Innovazione, cosa aspettarsi nel 2022? Le nostre 5 previsioni tech | Video

02 Gennaio 2022 346

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Con il 2022 fresco d'esordio, è giunta l'ora di lasciarsi alle spalle l'anno appena concluso (e i grandi riepiloghi tech fatti finora) e guardare avanti. Visto che la tecnologia, oltre a essere il Demiurgo del mondo contemporaneo, è anche il cuore e la mente di HDblog, ci siamo interrogati su quali saranno i trend e le innovazioni tecnologiche che potrebbero caratterizzare il 2022.

Una precisazione è d'obbligo: elencandoli tutti, il rischio è di dilungarci fino al 2023, motivo per cui abbiamo deciso di selezionare i cinque fenomeni a nostro avviso più significativi.

E, anche se le previsioni si riservano sempre un margine di inesattezza o di eccessivo ottimismo, una certezza non manca: il 2022 sarà un anno davvero tecnologico. Buona lettura.

1. LE CONSEGNE CON I ROBOT

Che i robot domineranno il mondo è una credenza comune mormorata da tempo che è tuttavia ancora lontana dall'assumere i contorni della realtà. Negli ultimi tempi, complice l'accelerata subìta dalle tecnologie di automazione (e la loro crescente imprescindibilità in un numero sempre più elevato di settori), i robot stanno però guadagnando sempre più centralità. Ragion per cui il 2022 potrebbe rappresentare un anno di svolta per la robotica.

Al netto dei sensazionalismi, e senza considerare la fitta schiera di robot umanoidi lanciati negli anni o in procinto di essere presentati (una delle prossime, imminenti rampe di lancio di questa categoria sarà il CES di Las Vegas), nei prossimi 365 giorni potremmo assistere al vero decollo della robotica applicata alle consegne. Dopo le prime sperimentazioni, che non sempre hanno ottenuto i risultati sperati (tanto che qualcuno ha addirittura parlato di "flop" del fenomeno), alcuni colossi del food delivery e del tech stanno affilando le armi per conquistare questo segmento di mercato. Qualche esempio? UberEats lancerà nei prossimi mesi il suo primo servizio di consegna con automatizzazione negli Stati Uniti, sulla scia di Domino’s Pizza, che ha avviato i primi test di un servizio analogo lo scorso anno.

Per farlo, la piattaforma di Uber dedicata al food delivery ha stretto un accordo con Motional, una realtà già all'avanguardia nella mobilità autonoma, che metterà a disposizione un robotaxi completamente elettrico basato su Hyundai Ioniq 5 (opportunamente modificato per la nuova funzione cui è destinato). Si tratta del primo sbarco di un mezzo senza conducente di livello 4 della società nel mondo delle consegne. Anche il gigante dei monopattini Segway lancerà prossimamente 1000 robot da marciapiede parzialmente automatizzati e pilotati a distanza per le consegne, che saranno inizialmente utilizzati a Los Angeles e in altre due città americane. Non si tratta, certamente, degli unici player che quest'anno stileranno le linee guida del progresso nella direzione del. Non è tuttavia così difficile ipotizzare che il 2022 possa far ingranare una marcia in più al settore delle consegne automatizzate.

Quanto ai droni per le consegne, nel cielo - soprattutto in quello cinese - ne vola già un cospicuo numero, ma il progetto non è ancora decollato a livello globale e massiccio a causa dei molteplici ostacoli normativi.

2. SEMPRE PIÙ MISSIONI SPAZIALI

Un altro dei protagonisti del 2022 sarà lo Spazio. Lo promette la NASA, che ha già depositato una fitta lista di missioni spaziali che irroreranno l'anno di innovazione. In particolare, l'agenzia spaziale effettuerà quattro missioni nello Spazio per studiare la Terra, con l'intento di ottenere informazioni riguardo ai sistemi climatici e fenomeni naturali come uragani, tempeste, acqua superficiale e pulviscolo atmosferico. Sotto osservazione anche la Luna, grazie al programma Artemis e alla missione senza equipaggio prevista a inizio anno (slittata di qualche mese a causa di un problemi tecnici), che punta proprio a riportare l'uomo sulla superficie lunare entro il 2025, questa volta per restarci. Tra gli obiettivi della missione figura infatti la costruzione di basi permanenti e autoportanti in cui gli astronauti possano trascorrere fino a due mesi.

Con la missione DART, avviata lo scorso anno e in fase conclusiva il prossimo autunno, una navicella spaziale delle dimensioni di una golf car verrà invece fatta entrare in collisione con un piccolo asteroide chiamato Dimorphos a una velocità di circa 24.000 km/h. Si tratta di una prima sperimentazione di tecnologie che in futuro potrebbero scongiurare l'impatto delle asteroidi con il nostro Pianeta, frammenti celesti potenzialmente minacciosi che l’uomo ha la fortuna di poter prevedere con largo anticipo.

Tra gli altri appuntamenti spaziali in programma quest'anno, il completamento della prima stazione spaziale cinese e l'avvio delle riprese del film di Tom Cruise ed Elon Musk, che avrà come set (insolito) proprio lo Spazio. Il 2022 potrebbe dare inoltre un ulteriore impulso al turismo spaziale, grazie ai progetti di alcune compagnie aerospaziali private che stanno assumendo contorni sempre più definiti. Non solo Space X del patron di Tesla, che tra i molteplici progetti tenterà il primo volo orbitale del mega-razzo Starship, ma anche Blue Origin, artefice del primo lancio di turisti nello Spazio la scorsa estate, e Virgin Galactic, che ha rinviato l'inizio dei voli spaziali commerciali proprio a fine anno.

L'approdo del primo uomo su Marte, invece, sembra ancora lontano: c'è chi assicura avverrà entro gli anni Trenta del nuovo Millennio, c’è chi invece pensa sia ancora troppo presto. E proprio l’onnipresente Musk l'avrebbe annoverato tra i traguardi più importanti (e ambiziosi) della vita.

3. AEREI SUPERSONICI SILENZIOSI: IL PRIMO TEST

Restiamo in cielo, prima di tornare sulla Terra, con un'altra innovazione che potrebbe segnare nel 2022 il ritorno dei voli supersonici sulla scia nostalgica dei vecchi Concorde. Questa categoria di velivoli commerciali, infatti, aspetta da quasi vent'anni di far ritorno sfruttando nuove tecnologie capaci di renderli silenziosi e più efficienti anche oltre la velocità del suono (ovvero 1238 km/h). Addio quindi ai boati sonici sui prossimi super aerei in sviluppo, fenomeno che in passato ha creato non poche discussioni sul tema.

Pensate che il Concorde, tornando ai fasti del gruppo anglofrancese, raggiunse i 105 decibel, che equivalgono al rumore di un tuono potentissimo. Qualcosa che oggi non sarebbe più accettabile, per questo motivo sono in tanti a studiare come attutire il suono delle onde che i velivoli supersonici si lasciano in scia quando sfrecciano a quelle velocità. Tra questi anche la NASA che, appunto, vuole sfidare le leggi della scienza e ha in cantiere un aereo supersonico chiamato X-59 che promette di produrre (al massimo) il suono di una portiera sbattuta a circa dieci metri di distanza.

I primi test di volo dovrebbero partire entro la fine di quest'anno e, se il progetto dovesse andare in porto e la loro Quiet Supersonic Technology si rivelasse fondata, potremmo assistere a una vera rivoluzione dei viaggi commerciali. Chissà, magari nei prossimi anni riusciremo a volare dall’altra parte del mondo in un paio di ore, sebbene le difficoltà di ridurre così tanto i tempi non siano legate alla sola attenuazione del boom sonico. Elon Musk, ad esempio, aveva teorizzato la costruzione di una rete di spazioporti dove far decollare e atterrare in verticale dei razzi Falcon di prossima generazione e raggiungere qualsiasi punto della Terra in meno di un'ora. Lui, come altri, deve tuttavia sottostare alle leggi di gravità, ricordandoci che non tutti hanno il fisico e la preparazione fisica degli astronauti per affrontare simili accelerazioni.

4. MONETE DIGITALI DI STATO

Nonostante i periodi di forte oscillazione dei mercati finanziari, nel 2021 si è assistito alla consacrazione, o meglio ancora al consolidamento, delle criptovalute, dopo l'esplosione avvenuta qualche anno prima. Le monete virtuali sono infatti oggi riconosciute come asset finanziari dal forte potere speculativo (e attrattivo) e non più come mere, aleatorie monete del futuro. Parallelamente alla crescita di Bitcoin ed Ethereum, che lo scorso anno hanno aggiornato i loro massimi storici (non senza qualche tentennamento dovuto alla forte volatilità), nel macro-cosmo delle monete virtuali ha iniziato a profilarsi sempre più insistentemente l'esigenza, da parte di alcune banche centrali, di introdurre valute digitali di Stato.

Si tratta di monete digitali che alcuni Paesi sarebbero intenzionati ad adottare come alternativa virtuale alle tradizionali banconote fisiche, utilizzabili unicamente per via telematica. Quelle, cioè, che vengono più precisamente denominate "stablecoin" (note anche come CBDC, acronimo di Central Bank Digital Currency), criptovalute che ancorano il proprio valore intrinseco ad asset tradizionali stabili come l'oro o una moneta fiat (ad esempio il dollaro statunitense) e che sono per tale motivo meno soggette a subìre la volatilità del mercato.

Mentre la Cina, in testa nella grande corsa alle valute digitali, ha già avviato la sperimentazione dello e-yuan digitale a Shanghai e Shenzhen, è notizia di qualche settimana fa che anche il Giappone avrebbe iniziato a compiere le prime fasi della realizzazione dello yen virtuale, con data di lancio in programma proprio per il 2022. Discorso analogo per la Russia, con il rublo digitale pronto ad essere emesso dalla Banca Centrale di Mosca, e per la Nigeria, pioniera in Africa delle criptovalute di Stato con l'e-naira, che ha anticipato il vicino e-cedi ghanese, ancora in fase di sviluppo. Anche l'Unione Europea, seppur fanalino di coda rispetto ad altri Paesi, ha in cantiere un progetto per l'emissione dell'euro digitale (di cui vi abbiamo parlato con uno speciale dedicato).

Insomma, il fenomeno è già avviato e potrebbe vedere nel 2022 l'anno della partenza definitiva. Se da un lato le monete digitali di Stato garantiranno maggiore tracciabilità e sicurezza dei pagamenti, dall'altro costituiscono lo strumento con cui i Governi puntano a mantenere la sovranità monetaria, in particolare di fronte all'impennata delle criptovalute; queste, essendo decentralizzate, scansano infatti i piani regolatori statali.

5. DISPOSITIVI INDOSSABILI PER LA SALUTE

L'universo dei dispositivi indossabili è oggi una realtà ricca e variegata. A prendere piede nell'ultimo biennio, con la complicità della pandemia, sono stati in particolare i wearable che inglobano nel loro ventaglio di funzionalità principali quelle deputate al monitoraggio della salute. I numeri parlano chiaro: il segmento dei dispositivi intelligenti per il monitoraggio della salute è in espansione, con un aumento del 47% su base annua (fonte: Strategy Analytics), con 18.1 milioni di device acquistati nel solo secondo trimestre del 2021.

La sensazione è che questa tipologia di dispositivi intelligenti sia destinata a subire un'ulteriore accelerata nel 2022, con un arricchimento ancor maggiore delle possibilità di controllare i parametri vitali di chi li indossa, come la saturazione e la pressione sanguigna. E i big del tech si stanno preparando a sfoderare le ultime novità che imboccano proprio questa direzione: lo scorso 25 dicembre, la Cina ha visto l'arrivo di Huawei Watch D, il nuovo smartwatch di fascia alta del colosso cinese con HarmonyOS capace, tra le altre cose, di misurare la pressione sanguigna, monitorare la temperatura corporea, intercettare le apnee notturne e rilevare possibili rischi di arteriosclerosi e aritmia, tanto da essersi aggiudicato la certificazione di dispositivo medico di Classe 2 (al pari di una piccola clinica mobile da polso).

Anche la prossima generazione di Apple Watch, di cui non si ha ancora ufficialità ma su cui circolano non poche indiscrezioni, dovrebbe avere un sensore per il rilevamento della temperatura corporea ed essere in grado di monitorare la pressione sanguigna, il tasso alcolemico nel sangue e la glicemia. Secondo i rumor, Fitbit avrebbe invece depositato un brevetto per sviluppare uno smartwatch o una smart band che riuscirebbe a monitorare lo stato mentale e l’umore di chi lo indossa.

Insomma, il mercato è consolidato da tempo ma a quanto pare diversificherà sempre più massivamente il ventaglio di funzionalità dei suoi protagonisti, con enormi vantaggi per il benessere degli utenti.

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Commenti

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Boots Boot

perchè dovrebbe essere un lavoro inutile? Il commento non lo leggo solo io...

Davide

Pardon mi sono fermato a qualche decennio fa..

Funz

NON è legato all'oro.

salvatore esposito

successo, ma vero che quel personaggio ne faceva di ogni e avevo l'imbarazzo della scelta.
come avrai capito, prima di licenziare le provo veramente tutte.

salvatore esposito

Portogallo non ha nucleare (l’unico presente per scopi di ricerca) ne autonomia sul fabbisogno energetico, infatti da loro costa più o meno come noi.
il Belgio ne due se non ricordo male e comunque non è autonomo nella copertura del suo fabbisogno.
Giappone non ha nemmeno lontanamente autonomia energetica, infatti nel 2010 (se non ricordo male) dichiararono la volontà di spingere molto sul nucleare.

tu prendi paesi che non riescono a coprire fabbisogno per dire "nucleare caccapupu".

io non ho detto che dobbiamo avere solo nucleare ma che non si può spingere solo su fotovoltaico perché non si può coprire solo con quello, che ogni 15-20 anni si devono cambiare i pannelli, che non producono sempre (vedi notte) o in modo costante (vedi inverno) e non puoi compensare con accumulatori per i costi raddoppiano (per un banale impianto residenziale).
bisogna differenziare, il nucleare è una delle strade ed averne paura oggi è ridicolo (ovviamente rispettando I protocolli di sicurezza).

Rick Deckard®

Cosa conta quello che hai detto con il costo/kWh?
Allora secondo il tuo ragionamento in Portogallo l'energia dovrebbe costare pochissimo....
Il Belgio che ha vento, nucleare e pochi abitanti allora gratis?

Come spieghi che il Giappone, che è più popolato di noi e si alimenta in buona parte dal nucleare paga di più?

Visto che tu sei uno informato e sai bene che la Francia paga meno di noi la fornitura elettrica domestica grazie al nucleare sono sicuro che puoi anche riuscire ad argomentare tenendo conto dei fatti... Oltre che al sentito dire e chiacchiere da bar... Giusto?

Maicol.Mar

4,5 commenti di media comportano quanto? 30 minuti al giorno? Incompatibili con qualsiasi lavoro...
Tu puoi benissimo non credermi, non ho neppure intenzione di convincerti, pare ovvio che ti convincano solo ideologie complottare. Ma arrivare a dire che non ho neppure un lavoro... Sei patetico nelle idee e pessimo nei ragionamenti. Ma son cose che vanno di pari passo effettivamente.

Francesco Renato

Esatto, HDBLOG non è una pubblicazione scientifica o tecnica, è divulgativa per appassionati di tecnologia.

Maicol.Mar

Credimi che per esperienza ti credo ;-)
Ma quello che ho trovato un po' "forzato" nel discorso era appunto il cacciarli fuori con una pedata che anche in casi limite non è mai facile.

salvatore esposito

Estonia? stai veramente parlando di un paese con con una densità abitativa di 28 ab/kmq? solo 1.3 milioni di abitanti? hanno praticamente tutto lo spazio che vogliono e zone perennemente ventilate stile Olanda.
è tu la vuoi paragonare con un paese con oltre 15 volte la loro densità abitativa? una capitale a caso italiana a più abitanti di tutta l'estonia, praticamente un fabbisogno energetico veramente basso.
la tua deve essere veramente malafede per prendere un esempio così

salvatore esposito

era riferito a quando mi espongono loro problemi e poi si rivelano falsi solo per avere prestiti o non venire a lavorare o giustificare inefficienze.
per farti capire senza entrare nei dettagli, ci fu un dipendente che mi parlò di un problema medico di un suo familiare che ovviamente non lo faceva stare tranquillo, gli abbiamo dato un mese di stipendio inalterato per stare vicino al familiare e allestito la stanza con il necessario.
ovviamente se avessimo scoperto che era falso... permetti che 2 pedate e un licenziamento era più che lecito? in quel caso ovviamente e sfortunatamente era tutto vero ; sono andato personalmente ad accertarmi sugli sviluppi perché sono veramente brave persone.
devi capire che i miei dipendenti sono come una seconda famiglia per me. è stato necessario molto tempo per creare un ambiente così familiare ed ora anche tra loro si aiutano e se capita qualcosa tipo l'episodio menzionato, vengono in gruppo a chiederci un aiuto, com'è capitato che nuovi arrivati pensassero di potermi prendere per il cu e smascherati dagli altri dipendenti.
questi sono ovviamente stati esempi limite, ma di norma è più roba risolvibile con una chiacchierata come periodi fiacchi o la figlia pescata a uscire con uno che non piace al babbo (eh si, sembra strano,ma mi parlano anche di queste cose ed a volte anche problemi così semplici possono rendere nervose le persone sul lavoro)

Kamgusta

Hai 4.100 commenti in 30 mesi, quindi ti spari 4,5 commenti FISSI al giorno... dubito tu abbia un vero e proprio lavoro, tanto meno di natura dirigenziale.
Le banche non sono "fatte fuori", ma si accorpano fra loro, creando entità sempre più grandi in quello che assomiglia sempre più a un oligopolio.
Nel mentre, tagliano i rami secchi: dirigenti di serie b, impiegati vari e via dicendo.

Si vede proprio che non ci capisci molto.

Maicol.Mar

Ehm... mi dispiace ma no, non sono un operaio, anche se l'ho fatto per anni. Sono il "capoccia" e nella mia azienda, che non è una onlus nè una cooperativa, non funziona come dici tu.

Ma una volta la lobby delle banche non contava qualcosa? Ora le possono fare fuori quando vogliono?
Ma davvero ci credi a quello che scrivi, come se avessi le possibilità di conoscere ciò di cui parli dal tuo posto di operaio che forse verrà lasciato a casa tra 10 anni?!?

Vita reale? Ecco scendi dal pero del complottista e ritorna a vivere nel mondo reale!

Kamgusta

Più che "complotto" la definirei una "agenda", ossia una serie di step condivisi che servono per giungere a un obiettivo finale.
Queste agende vengono discusse e ratificate in una serie di incontri che avvengono con i vertici mondiali, parliamo di "Commissione Trilaterale", "Groups of Five", "World Economic Forum", "Bilderberg Group" e via dicendo.
Ora, non so se tu lavori da qualche parte, ma la stessa cosa avviene nella tua azienda.
Te sei un operaio che fa il suo lavoretto e sopra di te i "capoccia" decidono cosa fare da qui a 20 anni, senza ovviamente che tu ne sia a conoscenza. Magari fra 10 anni ti ritroverai a casa, loro lo sanno, te no.
Si chiama "vita reale".

Maicol.Mar

Ti curi seguendo i consigli dei dottori oppure leggendo di santoni sul web?

Maicol.Mar

2 domande:
1) cosa intendi con "se mi prendono per i fondelli ?
2) come fai a sbatterli fuori se lo fanno? Licenziandoli e regalandogli qualche mensilità per il disturbo?

Maicol.Mar

Magari volevi dire tasse, non interessi.

Maicol.Mar

Ma no, è un complotto mondiale non hai ascoltato la Mangusta?

Maicol.Mar

Complottaro fino al midollo eh? ;-)

Bannato!

Se i commercianti storcono il naso una ragione ci sarà

Rick Deckard®

Hahha se va beh...
Ti aspettavi dicesse " i russi e i cinesi non mi piacciono e non mi fico, continueremo a mantenere e costruire nuove centrali per rimanere una potenza nucleare e usare il peso politico che ne deriva per mantenere l'equilibrio"

Sarebbe onesto, comprensibile, ma non è di questo che si occupa la politica

Rick Deckard®

Estonia 0,1291 euro per kWh e non ha il nucleare...
Vedi che fai chiacchiere da bar e non sai di cosa stai parlando?
Davvero pensi che costi meno l'energia perché prodotta con le centrali nucleari?
1mwh prodotto da fotovoltaico costa 3,8€
Prodotto con il gas prima degli aumenti (+55%) 6,9€
Con il nucleare 16€

Fonte: World Nuclear Industry Status Report

salvatore esposito

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

queste sono per la questione energia elettrica non a buon mercato che dicevi ma c'è una differenza di circa il 20% ovviamente più economica in Francia.
sinceramente a me farebbe molto comodo pagarla il 20% in meno soprattutto con il caro energia degli ultimi tempi (il dato in foto ancora non lo prevedeva).
qualche altra frignaccia di tuo cugggggino?

salvatore esposito

https://uploads.disquscdn.c...

quale altra sentiamo ora? per la cronaca l'articolo è di ottobre scorso.
ha anche dichiarato investimenti per la costruzione di altre 6 centrali, ma tuo cugggggino dice che la Francia vuole ridurre il nucleare... e tuo cugggggino ne saprà sicuramente più del del presidente francese

Rick Deckard®

La Francia qui, la Francia la...
Ma guarda tutto il mondo per favore... Non è che le nazioni con il nucleare abbiano prezzi dell'energia bassi rispetto ad altri senza..
Anche in Francia la corrente non è mica gratuita o buon mercato...
E Nemmeno la Francia vuole realmente investire ancora sul nucleare.. il piano iniziale prevedeva la riduzione dal 75% al 50% dell'energia prodotta dal nucleare entro il 2025... Gli studi sui costi di smantellamento e la corsa alle energie green ha fatto solo rinviare le scadenze

Sono solo cose da chiacchiere da bar...

salvatore esposito

20anni sono la metà della vita di una centrale.
le centrali sono 2 (due reattori per centrali)... ma andiamo, una vera senza cercare di stravolgere la realtà la dici?
io non difendo l'indifendibile per fanboysmo, semplicemente leggo i dati e questi parlano chiaro, ovvero Chernobyl è stato un disastro certamente ma isolato, la tecnologia odierna delle centrali nucleari è decisamente più sicura e lo sarà sempre di più, ci sono più ridondanze sui sistemi di sicurezza di una centrale che in qualsiasi altra cosa.
quanto ai vantaggi li avremmo tutti in Italia, a partire dal costo dell'energia più basso, all'essere autonomi, all'avere un profitto (non mio personale) dalla vendita dell'energia in eccesso.
la Francia lo fa da una vita e non mi pare se la passi male, anzi vogliono arrivare al 100% da nucleare.
se per ogni fobia della gente avessimo lasciato perdere, a quest'ora si vivrebbe ancora in caverne (forse nemmeno quello per la paura del buio) e senza nemmeno una brace a scaldarci

vedremo prima NFT sui microonde resi dal nic

Rick Deckard®

Poiché hanno tutte lo stesso problema ne hanno chiuse 4...
Comunque a parte ciò 20 anni non sono tanti..
Poi c'è sempre il mistero di Gaffiere e Lauzon che hanno uranio ma non si sa da dove venga...

Diciamo che forse non hai tanti motivi per giustificare gli incidenti nucleari... Che vantaggio ti dà?

salvatore esposito

strano visto che la sola centrale francese Civaux (quella che è stata chiusa) produceva 19TWh mentre il fabbisogno italiano nel 2020 era di 301TWh... quindi una sola centrale fa il 6% e parlo di una centrale che ha iniziato la produzione circa 20 anni fa, quindi non proprio di primo pelo, quindi con 4 centrali (non di ultima generazione) 24% del fabbisogno che sarebbe sufficiente ad essere autonomi e vendere l'esubero abbassando il costo dell'energia, e avere soldi per sistemare l'infrastruttura italiana (che avrebbe un serio bisogno).

ma tu vivi per fare cattiva informazione?

gianni polini

Ah bhe se lo utilizza l’universo.

Sul “non totalmente” concordo, in fondo un orologio rotto indica l’ora esatta due volte al giorno :)

Che dire, io lo trovo banale e…”insipido”, ma forse è legato al target di riferimento per il quale è stato scritto.

Rick Deckard®

Se te li posto poi diventi pro rinnovabili e anti nucleare o è un lavoro inutile?

Rick Deckard®

Appunto. Solo che le foibe inutili sono il nucleare... Avevamo 4 centrali per il 5% del fabbisogno...
Di questo passo copriamo la stessa quantità di energia prodotta con le rinnovabili in soli due anni, meno della sola discussione sul nucleare...

salvatore esposito

non hai capito il nesso o deliberatamente ignorato?
ogni singolo individuo può farsi un impianto fotovoltaico (se nelle sue facoltà economiche, avendo lo spazio per farlo e fuori da vincoli ambientali) per una centrale nucleare c'è bisogno di qualche spicciolo in più (e no, non vengono fatti integralmente con fondi statali) delle società si prendono carico della spesa (quindi altre informazioni false)... tradotto, fotovoltaico (ci lavoro) viene passato quasi gratis e si ripaga da solo in pochi anni (senza accumulo) mentre nucleare è a carico di società.
detto questo, il fotovoltaico lavora di giorno e in inverno la produzione è irrisoria, che si fa? mettiamo batterie al litio sotto ogni letto d'Italia?
non si può coprire il fabbisogno solo con una fonte di energia ma bisogna differenziare.
ad oggi in Italia non riusciamo a coprire nemmeno il nostro fabbisogno energetico proprio per fobie inutili.
gente come te non dovrebbe usare nemmeno i fornelli perché potenzialmente potrebbe esplodere tutto l'impianto di trasferimento del gas (già successo per singoli edifici).
non accendere una lampadina perché un corto circuito potrebbe avere effetti devastanti.
lontano dalle auto che sono potenzialmente un'arma (circa 1 milione di vittime ogni singolo anno nel mondo), tu guidi l'auto? dovresti smettere forse... è pericolosa

Boots Boot

posta un link dove si possa controllare i tuoi dati altrimenti le tue restano solo chiacchere da facebook

Rick Deckard®

Beh anche le centrali nucleari vivono di fondo statali, sia per la gestione dei rifiuti che per la costruzione.

Ad oggi nessuna centrale al mondo è costruita senza fondi statali.

L'energia nucleare in Europa nel 2021 è del 18%...
Sai calando sempre la quota di nucleare devi aggiornarti...
Ora anche la Germania non ne produce più... E il Belgio arriverà a ruota...

La Francia ha in programma la chiusura di 14 reattori nel prossimo decennio...

salvatore esposito
Rick Deckard®

Beh fanno un 10% mondiale in 70 anni di attività..
Le rinnovabili sono nate ieri e producono il 26%... Il gas il 23%..
Alla fine sono poche .. per fortuna

salvatore esposito
Rick Deckard®

Sono poco diffuse le centrali nucleari... Per questo ci sono stati pochi incidenti...
Inoltre alla questione sicurezza va aggiunta anche la questione economica... Dove il nucleare perde ogni senso

salvatore esposito
Rick Deckard®

Eh va beh.. neanche l'iran... hanno scelto una strada quando ancora sembrava percorribile... o hanno interessi diversi

Surak 2.04

Il Giappone, Messico o il Brasile ... erano Urss? Che per altro Urss non è mica "Patto di Varsavia"

Rick Deckard®

Anche un chiodo lasciato per terra può ferirti... Secondo il tuo ragionamento quindi dovremmo riempire le strade di mine?

Rick Deckard®

A parte la Svizzera, che sta dismettendo il nucleare, le altre facevano parte dell'ex Urss... Le bombe le aveva eccome...

Ricordati che poi non tutti ti svelano i propri armamenti... Il Canada effettivamente ha tutto l'uranio, spazi immensi e desolati... Ci può anche stare...
Come ci sta che in Egitto ne costruiscano nel deserto...
In Europa di spazi abbandonati non ne abbiamo molti

salvatore esposito

pensa te... un pannello fotovoltaico crepato può essere nocivo, una batteria al litio (di quelle che si montano come accumulori per ftv residenziali e macchine elettriche) possono fare danni a fabbricati interi... però quelle sono green.
in Sicilia hanno ucciso diverse persone per una fuga di gas, a Genova per un ponte.
escludendo Chernobyl (che fu certamente un disastro) ci sono state meno morti per kW erogato dal nucleare che da qualsiasi altra fonte energetica (rinnovabile e non).

Andhaka

1. Prodotti più o meno sempre uguali
2. prezzi più alti per [insert trendy tragedy here]
3. mancanza di approvvigionamenti
4. Marketing polarizzatore sempre più spinto
5. Rateizzazione anche del pacchetto di pile stile al supermercato.

Cheers

comatrix

DI nuovo, da dove vengono lo sai, perchè li ho guadagnati onestamente, vengono dal MIO conto corrente e li spendo come mi pare senza che tu mi debba chiedere cosa ne faccio.
Ribadisco nuovamente:

- se vado al ristorante io mangio ciò che mi pare, AL LIMITE è IL RISTORATORE che deve dichiarare non il sottoscritto che non c'entra nulla

NaXter24R

Quello si ma ti ripeto, il problema è sempre a monte. Il problema non è per cosa li utilizzi (sempre al netto della legalità appunto) ma da dove vengono

Surak 2.04

A parte che hai scritto due volte India e mancano gli USA, ma poi si evince dall'elenco la tua onestà intellettuale.
Slovacchia, Belgio, Ungheria, Svizzera.... hanno la bomba atomica? Metti pure che gli ex Patto Varsavia, l'abbiano per "eredità"... ma il Giappone... che insieme all'Italia è ancora l'unico Paese al mondo per cui vale la resa incondizionata agli USA quando sostituirono i Nazi e con la clausola di non riarmarsi mai senza permesso americano..quante bombe nucleari ha? o il Canada? Per altro non mi pare che la Corea del Nord abbia nucleare civile, al contrario di quella del Sud.,. che è priva di ordigni. Ma non ne sono sicuro (ho fatto una rapida ricerca e sembra così)

sMattoZ1

cambierebbe il paradigma dello stato delle cose, ovviamente detto in questo modo sembra semplice, ma la realtà (lontana) è quella.

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