Il mobile in Africa: nulla è scontato | Storie

17 Novembre 2019 215

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In Occidente si danno tante cose per scontate, soprattutto se si pensa ai beni di prima necessità e alle comodità con cui molti di noi convivono da sempre. In Africa la situazione è spesso diversa: lo sa bene Henri Nyakarundi, nato in Burundi durante la guerra civile in Ruanda da genitori rifugiati e poi fuggito per 10 anni negli Stati Uniti, dove ha poi vissuto e studiato scienze informatiche. La sua storia è del tutto particolare: è passato da qualche disavventura in prigione, perché senzatetto, alla realizzazione del suo primo business e, dopo aver vissuto il sogno americano, la decisione di tornare a vivere in Africa e costruire lì il suo futuro.

La storia di Henri è quella di un'intuizione nata dalla conoscenza di una realtà difficile, che cerca di stare al passo con il resto del mondo cavalcando la rivoluzione digitale da cui si trova parzialmente esclusa. La rete è informazione, comunicazione, opportunità imprenditoriali, sociali, è parte integrante del nuovo millennio, ma senza elettricità non si va da nessuna parte. Così entra in gioco qualche anno fa la sua idea dei "Solar Kiosk", tanto semplice quanto rivoluzionaria per Paesi come il Ruanda, dove circa il 70% della popolazione possiede un cellulare ma solo il 18% ha accesso alla rete elettrica.

Stime che rendono l'idea di quale sia lo spaccato di una parte del continente, un'opportunità d'oro per Henri e per tutti coloro che fino ad ora hanno creduto nel progetto investendo di tasca propria portando in giro i suoi chioschetti. La sua speranza è infatti quella di creare tra i 50 e i 100 mila micro business in tutta l'Africa, un obiettivo "credibile" visto l'incremento di popolazione previsto nel continente.

I CHIOSCHI FOTOVOLTAICI E CONNESSI

L'idea è nata nel corso di un viaggio tra Ruanda e Burundi, occasione come un'altra in cui Nyakarundi notò come tante persone avessero i cellulari ma solo pochi di loro sapessero effettivamente dove e come ricaricarli. La risposta poteva essere uno dei Solar Kiosk da lui successivamente ideati, in grado di ridare energia contemporaneamente fino a 80 cellulari grazie al piccolo tettuccio fotovoltaico pieghevole.

La compagnia nata dietro questa intuizione ha preso il nome di ARED (African Renewable Energy Distributor) e conta al momento circa 30 Solar Kiosk in Ruanda, per lo più dislocati nelle zone rurali dove la possibilità di ricaricare un cellulare è ancora più remota. L'azienda si basa su un modello di micro franchising mettendo a disposizione i chioschi e creando introiti, per sé e per gli agenti sul campo che investono in tutto circa 300 dollari, oppure anche nulla se sono disabili o donne.

Gli agenti sul campo pare guadagnino tra i 38 e i 107 dollari al mese, una cifra che in Ruanda permette di pagare un affitto e sostenere una famiglia, anche perché il 99% dei guadagni resta a loro e solo l'1% torna alla ARED. Non è follia, il modello ideato da Nyakarundi prevede dei guadagni accessori tramite sponsor in mostra nel piccolo carretto fotovoltaico. Per dare un'idea del contesto, visto che le cifre appena citate potrebbero sembrare esigue ai nostri occhi, le stime del Average Salary Survey parlano di uno stipendio medio mensile nel paese di circa 23,2 dollari.

NEL PROSSIMO FUTURO CENTINAIA DI SOLAR KIOSK

Dopo aver provato al mercato e agli investitori che il modello funziona, Henri vuole scalare il progetto e mettere sul campo in breve tempo dai 600 agli 800 chioschi, rendendoli contemporaneamente più smart offrendo la connessione di rete. Oltre all'elettricità mancano infatti anche le infrastrutture in grado di offrire rete in mobilità, e dove presente risulta fin troppo cara per gran parte della popolazione.

Perchè non creare quindi una rete intranet ed offrire WiFi nei dintorni dei chioschetti (nel raggio di 100m circa), così da offrire un ulteriore servizio a chi ricarica con pochi centesimi in più, ripagando i costi di gestione con gli sponsor e la loro pubblicità. Una vera e propria piattaforma digitale su due ruote, mobile e tra la gente; Henri lo definisce un "Business in un box" e parla di ARED come di una società tecnologica a scopo sociale. A supporto è intervenuta anche Microsoft con la sua tecnologia cloud: la casa di Redmond sta anche aiutando Henri a trovare nuovi investitori.

IL MERCATO MOBILE OGGI IN AFRICA

La mancanza di un mercato libero, le giuste infrastrutture e la dovuta competizione strozzano letteralmente molti dei Paesi subsahariani, con un recente report della Alliance for Affordable Internet (A4AI) che mostra le incredibili discrepanze tra utenti africani e il resto del mondo. Secondo la A4AI, 1GB di dati non dovrebbe costare più del 2% del proprio guadagno mensile, ma la media dei Paesi africani è del 7,12% e, in certi paesi come il Congo, si arriva perfino al 20%.

Ciò significa dover spendere un quinto del proprio stipendio per avere 1GB di traffico dati, un pratico esempio che spiega come mai il 49 percento circa della popolazione globale resta offline. Di contro cresce molto rapidamente il numero di smartphone e cellulari attivati, dalle 250 milioni di unità calcolate nel 2017 si passerà infatti alle 440 milioni di unità nel 2025. Una crescita costante registrata anche per gli utenti online: dai 239 milioni del 2018 (con indice di penetrazione del 23%) arriveremo infatti ai 483 milioni nel 2025 (e penetrazione sul mercato del 39%):

Le stime della GSMA Intelligence

A godere di questa crescita saranno ovviamente anche i produttori di smartphone, su tutti la holding Transsion che in Africa ha creato un business da record e adesso detiene il 49% delle quote di mercato. Una storia cino-africana che nasce dall'intuizione del suo fondatore George Zhu, che ha letteralmente avviato un impero adesso quotato anche in Cina con una valutazione di ben 7,7 miliardi di dollari.

I loro cellulari e smartphone sono di gran lunga i più venduti in Africa, prodotti e realizzati in loco e una curiosità su tutte: non vendono neanche uno smartphone in Cina. Il loro successo sta adesso toccando altre aree in via di sviluppo come l'India, dove uno dei suoi sottobrand Tecno già possiede il 5% delle quote di mercato.

VIDEO

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Commenti

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italba

Insisti con la retorica da quattro soldi evitando accuratamente di entrare nel merito, sei un povero bimbetto capriccioso che non vuole ammettere di avere detto una ca####a. Ripeto per chi non fosse capace di capire (tu): Perché non viviamo in una landa desolata di terre "improduttive ed incoltivabili"? È una semplice domanda, ti vuoi degnare di darmi una risposta sensata o vuoi proprio sfondare il muro del ridic0l0?

Dwarven Defender

Se tu conoscessi la Logica lo sapresti... ma sei solo un poveretto

italba

??? Che ti sei bevuto stasera? E di quale "legge" stai cianciando, hai per caso scambiato la logica con la giurisprudenza? Comunque, quando ti riprendi (se ti riprendi) vorresti per favore spiegarmi come mai non siamo in una landa desolata di terre "improduttive ed incoltivabili"? Magari potresti spiegarlo ai contadini che i loro campi sono finti...

Dwarven Defender

No anzi adoro la logica, quale teorema relativo alla logica preferisci ?

italba

Il dato oggettivo è che non viviamo in mezzo ad una landa desolata fatta di terre "improduttive ed incoltivabili", e questo è un FATTO, non un'opinione! Se tu dici che il sole sorge ad ovest citandomi una spataffiata di articoli che parlano di tutt'altro e di cui tu non hai capito niente, a me basta alzarmi per una volta presto per vedere al di là di ogni ragionevole dubbio che non è vero, e non devo produrre nessun articolo a proposito! Ce la fai a rispondere per una volta nel merito o vuoi continuare a renderti ridic0l0?

italba

Che tu della logica non sappia cosa farne e non la conosci nemmeno mi sembra più che evidente

Dwarven Defender

Nuovamente solo le tue opinioni... nessun dato, nessun articolo, niente... solo le tue opinioni... se è così evidente, porta dati e articoli, non opinioni... delle inferenze logiche di un poveretto ignorante come una capra non so che farmene...

Dwarven Defender

"Se [C] è falso, e mi sembra evidente che sia falso, allora [A] è una grandissima ca####a, chiunque l'abbia detta (tu)."

bravissimo ! adesso mancano solo i dati oggettivi, qualche articolo, qualcosa che non sia l'impressione personale di un povero ignorante....
altrimenti sei tu e solo tu che lo diciquindi, trova i dati scientifici che dicono ciò che sostieni tu... altrimenti sei un al pari dei terracaxxari che dicono che vedere la corsica da ventimiglia (cosa impossibile dato il raggio di curvatura della terra) è la dimostrazione che la terra è piatta...

"Già, perché sei TU quello che afferma queste ca####e, non l'ONU, non la FAO, né nessuno che abbia un grammo di cervello in testa: Sei solo ed esclusivamente TU quello che legge un pezzetto di un riassuntino di un articolo, ne capisce forse un nientesimo, e ci si inventa sopra delle conclusioni completamente sballate!"

io ti ho mostrato e postato articoli che riportano questi dati...
tu solo le tue personali, patetiche, ignorantissime e ridicole opinioni... porta qualcosa di oggettivo, qualcosa di pubblicato e se, è così evidente, mostrami le parti che dimostrino che ho frainteso quello che ho postato...
al solito ci sono solo le tue farneticazioni, altro non c'è, perché altro non sai, perché sei un pozzo di ignoranza

italba

Purtroppo la scienza non ha nessun rispetto per gli studi scientifici, se un poveretto in un bar dimostra che lo studio scientifico (o, meglio, quello che ne hai capito tu) porta a conseguenze assurde allora vince il poveretto, che ci vuoi fare... E comunque non sono "chiacchiere da bar" è pura e semplice logica.

Dati [A] - L'agricoltura intensiva trasforma in 30 anni i terreni fertili in aree "improduttive ed incoltivabili"

e [B] - L'agricoltura intensiva si pratica nei Paesi più sviluppati da quasi un secolo

ne dovrebbe necessariamente conseguire [C] - Nei Paesi più sviluppati la maggior parte del territorio dovrebbe essere ormai "improduttiva ed incoltivabile".

Se [C] è falso, e mi sembra evidente che sia falso, allora [A] è una grandissima ca####a, chiunque l'abbia detta (tu).

Già, perché sei TU quello che afferma queste ca####e, non l'ONU, non la FAO, né nessuno che abbia un grammo di cervello in testa: Sei solo ed esclusivamente TU quello che legge un pezzetto di un riassuntino di un articolo, ne capisce forse un nientesimo, e ci si inventa sopra delle conclusioni completamente sballate!

Dwarven Defender

se pensi davvero che basti una chiacchera da bar di un poveretto per confutare uno studio scientifico sei più ignorante di quello sembri... mi hai stancato... tu e la tua ignoranza abissale mi avete stancato profondamente...

italba

Considerato che sono ben più di 30 anni che si pratica l'agricoltura intensiva e che le aree "improduttive ed incoltivabili" non sono ancora la maggior parte del territorio tutta la comunità scientifica accetterebbe senza pensarci un attimo il fatto che tu hai detto una grandissima ca####a. Il pensiero scientifico dice che, anche se 100 premi nobel affermano qualcosa, basta una singola prova inconfutabile a far crollare tutto il castello di carte, anche se la dice un ign0r@nte

Dwarven Defender

tu hai le chiacchere basate sulla tua opinione, dall'altra c'è la scienza... non so proprio a chi credere... TIRA FUORI DATI ACCETTATI DALLA COMUNITA' SCIENTIFICA !

italba

E adesso ci provi pure col sarcasmo, che tenero... Allora, queste aree incolte?

Dwarven Defender

Hai quindi evidentemente ragione tu e torto studi internazionali... se un povero ignorante dice che studi pubblicati dall’UN hanno torto deve essere vero... adesso aspettiamo la pubblicazione del tuo studio che confuta quello dell’UN... appena è pubblicato avvertimi, ci tengo a leggerlo.

uomoselvatico70 uomoselvatico7

Verosimilmente in Africa dove l'assistenza sanitaria è solo per pochi eletti che possono pagarsela, e ancora oggi muoiono a milioni per denutrizione, miseria, fame, parassiti, diarree infantili, e malattie che qui sono scomparse da secoli, hanno ben altri problemi che non star lì a controllare le emissioni dei cellulari.
Se in certi paesi dell'Africa uno riesce a sopravvivere alla selezione infantile, alle lotte etnico-razziali, e alle disastrose condizioni sanitarie, altro che emissioni dei telefonini........Quello muore solo se gli spari.
E con pallottole da elefanti.

italba

Povero cucciolo, non sai cosa rispondere ed allora fai l'aggressivo! Ma non attacca, bimbetto bello, io ti ho fatto una semplice osservazione e mi aspetto una risposta chiara: Visto che si pratica l'agricoltura intensiva intensiva da quasi un secolo le aree "improduttive e incoltivabili" dovrebbero essere ormai la maggior parte del territorio... Dove si sono nascoste?

Dwarven Defender

Non hai dimostrato un caxxo, sono solo i pareri deliranti di un povero inetto e ignorante che si basano sul nulla.... Ti ho portato i dati e le conclusione del UN e della FAO... non sono aree desertiche sono aree improduttive e incoltivabili... se hai dati diversi portali, altrimenti TACI

italba

Ti ho appena dimostrato che i tuoi dati (o meglio, le conclusioni che ne trai tu) sono solo delle grandissime ca####e e neanche te ne rendi conto, a proposito di poveretti senza cervello. Ripeto, che forse alla seconda riuscirai a capire: È quasi un secolo che nei Paesi più sviluppati si pratica l'agricoltura intensiva, dove sono tutte queste zone desertiche? Se, secondo i tuoi "dati", un terzo dei terreni diventa "arido ed incoltivabile" dopo al massimo 30 anni dovremmo essere ormai in pieno deserto, con rarissime oasi dove un piccolo gruppo di agricoltori biodinamici e consapevoli si affanna a produrre quello che non basta nemmeno per sfamare le loro famiglie, o no?

Dwarven Defender

sei un poveretto... o trovi dati che confutino quelli che ti ho portato io o taci... sei vergognoso e inqualificabile... mi intristisce pensare che il mondo sia pieno di poveretti come te

italba

Hai il minimo sindacale di cervello o ti hanno talmente imbottito di slogan che non sai fare altro che recitarli a memoria? È quasi un secolo, ben più di 30 anni, che si pratica l'agricoltura intensiva in moltissime aree del mondo, anche in Italia, e di aree desertificate nei Paesi che sono stati in grado di pianificare, gestire e investire nella manutenzione dei terreni agricoli non ve vedo un gran che. Se qualuno compra un'auto e la spinge tutti i giorni alla massima velocità trascurando anche la manutenzione puoi star sicuro che andrà presto a piedi, chi invece la usa per quello che può dare, investendo costantemente in lubrificanti, manutenzione e pezzi di ricambio puoi star sicuro che andrà avanti benissimo per moltissimi anni, e farà molta più strada di quella che farebbe se seguisse i consigli dei beoti come te che vorrebbero convincerlo ad andare a dorso di mulo

Dwarven Defender

Quali parole di “la rotazione moderna non ha nulla a che vedere con la scarsa produttività del latifondo” non riesci a capire ?

Hai presente quanto valgono i prodotti dell’allevamento ? NO !

Lo sai che sul quarto a foraggera non raccogli vegetali (se non foraggio), ma, come fanno le aziende che producono in rotazione, pratichi l’allevamento, quindi produci carne, latte, lana, formaggio ecc... o questi prodotti non valgono niente ? No per un genio di agronomo, geologo e cartografo e adesso illustre matematico del “-25%”non valgono nulla...

Vale qualcosa poter sfruttare quel terreno per più di 30 anni invece di perderlo irrimediabilmente per secoli ? Secondo il grande esperto Italba capace di togliere il 25% da un conteggio no...

Non compromettere la pescosità di laghi e coste inquinando le acque vale qualcosa? Evidentemente no?

Non compromettere la salubrità delle falde acquifere in cui finiscono meno fertilizzanti e pesticidi ? Evidentemente NO

Continui scioccamente, perché non hai niente in mano, a mettermi in bocca parole che non ho detto... la diga di assuan è una delle opere più riuscite (annoverata tra “gli illustri esempi”, parole testuali mie) ma sta comportando anche gravi problemi ambientali che TU non consideri quando proponi

Tu hai qualcosa a supporto delle tue teorie ? NO
Hai qualcosa a sostegno che monocoltura vs rotazione sia più produttivo e redditizio e che sia sostenibile nel lungo period ? NO
Hai qualcosa a sostegno che confuti che l’agricoltura intensiva negli ultimi decenni abbia inaridito irrimediabilmente 1/3 delle terre coltivate ? No...

Tutte cose già dette, tutte cose già ampiamente mostrate...

Cosa valgono i tuoi vaneggiamenti? Nulla
Hai la decenza di piantarla e cancellare tutto ? NO
Ti degnerò di ulteriore attenzione ? No
Ciao e buona fortuna con i tuoi scarabocchi intorno a Nairobi Ovest

italba

Hai fatto una semplicissima operazione aritmetica che ti facesse capire che se, a causa della rotazione, lasci il terreno incolto o a foraggio un anno su quattro per quell'anno non raccogli niente, quindi produci il 25% in meno?

NO!

Hai presente quanto valga il foraggio rispetto al grano o al riso?

NO!

Lo sai che ci sono metodi di allevamento ben più efficienti di lasciar pascolare le bestie allo stato brado, soprattutto se sei contrario all'irrigazione artificiale e quindi di foraggio ne crescerà ben poco?

NO!

Hai fatto un minimo bilancio tra i benefici che ha portato la diga di Assuan ed i presunti disastri che vai ripetendo a pappagallo?

NO!
Sai solo criticare tutto e tutti e proporre soluzioni bellissime sulla carta e che suonano tanto bene nei salotti dell'occidente grasso e disonesto ma non prendi minimamente in considerazione le conseguenze sulla popolazione reale delle tue fantastiche pensate. Sei intellettualmente disonesto, te l'ho detto e te lo ripeto, ti ho spiegato dieci volte che stavo semplicemente facendo un esempio di una città africana e tu ti sei inventato che non so come è fatta l'Africa, proprio tu che pensi che sia tutta completamente arida e che ci piova forse due giorni l'anno. Purtroppo per te i miei messaggi, ed anche i tuoi, sono tutti registrati, riprendili e dimmi che non è vero invece di sparare str...upidaggini

Dwarven Defender

Continui ad attaccare me ma non hai fatti che supportino neanche una delle tue idee risibili... io ti riporto ciò che viene scritto dagli esperti tu ti inventi caxxate, attacchi me e mi attribuisci cose che non ho mai scritto...
Ho mai detto che bisogna tornare all’aratro trainato dai buoi ? NO
Ti ho portato le prove che la rotazione è produttiva ? SI
Ti ho portato le prove che la diga di assuan ha ridotto le piene e dì conseguenza la fertilità? SI
Ho portato le prove che sta distruggendo l’ecosistema del delta del Nilo? SI
Ho mai detto che è inutile ? NO
Che è solo dannosa ? NO
Tu, tutto quello che hai portato è stato dire che il mare non ha bisogno delle acque del colorado, che l’africa avrebbe tanta acqua ma la spreca (e questo non sarebbe razzista, ripeto “faccia come il cxlo”) e dimostrare nero su bianco la tua ignoranza in geografia... non hai nient’altro in mano che le figuracce che hai avuto il coraggio di pensare e poi scrivere...
bye bye, se hai un minimo di amor proprio cancelli tutti i tuoi sproloqui che hai scritto rivolgendoti a me e anche quelli verso gli altri utenti...

italba

Ah, non è ESCLUSIVAMENTE dannosa? Ed allora, come per tutto, si tratta solo di fare un bilancio tra i benefici ed i danni! A me pare che tu stia parlando ESCLUSIVAMENTE degli aspetti negativi, a proposito di disonestà intellettuale, e poi, solo quando non ne puoi proprio più fare a meno ti nascondi dietro un dito dicendo che non è esclusivamente dannosa... Ma che bella faccia come il cxlo! Io non smentisco proprio nessuno, bimbetto bello, io dico solo che si sta INFINITAMENTE meglio oggi di cent'anni fa, e che i danni collaterali prodotti dalla tecnologia si possono risolvere solo con PIÙ TECNOLOGIA, non fanstasticando di limo, aratura con i buoi, sterminio di parte della popolazione per fame, pestilenza e guerre (conseguenza logica della limitazione delle risorse) e nostalgia di quando i mulini erano bianchi

Dwarven Defender

io ti ho portato le prove di quanto hai torto... tu non hai in mano niente, inizia a prendere in mano una cartina, magari la prossima volta sbagli di meno di 1/3 del diametro terrestre... o vuoi continuare a smentire il mappamondo, a smentire tutta la letteratura relativa alla diga di assuan (che non ho mai detto essere inutile, che non mai definito come esclusivamente dannosa, ma negare i danni e gli svantaggi di un opera è DISONESTO... ), smentisci la FAO, smentisci tutto... sai che ti dico? hai ragione, continua a banalizzare, sminuire e negare, questo si che è intelligente e rispettoso delle popolazioni e dei loro problemi... hai proprio la faccia come il cxlo a darmi del razzista... se tu avessi buonsenso e intelligenza sufficiente ti vergogneresti come un ladro... adios grande cartografo...

italba

A me sembra proprio che quell'azienda agricola campi su ben altro che la vendita di riso, guarda meglio. E comunque pensi che una riduzione di produzione di quel genere possa essere sostenibile per paesi in via di sviluppo? Ma, quasi dimenticavo, ci si può sempre affidare al santo limo del Nilo, che non somiglia per niente alle inondazioni italiane, figuriamoci, è un fango beneducato e consapevole che va solo sui campi evitando strade, case, attrezzature elettriche, fogne, impianti idrici, ospedali, scuole, e tutte quelle cosette di cui gli africani possono fare benissimo a meno, visto che non le hanno avute finora. Vero? Ma, almeno, non ti viene il minimo dubbio di essere egoista, razzista e scarsamente intelligente? Quanto inquinamento avrebbe generato produrre tutta l'elettricità che genera la diga di Assuan col petrolio o col carbone, ci hai mai pensato?

Dwarven Defender

Hai ragione è solo ed esclusivamente sperimentale...
ma almeno cerca un po', fatti un minimo di cultura...
https://uploads.disquscdn.c...

si parla di un'aziendina da 500ha nel vercellese, 50 volte la dimensione media delle aziende agricole italiane (11ha)... pensi che sia la sola ?

Sei RISIBILE !

Altra cosa ridicola... continui a paragonare le piene del Nilo con le piene dei fiumi italiani senza avere la minima base culturale da scuola elementare renderti conto che le piene del Nilo sono un unicum...
https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

RISIBILE ! a forza di arrampicarti sugli specchi li hai rotti... sono 7 anni di disgrazie...
ripeto, RISIBILE ! e da ignorare...

italba

Cerrrto, come no, l'ente risi ha detto che è meglio la rotazione, ha fatto dei bellissimi piani, due appezzamenti sperimentali... E com'è finita? Quanti coltivatori VERI fanno la rotazione VERA sui LORO campi, rinunciando così ad una buona percentuale dei LORO redditi? Diventassero miliardari col riso, poi... Tutti f###i col c##o degli altri! E, come al solito, continuando a fare "l'indinniato" perché ho citato Nairobi come esempio di città africana mentre si stava parlando della Nigeria, hai evitato di rispondere nel merito: Allora, quand'è che ti trasferisci sulle rive di un fiume che straripa ogni anno o quasi?

Dwarven Defender

"Sai come ti risponderebbe un egiziano? Vacci a vivere tu vicino ad un fiume che straripa (quasi) tutti gli anni interrompendo, ovviamente, strade, comunicazioni, forniture idriche ed elettriche, sanità, rifornimenti e tutti i bisogni minimi di un'era moderna"
Non capisci che non accade, le città non sono situate dove ci sono le piene e dove il nilo esonda ci sono solo campi !!!!!! Pensi che una città come il cairo venga inondata più volte all'anno ? ma sei serio ?

Pensa te quanto sei ignorante:
"La rotazione nelle colture risicole
25 Gennaio 2019 Suolo e Salute News 0
Fino alla metà del 1800, l’agricoltura era dominata dalla pratica del maggese, la pratica agricola che consisteva nella messa a riposo di un appezzamento di terreno per restituirgli fertilità.
Con l’arrivo delle colture industriali, tali pratiche agronomiche andarono evolvendosi in una serie di colture che hanno dominato il mondo agricolo fino al 1960.

La rotazione, ancora oggi, è una pratica molto importante per mantenere la fertilità del terreno, soprattutto in quelle aziende dove si limita l’uso di pesticidi e fertilizzanti o che hanno adottato il metodo di produzione biologica.

Per la coltivazione del riso è opportuno adottare la rotazione colturale?

Ente Risi sostiene che la semina di colture alternative al riso crea le migliori condizioni per il contenimento delle infestanti tipiche delle risaie sommerse, oltre a migliorare la qualità del suolo, soprattutto per gli importanti quantitativi di azoto organico residui.

Da questi presupposti, Ente Risi ha impostato due diversi piani quinquennali di rotazione colturale in due diversi appezzamenti dai quali verranno analizzati la flora infestante, dati produttivi e qualitativi. Al termine dei 5 anni verrà poi fatto anche un conto economico del quinquennio, in base anche ai risultati agronomici ottenuti.

“Molti pensano che il terreno “si stanca”: è più corretto dire che si esaurisce, o meglio, esaurisce i metaboliti utili a quella varietà vegetale. Per non parlare poi di tutti i problemi legati alle malattie e ai parassiti. Per ottenere dei buoni risultati, la rotazione del terreno agrario dovrebbe essere attuata per almeno 3-4 anni di fila prima di iniziare, daccapo, il ciclo”, afferma Paolo Gamalerio, conduttore di un’azienda risicola in lomellina.

“Senza dubbio si avrà un terreno più fertile, questo perché tutte le piante necessitano di alcune sostanze piuttosto che altre e viceversa ne rilasciano nel terreno (modificare la loro posizione aiuterà a mantenere il terreno più equilibrato e sano), migliorando di conseguenza il raccolto; meno parassiti, questo perché spostando le coltivazioni eviterai la proliferazione e diffusione di questo in ambienti favorevoli e statici; si risparmierà in concimazioni; viene ridotta la crescita delle malerbe, quindi, verranno utilizzati meno pesticidi aiutando a ridurre l’inquinamento ambientale e miglioreranno anche la qualità e la resa della produzione”, racconta Andrea Tacconi, risicoltore del Pavese."

no basta davvero, non riesco a resistere quando leggo tutte le tue idiozie tutte insieme in solo post... ma adesso basta davvero.... è degradante continuare

italba

Sai come ti risponderebbe un egiziano? Vacci a vivere tu vicino ad un fiume che straripa (quasi) tutti gli anni interrompendo, ovviamente, strade, comunicazioni, forniture idriche ed elettriche, sanità, rifornimenti e tutti i bisogni minimi di un'era moderna! Tu, che quando esonda un torrente o c'è l'acqua alta a Venezia ti disperi, protesti, gridi allo scandalo se non si risolve tutto subito... Ma perché mai solo tu devi vivere nel 21° secolo mentre vorresti continuare a far vivere gli altri nel medioevo perché "non inguaia nessuno"? Ma ti rendi minimamente conto di quello che stai dicendo? Fosse almeno qualcosa di "ciclico e prevedibile", ogni tanto il Nilo entrava in sciopero anche ai tempi dei Faraoni, causando disastri biblici! Per continuare con le str...upidaggini che hai sparato finora: Che razza di "rotazione" fanno, secondo te, nelle risaie del Vercellese? E con i metodi agricoli superati da più di cent'anni credi di riuscire a sfamare una decina di miliardi di persone? Nei bei tempi antichi non c'erano tutti questi problemi, ogni tanto una bella pestilenza, una carestia, tre o quattro guerre... Si stava meglio quando si stava peggio, no?

Dwarven Defender

Ti ho risposto e non l’hai nemmeno capito...comunque, ripasso da scuola elementare:
LE PIENE DEL NILO, SONO COSTANTI, SONO STAGIONALMENTE CICLICHE, PREVEDIBILI E SFRUTTATE A FINI AGRICOLI DALLA POPOLAZIONE DA ALMENO 6000 ANNI !!!! NON INGUAIANO UN CAXXACCIO DI NESSUNO !!!! Non sono le piene improvvise dei fiumi italiani che sono violente maree di fango che distruggono tutto, ma straripamenti che portano fertilizzanti naturali che arricchiscono il terreno !

Nuovamente penso che mi stai prendendo per il cxlo, perché non è possobile essere così stupidi... La foto ti voleva mostrare che la Nigeria è ARIDA e che per coltivarla devi prelevare tantissima acqua (ammesso che sia possibile, col fiume colorado ad esempio sfruttano la naturale pendenza dall’entroterra verso la costa in nigeria dovresti far andare l’acqua fondamentalmente in salita) che mancherà da qualche altra parte inguaiando altri milioni di persone questo a differenza dell’Italia che é spontaneamente ricca d’acqua ! In italia ci sono migliaia di piccole località che non sono raggiunte da acquedotti “centralizzati” ma che hanno la sorgente sfruttabile vicino ! In africa NON è così! O pensi che la Lombardia fosse desertica come la nigeria nella
foto che ti ho mostrato ?
NON È VERO CHE L’AGRICOLTURA INTENSIVA VIENE PRATICATA DA SECOLI ! Fino al secondo dopoguerra veniva praticata l’agricoltura ESTENSIVA con la rotazione delle colture e del pascolo per rigenerare il terreno ! Mezzi moderni (dove c’erano) ma agricoltura estensiva, quello che per altro viene visto dall’UN come l’unico modo per poter continuare a coltivare i terreni senza doverli abbandonare perché esauriti... in Italia si basa ancora abbastanza alla qualità, alla diversificazione delle coltivazioni (ad esempio il grano non è solo grano e vengono tenute vive le coltivazioni di tanti tipi) e c’è ancora tanta agricoltura estensiva
Il catastrofismo non aiuta nessuno ma il pressappochismo e la superficialità inguaiano tutti... ho mai detto che “l’africa” è virtuosa e ben governata ? Ho detto che sono problemi che non possono essere affrontati disegnando acquedotti e dighe immaginari da chi neanche conosce la geografia e sbaglia di un intero continente !

Davvero, questa è l’ultima risposta, scrivi quello che ti pare... mi sento preso in giro...

Dwarven Defender

Ti ho risposto e non l’hai nemmeno capito...

LE PIENE DEL NILO, COSTANTI, SONO CICLICHE, PREVEDIBILI E SFRUTTATE A FINI AGRICOLI DALLA POPOLAZIONE DA 10000 ANNI !!!! NON INGUAIANO UN CAZZACCIO DI NESSUNO !!!! Non sono le piene improvvise Italiane !

Nuovamente penso che mi stai prendendo per il cxlo, perché non è possobile essere così stupidi... La foto ti voleva mostrare che la Nigeria è ARIDA e che per coltivarla devi prelevare tantissima acqua (ammesso che sia possibile, col fiume colorado ad esempio sfruttano la naturale pendenza dall’entroterra verso la costa in nigeria dovresti far andare l’acqua fondamentalmente in salita) che mancherà da qualche altra parte inguaiando altri milioni di persone questo a differenza dell’Italia che é spontaneamente ricca d’acqua ! In italia ci sono migliaia di piccole località che non sono raggiunte da acquedotti “centralizzati” ma che hanno la sorgente sfruttabile vicino ! In africa NON è così! O pensi che la Lombardia fosse desertica come la nigeria nella
foto che ti ho mostrato ?

NON È VERO CHE L’AGRICOLTURA INTENSIVA VIENE PRATICATA DA SECOLI ! Fino al secondo dopoguerra veniva praticata l’agricoltura ESTENSIVA con la rotazione delle colture e del pascolo per rigenerare il terreno ! Mezzi moderni (dove c’erano) ma agricoltura estensiva, quello che per altro viene visto dall’UN come l’unico modo per poter continuare a coltivare i terreni senza doverli abbandonare perché esauriti... in Italia si basa ancora abbastanza alla qualità, alla diversificazione delle coltivazioni (ad esempio il grano non è solo grano e vengono tenute vive le coltivazioni di tanti tipi) e c’è ancora tanta agricoltura estensiva

Il catastrofismo non aiuta nessuno ma il pressappochismo e la superficialità inguaiano tutti... ho mai detto che “l’africa” è virtuosa e ben governata ? Ho detto che sono problemi che non possono essere affrontati disegnano acquedotti e dighe immaginari da chi neanche conosce la geografia e sbagli di un intero continente !

italba

Cerrrto, "cazzate", allora preferiresti che il Nilo straripasse ogni anno inguaiando cento milioni di persone o no? Rispondi nel merito, una buona volta! E, secondo te, i 10 milioni di lombardi che abitano nelle zone della foto vengono sfamati esclusivamente con quello che coltivano nella zona? Ne morirebbero di fame almeno la metà, con tutta l'agricoltura intensiva! A proposito, come mai in quella zona si fa agricoltura intensiva da secoli ed il suolo non è ancora "incoltivabile"? Sarà per l'influsso benefico delle montagne innevate o perché la tecnologia moderna applicata all'agricoltura consente di farlo tranquillamente? C'è sempre modo di migliorare, poi, ma il catastrofismo non aiuta nessuno. Se nelle zone "degradate" che, ripeto, non vuol dire "incoltivabili", si fosse agito più razionalmente la situazione sarebbe senz'altro migliore

Dwarven Defender

non ti ho risposto perchè hai detto nuovamente altri grandi caxxate...

per quanto riguarda lo studio di cui ti parlo, sai leggere o no ?

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The study, called the Global Land Outlook, was revealed at a meeting of the United Nations Convention to Combat Desertification (UNCCD) and investigated the effects of urbanisation, erosion, and forest loss, but found intensive farming to be the single biggest contributor to soil depletion.

questa è la tua agricoltura moderna che vorresti portare i africa ! se poi la vuoi fare anche dove non c'è acqua accomodati...

questa è distribuzione della popolazione in nigeria, ti sembra addensata solo in qualche grande città intorno al benin ed al niger ?
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questa è la vista dello stato di Kano dove vivono 12 milioni di persone...
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questa è l'area della lombardia dove vivono 10 milioni di persone...
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mi vuoi venire a dire che la differenza è solo nella mancanza di acquedotti ? ma sei serio o mi prendi per il cxlo ?

Non capisci il mio disappunto nel discutere con chi mi ha detto sgarbatamente che io non ho mai visto una cartina dell'africa e poi dopo un sacco di caxxate ha posto la maggiore città dell'africa orientale nel più grande stato dell'africa occidentale ? che è peggio che collocare mosca in portogallo...

italba

Visto che non riesci a leggere quattro paragrafi in croce riassumo: I "punti" erano delle RISPOSTE a quello che hai detto tu, ed hai "casualmente" evitato di entrare nel merito.
Lo "studio del 2017" parla di DEGRADO delle aree coltivabili, non "incoltivabilitá" nè di inaridimento, anche perché bisognerebbe distinguere quello causato dall'eccessivo sfruttamento da quello causato dalle mutate condizioni climatiche.
E comunque il discorso è sempre quello, il degrado avviene nei paesi poveri che non possono investire abbastanza in un'agricoltura moderna e sostenibile

Dwarven Defender

Tralascio il delirio di faciloneria dei punti e vado direttamente all fine, perché se non hai capito finora e non sei informato, non insisterò ulteriormente e non sarò certo io quello che ti dà informazioni non, ho voglia di parlare con un esperto di cartine che non ha minimamente idea delle geografia di cui di professa esperto...
Non voglio decrescita e non voglio l’aratro, sono infastidito dalle chicchere da bar in cui i problemi vengono affrontati “tanto basta fare solo questo” senza neanche rendersi conto di cui si parla e senza conoscere minimamente gli effetti di ciò che si auspica...

P.S. Le balle terroristiche sono state pubblicate su uno studio delle nazioni unite 2017: il 30% delle terre coltivate sono aride e incoltivabili a causa dell’agricoltura intensiva, lo trovi facilmente su internet... ma è noto che quei terroristi nazioni unite siano estremisti ambientalisti...
riguardo al golfo del messico, se ti fa fatica leggere e cercare le informazioni, su Netflix ci dovrebbero essere ancora dei documentari al riguardo se nel frattempo non sono scaduti i diritti....

Addio... ti lascio l’ultima parola, mi hai veramente stancato

italba

Nairobi era un esempio di megalopoli africana dove, sicuramente, ci saranno delle borgate o delle bidonville senza acqua corrente o servizi igienici, e la stessa situazione la si può trovare vicino a tutte o quasi le città di quel continente. Ora, se hai finito di guardare il dito anziché la luna, potresti dirmi se, secondo te, non c'è acqua corrente o servizi igienici perché non ci sono le montagne innevate vicino oppure se è solo un problema di investimenti e di applicazione di una tecnologia di base conosciuta ormai da millenni?

1) Non mi hai risposto: Quanti danni provocava, ed avrebbe ancora provocato, un Nilo che che ogni anno, o quasi, straripava per decine di Km intorno, qualcosa tipo l'alluvione del Polesine moltiplicato per 1000? Più o meno della paginetta che hai presentato orgogliosamente come se fosse la Verità rivelata agli stolti?

2) Bisognerà quindi regolamentare meglio le acque del Colorado, evitando sprechi, e facendo in modo che l'acqua sia disponibile sia per Las Vegas che per i paesi vicino alla foce oppure distruggere tutto e lasciare che la natura faccia il suo corso, deserto da una parte della collina e inondazioni dall'altra? Cosa proponi, in concreto?

3) Balle terroristiche. Dimmi quali e dove sarebbero queste 30% di terre incolte ed incoltivabili e perché sarebbero diventate tali, se per l'irrigazione o per altri motivi (inquinamento) che non c'entrano nulla con questo discorso. A proposito, nel golfo del Messico succede esattamente quello che succede alla foce del Po, è senz'altro un grave problema ma riguarda solo una piccola (relativamente) zona vicino alla foce del Mississippi.

4) Ripeto, visto che non sei stato in grado di capirlo alla prima lettura: "Il lago d'Aral è stato ridotto così dalle opere idrauliche scriteriate costruite in epoca sovietica, nulla a che vedere con una razionale pianificazione delle risorse". Stai per caso dicendo che l'errore fatto 50 anni fa deve essere comunque ripetuto? E perché?

Per finire, si può sapere cosa vuoi? Quale sarebbe il tuo obiettivo, decrescita (in)felice, distruzione della società moderna, ritorno alla zappa ed all'aratro?

Dwarven Defender

Quindi non conosci un caxxaccio di niente dell'africa se conosci neanche l'ubicazione di una delle sue più importanti città rispetto allo stato più popolo del continente (ed uno dei più popolosi al mondo)
1) si chiama ecosistema e viene distrutto... giusto qualche effettuccio collaterale per una delle opere realmente più riuscite e utili
https://uploads.disquscdn.c...
2) hanno bisogno delle acque del fiume colorado le sponde del fiume colorado e le migliaia di km2 di aree che dipendono da quelle rive ! le acque arrivano comunque al mare...
3) terre fertili si intende fertili con le moderne tecniche ! non tutte le terre sono coltivabili efficacemente, non tutte le terre che negli ultimi 30 anni sono state coltivate adesso sono ancora coltivabili, circa 1/3 delle terre coltivabili a livello mondiale NON SONO PIU' COLTIVABILI IN ALCUN MODO ! l'agricoltura intensiva che tu auspichi per l'africa e che ritieni semplice e senza effetti collaterali ha il leggerissimo difetto di rendere non più coltivabili i terreni nel giro di un massimo di 30 anni (se va bene 40)... una piccola nota sui fertilizzanti: stanno distruggendo i mari e gli oceani, cerca qualcosa a riguardo specialmente a riguardo del golfo del messico
4) il mare di Aral è stato prosciugato per fare esattamente quello che hai in mente te, portare l'acqua per irrigare coltivazioni altrimenti non coltivabili e non si tratta di opere di basso livello per agricoltura primitiva ed arretrata ma di un polo mondiale di coltivazione del cotone...
adesso comunque veramente basta, se è tutto così semplice risolvi tu quei problemi, fatti sentire, scrivi articoli e smuovi la popolazione... se non sono caxxate ti verrano dietro altrimenti ti prendi sputi in faccia...

italba

Ok, Nairobi non c'entra niente, avrei dovuto guardare la cartina. Comunque anche in Nigeria puoi stare sicuro che buona parte delle persone prive di acqua potabile vivono nelle vicinanze delle città, se manca l'acqua è solo perché mancano i soldi per costruire gli impianti (acquedotti, ma anche fogne e depuratori) necessari. Piccole precisazioni che mi sembrano necessarie:

1) Sulle sponde nel Nilo abitano cento milioni di persone, pensare di fare l'agricoltura "col limo" come al tempo dei faraoni, ossia allagando le rive per decine di Km, è una barzelletta demenziale.
Anche al tempo dell'antico Egitto, poi, le piene non venivano proprio tutti gli anni, e quando non arrivavano erano dolori da piaga biblica.

2) Il mare non ha nessun bisogno delle acque del Colorado.
3) Sono ormai alcuni anni che hanno inventato i fertilizzanti, parlare ancora di "terre fertili" è veramente comico. Anche la terra migliore del mondo senza fertilizzanti sarebbe esaurita dopo un paio d'anni, per sostenere una produzione concorrenziale con quelle del resto del mondo.

4) Il lago d'Aral è stato ridotto così dalle opere idrauliche scriteriate costruite in epoca sovietica, nulla a che vedere con una razionale pianificazione delle risorse
Per finire gli effetti collaterali non sono inevitabili, ci si pensa prima, si pianifica cosa fare per evitarli e li si gestisce. Pensare che tutto andava bene quando i mulini erano bianchi e che tutto vada male col "maledetto progresso" è degno dei novantenni sulle panchine dei giardinetti

TLC 2.0

direttamente col frac, altro che camicia :D

Adriano

Probabile

Dwarven Defender

Eh si, hai proprio ragione, mai pensato e valutato de dighe, anche se forse nel precedente messaggio avevo scritto testualmente: ‘ l’Africa viene strizzata come una spugna per realizzare la poca agricoltura che viene attualmente praticata in quanto l’80% dell’acqua disponibile nel continente é impiegata per l’agricoltura e che quei fiumi di cui evidentemente conosci ogni ansa sono già sfruttati all’osso per l’agricoltura, l’uso umano e la produzione di energia elettrica.‘
Ovviamente, solo adesso e grazie a te, vengo a scoprire che le dighe possono essere costruite dove e come più aggrada, basta che ce ne sia bisogno e che non hanno alcun requisito geologico.
Le Alpi e l’Appennino (ma soprattutto le Alpi) svolgono il compito (evidentemente per te trascurabile) di incanalamento di tutte le precipitazioni verso incorsi d’acqua fungendo da serbatoio d’acqua di mezza europa, ma capisco che sia per te irrilevante...
“ E poi perché mai, secondo te, non avere montagne innevate tutto intorno impedirebbe di costruire acquedotti alla periferia di Nairobi o di controllare l'inquinamento causato dalle estrazioni petrolifere nel delta del Niger?”
Non capisco cosa c’entri Nairobi con il delta Niger visto si trovano a 4000km di distanza...
Comunque davvero sono esausto, tu continua a scarabocchiare la cartina dell’Africa con

Chris94

Vai tranquillo, sei meglio tu

italba

Forse non ti hanno detto che, da qualche annetto, hanno inventato delle cose chiamate dighe che, oltre a produrre energia elettrica e consentire di captare l'acqua per uso agricolo, stabilizzano anche la portata annuale dei fiumi. Sul Niger, in particolare, è stata costruita (male) una grandissima diga proprio da aziende italiane, ed un'altra ancora più grande la stanno costruendo adesso i cinesi. E poi perché mai, secondo te, non avere montagne innevate tutto intorno impedirebbe di costruire acquedotti alla periferia di Nairobi o di controllare l'inquinamento causato dalle estrazioni petrolifere nel delta del Niger?

Dwarven Defender

Da grande osservatore di cartine geografiche dovresti cogliere le impercettibili differenze climatiche e di conformazione tra il bacino del Niger ed il bacino del Po...
Il Po ed i suoi numerosi affluenti (e affluenti di affluenti) nascono e sono circondati da montagne alte con molte vette che superano di quasi 2000mt il limite delle nevi perenni (le alpi sono la principale fonte si acqua dolce dell’Europa continentale oltre che ovviamente dell’Italia) che riforniscono continuamente la fitta rete di fiumi di acque piovane (oltre 3000mm annui di piogge nell’arco alpino distribuiti quasi equamente durante tutto l’anno) e acque derivanti dallo scioglimento dei ghiacciai che fungono da serbatoi. Ti sembra che ci sia tutto questo ad esempio nel bacino del Niger ? Pochi affluenti, montagne basse, in gran parte lontane dal corso del fiume e prive di nevi e ghiacciai, piovosità inferiore all’arco alpino e comunque concentrata in pochi mesi dell’anno... Ti chiedi come mai uno sia strizzato all’osso e l’altro, il Po no (in realtà è malsfruttato e sovrasfruttato anche il Po)? Forse perché dal Niger e dal suo grande affluente Benin dipendono (solo in Nigeria) 200 milioni di persone mentre in tutto il nord Italia non si raggiungono i 30 milioni di abitanti? Ovvio, sprechi, arretratezza, guerre, inquinamento e molto altro pongono il carico da novanta e tutto sommato genera una situazione assolutamente disastrosa... ma nei paesi africani più ricchi di risorse idriche siamo lontani dalla disponibilità di acqua di gran parte dell’europa o del sud america che, ad esempio, con il rio delle amazzoni che ha un bacino idrografico di 8 milioni di km2 vasto quasi quanto il sahara e 220 affluenti (molti dei quali sono fiumi enormi con a loro volta decine di affluenti) ed una popolazione continentale che è la metà di quella africana...

italba

Ma non hai nemmeno capito come postare i messaggi, poverino? Sì, scrivo a chi mi pare e come mi pare. O, meglio, RISPONDO a chi mi pare e come mi pare, non mi metto mai a sparare ca####e da ultrà di serie C per propagandare il mio pensiero, come fai tu. Fosse il tuo pensiero per davvero, poi, sai solo ripetere a pappagallo slogan da decerebrati e se qualcuno ti contesta nel merito non sai cosa rispondere. Ma complimenti!

italba

Mentre invece se a te venissero a violentarti una banda di bergamaschi saresti contento? Probabilmente sì...

italba

Ciccino bello, forse i tue due neuroni putrefatti non ti bastano a capirlo, ma sei stato TU a cominciare a scrivere le tue ca####e. Scrivi e poi vorresti che nessuno ti rispondesse? Ma davvero?

Account Anniversario

ma a me di quello che pensi tu, frega meno di zero, non sei niente ai miei occhi. se non smetti di scrivere tu, faccio in modo di non leggerti, cosi mi levo un rompic@zzo dalla vista. Brucia vivo.

italba

Io scrivo quello che mi pare a chi mi pare, e i tuoi insulti squalificano solo te stesso, ancor di più di quello che stai dimostrando di essere

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