Intervista con TCL: ecco tutti i dettagli su Mini LED, tecnologia OD Zero e Smart TV

21 Aprile 2021 3

A seguito dell'evento organizzato da TCL per annunciare la gamma TV 2021, abbiamo potuto approfondire varie tematiche con Marek Maciejewski, Director of Product Development per TCL Europe, una fonte sempre preziosa di informazioni grazie all'indubbia competenza e disponibilità che lo contraddistingue. Nel corso della nostra intervista abbiamo appreso maggiori dettagli sui modelli annunciati, su quelli che verranno presentati prossimamente e con uno sguardo alle tecnologie future.

SOMMARIO

I MINI LED C82, LE SERIE C72+ E C72
TCL C82

Maciejewski ci ha comunicato alcune interessanti specifiche aggiuntive dei TV Serie C in uscita. Partiamo con i C82 (C825), la nuova generazione di Mini LED che si affiancherà agli attuali X10 portando la stessa tecnologia su una fascia di prezzo inferiore. TCL utilizza per tutti i suoi modelli (Mini LED e LCD Serie C) i pannelli LCD di tipo VA prodotti dalla sussidiaria China Star Optoelectronics Technology (CSOT). Per i C82 in particolare si parla di un rapporto di contrasto nativo (full on - full off e senza gestione dinamica dei LED) pari a 5.000 : 1.

La retroilluminazione conta circa 2.000 Mini LED abbinati ad un local dimming con 128 zone sul 55" e 160 zone sul 65". I progressi compiuti dal marchio cinese nel campo dei Mini LED hanno permesso di ottenere prestazioni migliori anche con un numero meno elevato di diodi nella retroilluminazione. Si tratta di un aspetto importante per portare avanti uno dei pilastri della compagnia, ovvero la "democratizzazione" della tecnologia, cioè tecnologia sempre più alla portata di tutti. Un sistema dotato di meno Mini LED capace di esprimere ottime prestazioni è la chiave per proporre televisori di questo tipo anche a prezzi più contenuti.


Il picco di luminanza supera le 1.000 cd/m2 - nits: questo valore si mantiene infatti anche con una schermata bianca al 20% (generalmente il riferimento è il 10%). Al 50% si raggiungono circa 700 cd/m2 - nits mentre al 100% i TV si assestano intorno alle 500 cd/m2 - nits. Per il nero il riferimento è 0,001 cd/m2 - nits; questo valore è stato fissato prendendo in considerazione il livello minimo di luminanza realmente controllabile dai televisori. Il volume colore relativo è pari al 100% ed è certificato da VDE (Verband Deutscher Elektrotechniker), lo stesso ente che ha assicurato la piena copertura anche per altri marchi (come Samsung).

La struttura di un pannello VA mono-domain (sinistra) e multi-domain (destra)

Sui C82 anche il contributo fornito dall'AIPQ Engine è differente: l'intelligenza artificiale è in grado di riconoscere un maggior numero di "oggetti" (come ad esempio i volti) e di sfruttare una più ampia gamma di opzioni per migliorare le immagini. Procedendo poi verso le altre serie vi sono alcune semplificazioni. L'AI interviene anche sul suono tramite Adaptive Sound, una funzione che riconosce voci e musica e applica una differente equalizzazione per ciascuna tipologia; in futuro si potrà anche rilevare come il suono si diffonde all'interno dell'ambiente in modo da compensare tutti gli appositi parametri automaticamente.

TCL C72+

Sulle serie C82 e C72+ troviamo anche un angolo di visione più ampio ottenuto tramite un pannello che in gergo viene definito "multi-domain" e che prende il nome di MVA. I sub-pixel RGB che lo compongono vengono suddivisi in 8 zone (o domini). Cosa comporta questa suddivisione? Semplificando possiamo dire che in un tradizionale pannello LCD i cristalli liquidi sono orientati tutti nella stessa direzione e pertanto la luce che raggiunge l'occhio dello spettatore è fortemente influenzata dall'angolo di visione. La ripartizione in vare zone permette di orientare i cristalli liquidi all'interno dei sub-pixel in direzioni differenti e di rendere la diffusione della luce più uniforme anche da posizioni angolate. La C82 aggiunge al maggior angolo di visione un nuovo rivestimento anti-riflesso che non va ad incidere sulla nitidezza dei singoli pixel.

C72+ (C728) e C72 (C725) sono sempre provvisti di pannelli LCD di tipo VA ma con retroilluminazione Direct LED senza local dimming. Il picco di luminanza si attesta a circa 400 cd/m2 - nits. Chiudiamo con l'input lag: su tutte le serie si parla di valori sotto i 15 ms con risoluzione Ultra HD a 60 Hz e sotto i 10 ms sui prodotti capaci di spingersi a 120 Hz.

I SOC CHE EQUIPAGGIANO I NUOVI TV, C'È ANCHE AV1
TCL C72

Tutta la gamma Android TV 2021 è pienamente compatibile con AV1, il codec di nuova generazione promosso da Alliance for Open Media e che Google sta cercando di portare su tutti i televisori in uscita nel corso dell'anno. Per quanto riguarda i SoC che gestiranno tutte le funzioni sappiamo che C82 e C72+ sono dotate di chip MediaTek. TCL ricorre a identificativi differenti quelli che vengono indicati su software come AIDA64 ma si dovrebbe trattare degli MT9615, quad-core a 64-bit basati su architettura ARM Cortex-A73 e abbinati a GPU Mali-G52 MP2, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria per l'archiviazione delle applicazioni e dei dati. Il SoC gestisce anche l'upscaling con intelligenza artificiale (deep learning).

Tutti i modelli arriveranno sul mercato con Android TV 11 ma saranno aggiornati a Google TV indicativamente nel corso del terzo trimestre 2021. Non sarà un trattamento riservato alle Serie C ma coinvolgerà tutti gli Android TV lanciati nel corso del 2021. Le tempistiche differiranno in relazione alle piattaforme hardware di ciascun modello.

GLI INGRESSI HDMI 2.1

Sulle serie C82 e C72+ sono disponibili due ingressi HDMI 2.1 capaci di supportare tutte le principali funzionalità. Parliamo nello specifico di Auto Low Latency Mode (ALLM), Ultra HD a 120 Hz e Variable Refresh Rate (qui la nostra guida completa su HDMI 2.1). Una delle due porte è inoltre compatibile con eARC, il canale di ritorno audio evoluto che può gestire anche le tracce audio lossless.

Sulla serie C72 troviamo invece eARC e ALLM: mancano pertanto VRR e l'Ultra HD a 120 Hz. Per questo motivo cambia anche la banda passante: solo su C82 e C72+ gli ingressi sono a 48 Gbps, la piena banda disponibile per l'ultima revisione di HDMI (su C72 una banda così elevata non sarebbe utile).

HDR10+ ADAPTIVE POTREBBE ARRIVARE TRAMITE AGGIORNAMENTO

La dotazione di C82 e C72+ comprende Dolby Vision IQ, il formato adattivo proprietario sviluppato da Dolby per l'elevata gamma dinamica. Come il Dolby Vision vengono usati i metadati dinamici per ottimizzare la resa in funzione della scena da riprodurre. Con i metadati statici, contenuti in HDR10, si fa una media valida per tutta la durata del video mentre con i metadati dinamici si può potenzialmente arrivare ad intervenire con modifiche fotogramma per fotogramma.

Il formato "IQ" aggiunge una sinergia con i sensori di luminosità che consente di adattare la visione alle differenti condizioni di luce in ambiente. I televisori sfruttano le informazioni fornite dai sensori per variare i parametri in modo da compensare gli effetti dati da una forte luce diurna o da una stanza completamente oscurata.

Dolby Vision IQ non è l'unica tecnologia adattiva: anche Samsung ha sviluppato una versione analoga che prende il nome di HDR10+ Adaptive e che si basa sempre sui metadati dinamici. In linea di principio non c'è nessuna differenza tra Dolby Vision e HDR10+ Adaptive: quest'ultimo non è però attualmente supportato dalla gamma TV TCL 2021.

Questa scelta è stata dettata dal fatto che il materiale disponibile in Dolby Vision si trova ormai piuttosto facilmente soprattutto sui servizi streaming, come ad esempio Netflix, Disney+ o Apple TV. I video in HDR10+ sono decisamente meno diffusi e per questo si è deciso di iniziare col formato Dolby, tenendo comunque aperta la porta per una futura implementazione di HDR10+ tramite un aggiornamento del software.

IN ARRIVO LA CALIBRAZIONE CON CALMAN

TCL ha quasi finito di sviluppare il sistema di calibrazione realizzato in sinergia con Calman. Il software di Potrait Displays sarà disponibile per le serie C82 e C72+ e per altri modelli di fascia pari o superiore almeno per il 2021. Tra le funzionalità integrate c'è il Direct Display Control, cioè il controllo diretto dei TV (generalmente ci si appoggia al Wi-Fi) tramite i menu a tendina integrati in Calman, un metodo apprezzato da tutti i tecnici e dagli utenti più esperti poiché più rapido rispetto al telecomando.

Non mancherà ovviamente la possibilità di automatizzare vari passaggi per semplificare / velocizzare la taratura. Al momento Potrait Displays sta effettuando le ultime verifiche per la certificazione: se non ci saranno imprevisti si parla di qualche settimana prima dell'annuncio ufficiale che comunicherà anche le tempistiche con cui verrà abilitato il tutto (anche in questo caso si prospettano tempi tendenzialmente rapidi).

LA TECNOLOGIA OD ZERO PRESENTATA A GIUGNO

I modelli annunciati la scorsa settimana non comprendono i televisori di fascia più elevata. Per questi prodotti è in calendario un evento dedicato a giugno. In quell'occasione verrà presentata la nuova serie X con risoluzione 8K e tecnologia OD Zero. Questa innovazione è stata annunciata per la prima volta al CES 2021. Di cosa si tratta? OD è l'abbreviazione di "Optical Distance" e accostata alla parola "Zero" si riferisce alla distanza ottica azzerata tra il modulo che ospita la retroilluminazione con Mini LED e lo strato che diffonde la luce proveniente da essi su tutto lo schermo.

L'azzeramento della distanza ottica permette di costruire televisori più sottili e potenzialmente dotati di un maggior numero di Mini LED. Vi sono inoltre vantaggi anche dal punto di vista dell'uniformità: aver sostanzialmente annullato la distanza tra i diodi e il diffusore permette infatti di convogliare la luce sullo schermo con molta più precisione. È dunque evidente che OD Zero sarà una tecnologia riservata ai prodotti ai top di gamma, quelli che TCL definisce "The Best" e perciò dotati delle tecnologie più all'avanguardia.

NEL FUTURO I PANNELLI OLED STAMPATI

Il futuro di TCL non sarà unicamente concentrato sulla tecnologia LCD con Mini LED. Maciejewski ci ha confermato che l'accordo con JOLED per la realizzazione di pannelli OLED realizzati con stampa ink-jet procede come da programma. Anche i lavori per l'avvio delle linee produttive T8 presso lo stabilimento di Guangzhou proseguono secondo i piani. TCL si aspetta di iniziare la produzione dei pannelli tra la fine del 2023 e l'inizio dell'anno successivo. I primi modelli dovrebbero quindi arrivare sul mercato nel 2024.

Ricordiamo che la creazione di OLED tramite stampa ink-jet è attualmente oggetto di ricerca da parte di varie compagnie tra cui proprio JOLED, che ha recentemente avviato la produzione di massa per pannelli adatti a monitor dai 10" ai 32". Questa tecnologia viene ritenuta molto interessante poiché permette di ottenere una resa superiore rispetto al metodo più tradizionale, quello per evaporazione, meno efficiente per i pannelli di grandi dimensioni (quelli TV) specialmente quando si parla di pixel RGB. Non è un caso se nessuno al momento fornisce OLED RGB per televisori (i pannelli LG sono WRGB). Con la stampa ink-jet tutte queste problematiche dovrebbero risolversi e si dovrebbe progressivamente raggiungere anche un abbattimento dei costi.


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Commenti

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Harry_Lime

dai primi di maggio in india.
Credo lo usino come fan tante ditte cinesi, come banco di prova per testarne i bug. Poi da noi si parla di fine maggio inizio giugno.

guari

Interessante la versione c82 o c72+ spero che anche i prezzi siano altrettanto interessanti!

Aster

Brava tcl

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