La Cina potrebbe anticipare la prima spedizione lunare con razzi "riciclati"

03 Settembre 2021 5

Che la corsa alla Luna e all'esplorazione dello spazio siano tornati un argomento di interesse pubblico è ormai fuori dubbio. Le imprese della NASA su Marte, ma anche gli ottimi risultati ottenuti dai cinesi con la missione Tainwen, confermano questo trend, così come non sono da meno i progetti a breve e lungo termine per quanto riguarda l'impatto sull'opinione pubblica. Oltre all'esplorazione di Marte, uno degli argomenti "caldi" in questo senso è il ritorno dell'uomo sulla Luna, un obiettivo che vede gli Stati Uniti e la Cina quasi in lotta per chi riuscirà per primo a terminare la missione, riproponendo (ovviamente in modo diverso) lo stesso scenario vissuto tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la Guerra Fredda.

Allo stato attuale, sappiamo che sia gli USA che la Cina dovrebbero riuscire a completare la "nuova" prima missione lunare entro il 2030; gli Stati Uniti con il progetto Artemis avevano parlato inizialmente del 2024, tuttavia le più recenti problematiche riscontrate (vedi la vicenda legata alle nuove tute spaziali) ritarderà la tabella di marcia almeno di un anno, se non due.


In questo senso, le ultime dichiarazioni che arrivano dalla Cina potrebbero in qualche modo non far molto piacere agli ingegneri della NASA, soprattutto se a parlare è Long Lehao, progettista capo della famiglia di razzi cinesi Long March. Stando a quanto dichiarato in occasione della 35a Competizione Nazionale per l'Innovazione Scientifica e Tecnologica dei Giovani, la Cina potrebbe compiere il primo atterraggio lunare in meno di un decennio, il tutto però sfruttando due razzi Long March-5 (già utilizzati) opportunamente modificati.

Andando più nel dettaglio, Lehao ha spiegato come dei due razzi in questione (i possibili Long March 5-DY), il primo trasporterà il lander, il secondo porterà l'equipaggio a "incontrarlo" in orbita; a questo punto l'equipaggio si sposterebbe sul lander per l'allunaggio, una missione di circa 6 ore, conseguente rientro sulla navetta e successivo ritorno sulla terra.

Detto così sembra tutto semplice - ma neanche - tuttavia gli sforzi della Cina per riuscire nell'impresa non saranno affatto pochi. Oltre alla sostanziale modifica dei razzi Long March-5, i tecnici e scienziati cinesi dovranno progettare da zero un lander lunare adatto (cosa non da poco) nonchè un veicolo spaziale di nuova generazione per missioni nello spazio profondo. Parliamo di progetti, e di conseguenti budget di spesa, non indifferenti, ma siamo sicuri che l'idea di riportare l'uomo sulla Luna prima degli Stati Uniti sia una sfida troppo allettante per la nazione asiatica.


5

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
ALDream40K
salvatore esposito
Blue, trainer

Dei razzi bidone.

ALDream40K

non era solo Apple a Riciclare??

Surak 2.04

Fa molto Italia anni '50 (poi ci siamo rovinati)

Android

Samsung Galaxy S24, primi render svelano il design: avrà bordi piatti e squadrati

Apple

Recensione iPhone 15: meglio del 14 Pro? | VIDEO

HDMotori.it

Ferrari, per le strade della Sardegna guidando una Roma Spider

Android

Recensione Xiaomi 13T Pro: completo ed al giusto prezzo di lancio | VIDEO