TCL: tutte le novità TV in arrivo | Prezzi Italia

11 Settembre 2020 5

TCL ha annunciato una serie di novità per il mercato TV in occasione di IFA 2020. Il produttore cinema ha fatto il punto della situazione includendo sia i modelli già annunciati e/o commercializzati sia introducendone altri completamente inediti. Tra le serie che già conosciamo c'è il QLED 8K X915, un LCD Full LED Array Local Dimming (qui la nostra guida se volete saperne di più) con videocamera a scomparsa e certificazione IMAX Enhanced. Su una fascia più bassa si posizionano poi gli altri QLED C815, C715 e gli LCD Ultra HD P71. Al vertice si posiziona poi il Mini-LED X10 che abbiamo visto all'inizio dell'anno.

I televisori presentati ora sono invece i P81 e i P61 che completano pertanto la gamma 2020. TCL ha poi rivolto anche uno sguardo al futuro ribadendo l'impegno sul versante dei Mini-LED e introducendo la AiPQ Engine Gen. 2, un insieme di ottimizzazioni volte a migliorare la qualità dell'immagine in tutti i suoi aspetti più importanti. Vediamo in dettaglio gli annunci più interessanti.

Il posizionamento di TCL nel mercato TV

Nella prima metà del 2020 TCL ha ottenuto ottimi risultati a livello globale. Nonostante le difficoltà economiche causate dalla pandemia di COVID-19, le vendite sono aumentate in vari Paesi, attestandosi complessivamente a 4,27 milioni. L'incremento più significativo è quello registrato dai modelli QLED (LCD con Quantum Dot), cresciuti del 217,1% su basse annua. Nel primo trimestre TCL è risultata seconda per vendite negli Stati Uniti e prima in Australia nel mese di marzo. Secondo i dati forniti da GfK la crescita in Europa è stata la seguente:

  • Italia: +16%
  • Germania: +15%
  • Repubblica Ceca: oltre il 100%
  • Polonia: +38%
  • Regno Unito: oltre il 100%

Sommando di dati della Francia, dove TCL è ormai da tempo uno dei marchi più gettonati, si ottiene un rafforzamento complessivo che consolida la terza posizione del produttore cinese nel Vecchio Continente come quote di mercato.

AiPQ Engine Gen. 2

Durante la prestazione della gamma TV 2020 dello scorso maggio TCL aveva illustrato le migliorie apportate dall'intelligent Picture Quality Engine 2.0, una sorta di cappello sotto al quale vengono raggruppati tutti gli interventi mirati a migliorare la qualità dell'immagine nelle aree più importanti. A IFA 2020 è stata svelata la diretta evoluzione che prende il nome di AiPQ Engine Gen 2.

Come si può intuire dal nome è l'intelligenza artificiale a giocare un ruolo ancora più importante. Le elaborazioni sono affidate ad algoritmi ottenuti tramite il cosiddetto "machine learning" e vengono abbinati ad affinamenti ad interventi dei tecnici in base alle conoscenze sul funzionamento della percezione visiva delle persone.

Gli aggiustamenti vengono eseguiti in base alla tipologia dei contenuti da mostrare su schermo (ad esempio film o sport) e all'ambiente di visione. AiPQ opera sui colori, sul rapporto di contrasto e la nitidezza e può migliorare anche i filmati a risoluzione Ultra HD con HDR. Anche l'upscaling si può avvalere delle stesse tecnologie: TCL lo definisce AI Super Resolution (AISR), una soluzione che analizza ciascun fotogramma delle sorgenti con risoluzione inferiore all'Ultra HD per migliorarne la qualità.

AiPQ è in grado di applicare elaborazioni differenti a seconda degli scenari sui cui si trova ad operare: alcuni esempi sono paesaggi con ampia presenza di verde, scorci notturni, contenuti di animazione, immagini in movimento. Si possono inoltre applicare ottimizzazioni differenti per i volti e gli sfondi. L'engine di TCL è capace di gestire non solo il video ma anche l'audio. Anche in questo caso gli algoritmi riconoscono la tipologia dei contenuti e possono anche rilevare i suoni presenti nell'ambiente tramite i microfoni presenti su TV e telecomandi. Le informazioni raccolte permettono di regolare il volume in relazione alla quantità di rumore nella stanza.

Serie P81

La serie P81 si compone di tre modelli: 50P815 (50"), 55P815 (55") e 65P815 (65"). Il design è ovviamente comune a tutti: troviamo una cornice molto sottile su tre dei lati (fa eccezione quello inferiore per via degli speaker) e una finitura in alluminio. La base da tavolo è composta da un sottile elemento in metallo che corre dal retro fino alla parte frontale realizzando una forma che ricorda una "U" (se vista dall'alto).

I pannelli utilizzati sono LCD di tipo VA con risoluzione Ultra HD. Al momento non vi sono altri dettagli ufficiali ma è praticamente certa una frequenza di aggiornamento a 50 / 60 Hz mentre la retroilluminazione sarà probabilmente Direct LED (su questo punto attendiamo però conferme).

Non risulta invece presente un sistema di local dimming, sostituito qui dal Micro Dimming Pro, un'elaborazione software che ottimizza il rapporto di contrasto analizzando varie aree del pannello. TCL misura le prestazioni parlando di un Picture Performance Index (PPI) 2000, un dato utile come metro di paragone con altri TV realizzati dallo stesso marchio. Per avere un metro di paragone basti pensare che la serie P71 è PPI 1500.


Sono supportati i video in HDR nei formati HDR10, HDR10+, Dolby Vision e HLG. Per l'audio segnaliamo il supporto al Dolby Atmos. Le sorgenti in SDR (gamma dinamica standard) si possono convertire in HDR tramite Smart HDR. Questa funzione analizza le immagini e adatta la dinamica alle capacità dello schermo sfruttando l'ormai onnipresente intelligenza artificiale (il "machine learning"). Per quanto riguarda il moto è presente la tecnologia Motion Clarity Pro.

La Smart TV è sempre basata su Android TV 9.0 Pie e viene gestita da un non meglio precisato SoC quad-core. Sono presenti 16 GB di memoria interna dei quali 10 a disposizione dell'utente. Tramite lo store di Google si possono scaricare le applicazioni che permettono di accedere ai principali servizi streaming come Netflix, Amazon Prime Video, YouTube e Disney+, ovviamente con HDR e Dolby Vision o Atmos ove presenti.


La serie P81 integra microfoni nello chassis ed è quindi capace di offrire il controllo vocale "Hands-Free" (senza l'uso del telecomando) e di interagire tramite Google Assistant (da verificare il supporto all'italiano che potrebbe arrivare tramite aggiornamento firmware). É presente anche la compatibilità con Alexa previo l'abbinamento con i dispositivi Amazon Echo, Echo Dot, Echo Show, Echo Sport o Echo Plus.

La dotazione comprende HbbTV in versione 2.0.2, i sintonizzatori DVB-T2 e DVB-S2, slot CI+ (1.4 con ECP), 3 ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2 e ARC, DLNA, Wi-Fi e Bluetooth. La sezione audio è composta da 2 speaker full range da 10 W ciascuno ("down-firing", con emissione verso il basso). Sono supportate le tracce in Dolby TrueHD e Dolby AC4. I prezzi partono da 499 euro.

Serie P61

La serie P61 si posiziona sotto la P71 e conserva un design minimalista e uno spessore relativamente sottile. I tagli previsti sono 43P615 (43"), 50P615 (50"), 55P615 (55"), 65P615 (65") e 75P615 (75"). Gran parte delle specifiche è in comune con la serie P71. I pannelli sono sempre LCD Ultra HD a 50 / 60 Hz con retroilluminazione a LED. É sempre disponibile il Micro Dimming Pro che agisce su 100 zone mentre manca il Motion Clarity.


Per HDR troviamo il supporto a HDR10 e HLG e la funzione Smart HDR. Anche le tecnologie Dolby più evolute mancano: per la riproduzione del suono sono presenti Dolby Audio e Dolby AC4. La piattaforma Smart TV rinuncia ai microfoni integrati ma conserva le altre funzioni, sempre affidate ad Android TV. Google Assistant si può comunque usare tramite il microfono sul telecomando mentre Alexa richiede uno speaker esterno.

I prezzi di listino partono da 349 euro.

NOTA: articolo aggiornato l'11 settembre con i prezzi italiani.


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Commenti

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draconian

In genere, chi scrive, sono quelli che hanno problemi. Quelli che si trovano bene con qualcosa, difficilmente perdono tempo a lodarla (a meno che non gli venga chiesto) ma pensavo solo a usare ciò che hanno acquistato.
Questo vale per ogni cosa acquistata.

Tyler Durden

TCL è il terzo produttore di tv al MONDO dopo samsung e lg, dubito che siano così sprovveduti da fare tv che si guastano ogni 3x2, poi che le loro tv siano di fascia media o bassa è una loro politica, ci sono le mercedes e ci sono le fiat vanno anche quest'utime, non bene come le che tedesche però vanno.

adrianobo

Presa l'anno scorso un Thomson, che è un marchio Acquisito da TCL, quindi è un TV TCL, e sono molto soddisfatto, per il TB, e per l'Android TV integrato.
Unica pecca, il telecomando di serie non ha il microfono per interagire con Google Assistant, che sarebbe molto utile, visto che lo uso sovente con il decoder Android TV di TimVision.

piervittorio

Io ne ho prese due quest'anno, e per adesso molto soddisfatto.

L'introverso

In rete leggo di molti guasti delle tv TCL...

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