Lander Insight, geniale escamotage della NASA rimuove la polvere dai pannelli solari

04 Giugno 2021 21

Anche il lander NASA Insight soffre la polvere e rischia lo stesso destino che in passato ha già colto il rover Opportunity, ma proprio di recente la NASA ha ragionato sui mezzi a disposizione e ha trovato un interessante escamotage per garantire un certo livello di carica al sistema.

Il problema riguarda i pannelli solari, fondamentali per ricaricare le batterie ma delicati se pensiamo che il pianeta rosso è uno dei luoghi più polverosi e meno amici di simili tecnologie. La crititicà si era posta già a febbraio di quest'anno, quando la crescente presenza di polvere unita alla minor produzione energetica legata all'inverno marziano, spinse la NASA a predisporre il lander in una modalità energetica maggiormente conservativa.

La stagione marziana più ventosa si era conclusa ed il potere di ricarica non sarebbe aumentato gradualmente prima di luglio (con risultati palpabili solo a partire da agosto), così anche i rimedi naturali come i Diavoli di Sabbia (piccole trombe d'aria tipiche delle zone desertiche), peraltro identificati nelle vicinanze dal sistema di rilevazione meteo, non hanno minimamente aiutato nella pulizia dei pannelli.

Alla NASA avevano pure pensato di utilizzare i motori che hanno dispiegato i pannelli all'arrivo su Marte, facendoli pulsare per rimuovere la polvere sfruttando di riflesso le vibrazioni, ma anche questo tentativo non è andato a buon fine. Insomma, il team di Insight di ha provato in tutti i modi ma nulla ha risolto il problema, almeno fino a pochi giorni fa...

E così, proprio di recente la NASA ha messo in atto un piccolo escamotage che aveva il sapore della scommessa, poiché in effetti non c'erano certezze che potesse funzionare. Il team di tecnici ha pensato bene di usare "quasi" la stessa fonte del problema per risolverlo. L'ardito piano ha preso in considerazione la possibilità che la sabbia marziana avrebbe potuto riuscire dove il vento da solo non ce l'ha fatta, così ha utilizzato il suo braccio robotico per prelevare un po' di materiale superficiale da Marte e depositarlo nelle vicinanze dei pannelli. L'assenza di oceani su Marte rende la previsioni meteo più semplici, così i tecnici sono stati in grado di prevedere la direzione del vento e il momento in cui sarebbe stato più intenso.

Ed è avvenuta la magia! La sabbia spinta dalle correnti è riuscita a togliere quel tanto di polvere che è bastato a guadagnare circa 30 watt/h per giorno marziano. L'operazione è avvenuta il 22 maggio attorno alle 12, ossia nel momento ideale secondo quanto riportato poco sopra. Le correnti hanno soffiato da nord-ovest a 6 metri al secondo, abbastanza da far rotolare la sabbia sui pannelli portando via con sé un piccolo ma importantissimo quantitativo di polvere. E' già un inizio! La NASA ha voluto testimoniare la riuscita dell'operazione con questa piccola sequenza che vi proponiamo a seguire.

VIDEO

Comunque sia, anche nel caso in cui le cose dovessero prendere una brutta piega il lander Insight è stato in grado di operare per il tempo previsto dalla sua missione primaria di 2 anni e anzi, i pannelli stanno continuando ad alimentare il mezzo visto che le operazioni sono state estese per altri 2 anni.

Se qualcuno si stesse chiedendo il perchè di tale scelta progettuale visti i precedenti, la risposta è legata ad una maggiore leggerezza delle tecnologie alimentate ad energia solare rispetto a quelle ad energia nucleare (come Curiosity o Perseverance), e poi perché la minor presenza di parti mobili dovrebbe garantire una maggior garanzia di durata nel tempo e minor rischio di guasti. E' chiaro che il problema della pulizia dei pannelli resta e in futuro si dovranno escogitare altre soluzioni.

La NASA afferma di aver ricevuto molti consigli da lettori e appassionati, i quali hanno partorito anche soluzioni molto stravaganti. Tra queste, qualcuno ha suggerito di utilizzare lo spostamento d'aria causato dalle lame dell'elicottero Ingenuity, ma l'operazione non è possibile per questioni di distanze: a separare Insight da Perseverance e Curiosity ci sono ben 3.452 chilometri!.

Il lander Insight non è stato molto fortunato fino ad ora ma continua a funzionare. La sonda termica Mole, quella che avrebbe dovuto misurare la temperatura del pianeta a 5 metri di profondità, ha fallito sprofondando in modo anomalo, e tutti i tentativi di riutilizzarla sono stati vani.

Inoltre, dal 7 ottobre fino alla fine del mese tutte le missioni marziane saranno messe in stand-by, poiché Marte e la Terra si troveranno ai lati opposti del sole, un evento che si verifica ogni 2 anni. Poiché il plasma del Sole può interrompere i segnali radio inviati alla navicella spaziale in quel momento, tutte le missioni della NASA su Marte diventeranno più passive, continuando a registrare dati e inviare aggiornamenti agli ingegneri sulla Terra, anche se non verranno loro inviati nuovi comandi.


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Commenti

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non vedi la differenza?
il produttore di ossigeno non è li a muzzo ma serviva come test per le future missioni, sia per la produzione di ossigeno per eventuali umani, ma anche per "riempire" i razzi come carburante.

il sistema descritto sopra, ma anche quello usato dai cinesi, è migliaia di volte piu efficente di un compressore, che ricordo, per la poca densità e gravità del pianeta, dovrebbe essere enorme per essere utile

FabriFi

Be ci hanno inserito un produttore di Ossigeno che è stato utile i primi giorni per produrre ossigeno e poi non sarà più usato perché adesso sanno che funziona, un compressore sarebbe stato un altro esperimento utile e non solo per uso singolo

TITANO

Dovremmo consigliare a quei somari di scenziati della NASA di consultare HDblogg per risolvere i vari problemi.. qui si che tra tergicristalli e pompette a compressione hanno la soluzione ad un banale problema .. eh be..

Bothero Mike

Be ma un banale tergi cristallo che con l ausilio di una spazzola pulisce i pannelli era così difficile da progettare

Andrea Trifiro'

Chiediamo a Dyson

Compressore su un pianeta con aria rarefatta e bassa gravità, il tutto deve arrivare a buona velocità anche a un metro di distanza.......
Lineare vero?

Ventola con l'atmosfera di Marte deve essere bella grossa e consumare un bel po' di corrente.

Ngamer

basta mettere un gorilla glass :P

Ngamer

basta un piumino o qualcosa di simile oppure un ventolino

Sfregare la sabbia sopra i pannelli?

FabriFi

Tra l'altro potevano inventare un compressore d'aria che sparasse aria sui pannelli al bisogno. Un pennello non credo sia fattibile perché per le basse temperature che ci sono graffierebbe i pannelli

LM1970

Aggiungi che la qualità cinese è notoriamente insuperabile.

Ombra Alberto

Gli usa fanno atterrare sonde su Marte da 20 anni e ancora non ne hanno fatta una che si pulisca i pannelli solari.

Arrivano i cinesi al loro primo tentativo e il loro rover ha i pannelli che si piegano vibrano e si puliscono dalla polvere.

Cioè 20 anni di missioni e non hanno risolto questa banalità.

Vito Tinelli

Un bello swiffer in mano al braccio robotico, NO ? :)

mister x

Bastava far atterrare un semaforo rosso e mettere qualche moneta sul rover...le soluzioni semplici non le pensano mai!

italba

Dilettanti...
https://uploads.disquscdn.c...

Ngamer

me lo sono sempre chiesto anche io , qualcosa di simile a un tergicristallo non dovrebbe essere complicato

Crazy999

Ma se non ha nemmeno le unghie?
Skaffale

Giulk since 71' Reload

Mettere dei tergicristalli sui pannelli solari no? xD

Damien

* Wh

Aster

Semplice ed efficace.

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