Neuralink indagata per violazione del benessere degli animali: oltre 1.500 morti

06 Dicembre 2022 241

Nuova bega legale per una delle aziende di Elon Musk! Stavolta parliamo di Neuralink, la realtà impegnata nello sviluppo di impianti cerebrali a fini medici, che è finita sotto inchiesta federale per potenziali violazioni del benessere degli animali: si parla di oltre 1.500 uccisioni in parte ingiustificate secondo l'accusa.

A quanto pare sarebbero emerse numerose lamentele tra il personale interno, secondo il quale i test sugli animali sono stati portati avanti in maniera approssimativa e quasi seriale, causando inutili sofferenze e un numero di morti ingiustificato, almeno secondo i primi documenti esaminati da fonti a conoscenza dei primi dettagli sull'indagine. Ne ha dato voce inizialmente Reuters e la notizia è immediatamente rimbalzata tra le testate internazionali

Tra le iniziative di Neuralink Corp c'è il progetto di sviluppo di un impianto cerebrale che nelle intenzioni potrebbe curare vari disturbi neurologici e addirittura aiutare le persone paralizzate a camminare di nuovo. L'inchiesta federale è emersa solamente nelle ultime ore nonostante sia stata avviata da diversi mesi dall'ispettore generale del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti su richiesta di un procuratore federale, secondo due fonti a conoscenza dell'inchiesta.

L'inchiesta, ha detto una delle fonti, si concentra sulle violazioni dell'Animal Welfare Act, che regola il modo in cui i ricercatori trattano e testano alcuni animali. Eppure la questione era nell'aria da tempo, tanto che a febbraio di quest'anno Neuralink aveva risposto alle prime critiche specificando il suo "impegno per il benessere degli animali" in un post sul blog.

L'indagine è arrivata in un momento di crescente dissenso tra i dipendenti proprio a causa dei test sugli animali, che a quanto pare farebbero parte di un programma di accelerazione sugli sviluppi aziendali. È notizia recente, infatti, che Neuralink vorrebbe passare quanto prima ai test sugli esseri umani, addirittura entro sei mesi come affermato nel corso dell'evento "show and tell" a fine novembre.

Si parla ad esempio di numerosi test falliti e ripetuti moltissime volte a scapito degli animali sottoposti ai trattamenti, rimasti uccisi in modo insensato secondo quanto affermato dai dipendenti. I documenti aziendali non si basano solo su dichiarazioni personali ma includono messaggi scritti, registrazioni audio, e-mail, presentazioni e rapporti. Musk e altri dirigenti di Neuralink non hanno risposto alle richieste di commento.

La questione è piuttosto delicata e le normative statunitensi non specificano quanti animali le aziende possono utilizzare per la ricerca, c'è infatti un ampio margine di manovra per gli scienziati che si affidano a questo modus operandi. C'è da dire anche che Neuralink ha sempre superato tutte le ispezioni USDA delle sue strutture, come mostrano i documenti normativi, ma l'indagine aperta dall'ispettore generale del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti si concentra sull'Animal Welfare Act, che descrive in dettaglio come i ricercatori dovrebbero condurre il trattamento e i test sugli animali.

Si apprende così che l'azienda ha ucciso circa 1.500 animali, tra cui più di 280 tra pecore, maiali e scimmie, a seguito di esperimenti portati avanti dal 2018, secondo i documenti esaminati da Reuters e fonti con conoscenza diretta delle operazioni di test sugli animali dell'azienda. Secondo le fonti questa sarebbe solamente una stima approssimativa perché l'azienda non tiene registrazioni precise sul numero di animali testati e uccisi. Sappiamo infatti che Neuralink ha anche condotto ricerche utilizzando ratti e topi, ma è bene specificare che il numero totale di animali morti durante i test non indica necessariamente che Neuralink stia violando regolamenti o pratiche di ricerca standard.

L'argomento è molto sensibile e lo vediamo anche nel nostro paese, tuttavia va ricordato che molte aziende usano abitualmente gli animali negli esperimenti per far progredire le ricerche mediche a beneficio dell'uomo, ma sempre più spesso devono affrontare pressioni finanziarie per portare rapidamente i nuovi prodotti sui mercati. Come modus operandi comune e salvo casi specifici, gli animali vengono generalmente uccisi quando gli esperimenti sono completati, spesso in modo che possano essere esaminati post mortem per ulteriori scopi di ricerca.

Si stima che solamente negli Stati Uniti circa 800.000 animali vengano uccisi ogni anno per scopi di ricerca, spesso dimenticandosi che, sempre nello stesso paese, i rifugi per animali ne uccidono ogni anno quasi 1 milione (dati American Society for the Prevention of Cruelty to Animals).


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Commenti

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Jawdj Dijadj

Nel 2019 uccisi 80.4 miliardi di animali negli allevamenti (senza contare pesci & co.) di cui 72 miliardi polli. Nel grafico i numeri dagli anni 60 in poi
Fonte fao.org/faostat/en/#data/QL

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Edgardo Da Basketball

...e ma la tua è assoluta.

mister x

detto così non vuol dire niente, esistono molti tipi di intelligenza.

Edgardo Da Basketball

....anche perchè più intelligenti di te è impossibile.

mister x

non necessariamente.

Edgardo Da Basketball

...intelligenti come te!

Edgardo Da Basketball

Infatti sono nato e cresciuto a New York e sono arrivato in Italia a 18 anni nel 1976. Non parlo inglese ma newyorkese.

Edgardo Da Basketball

Mai stato in palestra in vita mia e manco mai ci andrò. Mangio tutto anche le verdure a a 64 anni il mio sangue e le mie coronarie sono quelle di un trentenne.

mister x

complimenti ma non mi interessano le tue avventure sul water.

mister x

Ho ignorato quello che hai scritto per non controbattere su troppi punti, e che non posso smentire nello specifico. L'art. 20 abroga ad esclusione dei commi 1 e 3, "vietati quando non abbiano lo scopo di promuovere il progresso della biologia e della medicina sperimentale". Io sono andato a informarmi perché ho rispetto di tutti gli animali, ma tu che sei così infervorato contro di me, o godi al pensiero di sperimentare su animali o sei del "mestiere", e quindi certe cose dovresti conoscerle come la messa per i preti.

Penso che vengano semplicemente cremati. La sepoltura richiederebbe dei costi aggiuntivi.

Salvatore Provino
Salvatore Provino

Mi ritengo offeso perché 1) hai ignorato la maggior parte di quello che ho scritto e 2) mi stai fondamentalmente dando dello 5c3m0: la legge 116 del 92 all'art. 20 ABROGA quello che hai scritto fra virgolette, che era una legge del 1931. Mi chiedi scusa?

landyandy

Si, ma non mi sembra che in Italia i cimiteri siano solo per i credenti.
Il cimitero è una forma di rispetto nei confronti dei morti.
Stiamo travisando il senso del messaggio.
Ho detto che vorrei un cimitero per gli animali, per il rispetto che dovremmo avere nei loro confronti in quanto cavie sacrificali per la scienza.
Non centra la religione.
Questo l'hai aggiunto tu...e io sono un credente.
Ma non è il senso del messaggio.

La sepoltura è un cerimoniale sacro. Direi che c’entra eccome.

landyandy

...e poi vai in palestra per dimagrire.
Mangia vegetale che è meglio.

landyandy

Direi che un cimitero è comunque un segno di sensibilità.
La religione non credo che centri nulla in questo caso.
Bye

landyandy

Finché non sceglieranno il tuo cane per gli esperimenti tutti gli altri ...chissene frega eh?

landyandy

Questi qua ti stanno rispondendo senza nemmeno aver capito di quello di cui si parla.
Il succo è l'uccisione indiscriminata e senza regole da parte di Neuralink.
Se vengono effettuati degli esperimenti, questi signori devono rispondere ad una commissione etica.
Se vogliono ammazzare indiscriminatamente allora che il sig. Musk paghi e vada in galera.

landyandy

vedi la risposta che ho dato a PG

landyandy

Forse ti sei perso un passaggio importante a causa della foga di rispondere.

... è finita sotto inchiesta federale per potenziali violazioni del benessere degli animali: si parla di oltre 1.500 uccisioni in parte ingiustificate secondo l'accusa.

Prima di portare avanti una causa e dare contro i commentatori, sarebbe bene capire quello di cui si discute.
Ok agli esperimenti animali ma devono essere RISPETTATE determinate regole.
Le uccisioni indiscriminate non devono avvenire.

Emanuele

Ed avevano ragione!!! chi ha fatto il vaccino anti Covid morirà sicuramente. Scommettiamo che da qui al 2200 nessuno di chi si è vaccinato sarà ancora vivo!?

Paolo C.

Test e massacro non sono la stessa cosa pezzo d'asino.

xpy

Ma almeno informarsi prima di fare figuracce? Persino la penicillina è stata testata sugli animali

Alberto Ombra

Un giorno quando ci sarà la tecnologia per fare a meno degli animali lo si farà.

Allo stato attuale non è possibile evitarlo di usare animali. O torniamo nel medioevo o andiamo avanti. È solo questa la scelta regredire o progredire.

Per quanto mi riguarda se fossi incima un grattacielo e stessi per cadere.. se dovessi scegliere se salvare un animale o un essere umano.. salverei l'essere umano.

Spero che un giorno potremo fare a meno degli animali e dispiace per loro. Vanno trattati con rispetto e gratitudine. Ma ora come ora è impossibile evitarlo.

Alberto Ombra

Un giorno quando ci sarà la tecnologia per fare a meno degli animali lo si farà.

Allo stato attuale non è possibile evitarlo di usare animali. O torniamo nel medioevo o andiamo avanti. È solo questa la scelta regredire o progredire.

Per quanto mi riguarda se fossi incima un grattacielo e stessi per cadere.. se dovessi scegliere se salvare un animale o un essere umano.. salverei l'essere umano.

Spero che un giorno potremo fare a meno degli animali e dispiace per loro. Vanno trattati con rispetto e gratitudine. Ma ora come ora è impossibile evitarlo.

La tua risposta già la so non perdere tempo a scrivere.

Alberto Ombra

Un giorno quando ci sarà la tecnologia per fare a meno degli animali lo si farà.

Allo stato attuale non è possibile evitarlo. O torniamo nel medioevo o andiamo avanti. È solo questa la scelta regredire o progredire.

Per quanto mi riguarda se fossi incima un grattacielo e stessi per cadere.. se dovessi scegliere se salvare un animale o un essere umano.. salverei l'essere umano.

La tua risposta già la so non perdere tempo a scrivere.

Federico

Non so rispondere al primo quesito, il tuo è un giudizio militare (poi risultato sbagliato) mentre il mio ragionamento era rivolto alla coscienza dei piloti. O, se vogliamo, a quella dei generali che scelsero gli attacchi con il napalm.

La seconda parte è più interessante: perché il centurione, pur essendosi convertito al cristianesimo, non abbandona lcesercito romano?
Naturalmente questo è un passo simbolico, non è detto che l'incontro fra Cristo ed il centurione ci sia realmente stato, così come è irrilevante sapere se Gesù venne veramente condotto nel deserto per subire le tentazioni di Satana, probabilmente no.
La risposta ad entrambi i casi va ricercata nella realtà dell'essere umano, che in quanto imperfetta è capace di fare il male, ed essere tentata dal male, con la stessa facilità con cui fa e viene tentata dal bene.
Noi crediamo opere dell'ingegno volte ad appagare lo spirito, ma facciamo anche la guerra se attraverso questa pensiamo di poter ottenere un vantaggio.
È la nostra realtà, che non cambierà mai perché non esiste cultura in grado di mutare il patrimonio genetico, e con questa dobbiamo fare i conti anche se fingiamo di essere diversi.
Perché nessun umano è realmente diverso.

SteDS

Ma io non mi ritengo affatto ateo.
Il punto è: bruciare vive persone innocenti era una necessità?
NO, e per me non vi è alcun relativismo che tenga a riguardo, non lo era e basta.
Capisco il tuo discorso ma il paragone che hai proposto lo reputo errato alla base.

Federico

se non vi è la necessità in prima istanza

Stefano, il dilemma è proprio questo: la prima istanza è la necessità o la valutazione morale?
Per un credente, indipendentemente dalla religione di appartenenza, il primato va alla valutazione morale.
Per un ateo, che ragiona in termini puramente utilitaristici, è comprensibile che le priorità si inventano.
E neppure si può pensare ad una valutazione soggettiva all'interno del cattolicesimo, questa sì relativismo, perché a tutti i cattolici è fatto obbligo di riconoscere alla Chiesa l'infallibilità in fatto di fede e di morale.

Quanto al resto, a me pare evidente che un credente giudichi verità le posizioni della propria religione... altrimenti che diamine di credente sarebbe?
Forse uno che si crea la propria religione personale?

SteDS

Forse non ci capiamo, se non vi è la necessità in prima istanza quale quesito sulla moralità vi può essere?
Relativismo non è giudicare secondo etica, è un atteggiamento per cui non esiste verità o certezza ma è tutto opinabile fino alla realtà stessa. E ancora, il relativismo non lo attribuisco alla morale ma a quella che porti nel tuo esempio come "necessità".

Federico

No, il post verteva sul legame fra necessità e rinuncia alla moralità, dunque le due cose erano indicate come non scidibili.

Relativismo? perché mai?
Relativismo è semmai giudicare secondo etica, che a differenza della morale varia di cultura e cultura.
Il giudizio secondo morale, che è asdoluta, necessaria ed invariante, tutto può essere fuorché relativismo.

Naturalmente hai il pieno diritto di non condividere, non esiste obbligo all'essere cattolici.

SteDS

Il quesito era composto da due elementi, necessità e morale, mi sono focalizzato su uno di quegli elementi, non sono andato fuori tema.
Per il resto mi sembra si stia scadendo nel relativismo, no non la vedo affatto così.

SteDS

La mia osservazione non riguarda la sfera morale (certo che è importante) ma il paragone proposto, dove in un caso si vuol far passare per comprensibile necessità una follia non giustificabile, tantomeno con la ragione

Paolo C.

Provo pena per te, devi vivere proprio male.

Tommers0050

piccolo fiorellino come sei tenero

Vabbè l'importante è spararle grosse, l'ottimismo è il sale della vita.

Anche una messa. Sennò come accederanno al Paradiso?

Paolo C.

e chi ti dice che per farlo bisogna per forza aprire il cranio degli animali?

Paolo C.

Ci sono disabili che si prestano già a sperimentazioni e impianti neurali, quindi non vedo perchè bisogna torturare le scimmie o altri animali.

Paolo C.

E chi te l'ha detto? Le più grandi scoperte scientifiche come la penicillina non sono passate dal massacro degli animali.

Paolo C.

bel ragionamento del caxxxo il tuo. Tutti allora dobbiamo morire, tanto vale prendere cavie a caso anche tra gli esseri umani come facevano i nazi. Il punto non è uccidere o meno un animale ma il modo in cui si fa e la sofferenza che si provoca. La morte di un mattatoio è praticamente istantanea. Gli animali da esperimenti subiscono interventi per provocare menomazioni.

talme94

sì, come la guida autonoma che sarebbe arrivata a fine 2015

Rottin'Ghoul

Le persone intelligenti penserebbero che non è che 'mo le malattie sono aumentate, magari so sempre quelle ma a differenza de prima adesso le sapemo riconosce'.

Franz 451

Va beh, si vede che l'inglese non una lingua che hai studiato

mister x

permettiti pure, ci mancherebbe!

mister x

non devi fermare, devi riflettere, ma non come gli specchi, bensì come le persone intelligenti!

Edgardo Da Basketball

Pochissimi morti.

Edgardo Da Basketball

Gli andrebbero vietati i farmaci.

Edgardo Da Basketball

...a beh allora se lo hai letto da qualche parte fermiamo tutto!

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