TCL annuncia i Google TV e la tecnologia Mini LED OD Zero

11 Gennaio 2021 9

TCL ha svelato le prime informazioni sulla gamma TV 2021 alla conferenza stampa in apertura del CES. La prima novità annunciata è la terza generazione della tecnologia Mini LED sviluppata dal colosso cinese, attualmente al secondo posto nel mercato mondiale dei televisori secondo le rilevazioni di OMDIA, ChinaIOL e IDC.

L'evoluzione compiuta nel corso degli ultimi anni ha prima prodotto la serie X10 di prima generazione e poi i Vidrian mostrati sotto forma di prototipi al CES 2020. La terza generazione è costituita dai Mini LED OD Zero, anticipati la settimana scorsa da un piccolo teaser trailer.


OD Zero indica una distanza ottica azzerata (zero millimetri) tra lo strato contenente la retroilluminazione Mini LED e lo strato che diffonde la luce sullo schermo LCD. Sui TV LCD convenzionali e sui QLED (LCD con Quantum Dot) la distanza è generalmente compresa tra 10 e 25 millimetri. Come per Vidrian si parla di tecnologia a matrice attiva, con i minuscoli diodi integrati insieme ai semiconduttori all'interno di un singolo strato.

TCL C825

TCL ha inoltre ridotto la dimensione dei Mini LED portandola a 151 micrometri. Questo cambiamento ha permesso di ridurre del 50% lo spessore del modulo che contiene la retroilluminazione. Ciò significa che i TV dotati di Mini LED OD Zero sono più sottili rispetto a prodotti meno evoluti. Oltre ai vantaggi in termini di design vi sono anche benefici riguardanti la qualità delle immagini: la riduzione delle dimensioni ha consentito di integrare un maggior numero di diodi; TCL parla di decine di migliaia di Mini LED e di migliaia di zone di controllo indipendenti che realizzano un sistema Full LED Array con local dimming molto evoluto.

TCL C725

Il numero molto alto di diodi è del resto imprescindibile per ridurre a zero la distanza ottica: con Mini LED più grandi la quantità scenderebbe e resterebbe un maggior spazio tra l'uno e l'altro, un fatto che impedirebbe di ottenere una retroilluminazione uniforme (ci sarebbero zone del pannello non adeguatamente coperte tra un Mini LED e l'altro).

L'azzeramento della distanza ottica implica invece una distribuzione più uniforme della luce su tutto il pannello. Questo significa che i prodotti dotati di questa soluzione dovrebbero essere meno soggetti a difetti come il "clouding", zone più chiare che si presentano alla vista come una sorta di nuvole (da qui ne deriva il nome), causate da una retroilluminazione che presenta difformità evidenti. Aumenta infine anche l'efficienza luminosa e dunque lo spunto che i TV possono offrire nei picchi di luminosità in HDR.

TCL P725

Kevin Wang, CEO di TCL Industrial Holdings e TCL Electronics, ha dichiarato:

Crediamo che la tecnologia Mini-LED continuerà a dare forma all'industria dei TV e, grazie all'utilizzo pionieristico di questa tecnologia, ancora una volta, stiamo elevando la qualità dei display. Dopo aver già implementato le precedenti versioni di Mini LED, nel 2021 lanceremo il primo televisore Mini LED OD Zero al mondo, come parte dell'impegno di TCL per permettere alle persone di tutto il mondo di 'Sperimentare di più'.

TCL ha poi parlato anche delle serie in arrivo nel 2021. Al momento sono tre le linee annunciate con altre, definite come "sorprendenti", in arrivo a giugno. TCL non ha specificato su quali modelli vedremo impiegata la tecnologia OD Zero che arriverà sicuramente arrivare sul mercato quest'anno (vedremo in quale forma). Il primo Mini LED di nuova concezione è la serie C825, un QLED Ultra HD (quindi con Quantum Dot) con frequenza di aggiornamento a 120 Hz e MEMC (Motion Estimation Motion Compensation, la compensazione del moto), webcam Magic Camera da 4 megapixel integrata sul lato superiore e funzione Game Master per i videogiochi. Lungo il lato inferiore si nota quella che appare come una sezione audio più curata della media.

La home page di Google TV

La dotazione comprende anche Dolby Vision, Dolby Vision IQ, il supporto a IMAX Enhanced e quattro ingressi HDMI 2.1 che dovrebbero supportare eARC, Auto Low Latency Mode, Variable Refresh Rate e i segnali Ultra HD a 120 Hz (attendiamo comunque conferme). La connettività comprende Wi-Fi 6 e Bluetooth mentre il sistema operativo è Google TV, annunciato ufficialmente da TCL come naturale sostituto di Android TV.

Subito al di sotto si posiziona la C725, QLED Ultra HD con Dolby Vision e Dolby Atmos e MEMC. Anche in questo caso di parla di porte HDMI 2.1 ma senza precisarne le funzioni. Ricordiamo che è sufficiente la compatibilità con una delle novità introdotte (ad esempio eARC) per poter menzionare la nuova versione del connettore. Anche C725 è provvista di Google TV.

Su un gradino più basso si posizionerà la P725, LCD Ultra HD (senza Quantum Dot) provvista dei formati Dolby e del controllo "hands-free".


9

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...

Comprerei anche un TV a 1080p purché abbia un display con profondità di colore a 12Bit nativi.

Antonio63333

Non significa un bel nulla, la luminosità dipende dalla retroilluminazione ed i neri dalla matrice lcd che resta sempre la stessa e quindi non arriva nemmeno ai livelli di nero di un vecchio plasma.

Sense

Sara, come i panelli a 10 bit samsung del anno passato..... Che non si sono visti, spiegando che uomo non ha bisogno di 10 bit, che occhio umano non vedrà la differenza, così mettiamo 8+frc, e godete tutti. Tanto a che servono quei bit.

Nicola Buriani

Purtroppo è un riferimento vago (e lo so perché ho seguito l'evento in diretta e ho scritto l'articolo su di esso): può essere riferito ad esempio all'elaborazione del segnale, ad un upsampling delle sorgenti per lisciare le sfumature.
Potrebbe essere riferito anche ai pannelli però ad oggi non si può dire per certo perché non hanno mai detto che sono i pannelli ad essere a 12-bit (in quel caso di dubbi non ce ne sarebbero).

Shane Falco

"Neo QLED aumenta la scala della luminanza fino a 12 bit con 4096
livelli; questo permette di ottenere aree scure ancora più scure e aree
luminose ancora più luminose, ottenendo quindi un’esperienza HDR più
precisa e immersiva." Cosa significa? preso da qui: https://news . samsung . com/it/samsung-electronics-presenta-la-nuova-gamma-tv-neo-qled-e-lifestyle-tv-verso-un-futuro-piu-sostenibile-e-inclusivo

Aster

Stanno lavorando bene.

Nathair

Interessante! Sarebbe da capire che tagli avrà questo C825, considerato che LG sembrerebbe voler partire dai 65 pollici con questi Mini Led.

Nicola Buriani

Bisogna anche vedere cosa intende Samsung con "12-bit", perché in effetti il riferimento non è esattamente chiaro (non hanno parlato di pannelli a 12-bit).

Shane Falco

Queste sono a 12bit come le samsung?

Confronto iPhone 12 vs Galaxy S21: una lotta che si ripete anche nel 2021

Samsung Galaxy S21 (4000mAh): live batteria | Fine ore 23.10

Recensione Samsung Galaxy S21: una bella conferma

Recensione Samsung Galaxy S21 Ultra: convince praticamente su tutto