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NASA ed ESA si preparano alla raccolta di campioni marziani

21 Dicembre 2020 4

Sebbene gli anni che ci separano da un viaggio su Marte con equipaggio umano siano davvero tanti, non solo per le distanze ma per le criticità che una missione simile offrirebbe, ci sarà una fase intermedia basata su missioni robotiche che si concluderanno idealmente con il ritorno sulla Terra di alcuni campioni marziani.

NASA ed ESA collaboreranno come già avvenuto in passato, e già si pensa a questa fase con la valutazione di tecnologie da impiegare allo scopo . La missione Mars Sample Return (MSR) è in realtà già cominciata, infatti, il primo step ha preso il via con il lancio in direzione Marte del nuovo rover Perseverance, attualmente in viaggio e il cui arrivo è previsto il 18 febbraio 2021.

Abbiamo ampiamente trattato e spiegato molte delle tecnologie a bordo, sappiamo così che Perseverance fornirà un contributo inedito nella ricerca di vita passata (o presente) su Marte. Tra i mezzi a disposizione un braccio robotico in grado di perforare il terreno e non solo, c'è anche la capacità di raccogliere e sigillare i campioni recuperati.

Saranno proprio questi a far ritorno sulla Terra per essere sottoposti ad analisi più complesse, pertanto NASA ed ESA collaboreranno alla realizzazione delle tecnologie utili al recupero. Si parla di due missioni, la Sample Retrieval Lander e la Earth Return Orbiter, entrambe pianificate per la seconda metà di questo decennio. La prima porterà sulla superficie un mezzo di recupero ed uno di ascesa (Mars Ascent Vehicle). Una volta caricato e sigillato il prezioso carico comincerà la seconda fase e avverrà qualcosa di simile a quanto fatto dai cinesi con la missione Chang'e 5, solamente con tempistiche molto più dilatate che dovrebbero tradursi in un ritorno dei campioni sullaTerra attorno ai primi anni 30.

La campagna MSR promuove anche gli sforzi della NASA per inviare esseri umani sul Pianeta Rosso. Comporterà l'atterraggio di veicoli spaziali più pesanti che mai sulla superficie marziana, oltre al primo tentativo di ripartenza da un pianeta che non è la Terra.

Ma prima si proseguirà con il programma Artemis, grazie al quale la NASA farà atterrare la prima donna e il prossimo uomo sulla superficie lunare nel 2024. Ma questa sarà solo una preparazione, il prossimo grande passo per l'umanità sarà l'invio di astronauti su Marte. Eppure non solo le principali agenzie ci lavorano e c'è chi "ottimisticamente" vorrebbe mandare su Marte 1 milione di persone entro il 2050, indovinate chi.


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Commenti

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Aristarco

Un po' di qualunquismo ne abbiamo?

Margaret Thatcher

Vai nell'altra news e chiediti anche cosa c'entrino gli uiguri, hong kong, ecc. con le missioni sulla luna della CNSA.

Aristarco

Chi è senza peccato scagli la prima pietra. In ogni caso cosa c'entra con marte?

Margaret Thatcher

Per par condicio qui dovrebbero elencare gli orrori compiuti negli USA e dall'Europa nell'ultimo secolo, come l'invasione della Corea, del Vietnam, dell'Afghanistan, dell'Iraq, il massacro di Thiaroye, gli innumerevoli golpe in america latina, ma probabilmente ci sarà solo un assordante silenzio.

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