OnePlus presenta i nuovi Android TV, si parte da circa 600 euro per il 55" (in India)

02 Luglio 2020 22

OnePlus ha svelato la sua nuova gamma TV (per ora indirizzata al solo mercato indiano) nel corso di un evento online. I modelli in arrivo sono tre: 55U1, 43Y1 e 32Y1. Restano sul mercato anche i QLED TV lanciati lo scorso anno. Il marchio cinese è stato piuttosto parco nel fornire informazioni riguardanti le tecnologie utilizzate per gli schermi. I pannelli sono tutti LCD retroilluminati a LED. Sulla tipologia della suddetta retroilluminazione non abbiamo al momento dettagli.

Il 55U1 utilizza un pannello Ultra HD capace di supportare gli spazi colore ampliati. OnePlus si è soffermata a lungo sulla fedeltà cromatica e ha rimarcato la capacità di coprire il 93% del DCI-P3. Il supporto a HDR è completo: si possono visualizzare video in HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision. L'intero pacchetto viene definito Cinematic Display.

OnePlus TV 55U1

Il design è caratterizzato da uno stile minimalista e da cornici sottili. Lo schermo occupa circa il 95% del lato frontale. Anche il retro è stato curato con attenzione: la finitura impiegata nella parte bassa richiama la fibra di carbonio. Non ci sono viti a vista e anche tutti i connettori sono occultati dietro appositi sportelli che nascondono i cavi. Lo spessore raggiunge un minimo di 6,9 mm nella parte più sottile per poi arrivare fino a 51,3 mm verso il fondo, dove lo spazio deve necessariamente aumentare per contenere elettronica, ingressi e speaker.

OnePlus punta molto sul software. La piattaforma Smart TV è costituita su Android TV, qui gestito da un SoC MediaTek MT5887, un quad-core con CPU basata su architettura Cortex-A53 con 3 GB di RAM e 16 GB di spazio per l'archiviazione. Si tratta dello stesso SoC che troviamo anche su altri Android TV in circolazione, tra cui vari modelli a marchio Philips.

OnePlus TV 55U1 - retro

Alla dotazione di base del sistema operativo sviluppato da Google si aggiungono software e funzionalità integrate da OnePlus. Troviamo Oxygen Play, una sorta di aggregatore che propone contenuti premium messi a disposizione da tutti i partner con cui la compagnia ha stretto accordi. Il Content Calendar permette di impostare dei promemoria utili per non perdere le ultime puntate delle serie TV preferite o l'uscita dei nuovi film.

OnePlus Connect è invece un'applicazione (che arriverà anche su iPhone) utile per condividere contenuti da smartphone a TV. I dispositivi mobili possono inoltre fungere da telecomandi per controllare ogni aspetto dei televisori. Gli utenti possono collegare un massimo di 5 smartphone ad un unico TV. L'integrazione è stata studiata con attenzione: quando si utilizza la ricerca in Oxygen Play, ad esempio, sullo schermo del proprio smartphone compare automaticamente la tastiera per immettere testo.

Shared Album condivide le foto scattate con il proprio dispositivo mobile inviandole direttamente ai televisori. L'operazione è molto semplice: basta un tocco per avviarla. Il Kids Mode è una modalità per bambini che consente di limitare l'uso di alcune applicazioni, sia vietandone l'accesso in toto sia impostando un limite di tempo per la fruizione del grande schermo.

OnePlus Connect

Easy Connect facilita l'utilizzo delle funzioni di Chromecast, Miracast e DLNA: anche in questo caso è sufficiente un tocco sullo schermo dello smartphone per iniziare la condivisione. L'elenco si conclude con una funzione pensata evidentemente per il mercato indiano: Data Saver Plus permette di fissare limiti alla qualità dello streaming (spento, basso, medio, alto o custom) e di impostare degli avvisi al raggiungimento di una determinata soglia di traffico dati (spento, 100 MB, 500 MB, 1 GB o custom).

L'elaborazione del segnale è completamente affidata al Gamma Engine, un "cappello" sotto al quale vengono raggruppate tutte le ottimizzazioni apportate: si parla di miglioramento del moto (tramite MEMC, Motion Estimation Motion Compensation), riduzione del rumore video, Super Resolution (incremento del livello di dettaglio), contrasto dinamico, mappatura dei colori, anti-aliasing e intelligenza artificiale.

La sezione audio (down-firing, con emissione verso il basso) è composta da 2 tweeter e 2 speaker full range con un'erogazione complessiva di 30 W. Sono supportate le tracce in Dolby Atmos e DTS-HD. Completa la dotazione il Game Mode (una delle 9 modalità video disponibili), caratterizzato da un input lag di 22 ms. 55U1 viene proposto al prezzo di 49.999 rupie, circa 600 euro.

OnePlus TV 43Y1

Gli altri due televisori annunciati si collocano in una fascia inferiore rispetto alla Serie U. I due Y Series offrono pannelli da 43" con risoluzione Full HD e da 32" con risoluzione HD, pari a 1366 x 768 pixel. Anche in questo caso abbiamo un design con cornici relativamente sottili e un risultato finale simile a quello ottenuto sul 55U1. La copertura dello spazio colore DCI-P3 è sempre pari al 93%. Non si parla invece più di supporto all'HDR.

I TV Serie Y condividono la stessa piattaforma Android TV del "fratello maggiore" e offrono praticamente le stesse funzioni. C'è anche il Gamma Engine che però qui è un po' meno evoluto: interviene su anti-aliasing, mappatura dei colori, riduzione del rumore video e contrasto dinamico. La sezione audio è costituita da due speaker da 20 W complessivi con supporto al Dolby Audio. I prezzi sono i seguenti:

  • 43Y1: 22.999 rupie, circa 270 euro
  • 32Y1: 12.999 rupie, circa 150 euro

Al momento non abbiamo notizie circa l'uscita di questi modelli in Europa e Italia.


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Commenti

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Se non hai la voglia o la possibilità di farlo non sono affari miei.

Casa nuova? Potevi tranquillamente prevede il tutto... Casa di legno? Molto bella ;)

"Lo spessore raggiunge un minimo di 6,9 mm nella parte più sottile per poi arrivare fino a 51,3 mm verso il fondo, dove lo spazio deve necessariamente aumentare per contenere elettronica, ingressi e speaker."

Vien da se che è un led edge con retroilluminazione solo dal basso

Aster

No il piu economico 32 e fullhd

Aster

Certo tutti a spaccare la nuova casa;)e se ho la casa di legno e piu facile.

Belli, si può sempre realizzare una canalina interna al muro

piervittorio

Nei paesi in via di sviluppo comprano quello che costa meno, ed il 32" HD é il piú economico.
Chi può spendere 100 dollari in piú, allora prende il 40-43" FHD, che rimane nella fascia sotto i 300 dollari.

piervittorio

Guarda, avevo lo stesso problema pochi mesi fa nella mia casa in montagna.
Ma poi, alla fine, ho visto che con 230 euro mi compravo il TCL 40" FHD con Android TV, e che a quel punto non ero disposto a pagare di piú per i pochi 32" FHD disponibili.
Alla fine, ce l'ho fatto stare, anche perché ha cornici molto piccole, e mi godo una dimensione piú adeguata.

Aster

Io sono almeno 5 anni che non vedo una tv 32 hd ready in quei paesi.Magari da 24-28.Certo alcuni sono con sigle e rebrand che neanche esistono qui e magari questo oneplus o altro ha elettronica migliore ,pero si parla della risoluzione.Basta fare un giro in quei paesi e negozi,questo lo dici tu,i paesi in via di sviluppo comprano di tutto,anzi a volte meglio che qui.Se per te le tv da ipercoop sono premium ok:)

Marco Resti

hai dei dati alla mano?

Phoenix

Il ragionamento non è sbagliato ma occorre considerare che più un TV è piccolo e più, generalmente, lo si vede da vicino e quindi vengono fuori i pixel e le immagini sgranate. 32” rimane comunque una misura non obsoleta quindi fare un pannello in HD mi sembra proprio non volerci puntare. Così lo acquisterei per una seconda casa o per un anziano che magari non sa neanche cosa significhi fullhd.

Aster

magari in italia ,perche fuori italia tutti comprano 32 sopratutto paesi in via di sviluppo

Aster

belli i render senza cavi

piervittorio

Non é una mera questione di calcolo aritmetico dei PPI, é una questione di target di prodotto.
Il 32" é un entry level, nel mondo é ormai un prodotto usato per una visione disimpegnata ed occasionale, i volumi di vendita che svilupperebbe un 32" FHD sarebbero trascurabili, visto che costerebbe quanto un 40" FHD.
Capisco le questioni di ingombro, ma é un argomento che tocca una parte infinitesimale del mercato.

Phoenix

Se la metti così, il 32" HD è privo di senso tanto quanto un 55" UHD.

MarioR.

Cosa sono queste porcherie?

piervittorio

Nessuno costruisce piú pannelli FHD da 32", perché su quella dimensione il FHD non interessa a nessuno dotato di buonsenso.

Diego 1

Il fatto che il 32 pollici non sia Full HD è una cosa vergognosa ed inaccettabile.

Aster

E la scusa per cambiare mobili;)

Aster

Quindi non sappiamo neanche se ips o va?

Nicolò Veronese

Ma i tagli da 40? No?
Vedo solo 42+

Putroppo non mi stanno!

Nicola Buriani

Grazie per la segnalazione, era sparito un pezzo del titolo.

Six

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