TV MicroLED: Samsung ottimizza la produzione per abbattere tempi e costi

22 Febbraio 2021 20

Samsung Electronics sta pianificando un'importante modifica alla produzione dei TV MicroLED per velocizzare il processo ed abbattere i costi. Come ben sappiamo attualmente realizzare un display MicroLED, sia esso rivolto i professionisti o all'intrattenimento domestico di fascia di lusso, è molto oneroso. Il motivo si può comprendere se si analizza la struttura dei pannelli. I MicroLED non sono LCD e non vanno pertanto confusi con i Mini LED. I diodi hanno dimensioni microscopiche e vanno a costituire i pixel, una differenza fondamentale che li distingue da tutti gli altri usi dei LED all'interno dei televisori.

Per ogni pixel vengono impiegati tre diodi: uno rosso, uno verde e uno blu, corrispondenti ai sub-pixel. Ciò significa che per un MicroLED Ultra HD come il 110" annunciato a fine 2020 sono necessari quasi 25 milioni di LED, ciascuno dei quali viene integrato individualmente all'interno di un chip. Depositare tutti i componenti sul circuito stampato per creare i pannelli richiede molto tempo e porta anche ad accumulare scarti. Questi ultimi incidono pesantemente sui costi: anche numeri molto ridotti di elementi difettosi implicano la necessità di sostituire decine di migliaia di LED con tutte le ricadute del caso sulle tempistiche.

Il TV MicroLED da 110"

Per ovviare a queste problematiche Samsung ha optato per un sistema differente. Anziché ricorrere a LED separati per ciascun subpixel si è pensato di integrare i tre elementi RGB (rosso, verde e blu) all'interno di un unico chip. In pratica si passa da un elemento per ogni subpixel ad un elemento per ogni pixel. A livello produttivo si tratta di un cambiamento di notevole portata: la dimensione dei chip aumenta rendendo più semplice tutto il processo. Il numero di chip da installare viene inoltre ridotto ad 1/3: su un Ultra HD si passa da quasi 25 milioni (tre per ogni pixel) a poco più di 8 milioni (uno per ciascun pixel). In parole più semplici il nuovo metodo semplifica tutte le operazioni, riduce la percentuale di scarti e accorcia i tempi, permettendo così di ridurre i prezzi.

Portare a compimento un tale processo non è comunque un'operazione banale poiché i LED che emettono colori differenti richiedono solitamente alcune apposite ottimizzazioni in fase di produzione. Raggrupparle tutte all'interno di un unico chip rappresenta una sfida non così semplice da superare ed è il motivo per cui questo tipo di integrazione non è mai stato adottato. È comunque fuor di dubbio che un cambio di passo sia necessario: Samsung ha lanciato il primo TV MicroLED da pochi mesi e ha annunciato l'arrivo dei tagli da 99", 88" e un non meglio precisato 70" circa al CES 2021.

Migliorare la resa produttiva è quindi essenziale in chiave futura. Resta da valutare quanto rapido sarà il calo dei prezzi e quanto andrà ad incidere su un listino che quasi sicuramente resterà fuori dalla portata dei comuni mortali ancora per qualche tempo (le cifre sono tali per cui anche tagli consistenti non permetterebbero di posizionare i prodotti nel mercato di massa).


20

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Antonio63333

No il miglior pannello sarebbe quello come gli Oled attuali che puo essere flessibile e trasparente, ma senza i limiti degli Oled attuali.

Antonio63333

Ancora devono produrne 1 e tu gia sentenzi che sono migliori degli Oled, capisco che devi fare i tuoi 20 post quotidiani per prendere i soldi da samsung, ma falli almeno credibili!!!!

Antonio63333

Cambia che il dot pitch si riduce di un terzo, poichè invece di montare 3 microled affiancati per formare il pixel, ne montano 1 solo che puo cambiare colore integrando i tre colori R G B. Ma la cosa è piuttosto complicata da realizzare almeno con le tecnologie attuali.

Antonio63333

Se è per questo anche i CRT si stampavano e pure di brutto, ma molti non se ne accorgevano se non spegnendo il tv.

Francesco Renato

Certo che c'era la motivazione, non era possibile una maggiore integrazione con la vecchia tecnologia, ora pare che sia possibile, prima era necessario un chip per ogni led, ora i 3 led possono essere integrati in un singolo chip, lo sviluppo tecnologico porta ad una sempre maggiore integrazione.

Progressive

Devono ancora partire con la produzione e già pensano a queste biettate (spilorciate) per risparmiare...

Kyotrix

A quando un bel monitor pc 32" microled??? Senza i problemi di illuminazione dei VA e ips attuali...

Sepp0

Qualsiasi cosa sia suscettibile di permanent burn-in per me è un mezzo fail a prescindere (e lo dico da ex possessore di plasma, ovviamente coi loghi TV belli stampati).

joethefox

e niente... si stava meglio quando si stava peggio. Chi ha detto plasma?!?!

Sepp0

"Per ovviare a queste problematiche Samsung ha optato per un sistema differente. Anziché ricorrere a LED separati per ciascun subpixel si è pensato di integrare i tre elementi RGB (rosso, verde e blu) all'interno di un unico chip. In pratica si passa da un elemento per ogni subpixel ad un elemento per ogni pixel. A livello produttivo si tratta di un cambiamento di notevole portata".

A livello produttivo ci posso credere, ma a livello qualitativo cambia qualcosa? Perché se inizialmente c'erano LED separati per ogni subpixel credo che ci fosse una motivazione

Alfredino

Esatto, BOE, Sony oppure LG venderanno i pannelli MicroLED a tanti altri brand del settore.

Massimo Potere

aspetta che facciano i micro led plus

Shane Falco

finchè non usciranno i microled venderanno miniled, qd-oled e qned...la scelta è ampia e già i qned saranno migliori degli oled...

Ciccio Pasticcio

E poi venderanno i mini led.

Mr. Fox

Si certamente ma con i micro led si arriva a mescolare le migliori caratteristiche degli LCD con quelle degli amoled. Se anche non ci fosse più nessun sviluppo un pannello micro led sarebbe già al top

Antonio63333

Li devono prima fare, quando li faranno (a prezzi adatti al consumer) vedremo, visto che anche Sony ha sviluppato questa tecnologia.

Antonio63333

In tecnologia non c'è nulla di definitivo, c'è sempre qualcosa di meglio.

Shane Falco

e poi venderanno i pannelli a tutti gli altri brand...

Mr. Fox

La tecnologia micro led è quella definitiva.

LAM

Ot. Arrivato oggi su nobrand ita aggiornamento per s20+ https://uploads.disquscdn.c...

Ha senso un TV 8K nel 2021? Ecco cosa possiamo già vedere in Ultra HD

FreeBuds Studio e Gentle Monster Eyewear II: Huawei a tutto audio | Anteprima VIDEO

Recensione nuove Amazon Fire TV Stick 2020 e Lite: un gadget indispensabile

Recensione Amazon Fire TV Cube: utile, versatile ma quanti limiti