dal Tavolo di Lavoro Connected TV di IAB Italia. Cosa si intende per "Connected TV"? Un televisore connesso alla rete è un qualsiasi modello che disponga di una connessione a internet (uno Smart TV) oppure in grado di connettersi attraverso un dispositivo esterno come una console per i videogiochi, un set-top box o una chiavetta come Fire TV Stick o Chromecast.

La caratteristica dei Connected TV è la distribuzione dei contenuti video sullo schermo televisivo attraverso la connessione a internet. A settembre 2021 il numero dei televisori connessi alla rete ha raggiunto i 15 milioni circa, due terzi dei quali sono Smart TV mentre negli altri casi la connessione viene fornita attraverso chiavette, dispositivi esterni e console.


Si stima che il numero salirà ulteriormente toccando i 18 milioni di famiglie alla fine del 2022, una crescita favorita anche dalla sostituzione dei vecchi apparecchi legata alle novità in arrivo per il digitale terrestre (ne parliamo in dettaglio qui). Se il dato sarà confermato, si parlerà allora di un tasso di penetrazione pari al 74% delle famiglie italiane.

La maggiore diffusione dei modelli connessi è stata accompagnata da un cambiamento nelle abitudini degli utenti. I dati forniti dalla Samsung Consumer Electronics Business Intelligence hanno fotografato la situazione a gennaio 2020 e a giugno 2020:

  • Dal 6 al 12 gennaio 2020: 59% del tempo trascorso sui canali lineari, 41% sui servizi streaming.
  • Dal 22 al 28 giugno 2020: 53% del tempo trascorso sui canali lineari, 47% sui servizi streaming.

Lo streaming ha dunque conquistato 6 punti percentuali in pochi mesi. In media a giugno 2020 gli utenti dotati di Connected TV hanno trascorso 3 ore e 23 minuti davanti allo schermo, con 1 ora e 47 minuti per la visione di programmi lineari (in diretta) e 1 ora e 36 minuti in streaming.

I TV connessi evidenziano poi il più elevato grado di condivisione rispetto agli altri dispositivi: circa il 70% degli utilizzatori dichiara di guardarli insieme ad altre persone e il 35% con più di un individuo. Il 21% degli utenti ha affermato di affiancare sempre un secondo schermo durante la visione, generalmente uno smartphone; il 62% sfrutta lo schermo secondario per attività correlate ai contenuti visualizzati sul televisore.


L'ultimo dato interessante è relativo alla propensione di spesa per i servizi streaming e al ruolo giocato dalla pubblicità. Attualmente gli italiani sono disposti ad investire circa 24 euro al mese per lo streaming, in virtù di un'accresciuta percezione di qualità dell'offerta. Non c'è invece la disponibilità a sottoscrivere un maggior numero di abbonamenti (il dato si attesta attualmente a 2,3 circa) a causa dell'eccesso di offerta e delle pratiche necessarie per la gestione delle sottoscrizioni.

Una parte importante del campione interpellato sarebbe favorevole ad interruzioni pubblicitarie in cambio di una riduzione del costo dell'abbonamento: si parla del 47% del totale. Il 41% preferirebbe contenuti totalmente gratuiti ma supportati dalla pubblicità mentre il restante 12% ritiene che pagare un canone sia meglio che essere disturbati dagli annunci. Sempre parlando di pubblicità, l'82% vorrebbe pubblicità pertinenti rispetto al programma visualizzato, l'80% preferirebbe una profilazione basata sui propri interessi e hobby e il 67% gradirebbe inserzioni legate a prodotti e servizi recentemente cercati online.

La ricerca completa si può consultare gratuitamente qui.

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Commenti

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giovanni cordioli

Si ma solo film, e telefilm.

Alex

Ah ma allora la TV la guardi!

giovanni cordioli

Grande fratello?
Perchè secondo te io guardo quella roba?
E perchè non anche Maria dè filippi e san remo, già che ci siamo?

io guardo solo film e telefilm in streaming e di sicuro non su uno smartphone, ma su un buon '55 oled.

Alex Neko

"chi guardi la tv",,,, queste frasi non mi piacciono.
Sarebbe logico dire "chi guarda la schermo oggigiorno" tutti !!!
smartphone, computer, monitor. e si anche quei cosi da 65 pollici che tu chiami tv sono schermi per vedere video trasmessi da qualche broadcaster lineare o non lineare.

vedersi grande fratello vip sull'app mediaset su smartphone non è più figo fi uno che si vede un film su un oled

giovanni cordioli

Infatti mi domando sempre chi la guardi la TV, ormai.
io non l'accendo manco più da anni...
Anche se siamo rimasti indietro di decenni per favorire il duopolio Rai-Mediaset, In futuro esisteranno solo canali tematici divisi per genere via internet e basta.

Riku

Tra meno di 5 anni la tv lineare sarà al capolinea: a parte i programmi delle varie reti (che possono piacere o meno, sono gusti), ormai ci stanno solo film e serie tv di serie Z o alla millesima replica. Camperanno al massimo col calcio, ma pure quello ormai ne resta ben poco.

Alfonso

Io su 3 tv, 3 non sono smart. Eppure supportano tutte Mpeg4 e dvbt2.

Developer

55% sono quelle senza tv smart. ad oggi sono realmente pochi quelli senza tv o strumenti per ricevere il segnale

Watta

Un documentario su sky di circa 45-50 minuti contiene almeno 4 pubblicità da 4 minuti... È l'abbonamento non costa poco PD!

Aster

Io 4

WhoAmI

Peccato che del 55% delle famiglie senza tv non ne conosca nemmeno una...

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