Samsung Neo QLED QN900A: TV Mini LED con 2.000 zone e 4 HDMI 2.1| Rumor

13 Gennaio 2021 15

Le presunte specifiche dei TV Neo QLED 8K Samsung top di gamma sono state riportate in rete dalla testata hxosplus.gr. La serie di cui parliamo è la QN900A (qui anticipata con i primi dettagli), una delle poche ad essere direttamente nominata durante l'evento dedicato organizzato la settimana precedente al CES. Samsung non ha presentato ufficialmente tutta la gamma 2021 ma si è concentrata sulle tecnologie e su alcuni punti fondamentali, rimandando l'approfondimento su tutte le caratteristiche ad altri appuntamenti.

I Neo QLED che sostituiranno i Q950T utilizzano pannelli LCD con Quantum Dot e una retroilluminazione definita Quantum Mini LED. A quest'ultima è abbinata la Quantum Matrix, una soluzione che concentra la luce controllandola con precisione per focalizzarla in un punto specifico dello schermo. A controllare tutti i Mini LED e il relativo sistema di local dimming (qui la nostra guida per approfondire l'argomento) è il processore Samsung Neo Quantum.

L'esatto numero di diodi posti dietro al pannello non è noto al momento (anche perché generalmente varia a seconda dei tagli). Si parla però di decine di migliaia di Mini LED e di circa 2.000 zone di controllo indipendenti. Anche quest'ultimo dato andrà non solo confermato ma anche relativizzato: si dovrà infatti capire a quale modello è riferito tra 65", 75" e 85".

Slim One Connect Box

Le fonti riportano inoltre un picco di luminanza di circa 4.000 cd/m2 - nits (che probabilmente calerà una volta regolato il TV) e di un'elaborazione a 12-bit per tutto ciò che concerne la gestione della retroilluminazione e i relativi segnali. La sezione audio dei QN900A è composta da un sistema a 6.2.2 canali con un'erogazione complessiva di 80 W e la capacità di espandere il suono nell'ambiente anche in verticale (come i formati audio "a oggetti").

Gli ingressi HDMI 2.1 sono presenti (del resto lo erano già sulla serie precedente) e dovrebbero aumentare passando a quattro. Le funzioni supportate sono Ultra HD a 120 Hz e 8K a 60 Hz, Variable Refresh Rate, FreeSync Premium Pro, eARC e Auto Low Latency Mode. Nessuna sorpresa sulla compatibilità con i formati di HDR: i TV possono gestire HDR10, HDR10+, HDR10+ Adaptive e HLG.


Completano la dotazione il Multi View, che permette di dividere lo schermo fino a quattro aree per sfruttare altrettante sorgenti simultaneamente (si può anche regolare l'audio di ciascuna individualmente) e lo Slim One Connect Box, il nuovo box contenente gli ingressi che si può ora agganciare al retro della base.

Altre fonti riportano anche la compatibilità con EZCal, una nuova applicazione per smartphone che è stata presentata al CES 2021 come parte dei progetti C-Lab Inside. L'app permette di eseguire una calibrazione automatica dei TV usando unicamente lo smartphone. La fotocamera viene sfruttata per impostare correttamente i valori per colori, gamma e scala dei grigi, con in più la possibilità di adattare l'immagine a differenti condizioni di luce ambientale. Il processo standard richiede 30 secondi ma è presente una modalità professionale che impiega 15 minuti per ottenere un risultato evidentemente più accurato (chiaramente andrà poi valutata l'efficacia). L'app dovrebbe supportare smartphone della gamma Galaxy e anche gli iPhone.

Naturalmente tutte le informazioni riportate vanno considerate con la dovuta cautela fino a quando non giungeranno conferme ufficiali da parte di Samsung.


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Commenti

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bilboa di cadey

Dal 2019 anche se li guardi di lato.

bilboa di cadey

Che domanda idiota

Antonio63333

Non capisco perché Samsung si ostini a proporre TV LCD quando tutti gli altri produttori sono passati all'Oled da almeno 5 anni.

SpinnerFrancesco

La medesima tecnologia nei Sony si chiama Triluminous, e da anni che la impiega sui TV LCD.

Lorenzo Poli
Nicola Buriani

Nessuno si abbronza con brevi picchi su 10% dello schermo (al massimo).

Just.In.Time

Posso abbronzarmi con 4000 nits

Ottoore

Penso si possa riassumere l'articolo in una parola: Quantum.

Nebula

Interessante

Nicola Buriani

I benefici sono reali, vanno ad incidere sulla lunghezza d'onda della luce emessa tramite lo schermo.
In parole più semplici hai componenti cromatiche più pure (il rosso è molto meno contaminato dal verde e viceversa) e puoi ottenere 1) una maggiore saturazione, 2) una maggiore efficienza luminosa.

Anto

Migliorano, ho un Qled e la differenza si vede assolutamente.

Antsm90

Se lo guardi di fronte (solitamente li montano sui VA) sono praticamente perfetti, basta guardare una qualsiasi recensione fatta con strumenti professionali.
Ma in realtà anche gli LCD, se sono di livello, restituiscono colori corretti, prendi ad esempio la fascia alta (non OLED) Sony e Panasonic

Mirko

Ma alla fine i quantum dot migliorano veramente i colori rispetto ad un normale LCD oppure è solo marketing?

doctorstefano

bellissima la one slim box

untore

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