LG OLED evo: come funzionano i nuovi pannelli TV ad alta luminosità

05 Febbraio 2021 37

Al CES 2021 LG ha annunciato l'arrivo dei TV OLED evo, una versione migliorata e caratterizzata da un picco di luminanza superiore che vedremo nella serie Gallery OLED G1. Non escludiamo inoltre che anche i recenti TV Sony A90J e i top di gamma Panasonic JZ2000 ne siano provvisti. I dettagli sul funzionamento dei nuovi pannelli non sono stati comunicati ufficialmente da LG né dai numerosi produttori terzi che fanno uso dei pannelli OLED. Le prime informazioni sui cambiamenti apportati giungono ora grazie a Display Supply Chain Consultants (DSCC) e al CEO di UBI Research.

Sul canale YouTube di Nanosys, la compagnia più attiva nello sviluppo dei materiali Quantum Dot, Brian Berkeley (ex presidente di Society for Information Display) ha parlato delle novità annunciate al CES 2021 con Bob O’Brien, co-fondatore e presidente di DSCC. Uno dei temi toccati è stato proprio l'arrivo dei pannelli OLED evo: nello specifico si è discusso se tale novità si possa definire evoluzione o rivoluzione. Per spiegare cosa è cambiato O'Brien ha mostrato uno schema che illustra la struttura dei nuovi pannelli OLED bianchi (tratta dal Quarterly AMOLED Materials Report di DSCC).

LG OLED evo serie G1

I pixel sono composti da quella che potremmo definire una pila costituita da più strati. Nelle versioni precedenti gli OLED WRGB di LG utilizzavano un doppio substrato con emettitori blu (collocati verso i due estremi, in alto e in basso) e altri substrati più interni con emettitori organici di colore rosso e giallo/verde. Il motivo per cui il blu è raddoppiato è legato alla natura dei materiali organici necessari per ottenere questo colore. Gli emettitori OLED blu sono notoriamente meno efficienti e tendono ad invecchiare più precocemente; per compensare tali effetti LG Display ha optato per un doppio substrato di emettitori blu.

La prima delle novità apportate sui pannelli OLED evo consiste nell'aggiunta di un terzo substrato con emettitori verdi posto tra i due emettitori blu. Il verde si va quindi ad affiancare al rosso e al giallo/verde, un accorgimento studiato per incrementare la luminosità dei TV e probabilmente anche per ampliare la copertura degli spazi colore. L'altra novità è invece inerente i materiali organici impiegati per i già citati emettitori blu.

La struttura dei pannelli LG OLED evo in un'immagine tratta dal Quarterly AMOLED Materials Report di DSCC

Qui entrano in gioco le informazioni fornite da Choong-Hoon Lee, CEO di UBI Research, una compagnia che realizza ricerche di mercato e fornisce consulenze (li abbiamo citati di recente a proposito dei TV Mini LED). Nel corso di un'intervista rilasciata alla testata coreana The Elec, il CEO ha spiegato che LG Display ha cambiato il fornitore dei materiali passando da Idemitsu Kosan a DuPont, una compagnia da tempo attiva nel settore che lavora da anni anche sulla produzione di OLED con stampa ink-jet.

Gli emettitori OLED blu di DuPont sostituiscono l'idrogeno con il deuterio, un elemento che conferisce benefici molto importanti. Gli emettitori blu con deuterio sono molto più efficienti di quelli basati sull'idrogeno. Nel caso di un pannello TV OLED questa caratteristica si traduce in una duplice possibilità:

  1. Applicare una minore quantità di corrente per assicurare lo stesso livello di luminanza allungando la vita dei pannelli.
  2. Applicare una maggiore quantità di corrente per incrementare la luminanza senza intaccare la durata dei pannelli.
Sony A90J

LG Display ha scelto la seconda opzione, in precedenza preclusa proprio per via della minore efficienza dei materiali. Per incrementare il picco di luminanza è infatti necessario fornire più energia al pannello, ma questo processo, producendo calore, porta inevitabilmente ad un più rapido invecchiamento e in ultima analisi ad una minore durata dei pannelli. Per questo motivo la luminosità dei TV OLED non è cambiata molto nel corso degli ultimi anni se non sui Panasonic top di gamma, prodotti che non a caso sono provvisti di un sistema più sofisticato per dissipare il calore.

Di quanto aumenterà dunque il picco di luminanza offerto dagli OLED evo? Si parla di un incremento pari a circa il 20% rispetto alla generazione precedente. Il CEO di UBI Research prende come riferimento le 800 cd/m2 - nits che effettivamente si possono rilevare su vari modelli degli ultimi anni in alcune condizioni (a taratura eseguita e con le modalità più accurate la media è invece più vicina a 700 cd/m2 - nits). Si stima pertanto che la generazione di pannelli più evoluta possa arrivare intorno a 1.000 cd/m2 - nits. Se si prendono in considerazione le prestazioni raggiunte da Panasonic con le serie GZ2000 e HZ2000 e si sommano i benefici legati ai cambiamenti che abbiamo illustrato, possiamo affermare che la previsione non pare irrealistica.

Panasonic JZ2000

Bob O’Brien ritiene che per il momento i pannelli OLED evo saranno riservati ai TV di fascia più elevata. Il ragionamento è coerente con le informazioni fornite da LG: tra le proposte del 2021 solo la serie G1 ne sarà dotata mentre A1, B1 e C1 ne saranno prive. Per quanto riguarda i produttori terzi non vi sono conferme ufficiali al momento. Le dichiarazioni e le notizie emerse di recente per Sony sembrano comunque combaciare perfettamente con le caratteristiche degli OLED evo ed è quindi probabile che il colosso nipponico sarà tra quelli che ne sfrutteranno le maggiori potenzialità.

Lo stesso discorso vale per Panasonic, che è stata in qualche modo pioniera nello sviluppo di OLED più luminosi. Difficile pensare che, dopo aver lavorato per ottimizzare le tecnologie esistenti, il marchio giapponese possa non essere interessato alle migliorie introdotte quest'anno. Ovviamente attendiamo conferme che arriveranno al più tardi in fase di recensione, quando i prodotti verranno sottoposti a tutti i test del caso.

Tutti gli addetti ai lavori si aspettano infine che la tecnologia degli OLED evo venga poi portata anche su tutto il resto della gamma nel corso dei prossimi anni, grazie alla maggiore efficienza produttiva che consentirà di abbattere progressivamente i costi.

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Commenti

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Alessandro AlexGatti

Nel mio tv oled (pannello lg ma tv philips) dopo due anni se ne sta andando il rosso, il blu non presenta alcun problema, ma neanche il verde e il bianco, mentre il rosso è una groviera. Nelle parti in cui il rosso è calato i gialli tendono al verde e i viola tendono al blu, inoltre il rosa è meno rosa.

Aster

Piove...e nebbia

Periodo... Nero?

Nicola Buriani

Dovrebbero essere Direct LED, prendi però l'informazione con un minimo di cautela perché, per quanto la fonte sia ottima, non ho avuto una scheda prodotto completa sotto mano, solo "chiacchierate".
Per il prezzo non ho invece indicazioni al momento, dobbiamo aspettare la presentazione ufficiale.

Aster

Si si sappiamo tutti che i nits sono piu altri negli lcd,io combato ogni giorno con gente che vuole comprare anche un sacco di soldi roba illegale.Capisco uno che non si puo permettere di spendere,resto con il mio sharp 32 fullhd va 100 hz e 10 bit piutosto che comprare un lg ips da 400-500 euro 4k!ma purtroppo non riesco a caricare una foto di ieri al supermercato con gente a litigare per united,sinudyne ecc solo perche guardavano smart o android tv.

Riccardo Torti

Sono interessato al TCL C725 da 55" vorrei sapere il prezzo e anche se la retroilluminazione è diretta oppure edge.

Aster

La scienza non è un opinione,io ho espresso il pensiero dell'utente medio non di un scienziato o esperta:)Ancora oggi in famiglia o amici che sono pasati per la casa non capiscono la differenza tra un kuro,va o oled:)tranne quando si sono lamentati dell'episodio di game of thrones

Riccardo Torti

Si ma dato che ci sono utenti che tentano ancora di difendere gli LCD diamo a Cesare quel che è di Cesare .... Il LCD è più luminoso di un oled. Detto questo , Soltanto pensare di guardare un film non al buio e poi pretendere di dare dei giudizi in merito alla qualità, è già una follia.... E al buio la luminosità di un oled basta e avanza. :-)

Aster

Io ho 6 m di vetrata esposta a sudovest e vedo uguale oled o va:)abbasso le tende:)

Riccardo Torti

Per tutto... Tranne che per la luminosità di picco

FabriFi

Praticamente un faro in casa

Aster

Anche tu la moglie che guardale notizie;)?

Nicola Buriani

Le date precise per l'Europa le annunceranno prossimamente con un apposito evento (devono di fatto ancora presentare la gamma completa).

Nicola Buriani

Il realtà il marketing è proprio fuori dal discorso: nessuno ha fornito un dato numerico o una qualsiasi informazione tecnica a riguardo.
Qui parlano addetti ai lavori che hanno diretti contatti con chi fornisce i materiali e realizza i pannelli, è da lì che arrivano le informazioni.
Detto questo, considerando che non sono né 700 candele precise né 800 esatte (a seconda del dato che si vuole considerare: per me ha più senso il primo), non starei a spaccare il capello per qualche decina di candele in meno, anche se fosse, il concetto mi pare chiaro.
Sarei invece più cauto sulle stime: a 840 candele ci arrivano già i Panasonic HZ2000 senza alcuna modifica ai pannelli (solo con la dissipazione migliore) ed è già il dato più conservativo, perché con misure dalla manica più larga si va anche oltre i 900.
Con le modifiche al pannello, magari abbinate ad una dissipazione migliore, non mi pare improbabile che arrivino a 1.000 candele (poi chiaramente si dovranno effettuare delle misure, per il momento si possono solo fare ipotesi).

albe

Idem OLED b6 ho stampato in basso la barra Sky news ultim'ora :( che palle

Qualcuno sa quando usciranno le TV 2021 di TCL?

Massimo Olivieri

il 20% di 800 è 160 non 200... i magici numeri del marketing.
Considerano i reali 700 si passerà a 840 nits... un pò lontani 1000 nits o 1300 della famosa immagine..

Aster

sdrammatizziamo un po visto il periodo

Non volevo dirlo per sforare in altre... sponde ahah

Aster

once try black...never come back

Eh sì, una volta che prendi un OLED non c'è più storia.

Aster

Che nonostante una pessima esperienza con due oled,oled rimane insuperabile per certe cose rispetto a un lcd

Aster

Però un 82!

Aster

Addirittura 82!

Aster

Che nonostante pessima esperienza con oled un mio collega dice che non c'è paragone con un LCD!

Salvo

Ma secondo voi che prezzo avrà il c1?

Sepp0

Io dopo 9 anni Panasonic V20 (plasma) ho preso ad agosto 2019 un QLED a mia volta (avevo i loghi stampati sul plasma e non volevo ripetere l'esperienza).

A livello di morbidezza e resa degli incarnati ci ho sicuramente perso, ma considerando che ho pagato un 82 QLED meno di un 65 OLED e non avrò più problemi di stampaggio, "va bene così".

GinoGinoPilotino

Pure loro EVo! Ma basta....

Mirko

Attendo i prezzi dei QNET

Non ho capito bene cosa vuoi dire, ti spieghi meglio?

Aster

https://uploads.disquscdn.c... No gli Oled hanno un subpixel bianco aggiunto a tutte le terne RGB, non uno condiviso come questi RGBW citati da te.

Aster

Ne vogliamo parlare del FAKE full hd 1080i?

Aster

Un mio collega nonostante due b6 vecchi stampati con il logo della CNN quando ha preso un top samsung Q ha detto si ma non e un oled....

Dani Man

Ancora con i Fake 4K RGBW?

Ai sostenitori degli LCD/QLED andrebbe detto che, nonostante gli OLED classici non siano estremamente luminosi sulla carta, nella pratica la resa HDR è ottima, basti guardare le valutazioni professionali di RTINGS.
In pratica gli OLED classici compensano la relativamente bassa luminosità (parliamo sempre di 700 candele mq) con il contrasto assoluto.

Aster

Ottima spiegazione

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