Marte come non l'abbiamo mai visto! Ecco il primo video di Perseverance: live dalle 20

22 Febbraio 2021 214

Le prime immagini ad alta risoluzione realizzate da Perseverance e condivise ieri sera dalla NASA sono diventate immediatamente virali e hanno placato in parte l'euforia che ha accompagnato il recente ammartaggio, ma sappiamo che c'è di più in arrivo, molto di più... i primi video e le inedite catture audio eseguite durante l'EDL (Entry, Descent and Landing).

Tutti gli appassionati stanno aspettando questo momento, per cui tenetevi forte perchè l'Agenzia Spaziale statunitense dovrebbe condividere molto presto un primo montaggio video, si parla di stasera dopo le 20. Lo spoiler, se così possiamo chiamarlo, arriva direttamente dalla NASA che ha fissato un appuntamento live su Youtube proprio oggi, e dopo una conferma ufficiosa nel titolo arriva l'ufficialità grazie ad un post su Twitter! Noi ci avevamo sperato fin da subito e i fatti hanno dato ragione, ecco l'ufficialità!

SEGUI IL LIVE DELLA NASA DALLE ORE 20.00

Ancora una volta un orario perfetto che vi consigliamo di segnare sul vostro calendario, per un evento che non mancheremo di seguire proponendovi immediatamente i contenuti inediti che vedremo. Già prima della conferma il titolo dell'evento non lasciava molto spazio all'interpretazione "See Mars Like Never Before! NASA's Perseverance Rover Sends New Video and Images of the Red Planey".

Nel frattempo il team del JPL impegnato nelle operazioni di monitoraggio e controllo ha ricevuto il primo rapporto sullo stato dell'elicottero Ingenuity, vera superstar della missione, assieme ovviamente al rover Perseverance, amatissimo anche da Google.

Il primo downlink è arrivato ieri alle 00:30 secondo il nostro fuso orario. I dati sono stati veicolati tramite la connessione con il Mars Reconnaissance Orbiter e indicano che l'elicottero funziona come previsto. Davvero un'ottima notizia! Questo significa che, e non era scontato viste le sollecitazioni subite durante l'EDL, la NASA potrà realmente testare le sue capacità di volo.

L'analisi dei dati ha rivelato che diversi elementi di Ingenutiy funzionano come previsto. Tra questi i riscaldatori, che permettono di mantenere operativo il drone durante il freddo inverno marziano, ma arriva conferma anche sullo stato di carica ottimale della batteria integrata e della stazione base montata sul rover, quella che permette la comunicazione tra Ingenuity e il Mars Reconnaissance Orbiter.

L'elicottero rimarrà protetto sotto la pancia di Perseverance per almeno 30-60 giorni. Dopo il distacco si darà il via ad un test di resistenza della durata di 30 sol marziani (31 giorni terrestri). Se Ingenuity riuscirà a superare indenne le freddissime notti marziane, durante le quali la temperatura scenderà a -90 gradi Celsius, allora si procederà con il primo volo effettuato da un elicottero su un altro pianeta. Ma è presto per festeggiare e procediamo un passo alla volta, il primo step è l'importante appuntamento di lunedì sera.

VIDEO

Nota: aggiornato con conferma ufficiale video


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Commenti

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InterTriplete

Spettacolare!! Veramente stupendo!

Alessandro Peter

e comunque Marte è piatto.

Davide

Eh no. L'esperimento ha solo dimostrato che si possano creare degli amminoacidi. Come poi questi si combinino e se si combinino (le proteine non sono sequenze casuali) è un processo ignoto. E se non è ancora stato riprodotto non è poi così semplice o favorevole.

Davide

Esatto. Ci sono anche batteri che si sviluppano in ambienti ad alto contenuto di cianuro.
Semplicemente non sappiamo nulla della vita e di come si formi, quindi l'unica cosa che possiamo fare è cercarne una simile all'unica a noi nota

MeneS

Non divinità dati che il signore è uno e solo uno
Anche se poi è diviso in 3

Mistero della fede

Frankbel

Gli oceani sono fortemente legati all'ecosistema della terraferma. Marte miniera del futuro? In quale film fantascientifico?
È una bella sfida arrivare e visitare Marte con i droni, ma dubito possa avere ricadute nel breve o medio, e direi anche lungo, termine.
L'effetto fotoelettrico è la base della fisica e chimica quantistica. Il Nobel fu giusto. La meccanica relativistica è una bella teoria fisica matematicamente ben formulata, però non ha grandi applicazioni per noi che viviamo a velocità molto lontane da quelle per cui si possono avvertire effetti relativistici. Certo, in determinati casi le correzioni relativistiche servono anche sulla terra, personalmente ricordo il lancio di missili che furono corretti di qualche metro per colpire il bersaglio, mi pare fosse qualche membro di alqaeda.

77fabio

Beh nemmeno il centro dell'oceano è abitabile ma se non fosse stato esplorato non avremmo scoperto gli altri continenti. Detto questo il senso di molte scoperte è spesso incomprensibile alla gente che le vive nel presente ma fondamentale per le future generazioni. Un esempio è il nobel vinto da Einstein che molti pensano essere legato alla relatività in realtà era legato all'effetto fotoelettrico. A cosa serviva l'effetto fotoelettrico alla gene comune di inizio '900? A niente. Oggi? lo schermo dal quale leggi la mia risposta si basa su quello. Quindi l'avanzamento scientifico non deve essere limitato a quello che serve oggi alla gente comune (che spesso nemmeno capisce di cosa si parla) ma deve essere rivolto al futuro. Ad esempio la luna e marte potrebbero diventare le miniere del futuro, magari compeltamente robotizzate eliminando completamente l'estrazione mineraria dalla terra, estrazione che è causa di guerre, malanni ed inquinamento.

ErmenegildoBranduardi

E dai che scherzavo, su

Hereticus

Quell'equazione mi pare deporre a sfavore delle probabilità di vita, cambiando minimamente qualche parametro (più o meno tutti altamente incerti) è facilissimo ottenere un risultato di 1 o meno (io con variazioni veramente minime variazioni ho ottenuto 1,47). Peraltro il risultato "proposto" di 10 civiltà viene ottenuto con alcuni valori che mi sembrano piuttosto "ottimistici". Ahimè anche esistessero queste 10 civiltà, stante l'immensità dell'Universo, sarebbero destinate a non sapere mai dell'esitenza delle altre

Maicol.Mar

Premetto che concordo con il tuo ragionamento e che la persona a cui rispondi è da me bloccata da tempo perchè la trovo oltre l'insopportabile, però su forme di vita basate su acqua e carbonio, e vado a memoria, ci sono zone sulla terra nelle profondità marine, dove colonie di batteri si sono sviluppate in ambiente non consono alla vita (conosciuta) e basano la propria esistenza non sul carboinio ma sullo zolfo. Ricordo anni addietro di aver visto (credo su un superquark) parlare di questi batteri come "esseri alieni" dal punto di vista delle ns. conoscenze della vita

Vuoshino

Ma l etá media dei commentatori di questa tipologia di articoli è di 14 anni o è sempre lo stesso utente che crea più account? Ma i mod non esistono?

mmhoppure

il senso di andare su Marte?nessuno, potrà mai essere abitabile?no, però tanto che importa.

ErmenegildoBranduardi

Non avevano comprato lo spazio aggiuntivo su Google Drive e non sono riusciti ad inviarlo. Sono nella memoria interna dei rover.

RavishedBoy

È vecchia.

boosook

L'esperimento in questione è invece importantissimo perché ha provato che le molecole organiche, ed in particolare gli amminoacidi che sono alla base della vita, non erano qualcosa di speciale, venuto da fuori o creato da un essere sovrannaturale, ma si potevano formare naturalmente a partire da elementi chimici normalmente presenti su un pianeta tramite reazioni chimiche anch'esse normalmente presenti in un pianeta primordiale.
E gli amminoacidi sono un po' più di mattoncini di lego, sono i mattoncini di lego degli esseri viventi. Da lì l'aggregazione in proteine e poi in strutture biologiche via via più complesse non è niente di speciale.
Sostanzialmente l'esperimento ha provato che la nascita della vita è un processo naturale.
Le varie scienze ci dicono che:
- l'universo contiene un numero enorme di galassie contenenti un numero enorme di stelle con un numero enorme di pianeti, e la materia che li costituisce è la stessa (cosmologia)
- esistono dunque un numero enorme di pianeti con condizioni paragonabili al nostro (statistica)
- le leggi fisiche sono le stesse (fisica)
- le molecole organiche si formano in maniera naturale nelle giuste condizioni (chimica)
- l'evoluzione della specie porta naturalmente le forme di vita più semplici a evolvere in forme via via più complesse (biologia)
Mettendo tutto insieme, la prova ancora non ce l'abbiamo perché manca l'anello che dici tu. Tuttavia, se dobbiamo dire qual è l'ipotesi più probablile, non vi è motivo di pensare che ciò che è avvenuto sulla Terra non sia avvenuto da altre parti e, quando si considera l'estensione dell'universo, questo diventa piuttosto probabile.

3 anni.

GeneralZod

Con il lockdown è un po' così ovunque

Davide

Come passi dagli aminoacidi, che non sono vita, alla vita è un salto gigante in cui entrano chissà quanti altri processi, con chissà quale probabilità di successo.
È un po' come prendere dei Lego, buttarli giù da ponte e versi creare qualcosa. Ecco, gli aminoacidi sono i Lego.

Davide

Italiani...un paese notoriamente cattolico in cui nessuno dice di essere ateo anche se non va in chiesa dalla comunione e non crede realmente in una divinità.
Lo si dice tanto per.

Davide

Tirare i dadi e ottenere la combinazione desiderata è questione di probabilità.
Idem per la vita. Devono verificarsi un insieme di condizioni, non ancora tutte note, ognuna delle quali ha associata una probabilità. Così come hai una probabilità x di mettere in fila 1000 dadi sulla faccia da 1, così ha una probabilità y di mettere in fila tutti gli eventi che portano alla formazione della vita.
Inoltre, il fatto che una combinazione ti riesca in un luogo non significa che questa sia replicabile ovunque. Come il lancio dei dadi.

Andhaka

Beh, Valles Marineris è in effetti uno dei più grandi sistemi canyon del sistema solare, quindi... ;)

Cheers

Zimidibidubilu

Eh... qui andiamo in un ambito in cui non è solo la scienza ad occuparsene, ovvero la comprensione del "tutto".

Piersabato Della Valle

Su questo sono d'accordo.
L'amarezza é capire che probabilmente mai potremo capire a pieno tutto ciò.
Almeno finché resteremo in vita, un domani chissà.

Zimidibidubilu
Il concetto del video era far capire che tu parti da una posizione
privilegiata. Ovvero tu sai che la vita esiste in quanto ne sei
testimonianza e dunque hai conoscenza di questo fenomeno.
Non é un fenomeno però così banale e per attivarsi ha passato una serie di coincidenze e casualità che non sono da trascurare.

Ma io non le trascuro, sempre che siano coincidenze e casualità cosa di cui non possiamo esserne certi perché l'ipotesi di un (?) creatore è sempre possibile. E perdonami, ma l'argomento che siccome lo sappiamo che esiste la vita e che questo possa cambiare le valutazioni, vale solo per le opinioni perché la logica è in grado di superare questo limite soggettivo.
Quindi è un non-argomento.
E ripeto che tutte le opinioni sono valide se sono logiche e sull'argomento, ovvero le probabilità, vista l'immensità dell'unicerso e visto che non sappiamo nemmeno se c'è qualcosa oltre l'orizzonte cosmologico, direi che tra un astrofisico e qualunque altro essere umano le opinioni sono pressoché identiche, in quanto a valore.
Il punto è che quello che non sappiamo è infinitamente di più di quello che sappiamo sull'universo e quindi, alla fine, sono solo speculazioni.

Piersabato Della Valle

Non regge perché non ne hai evidenza e non hai neanche possibilità di averla ( al momento ).
Che poi sia statisticamente possibile su questo siamo tutti d'accordo.

Il concetto del video era far capire che tu parti da una posizione privilegiata. Ovvero tu sai che la vita esiste in quanto ne sei testimonianza e dunque hai conoscenza di questo fenomeno.
Non é un fenomeno però così banale e per attivarsi ha passato una serie di coincidenze e casualità che non sono da trascurare.

Poi, potrebbe anche esistere le vita in forme a noi ignote e su questo sono d'accordo con te, ma ad oggi non possiamo saperlo.

Per quanto riguarda il concetto di autorità non intendevo che l'opinione di un pastore non ha valenza in generale.
Non ha valenza in un campo del genere ( ovvero l'astrofisica ) perché per avere una base solida non può solo essere logico ma deve anche avere argomenti che spesso non sono così banali.
E, con tutto il rispetto per i pastori, non credo che possano avere una conoscenza sulla relatività, densità critica, cicli del carbonio o universo osservabile, perdonami.
Quindi ognuno ha la sua opinione, rispettabile che sia, ma in questi ambiti per me ci sono opinioni ed opinioni.
La mia stessa opinione conta poco non essendo io un astrofisico.

Zimidibidubilu
la presuntuositá del tuo discorso nasce sulla critica in base a un video di 7 minuti che deve essere per forza di cose semplificatorio di chi, invece, per scrivere su determinate riviste non ha fatto un percorso di studi così semplice.

Ed io ripeto che ho rilevato nel merito delle incongruenze. Non importa chi le ha fatte, sono li e se non mi spieghi dove io avrei sbagliato vanno consoderate valide, in ogni caso sempre e comunque.

Ma é una mia opinione, per me tutte le opinioni sono legittime purché razionali, ma ci sono alcune che valgono più di altre.

Ed è qui che sbagli e, perdonami, metti a riposo il tuo spirito critico. Le opinioni sono tutte identiche, in quanto opinioni, sempre che abbiano una base logica solida e siano esenti da fallace logiche e/o dialettiche. L'opinione di un pastore di pecore vale quanto quella di questo signore, se è logica e con basi solide, perché le menti umane sono tutte menti umane e nessuna conoscenza pregressa potrà mai invalidare una solida logica.
E' proprio per questo che si chiama "fallacia dell'autorità", ovvero dsi da erroneamente un valore superiore ad opinioni non in base alla logica ed alla solidità delle argomentazioni, ma in base alla persona ed ai suoi titoli.

Ripeto, ritengo che la vita possa esistere in molti altri luoghi ( e ne sarei anche felice da grande appassionato ), e che sia statisticamente "quasi certo"; ritengo anche giusto, però, sottolineare che non è così banale e scontato come lo hai fatto passare e che non ne abbiamo nessuna evidenza ne tantomeno qualcuno lo ha mai dimostrato.

Io non ho mai voluto presentarlo come banale, ma di fatto visti gli elementi a disposizione (compresa l'ignoranza sull'universo) la cosa è molto probabile.

Il concetto dell' esistono migliaia di miliardi di stelle e dunque miliardi di miliardi di pianeti non regge da solo.

Si che regge, ma solo per le probabilità. E' il contrario che è illogico, ovvero dire che ci sono poche probabilità in un universo che è sconosciuto nella sua interezza (?) e di cui la parte di cui siamo a conoscenza è ENORME.
Perdonami ma la logica pende per il si, è ovvio, e questo in n certo senso lo è, "banale".

piero

sono bravi al cubo come rubik

Piersabato Della Valle

Non si tratta di riconoscere l'autorità, anche perché in campo fisico ci sono molti pareri discordanti ( tutti autorevoli ) su diversi temi.
Ripeto, la presuntuositá del tuo discorso nasce sulla critica in base a un video di 7 minuti che deve essere per forza di cose semplificatorio di chi, invece, per scrivere su determinate riviste non ha fatto un percorso di studi così semplice.
Ma é una mia opinione, per me tutte le opinioni sono legittime purché razionali, ma ci sono alcune che valgono più di altre.

Ripeto, ritengo che la vita possa esistere in molti altri luoghi ( e ne sarei anche felice da grande appassionato ), e che sia statisticamente "quasi certo"; ritengo anche giusto, però, sottolineare che non è così banale e scontato come lo hai fatto passare e che non ne abbiamo nessuna evidenza ne tantomeno qualcuno lo ha mai dimostrato.
Il concetto dell' esistono migliaia di miliardi di stelle e dunque miliardi di miliardi di pianeti non regge da solo.
É la scienza stessa a spiegarlo, non ne abbiamo prove e la scienza si basa su osservazioni.
Spero che ne trovino tracce su Marte, Titano o Venere, lí il discorso si ribalterebbe: vorrebbe allora dire che la vita non è cosi rara come crediamo.

Zimidibidubilu

Cosa è la stessa cosa? Non capisco.

comatrix

Appunto, fosse 10/20 anni fa, cavoli è recente, 2 anni

saetta

spettacolare

Zimidibidubilu

Perdonami ma credo che sull'argomento tu non sia a conoscenza della realtà.

Cari scienziati, credete in D i 0? La risposta è sorprendente. Il 57 % degli scienziati italiani oggi non fa fatica a raccontare di credere in D i 0, e non vede contraddizione tra la propria fede e un lavoro fatto principalmente usando la ragione. Nel resto d’Europa le cose non cambiano. Un sondaggio internazionale
tra gli scienziati, infatti, dimostra che gli screzi tra chiesa e mondo
della ricerca non sono riusciti a intaccare la fede in una vera e
propria “entità superiore”. Dalla Turchia all’India, dall’Italia ad Hong
Kong: la Rice University ha lanciato il sondaggio che tutti, prima o poi, avremmo voluto fare: cari scienziati, credete in D i 0?
Dopo la Turchia, India e Taiwan (con un tasso di scienziati credenti rispettivamente dell’85, 79 e 74 %) l’Italia si piazza al quarto posto in classifica, tra gli 8 Paesi sottoposti a censimento) a dichiarare la propria fede in D i 0 anche all’interno dei laboratori.
Sono quasi 1.500 i fisici e biologi intervistati: ma il risultato è univoco. Non c’è niente di strano nel conciliare i due aspetti: fede e scienza. “E non dobbiamo nemmeno pensare che la scienza
sia il dominio della libertà, in contraddizione con la religione”,
spiega a Repubblica Gianpaolo Bellini, fisico dell’Università di Milano e dell’Istituto di fisica nucleare. “Quando studio un fenomeno naturale e mi convinco che sia vero, a quel punto devo accettarlo e basta”.
“Sono un fisico delle particelle elementari – continua Bellini – e credo che una logica così enormemente estesa non possa essere casuale.
Dietro alla forma e all’ordine dell’universo c’è, secondo me, un input.
Se alcuni dati della natura fossero stati anche solo minimamente
diversi da quel che sono, la vita sulla Terra non sarebbe stata
possibile”.
Tra i Paesi censiti, sembrano pensarla diversamente Stati Uniti, Gran Bretagna e, soprattutto la Francia, dove la percentuale di scienziati atei è del 51 %, contro il 25 % di agnostici e il 24 % di credenti. Ma la ricerca, ne siamo sicuri, continuerà a far discutere.

https://www.corriereuniv.it/cms/2015/12/sondaggio-stupisce-tutti-italia-6-scienziati-10-credono-dio/

boosook

Quindi l'esperimento di Miller-Urey non vale niente?

Zimidibidubilu

Ho menzionato il problema dell'universo osservabile non per parlarne, ma per evidenziare che lo ignora e la cosa non ha senso soprattutto quando si parla di probabilità. Perché se l'oggetto è ignoto non si può calcolare nessuna probabilità.
Una lotteria è un oggetto noto, l'universo non lo è ed il limite dell'orizzonte cosmologico è una cosa che elimina qualsiasi possibilità che l'universo sia conosciuto, a meno che non si trovi un modo di superare la velocità della luce.

secondo me il tuo discorso è altamente presuntuoso.

Va bene, è una tua oipinione ma non hai spiegato il perché lo sarebbe.

Fino a prova contraria Amedeo Balbi è un astrofisico, docente a Roma e
vanta oltre 300 pubblicazioni scientifiche oltre che pubblicazioni
bibliografiche.

Questo non fa sparire le fallacie che ho rilevato.

Con tutto il rispetto per te e le tue idee che restano leggitime, ci mancherebbe, ma a meno che non hai un curriculum e una formazione fisica altrettanto rilevante difficilmente le basi del tuo ragionamento possono reggere il confronto.

E questa è la fallacia dell'autorità.
Le basi del mio ragionamento sono la logica e la correttezza dialettica, ed in base a queste ho rilevato quanto sopra.

Io non riconosco nessuna autorità a nessuno, se non sulla base delle sue argomentazioni e come ho argomentato le sue non sono valide, ed inoltre sono condizionate fortemente da un bias bello grande.
A me non interessano i titoli, io guardo alla logica che sia corretta e la sua non lo è, e la logica non ha bisogno di nessun titolo od esperienza, è autoesplicativa che è proprio il bello della logica.

Davide

Quella degli scienziati religiosi sono una bufala. Al massimo si dicono religiosi ma dietro ci sono ragioni economiche visto che la scienza vive di finanziamenti e chi finanzia potrebbe essere religioso come no

Zimidibidubilu

A parte che molti scienziati sono credenti e quindi il tuo "preferisce" è solo una opinione, che può essere vera per un certo numero di persone ma sicuramente non per tutti i credenti.
Hai semplificato molto le ragioni per cui le persone sono credenti ed in partica stai banalizzando la questione.

Per la questione "leggende", per esempio n Thailandia, uno dei paesi più religiosi al mondo, non hanno la tradizione giudaico-cristiana e quindi la leggenda a cui ti riferisci la maggioranza delle persone manco sanno cosa sia.
Poi abbiamo i vedaindiani che testiminiano di una religiosità di almeno 4.000 anni e molti altri esempi più o meno antichi.
Molti scienziati, per esempio, sono credenti proprio a causa del loro lavoro perché hanno constatato che c'è (ci può essere) una intelligenza dietro i fenomeni studiati, in quanto interconnessi e di una complessità incredibile.
Insomma la fai troppo facile, la questione è dibattuta da secoli (millenni?) ed archiviarla solo con il fatto che le persone religiose lo sono perché non conoscono i fenomeni fisici non ha senso.

comatrix

Non fare spoiler per chi non l'ha visto (io ho già visto tutte e 3 le stagioni), almeno mettici i tag spoiler ^_^

Piersabato Della Valle

Per quanto riguarda l'universo osservabile ci sono tante teorie e lui le elenca in altri video. Sappiamo che l'universo ha un valore di densità critica molto vicino alla possibilità che sia piatto, ma questo ovviamente è soggetto a errori di misurazione e dunque potrebbe non essere cosi.
Non era questo il tema, viene affrontato da lui sia in un altro video sia in un suo libro.

Ad ogni modo, tralasciando ogni possibile dubbio o possibilità che certamente resta ( ripeto che è probabile che la vita possa esistere in altri luoghi, difatti si crede che nell'atmosfera di Venere possa esserci, ma non é cosi scontato come fatto passare in precedenza ), secondo me il tuo discorso è altamente presuntuoso.
É ovvio che siano ipotesi, se ci fosse certezza non saremmo qui a discuterne, non trovi?

Fino a prova contraria Amedeo Balbi è un astrofisico, docente a Roma e vanta oltre 300 pubblicazioni scientifiche oltre che pubblicazioni bibliografiche.
Molti astrofisici e fisici, tra cui lo stesso Fermi, la pensavano in questo modo ( famosissima la frase di Fermi: " Dove sono finiti tutti? ".
Con tutto il rispetto per te e le tue idee che restano leggitime, ci mancherebbe, ma a meno che non hai un curriculum e una formazione fisica altrettanto rilevante difficilmente le basi del tuo ragionamento possono reggere il confronto.
Non farepassare per scontato ciò che non lo è.

Davide

È esattamente la stessa cosa invece. In entrambi i casi si tratta di probabilità

Aster

c'è live sul canale della NASA e YouTube

Davide

Perché se uno preferisce credere ad una leggenda di 2-3000 anni fa piuttosto che alla scienza c'è un problema.
Di norma chi si affida alla religione è uno che non conosce i fenomeni del mondo fisico e quindi si affida a delle leggende per farsi una spiegazione. Inventare è più facile che apprendere.

Jawdj Dijadj

è uscito il video!
https://twitter.com/NASAPersevere/status/1363929492138254340

Zimidibidubilu

Scsa ma dove avrei detto che è una cosa comune?
E cosa avrei concluso?
A me sembra che stai leggendo un altra persona, non me.
E paragonare il lancio dei dadi alla comparsa della vita non ha senso, sono cose infinitamente diverse.

Zimidibidubilu

E perché "allarmanti"?

https://media4.giphy.com/me...

piero

da quanto vedo conosciamo tutti la roba buona

Zimidibidubilu

Solo speculazioni, come è normale che sia visto che non ne sappiamo nulla ma possiamo solo fare ipotesi.
Al minuto 2:50 fa una affermazione che indica che sta parlando di "conclusioni" e non di probablità, mentre fino ad allora ha presentato l'argomento sulla questione "probabilità". Illogico e fuorviante.
Il paragone con la lotteria è assurdo. Non si può paragonare una lotteria con la comparsa della vita su un pianeta, sono cose molto diverse e non paragonabili. Primo perché non si sa se la vita è apparsa per "caso" (funzionamento delle lotterie) e poi perché la vita è un fenomeno infinitamente più complesso di una lotteria, ed inoltre c'è anche il discorso di "caso" VS creatore, che non può essere ignorato.

Come se non bastasse, e senza renderlo evidente, minimizza l'enormità dell'universo osservabile (senza per altro mai fare cenno che si può parlare solo di quello osservabile e che è possibile che ci sia ben altro oltre l'orizzonte cosmologico) tirando l'acqua al suo muino, per così dire.
In pratica dice che secondo lui le probabilità che ci sia altra vita è molto bassa, ma è solo una opinione come le altre e non porta nulla di rilevante ma mostra senza dubbio un bias che di scientifico non ha nulla.

piero

se non esistessero i pesci.

Davide

Pazzesco. In realtà poi bisognerebbe distinguere tra chi si dice credente e chi davvero lo è ma i numeri sono allarmanti.
C'è una correlazione molto forte tra la religiosità e il tasso di scolarizzazione, il che dice tutto.

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