Sony: nuovi display professionali Bravia BZ35J e BZ30J con Android TV

08 Giugno 2021 26

Sony ha ampliato la gamma di display professionali Bravia con le nuove serie BZ30J e BZ35J. I modelli appena annunciati si vanno ad aggiungere al 100" FW-100BZ40J e al 32" FW-32BZ30J presentati lo scorso febbraio. Tutti i prodotti sono dotati della piattaforma Android TV (10) e dispongono di funzionalità come la modalità Pro, che consente di personalizzare le impostazioni in base alle applicazione e all'ambiente. One step effettua invece un'ottimizzazione rapida con la pressione di un solo pulsante. La dotazione comprende Wi-Fi (dual-band), Ethernet, Bluetooth 4.2, AirPlay 2, il Chromecast integrato e il controllo IP.

La serie BZ30J si pone nella fascia di ingresso alla gamma professionale Bravia. I tagli disponibili spaziano dal già citato 32" al 75":

  • FW-75BZ30J (75")
  • FW-65BZ30J (65")
  • FW-55BZ30J (55")
  • FW-50BZ30J (50")
  • FW-43BZ30J (43")
  • FW-32BZ30J (32")
Sony BZ30J

I pannelli sono tutti LCD con una frequenza di aggiornamento a 50 / 60 Hz. Il 32" è un Edge LED mentre gli altri sonop provvisti di una retroilluminazione Direct LED con local dimming. Luminosità e tipologia cambiano invece a seconda dei tagli: il 32" raggiunge le 300 cd/m2 - nits mentre le diagonali maggiori arrivano a 440 cd/m2 - nits. Il 32" e il 50" sono LCD di tipo VA mentre il 43", il 55", il 65" e il 75" sono IPS. Tutti i display possono riprodurre HDR nei formati HDR10, HLG e Dolby Vision. L'elaborazione delle immagini è affidata al 4K HDR Processor X1 con TRILUMINOS PRO per riprodurre con più precisione gli spazi colore ampliati.

La serie BZ35J si pone invece su una fascia superiore e offre due tagli:

  • FW-50BZ35J (50")
  • FW-43BZ35J (43")
Sony BZ30J

Anche in questo caso si tratta di LCD che differiscono dai BZ30J per via di due aspetti: il primo è la frequenza di aggiornamento, che qui è 100 / 120 Hz. Il secondo è la luminosità: si sale a 560 - 570 cd/m2 - nits. Non abbiamo invece indicazioni precise sulla tipologia di pannelli poiché le schede prodotto non sono ancora disponibili. Presumiamo comunque che la retroilluminazione sia sempre Direct LED con local dimming.

Damien Weissenburger, Head of Professional Displays and Solutions, Sony Europe, ha dichiarato:

Dopo numerose conversazioni con installatori e utenti, abbiamo progettato i nostri nuovi display professionali con tutte le funzionalità richieste, tra cui modalità Pro, configurazione “One Step”, controllo IP e funzionalità di mirroring. In aggiunta, l'implementazione del nostro processore X1 4K HDR assicura ai nuovi display solo il meglio in fatto di colore, contrasto e nitidezza, per immagini straordinarie che rispondono alle esigenze di un'ampia gamma di applicazioni e utenti B2B e consolidano ulteriormente i punti di forza evocati dal brand BRAVIA.

La serie BZ30J e il modello FW-50BZ35J saranno in consegna nel corso dell’estate, mentre FW-43BZ35J sarà disponibile in autunno.

Il Samsung più equilibrato? Samsung Galaxy A52 5G, in offerta oggi da Phoneshock a 342 euro oppure da ePrice a 386 euro.

26

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Davide

sì, non avendo il tuner integrato

Nicola Buriani

Le webcam sono sparite dai televisori ben prima che la privacy finisse sulla bocca di tutti, parliamo di diversi anni ormai.
Le hanno tolte perché nessuno le usava: non ho mai sentito qualcuno che facesse le chiamate con Skype, tanto per dire, eppure c'era e su PC o telefono si usava.
Venivano anche sfruttate per i comandi gestuali in alcuni casi: anche lì vale lo stesso discorso.
Per il resto vale quanto detto prima: i più usano giù smartphone, tablet e PC, dubito che siano in tanti a sentire l'esigenza di avere le stesse funzioni su un televisore ma anche se fosse mi sembra un po esagerato chiamare "smart" un TV solo se può fare le video-chiamate.

ice.man

le webcam dai tv sono state rimosse per alcuni scandali sulla privacy
problema che non esisterebbe con una webcam usb che collegheresti solo alla bisogna
quasi tutte le webcam usb sono compatibili con android
e come ti dicevo la webcam non è strettamente necessaria, piu importnate in microfono e le cuffie
inoltre con quasi tutti i software puoi accedere con device multipli. per esmepio potresti accedere con lo smartphone per la parte videochiamata e col pc per la parte condivisione contenuti e pure col telefivore per la parte di fruizione dei contenuti condivisi dal relatore (che se ti condivide una slide powerpoint....va bene anche lo smartphone tablet, ma se ti condivide un software piu sofisticato da un pc con risuluzione fullHD....sul tablet comincia a diventare piccolo (anche percheè perdi spazio per la galleria degli altri contatti collegati)

Nicola Buriani

Ma certo che si può fare ricorso ad una webcam USB, non è quello il punto.
Il punto è: a quanti interessa?
Credo a pochissimi, infatti le webcam c'erano, addirittura integrate, poi le hanno tolte, evidentemente perché non le usava nessuno.
Dubito che la situazione sia molto diversa oggi, nonostante il COVID, anche perché molti non hanno il televisore posizionato in modo da renderlo così comodo per seguire lezioni o lavorare nel mentre e comunque se devi avere un PC sotto mano, fai prima a fare tutto con quello (e se lavori o studi da casa per lunghi periodi, ti è molto più utile un monitor da affiancare, se usi un portatile, di qualsiasi funzione accessoria su uno Smart TV).
Ma ripeto: anche dando per buono l'interesse alla video-chiamate o conferenze, mi riesce difficile classificare come davvero "smart" un prodotto solo per quello.
La differenza con le app di streaming, comunque, è che quelle le usano milioni di persone.

ice.man

per seguire una lezione o una conferenza non serve la webcam. Mentre vale il contrario che se sono io il presentatore e devo quindi condividere una app dovro per forza usare il pc.
e poi si potrebbe benissimo fare ricorso ad una webcam esterna....i tv hanno abbondanza di porte usb
altra funzione utile sarebbe l-utilizzo come thinclient per fare desktop remoto su vm aziendale.

io non dico che userei queste funzioni tutti i giorni, ma all'occorenza durante il lcokdown mi avrebbe fatto comodo poter usare il TV per alcune funzioni di lavoro sgravando il pc dall-ulteirore carico della gestione di un monitor sedondario 4k
E sul fatto di usarlo quotidianmente o meno ....
voglio dire ci sono miliardi di app sugli store, non tutti le usiamo tutte, eppure all-occorrenza ci sono
io nemmeno uso netflix, preferisco Disney+ e amazon prime video
tant per dire che pure le app di streaming non e[ che le devi usare per forza

Nicola Buriani

Le video-chiamate sul televisore dubito che interessino a così tante persone (anche perché implicano una webcam che più di qualcuno secondo me non vorrebbe affatto su un televisore) e comunque davvero farebbero la differenza da sole?

ice.man

i tempi cambiano
in tempo di lockdown da covid e telelavoro poter usare il tv per le videoconferneze liberando il display integrato nel portatile per lavorare non sarebbe stato male
anche perchè il pc se ne accorge se gli attacchi un secondo monitor 4k......

Nicola Buriani

Le funzioni presenti sui Bravia professionali credo interessino a ben pochi utenti consumer.
Se gli Smart TV odierni sono concentrati sulla riproduzione dei contenuti c'è un motivo: altre funzioni sono state offerte in passato (un esempio: in un certo periodo le webcam integrate erano presenti su vari modelli) ma non le usava nessuno.
Non credo che le cose siano tanto diverse oggi, magari qualcosa per il fitness (anche se ho davvero idea dei possibili numeri in gioco) ma sono piuttosto convinto che alla stragrande maggioranza interessi avere l'intrattenimento tutto integrato, senza sorgenti esterne, il resto credo sia di interesse per una nicchia molto ristretta.

Nicola Buriani

Hisense non produce display professionali di questo tipo, in schermi per conferenze, digital signage eccetera è più importante sapere il dato "tipico" e che la luminosità si possa sfruttare lasciando acceso il prodotto anche 24/7, cosa che su un televisore nessuno ti assicura.
La destinazione d'uso è completamente diversa.

ice.man

OT
questi smartDISPLAY sbugiardano chi ancora si ostina a definire SMART una TV con os penosi e super castrati tipo WebOS o FirefoxOS (pe rnon parlare di tutti quelli proprietari di coi mi rifiuto persino di ricordare il nome)

ice.man

OT, ma questi smartDISPLAY sono esentati dal pagamento canone?

Aster

Anche se fosse cosi non cambia il senso del mio discorso:)manca la serie oled:)poi lascia stare i rendering,99% viene usato con videoconferenze.O presentazioni

Anatras

Ma quelli pensavo fossero pensati per i produttori video, non da mettere in una sala conferenze o lavori da ufficio.

Aster

No, mancano i monitor professionali OLED Sony!Fai una ricerca.Nessun burn in da anni da noi anche sui portatili,poi ogni 5 anni si cambia!

Nicola Buriani

Credo che tu stia confondendo televisori e display professionali.

Anatras

Sono pensati per le aziende, se si mette in una stanza conferenze per fare delle presentazioni power point con le intestazioni statiche su ogni foglio, c'è il rischio di burn-in.

Aster

no sono monitor professionali

HiSense con la stessa tecnologia fa meglio però…

Spelakkio

DOVRESTE MORIRE DI FAME
NON SAPETE FARE UNA ZEGA

Spelakkio

TE SEI UNO DEI DEMENTI DELLA REDAZIONE?
MUORI PURE TE
INSEGNA A QUEL CUGLIONE DI SONTARDO COME SI LAVORA

Lorenzo Poli

Ma no che c'entra. Quello sono dei QLED stilistici per le famiglie e le case arredate in un certo modo. Questi sono prodotti aziendali da usare negli uffici o sale conferenze o nei bar e ristoranti

Nicola Buriani

Non sono picchi, quella che dichiarano è la luminosità "tipica", cioè quella che si dovrebbe raggiungere e mantenere non solo su una piccola porzione di schermo.

Torpilla

Ma sono tipo i Samsung The Frame?

Aster

Top

Europei di calcio: dove vederli in TV e i consigli per i settaggi ottimali

Recensione TV Sony OLED XR-65A90J: processore cognitivo per rimanere in vetta

Recensione TV TCL X10: ecco perché i Mini LED cambiano il gioco

TV Samsung: tutto sui Quantum Mini LED, controllo a 12-bit e intelligenza artificiale