Siamo uomini o cavalletti (fotografici)? | Intervallo

19 Giugno 2020 36

Nelle nostre tasche portiamo ormai delle macchine fotografiche potentissime. Sono i nostri smartphone, con obiettivi sempre più avanzati, sensori che superano i 100 Megapixel e una serie di funzionalità intelligenti che aiutano a fare foto che fino a pochi anni fa si potevano realizzare solo con una reflex.

Eppure, nonostante l’avanzamento della fotografia computazionale e l’aiuto dell’intelligenza artificiale che capisce la scena meglio del nostro occhio, nonostante triple, quadruple o quintuple fotocamere, nonostante un battage di marketing che ci convince di essere diventati tutti fotografi, ecco, dopo tutto questo la verità è una sola: siamo ancora inondati da foto di ME#!ò°@.

In questa puntata dell’Intervallo proviamo a capire perché il fatto che la tecnologia dei nostri smartphone ci permetta di scattare foto “giuste” o che percepiamo banalmente come "belle", non significa che siamo tutti fotografi. La differenza sta nella consapevolezza del gesto fotografico, nella capacità di capire cosa stiamo facendo e cosa vogliamo ottenere dallo strumento che abbiamo in mano, che sia una fotocamera professionale, una compatta, una Polaroid o un telefono.

Perché troppo spesso quando scattiamo con uno smartphone pensiamo di essere noi a fare una foto, e invece siamo solo il cavalletto umano che solleva un oggetto capace di prendere decisioni creative in totale autonomia. Ne parliamo con Alessio Jacona, giornalista per La Stampa, Wired, Corriere della Sera e Mediaset, nonché curatore dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale dell’ANSA e soprattutto fotografo.

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L'autore

Intervallo è ideato e prodotto da Andrea Nepori, giornalista freelance esperto di tecnologia, innovazione e culture digitali. Oltre ad HDBlog, collabora con La Stampa, Domus, Vanity Fair, Il Foglio Innovazione. Vive a Berlino. Con Lorenzo Paletti conduce anche Ultima Fila, un "folle podcast" sul dietro le quinte della scena italiana del giornalismo tech.

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Commenti

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E K

Come il vetro che si piega. Lasciamoli sperare.

Dark!tetto

Beh si, uno resta ottimista, magari riescono a superare i limiti della fisica in qualche modo :D

E K

Quello'un scera angora fratellì, l'hanno vatto dopo fratellì.

Ho preso er muro

Fratellì allora vai, maghina del tempo e torna indietro in germania.
Speriamo che non prendi er muro!

E K

C'é poco da fare, punto!

E K

In Germania per anni , negli edifici sociali non li prevedevano.

Fabrizio

Appunto, quello ha senso proprio quando non si ha una reflex.
Mi è capitato facendo dei passi in montagna di sera, oppure in viaggi brevi con spazio limitatissimo..un angolino per un piccolo cavalletto per il cell si trovava sempre e all'emergenza qualcosa di decente esce, grazie ai comandi manuali.
Per quando si esce più organizzati invece relfex + più ottica decente (meglio fissa) sono d'obbligo, ma almeno per me queste occasioni stanno diminuendo sempre di più

Karellen

Effettivamente il 90% o più della foto la fa quello che inquadri, e soprattutto come lo inquadri, pertanto finché gli smartphone non avranno le gambe (e l'intelligenza per muoversi autonomamente seguendo un processo creativo) la foto la fa la persona. Poi c'è il piccolo dettaglio che volendo trent'anni fa c'erano automatismi più o meno in linea con quelli di oggi e qualità d'immagine superiore...

Ho preso er muro

un po come la maggior parte delle persone che non cucina ma produce cibo.

Che famo? Ve levamo i fornelli a casa?

Ho preso er muro

cosa è stammerda?

David Lo Pan
LaVeraVerità

Seguo le live di Toscani e credimi, questa la smonterebbe in 15 secondi netti, ammesso che passasse la selezione per essere discussa (cosa che non credo).

L.Lort

la percentuale del 99,9% è sicuramente esagerata, a meno che si aggiunga che anche che chi fotografa con una reflex o mirrorless scatta foto e non fotografa per almeno il 60%

L.Lort

altro che cavalletto, la maggior parte delle foto che si vedono sui social hanno la linea dell'orizzonte inclinata! Che nervoso che fanno venire...

L.Lort
se accanto hai una vera reflex, cosa scegli?


è una domanda retorica? ;)

Cristian P.

Uomini con piedi con patate e donne con patate con piedi

David Lo Pan

Ma quali cavalletti, cavalle e cavallone.....!!!

Senza alcun aiutino, senza effetti shhhpeciali, con un banale 'punta e scatta' io vi porto l'Arte Suprema. https://uploads.disquscdn.c...

Dark!tetto

Lo saranno sempre su quei sensori, c'è poco da fare al momento.

Dark!tetto

Interessante, ma non mi trova molto d'accordo.
In primis perchè se fossimo cavalletti decenti non sarebbe pieno di foto mosse :D
Il motivo "Serio" invece riguarda l'aspetto siamo solo il cavalletto umano che solleva un oggetto capace di prendere decisioni creative in totale autonomia anche senza considerare le varie modalità pro degli smartphone. C'è sempre la componente umana, l'inquadratura, il punto di fuoco e anche se interviene il software possiamo decidere luci e ombre della foto. Le foto di m... ci saranno sempre, aldilà del mezzo usato, come ci saranno le belle foto sempre aldilà di tutto. Oggi invece per fare delle foto tecnicamente perfette servono un'occhio e una creatività che non tutti hanno, lo strumento adatto con le giuste conoscenze per portare la nostra visione "su pellicola" nel modo più fedele possibile.

E K

Assolutamente si, ma la domanda é sempre...se accanto hai una vera reflex, cosa scegli? Io ci ho provato a scattare in raw e usare il cell (giá dai tempi del Nexus 5, e ci provo con ogni nuovo terminale) per fare fotografie appena piú elaborate, ma la qualitá dei contrasti e della profonditá cromatica e rumore sono sempre stati profondamente deludenti.

Fabrizio

Dici come carta vetrata? XD
Ovvio il sensore e le lenti hanno limiti bassissimi, ma con i controlli manuali ti puoi togliere qualche soddisfazione o almeno compensare alcuni limiti:
- mettere a fuoco quello che vuoi tu, quando l'automatismo sbaglia
- usare tempi lunghi (non troppo) per foto con scarsa luminosità, in modo da tenere bassi gli ISO e migliorare la resa
- usare tempi customizzabili per fare foto dinamiche un po' sensate (ispirandosi al panning), ad esempio per le auto
...

E K

Ad ogni modo, il treppiede umano non ha nulla a che vedere con la fotografia.

E K

Ma con i controlli manuali ti scontri subito con gli enormi limiti del sensore e delle lenti. Se togli il 90% di postproduzione dei software fotografici, le foto da smartphone sono adatte a levigare il legno.

E K

Diciamo che il 99,9% delle persone, quando usa uno smartphone per catturare istantanee non fotografa, bensì scatta delle fotografie, é sottile ma essenziale, come cucinare o scuocere la pasta troppo o troppo poco salata e buttarci sopra una scatoletta di tonno, alla fine ottieni un pasto, usando circa gli stessi arnesi, ma le due cose non sono minimamente accostabili.

Basta togliere il termine "fotografare" dalla retorica fasulla dei venditori di smartphone e va tutto bene.

www.vr-italia.org

E dove sta scritto che la gente con gli smartphone sia tenuta a fare foto artistiche o tecnicamente perfette? Le persone usano gli smartphone per fissare dei ricordi. L'arte non deve essere ad ogni costo.

Ronsw

Ma che è sta cafonata?

E K

Interessantissimo, complimenti.

Credevo che fosse amore invece era un calesse, un cavallesse, un qualcosa... ;)

Fabrizio

Concordo, quando vendevo macchine fotografiche consigliavo sempre ai neofiti di investire un po' di tempo in qualche corso, anche basic.
Con le reflex spiegavamo i concetti base ma ovviamente era più per stimolare l'interesse, spiaceva vedere delle ottime macchine usate sempre in automatico.
Anche se con i Top Android si è arrivati ad un buon livello di regolazioni manuali anche su smartphone

asd555

"I cavalli sono persone orribili" (cit.)

Andrea Nepori

Se ci ascolti da Apple Podcasts o Spotify lo trovi :)

https://open.spotify.com/ep...

Non mi risulta si possa aggiungere al player web di spreaker.

Alieno

La verità sta nel mezzo: Siamo Cavalli.

Stefano

Scusate, non sarebbe possibile aggiungere un pulsante 1,5/2x al podcast?

eL_JaiK (Ban totali: 1)
Pezz8

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makeka94

io sono una marionetta.

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