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NASA lavora al successore di Ingenuity: pale maggiorate e nuovo design

24 Novembre 2023 8

Ingenuity avrà un successore e non è una novità, infatti, ne avevamo iniziato a parlare già diverso tempo fa e ora la NASA ha condiviso alcune notizie sullo stato degli sviluppi. L'Agenzia Spaziale ricorda che di fatto è la prima volta che i test sono stati svolti su due pianeti diversi, ossia Terra e Marte, proprio perché quella del primo Ingenuity è sempre stata considerata una tecnologia sperimentale nonostante continui a portare a casa successi dal 2021.

Ingenuity originariamente doveva volare non più di cinque volte e per non oltre 30 giorni dal suo impiego. Con i suoi 66 voli queste aspettative sono state abbondantemente superate e ultimamente il team di controllo ha osato ancora di più, come affermato da Travis Brown, ingegnere capo di Ingenuity al JPL.

"Negli ultimi nove mesi, abbiamo raddoppiato la nostra velocità massima e l'altitudine, aumentato il nostro tasso di accelerazione verticale e orizzontale e abbiamo persino imparato ad atterrare più lentamente. L’espansione dell’involucro fornisce dati preziosi che possono essere utilizzati dai progettisti di missioni per i futuri elicotteri su Marte”.

Con il volo 61 ha stabilito un nuovo record di altitudine, salendo fino a 24 metri, mentre con il volo 62 Ingenuity ha stabilito un record di velocità, raggiungendo i 10 metri al secondo durante l'esplorazione di una posizione in cui si sarebbe dovuto dirigere il rover Perseverance.

Il team ha anche sperimentato velocità di atterraggio inferiori. Un elicottero che atterra più lentamente potrebbe essere progettato con un carrello più leggero, pertanto con i voli 57, 58 si è diminuita la velocità del 25% rispetto a quella originale. Ma l'anno non è finito e a dicembre, dopo la congiunzione solare, Ingenuity dovrebbe eseguire due voli ad alta velocità durante i quali eseguirà una serie speciale di angoli di beccheggio e rollio progettati per misurarne le prestazioni.

"I dati saranno estremamente utili per mettere a punto i nostri modelli aeromeccanici sul comportamento degli aeromobili su Marte. Sulla Terra, tali test vengono solitamente eseguiti durante i primi voli. Ma non è lì che voliamo. Devi stare un po’ più attento quando lavori così lontano dall’officina di riparazione più vicina, perché non subisci alcun rifacimento”.

Sulla base dei dati raccolti, la fase di progettazione sulla Terra continua e si è deciso di eseguire i primi test con delle pale in fibra di carbonio di prossima generazione, più lunghe di 10 centimetri rispetto a quelle montate attualmente da Ingenuity e dotate di maggiore resistenza e con un design diverso. La NASA ritiene che queste pale potrebbero consentire la realizzazione di elicotteri marziani più grandi e capaci. Le sfide ingegneristiche da superare non sono poche, e tra i problemi riscontrati, quando le punte delle pale si avvicinano a velocità supersoniche le turbolenze possono causare vibrazioni troppo elevate, tali da mettere a rischio il mezzo.

Gli ingegneri hanno eseguito alcuni test presso il JPL a settembre, all'interno di un simulatore spaziale. Per tre settimane un team ha monitorato sensori, misuratori e telecamere mentre le pale resistevano corsa dopo corsa a velocità sempre più elevate e angoli di inclinazione maggiori, come visibile nel video poco sopra.

"Abbiamo fatto girare le nostre pale fino a 3.500 giri al minuto, ovvero 750 giri al minuto più veloci di quanto abbiano fatto le pale Ingenuity", ha affermato Tyler Del Sesto, vice conduttore test dell'elicottero per il recupero dei campioni presso il JPL.

Il test è proceduto parallelamente ai voli eseguiti su Marte in diverse condizioni, ecco perché si parla di sperimentazione a cavallo di due pianeti. La NASA vorrebbe realizzare un elicottero marziano ancora più grande, dotato di maggior autonomia e in grado di raggiungere luoghi attualmente inaccessibili per il piccolo Ingenuity. Gli obiettivi principali di questo nuovo mezzo potrebbero essere divisi in tre macrocategorie principali, ossia la ricerca di segni di vita, studi approfonditi sul clima marziano, e infine sulla sua geologia. Si aggiungono però missioni aggiuntive, ad esempio la mappatura aerea, la misurazione approfondita delle caratteristiche atmosferiche del pianeta rosso e molto altro ancora da definire.


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Commenti

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Nico Ds

Hai idea almeno in linea di principio in cosa differisce il modo di creare portanza tra un aereo e un elicottero e di conseguenza ci è siano influenzati dalla densità atmosferica?
La domanda è retorica, non c'è bisogno di rispondere, se non si fosse capito.

piervittorio

In realtà non un millesimo, ma un centesimo (o un centoventesimo).
Ma la gravità è quasi tre volte inferiore, dunque alla fine si tratta solo di aerodinamica delle pale, dimensionamento dei rotori, potenza motori ecc... Sembra che alla NASA ci sia gente in grado di fare quei calcoli piuttosto bene, anche senza la regia di Kubrick, e senza rischiare di cadere giù dal bordo della terra piatta.

Ciccioli
CtrlAltN

vero, ma dubito che il mio ingenuity1 mi duri altri 2 anni...

chester999

almeno due generazioni devi saltarle se vuoi dei miglioramenti

T. P.

attendiamo il successore, allora...
ma della missione che lo porterà là si sa nulla?

CtrlAltN

io aspetto il 3... alla fine si sa che con il nuovo modello le modifiche sono sempre irrilevanti..

mister x

Se la NASA sapesse che anche a me girano le pale a 3500 giri/minuto, mi spedirebbe su Marte.

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