SpaceX Mechazilla catturerà in volo Starship! Super Heavy ora monta 29 Raptor

03 Agosto 2021 38

Dopo il lancio con successo di Starship SN15, SpaceX ha dato meno spettacolo rispetto ai mesi precedenti. Abbiamo assistito a diversi lanci satellitari ordinari ma da Boca Chica non è arrivato nessun test di volo per i nuovi prototipi in via di sviluppo. In realtà l'azienda di Elon musk ha lavorato costantemente su più fronti all'interno di Starbase, con l'obiettivo di arrivare pronta all'attesissimo test orbitale di Starship.

Dalle azzardate previsioni di Elon, che indicavano luglio come il mese candidato alla prova cruciale, si è passati ad un più ragionevole agosto o addirittura settembre. Ma Elon lo ha sempre detto di essere un inguaribile ottimista e pertanto sin da subito è sembrato chiaro che l'attesa si sarebbe protratta ulteriormente rispetto le previsioni iniziali.

Anche il mese di luglio sta per terminare ma ci sono importanti sviluppi da Boca Chica: il più interessante riguarda la torre di lancio, di cui abbiamo parlato più volte in precedenti articoli e speciali, ma anche il prototipo di primo stadio B4 procede bene nella sua realizzazione.

BENVENUTA MECHAZILLA!

E' così che Elon Musk l'ha ribattezzata in un recente tweet, e la settimana che sta per volgere al termine è stata determinante per la sua costruzione. Lo scorso martedì è stato effettuato (senza successo per via di alcuni problemi tecnici) il tentativo di impilare ultima sezione dell'imponente struttura, ma negli ultimi giorni sono stati svelati diversi elementi che delineano meglio i futuri piani d'utilizzo. Lo step più recente e importante risale allo scorso 28 luglio, quando anche la sezione più alta è stata finalmente posizionata in cima all'imponente struttura.

L'immagine che vedete in testata è in sostanza un render dell'aspetto definitivo che avrà Mechazilla, ma possiamo dire che non sarà molto distante dalla realtà. Ora la torre di lancio ha raggiunto la sua altezza massima, quantificabile in circa 145 metri.

Si è molto dibattuto sulla modalità di funzionamento della torre di lancio dopo che ad inizio anno lo stesso Elon Musk ha ventilato la possibilità che potrà essere utilizzata per coadiuvare il recupero di Starship e Super Heavy in fase di atterraggio, attraverso dei bracci meccanici montati sulla torre. Una vera e propria cattura aerea che ha scatenato le fantasie di tutti e che a quanto pare sta prendendo lentamente forma.

Gli ultimi giorni sono stati scanditi non solo dall'impilamento in altezza della struttura, ma anche dall'arrivo di ulteriori componenti che andranno a formare il sistema di cattura.

Vediamo così una serie di elementi prefabbricati per lo scopo, simili a quelli utilizzati in alcune gru, che faranno parte di un complesso meccanismo al momento non del tutto chiaro. Altri componenti identificati sono i grandi tubi metallici di colore giallo che SpaceX sta assemblando e che sembrano fare parte della struttura principale di cattura.

E poi è stato identificato un sistema di sei binari verticali accompagnati da altrettante pulegge e diversi componenti idraulici. In base ai più recenti sviluppi si suppone che questi nuovi elementi potranno essere montati lungo la sezione più esterna della torre di lancio, e similmente a un ascensore si potranno muovere verso l'alto o verso il basso per accompagnare e stabilizzare la navicella durante la delicata fase di rientro.


Una volta completa, la struttura dovrebbe essere in grado di facilitare il rientro di Super Heavy, il primo stadio, che al contrario di Starship potrebbe non integrare il medesimo sistema di gambe per l'atterraggio che abbiamo più volte visto in azione nei precedenti test ad alta quota. Tuttavia, Elon Musk non ha escluso che il medesimo sistema possa venire utilizzato anche per Starship, e questo fa pensare che eventuali modifiche progettuali potrebbero essere ancora in corso.

C'è davvero molta curiosità attorno a questo incredibile progetto, assolutamente innovativo nel segmento dei lanci aerospaziali e dunque non vediamo l'ora di conoscere maggiori dettagli. Ecco un'immagine concept decisamente entusiastica dell'aspetto finale che avrà Mechazilla, utile per capire come potrebbe prefigurarsi il meccanismo di cattura in volo.

Credit foto: @AlexSvanArt su Twitter

SVILUPPO DI SUPER HEAVY

Da un lato abbiamo visto i diversi tentativi di atterraggio sulle sue gambe di Starship culminati con la prova di SN15, dall'altro si è lavorato alla costruzione del prototipo di primo stadio Super Heavy arrivando al modello B3 (recentemente protagonista di un test d'accensione statica dei 3 motori Raptor installati), che sarà smontato per passare direttamente al modello B4, vero protagonista del prossimo test orbitale.

Mechazilla non sarà protagonista nel recupero del lancio di agosto/settembre, poiché SpaceX ha già spiegato attraverso il piano condiviso nella richiesta di autorizzazione all'FCC che si opterà per un ammaraggio morbido nell'oceano. La torre di lancio non sarà di fatto operativa ma SpaceX potrebbe anche valutarne l'utilizzo per la partenza da terra, poiché se escludiamo il complesso sistema di cattura, in poche settimane potrebbe essere ultimata quanto basta per lo scopo.

Per la prima volta si testeranno i motori Raptor Vacuum, ossia la versione modificata e dotata di un impulso specifico più elevato, che consente di operare correttamente in condizione di vuoto.

Nel frattempo è notizia recente che SpaceX ha completato la costruzione del motore Raptor numero 100. La foto poco sopra testimonia l'evento mostrando proprio uno dei componenti che sarà montato sul primo stadio durante il prossimo test orbitale. Ma proprio ieri un altro componente essenziale è stato finalmente svelato grazie ad un tweet di Musk.

Quella visibile in foto è la sezione riservata all'installazione dei motori Raptor, la base in grado di assicurare la presenza in questo caso di 29 unità (la versione finale ne potrà montare fino a 33). Possiamo senza ombra di dubbio affermare che questo è il componente più delicato del primo stadio e che di fatto non è mai stato sottoposto ad alcun test.

Dovrà essere in grado di resistere agli oltre 60 meganewton di spinta erogati dai motori, agli incredibili stress meccanici e termici in fase di avvio, nonché a quelli generati dal rientro atmosferico. Anche il sistema di alimentazione sarà particolarmente complesso, dobbiamo infatti pensare che ogni singolo motore Raptor sarà collegato da tubi ai serbatoi e cablato per arrivare ai sistemi avionici di Super Heavy.

Ma si guarda già a futuri miglioramenti dei motori Raptor, come affermato da Musk in un tweet risalente a poche ore fa.

Raptor V2.0 è già nei piani dell'azienda e dalle poche parole condivise emerge l'intenzione di semplificare il processo di assemblaggio e implementazione. Gli ingegneri di SpaceX hanno evidentemente riscontrato diverse difficoltà e la nuova versione dovrebbe semplificare il tutto, ma si parla anche di un miglioramento della spinta erogata. Ottimizzare a abbattere il più possibile i costi, un mantra al quale SpaceX ci ha da tempo abituati e che continua ad essere un punto cardine della strategia aziendale.

E chiudiamo con lo sviluppo in altezza del booster B4, il prototipo di Super Heavy che sarà utilizzato come primo stadio per l'inedito test orbitale. Come specificato in precedenza questo modello non sarà recuperato ma terminerà il suo ciclo con un ammaraggio morbido nell'oceano. Le novità non sono molte e attualmente è custodito nell'hangar dove si lavora alla sua costruzione, ma a quanto pare lo scorso 28 luglio si è iniziato a lavorare a impilare in altezza un componente fondamentale, quello dei serbatoi per metano e ossigeno liquido.

Non dovrebbe mancare molto al completamento della struttura principale, che naturalmente sarà solamente la parte meno complessa dell'equazione, come spiegato poco sopra in relazione ai motori Raptor.

Luglio sta per volgere al termine e si fa sempre più strada la possibilità che anche il mese di agosto sarà disatteso per quanto riguarda il primo test orbitale. Settembre resta al momento il mese più probabile, ma ne riparleremo con successivi aggiornamenti.

ULTIME NOVITÀ SUPER HEAVY, ORA MONTA 29 MOTORI RAPTOR
03/08

Nel momento in cui scrivevamo questo speciale sulle novità SpaceX da Boca Chica, i lavori di sviluppo del booster B4 evidenziavano che presto avremmo visto qualcosa di più corposo riguardo la sezione motori e così è stato. La grande struttura che avevamo identificato come base per l'installazione dei Raptor è stata infine implementata e addirittura completata! Si tratta di un'impresa ingegneristica che non ha precedenti, se pensiamo che il processo ha richiesto circa 14 ore per essere portato a termine. L'obiettivo è stato comunicato orgogliosamente dallo stesso Elon Musk con un recente tweet.

Per la prima volta vediamo i 29 motori Raptor montati sul primo stadio B4, ossia quello che sarà utilizzato per il prossimo test orbitale che SpaceX vorrebbe eseguire entro la fine di agosto, o al massimo entro settembre. Si tratta di fatto del razzo più potente mai realizzato da quest'azienda, molto più potente di Falcon Heavy.

Al contrario di quest'ultimo ci sono due motori in più, poiché Falcon heavy utilizza tre booster Falcon 9 ci sui ognuno dotato di 9 motori Merlin. Ma non è solamente il numero a decretarne la maggior spinta: ogni motore Raptor è in grado di generare a livello del mare una spinta di 1.700 kN, contro gli 850 del Merlin 1D.

SpaceX prevede di far partire il primo test orbitale da Starbase, avviando per la prima volta anche l'imponente torre di lancio soprannominata Mechazilla, che sarà funzionale al 50% (non si tenterà nessun recupero in volo).

crediti foto testata @AlexSvanArt


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Commenti

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Bargiana

puoi affibbiare questo titolo a me come pure a te stesso :) sei tu che stai facendo asserzioni senza ne capo ne coda, io le sto solo demolendo. puoi sminuire quanto vuoi le varie agenzie spaziale russe, cinesi o americane, ma la realtà è che tutte loro, anche con meno budget e meno capitale umano, hanno raggiunto traguardi che l'esa si sogna

felicemasi

Va bene, hai ragione tu, poverino.

Con i più furbi della classe non c'è altra soluzione.

Bargiana

Come se nel mondo ci fossero altri enti spaziali migliori di loro. In futuro ci saranno solo gli americani e i cinesi che domineranno, pure l’esa si deve aggrappare agli americani per poter fare qualcosa di significativo. Tu non ringrazierai, ma tutti gli astronauti che sono arrivati sani e salvi sulla stazione spaziale internazionale lo faranno, anche perché l’alternativa era quello di volare su quel barbecue volante dello space shuttle

felicemasi

Sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che vuoi capire tu.
Il centro del mio commento al tuo è che non c'è nessun obbligo di ringraziare se si paga, specialmente se si paga un prezzo assurdamente gonfiato per una cosa che non viene sviluppata né migliorata.
Roscosmos vive di glorie del passato, ed è destinata a sparire nel nulla.
Peggio di loro, come ha detto Maurizio, è veramente impossibile fare.

Bargiana

E chi dice che non puoi ahaha se è così vetusto e pericoloso perché pure gli acerrimi nemici della Nasa li hanno usati per un decennio intero? E se era l’unico disponibile ed era così scrauso allora vuol dire che gli stessi americani e europei hanno messo a rischio consapevolmente le vite dei loro astronauti? Questa è un accusa grave, dovresti rivolgerti al tribunale dei diritti umani.

felicemasi

Che vuol dire, che non possiamo riconoscere i limiti e i difetti di un sistema di lancio vetusto e pericoloso solo perché era l'unico disponibile?

Fammi capire come ragioni, eh ...

Bargiana

Intanto li abbiamo usati, sputi nel piatto in cui mangi? Sai chi non può più ringraziare se arriva intero? Gli astronauti del Columbia

felicemasi

Ma ringraziare di che?
Forse che non li si paga?
Forse che hanno tenuto i prezzi bassi e non hanno approfittato di essere monopolisti?
Forse che hanno fatto qualche evoluzione e miglioria nel frattempo, per rimanere competitivi?

No, è lo stesso bocchino a pedali mediocre di 70 anni fa.
Devi ringraziare se arrivi intero.

acco963

Ok questo è il primo lancio e finisce in mare, ma in futuro useranno quel sistema, staremo a vedere

Eagle03

non cambia un granché, hai semplicemente il vantaggio di non dover portare le gambe dietro

Ombra Alberto

Il primo volo orbitale serve solo.a testare tutto il sistema volo-atterraggio.

Sia starship che booster b4 atterreranno in mare. E forse saranno ripescati.

È solo un test con hardware a perdere.

Ombra Alberto

In termini di lanci spaziali un ritardo di 1 o 2 mesi è praticamente zero. La previsione di musk rientra in modo eccezionale nella realtà.

Affermate che è sbagliata la previsione perché lancia a settembre o ottobre dimostra di nn capire nulla di lanci spaziali.

LaVeraVerità

Sei decisamente poco informato. Non solo lo faranno ma tempo fa c'è stato un concorso di idee sull'argomento e sono state proposte diverse soluzioni.

MatitaNera

Che bei tempi con la NASA... Non si sarebbe potuto fare un simile titolo da nerd brufoloso in tempesta ormonale.

acco963

Cioè mi state dicendo che vogliono fare atterrare il primo stadio non sulle proprie gambe ma lo vorrebbero acchiappare mentre è ancora in volo?
Spero stiano scherzando

Aristarco

un furbone

BlackLagoon

mysides.gif
https://uploads.disquscdn.c...

LaVeraVerità

Allora 100

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In una scala da uno a tre

LaVeraVerità

???

Mostra 1 nuova risposta

74

Sheldon Cooper

Bezos sarà li in zona a spiare ...

Funz

ma dove avrebbero "quasi spaccato la ISS in due"?
chi esagera a muzzo qui sei tu...

Bargiana

E quindi? Gli errori capitano quando si tratta di industria spaziale. Cosa c’entra con questa notizia? ed è bello che tu dia del venduto a chiunque non non la pensi come te, denota la tua insicurezza ;)

il Gorilla con gli Occhiali

Ora manca Space Kong.

LaVeraVerità

Ma quanto è patata Ana De Armas!

Maurizio Mugelli

ma hai letto che e' successo? hanno quasi spaccato l'iss in due.

ok essere pagati dai russi per fare astroturfing ma alle volte si esagera.

Alessio Ferri

Grande Orgasmo, Da Oscar

ally

Sojuzè stata per decenni l'unica maniera per andare e tornare dallo spazio vivi. La MIR per anni il punto di riferimento per le basi spaziali orbitanti. Ma i russi sono brutti e cattivi a prescindere...

Bargiana

ringrazia i russi che hanno portato per decenni gli astronauti sulla ISS, sennò gli astronauti dovevano avere il terrore di prendere lo space shuttle.
l'imparzialità di certi commenti mi lascia davvero disgustato.

Proxima8

Complimenti per l'articolo! Ricco di contenuti, accurato, aggiornato e corretto.

Frazzngarth

chiedo scusa Maestro... spero fra qualche anno di riuscire a raggiungere almeno il 10% della Sua dose media giornaliera.

Miserabile

Ne hai ingeriti 20

scopp

G.O.D.O.

Cloud387

Dopotutto gli altri stanno ancora provando a lanciare i razzi, qui abbiamo un'azienda che ha già rodato un sistema di lanci ben organizzato.

Andre

Aggiungo una notizia sempre relativa a SpaceX, seppur leggermente fuori tema:

Il Government Accountability Office (GAO) ha ufficialmente respinto i ricorsi di Blue Origin (a capo del National Team) e Dynetics (a capo del suo consorzio di 25 aziende) all'assegnazione del primo contratto per l'HLS NASA (Human Landing System) di Artemis a SpaceX.
Viene confermato così che il contratto sarà assegnato alla sola SpaceX, per un valore di 2'941'394'557 dollari, che ha presentato la proposta più solida al minor prezzo grazie alla sua Starship in versione lunare. Il GAO ha inoltra ribadito come non fosse possibile per NASA assegnare un secondo vincitore, vista la scarsa disponibilità di fondi riservati al HLS.

Fonte: gao. gov/press-release/statement-blue-origin-dynetics-decision tramite il canale Telegram di Link4Universe.

Maurizio Mugelli

diciamo che peggio dei russi non possono fare.... https://arstechnica.com/science/2021/07/russian-module-suddenly-fires-thrusters-after-docking-with-space-station/

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