Perseverance ci riprova, nuovo tentativo di raccolta campioni su Marte

27 Agosto 2021 2

Dopo il primo e fallimentare tentativo di raccolta di un campione di roccia marziana, il rover Perseverance della NASA ha selezionato un nuovo obiettivo nell'area denominata "Citadelle", un punto scosceso che si affaccia sul cratere Jezero. Dunque non si procederà immediatamente verso South Sèitah, ossia quella zona che l'elicottero Ingenuity ha fotografato nel dettaglio grazie al dodicesimo volo, ma si tenterà un approccio più cauto rispetto al precedente.

E' stata scelta una roccia che il team di Perseverance ha soprannominato "Rochette", forse di origine sedimentaria (non lo sappiamo con certezza) ma di sicuro interessante per l'obiettivo attuale, ossia mettere alla prova il meccanismo di raccolta campioni. La possiamo vedere in testata e nel dettaglio fotografico a seguire, pubblicato poche ore fa dalla NASA.


Stavolta la fase iniziale di abrasione superficiale avrà un ruolo cruciale, poiché in base al comportamento e alla friabilità si valuterà se passare o meno alla fase successiva di perforazione e carotaggio. Proprio in queste ore il braccio robotico sarà esteso e si procederà al tentativo, seguito da una fase di analisi della resistenza. Se la roccia verrà ritenuta idonea, il tentativo di raccolta di un campione avverrà la prossima settimana.

E ci sarà una novità nella procedura, infatti, a differenza del primo tentativo stavolta sarà inserito uno step ulteriore nella sequenza di campionamento. Prima di sigillare il tubo Perseverance si affiderà al sistema di telecamere Mastcam-Z per sbirciare il contenuto della provetta, e solo nel caso in cui ci sarà una conferma visiva dell'avvenuta raccolta, si procederà a sigillare il tubo e riporlo al sicuro all'interno del sistema di stoccaggio.

Citadelle, il punto blu sulla mappa č il sito di raccolta e posizione attuale del rover

Poi si procederà con buona probabilità verso l'area di Sèitah, dove le rocce potrebbero essere potenzialmente più vecchie di quelle presenti nell'area attuale e particolarmente utili per ricostruire una linea temporale più dettagliata di quanto avvenuto all'interno del cratere Jezero negli ultimi 4 miliardi di anni.

Per quanto riguarda le rocce presenti in Citadelle, l'area attuale, sembrano aver resistito maggiormente all'erosione. E' un segno promettente, poiché la perforazione potrebbe presentare minori criticità . Perseverance approfitterà della particolarità della zona per attivare il suo radar sotterraneo RIMFAX (Radar Imager for Mars Subsurface Experiment), in grado di analizzare gli strati rocciosi sottostanti. Poi si sposterà nella parte superiore della cresta, dove ci sarà un ottimo punto di vista per cercare visivamente altri potenziali bersagli rocciosi.

Come ricordato poco sopra il primo tentativo di campionamento è stato fallimentare e con buona probabilità la roccia si è frantumata non riempiendo la provetta, tuttavia potremmo definirlo un parziale insuccesso: la provetta è stata comunque sigillata e conserva al suo interno una piccola presenza di atmosfera marziana, un obiettivo di raccolta che la NASA aveva pianificato per il futuro e che è stato raggiunto anzitempo.


2

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Surak 2.04

"Perseverance ci riprova,"

In fondo mica si chiama "Waiver".

mister x

Hanno installato una gru pesca peluches su Perseverance?

Windows

Recensione Lenovo Legion 7, RTX 3080 alla massima potenza!

Android

Ho installato la ColorOS 12 su Find X3 Pro, ecco le principali novitą | Video

Amd

CPU: ecco cosa ci riserva il 2022 di AMD e Intel. Meglio comprare o aspettare?

Articolo

Netflix, le novitą in arrivo a febbraio 2022