La fotocamera digitale più grande al mondo sforna immagini da 3.200 megapixel

09 Settembre 2020 28

Le nuove frontiere della corsa ai megapixel nel mondo smartphone sembrano esagerate? Se è così sappiate che c'è già chi può guardare con sufficienza valori da 100 e più megapixel. Ne danno prova i ricercatori dell'Università di Standford: il gruppo di lavoro dello SLAC National Accelerator Laboratory hamesso in funzione il sensore per la fotocamera digitale con la risoluzione più elevata al mondo: ben 3.200 megapixel.

Si può definire sensore per rendere immediatamente l'idea, ma il termine esatto è piano focale, in altri termini l'equivalente di un sensore delle fotocamere digitali, ma formato a sua volta da molteplici sensori. Il funzionamento è analogo: cattura la luce emessa o riflessa dagli oggetti e la converte in segnali elettrici che vengono usati per creare un'immagine digitale.

Il piano focale è formato da 189 sensori CCD da 16MP ciascuno

Il piano focale comprende per l'esattezza 189 sensori di tipo CCD, ciascuno da 16 megapixel. I sensori sono raggruppati in moduli chiamati raft (letteralmente, zattere). Ci sono due differenti tipi di moduli: 21 di forma quadrata posizionati al centro del piano focale, ognuno formato da 9 sensori destinati all'acquisizione delle immagini; 4 moduli speciali con 3 sensori ciascuno e utilizzati per le attività di messa a fuoco e per la sincronizzazione del telescopio con il movimento della rotazione terrestre. E sì, perché lo scopo finale di questo gigantesco concentrato di sensori è catturare immagini dello Spazio.

Per rendere l'idea della quantità di dettagli che è possibile catturare i ricercatori sottolineano che sarebbero necessari 378 schermi 4K per visualizzare a piena risoluzione una foto a 32.000 megapixel; una quantità di pixel così elevata consentirebbe inoltre di vedere nitidamente una pallina da golf a 25 chilometri di distanza, mentre la sensibilità alla luce del piano focale è tale da consentire cogliere dettagli invisibili a occhio nudo, come una candela a migliaia di chilometri.

Impressionano le potenzialità ma anche l'impresa dal punto di vista puramente tecnologico: il piano focale ha un diametro totale poco inferiore ad un metro - per avere un parametro di riferimento un sensore utilizzato da una fotocamera consumer a pieno formato misura 1,4" - i singoli pixel hanno una larghezza di 10 micron e il piano focale, pur così esteso, è incredibilmente piatto con una variazione tra le sue parti inferiore a 1/10 della larghezza del capello umano - si ricorda che disomogeneità del piano focale/sensore incidono direttamente sulla qualità delle immagini.


Anche il processo di assemblaggio del piano focale e la messa in funzione non sono operazioni semplici: i 25 moduli sono inseriti all'interno di una griglia, ma per massimizzare l'area dedicata all'acquisizione delle immagini, lo spazio tra modulo e modulo è inferiore alla larghezza di cinque capelli. A complicare il tutto è il fatto che i moduli sono molto fragili e che basta un semplice contatto accidentale tra due sensori per danneggiarli.

Per scattare le prime foto di prova il piano focale è stato inserito all'interno di un criostato, un'apparecchiatura che mantiene bassissima la temperatura dei componenti, -100 gradi celsius.

Una delle foto di test: il soggetto è poco celeste e molto terrestre: si tratta di un broccolo

Piano focale e fotocamera sono destinati all'integrazione nel telescopio LSST dell'Osservatorio Vera C. Rubin situato in Cile che avrà il compito di studiare la materia e l'energia oscura e di creare, a detta dei ricercatori, il più grande filmato astronomico di tutti i tempi - il riferimento va al preannunciato progetto volto a tracciare miliardi di oggetti celesti in un periodo di dieci anni.

La fotocamera avrà dimensioni di un piccolo SUV e peserà circa 3 tonnellate. Le prossime tappe coincidono con il mettere a punto gli obiettivi - si parla anche in questo caso dell'ottica più grande al mondo - l'otturatore e appositi filtri dedicati all'astrofotografia. Se tuttto andrà secondo i piani, la fotocamera sarà pronta per i test finali entro la metà del 2021.

Steven Ritz, uno degli scienziati impegnati nel progetto ha sottolineato:

In 10 anni la fotocamera raccoglierà immagini di circa 20 miliardi di galassie. Questi dati miglioreranno le nostre conoscenze su come le galassie si sono evolute nel tempo e ci consentiranno di testare i nostri modelli sulla materia sull'energia oscura in maniera più precisa che mai. L'osservatorio sarà una struttura meravigliosa per un'ampia gamma di scienze: dagli studi dettagliati del nostro sistema solare a quelli degli oggetti ai confini dell'universo visibile


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Commenti

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Max

Non è una questione di grandezza dell'area, se ti ricordi quando hanno costruito le torri di porta nuova garibaldi a milano c'era sul tetto una camera meteo che scattava foto a 360°, se prendevi la foto raw riuscivo a vedere le piante sul mio terrazzo e abitavo a 4 KM da dove veniva scattata la foto....

Veronica Primitivo
Cristian P.

E gli Huawei che fotografavano il lato nascosto della luna muuuuti

saccovr

Ahahhahahahahaha "lo spazio tra modulo e modulo è inferiore alla larghezza di cinque capelli"... Si vede troppo che è un articolo banalmente tradotto dall'inglese. Bestie che non seguono le misure internazionali e devono esprimere le lunghezze manco fossero scimmie

Dark!tetto

Chissà con la Gcam cosa tirerebbe fuori ....

ermo87

ma se non c'è anche la grandangolare è scaffale.

Riccardo Mineri

La monteranno sul MI 11 Non Plus Ultra

MK50

Forse volevi dire P30 Pro (che ovviamente è meglio di questa robaccia)... Non serve scomodare il P40 Pro!

Ciccio

Dicono chr il lancio sia stato fatto fa Tiger Woods...

F F

Vabbè per cagnagram va bene

I file prodotti posso lavorarli sul mio surface?

delpinsky
GTX88

Cosa c'entra l'area con la distanza? "Nella foto che fa puoi vedere alla massima qualità oggetti grandi come una pallina da golf che distano fino a 25 km dall'obbiettivo"

GTX88
Gabriele

sì, però ridimensionato ad un quarto di un'unghia

Zer0

Tanto Facebook ridimensiona poi, del tutto inutile.

asd555

Mi viene da pensare che il campo visivo è di 25 km, quindi dal bordo sinistro a quello destro.
Quindi potrebbe valere anche sulla distanza, e quindi anche se la pallina sta a 25 km dal punto di osservazione, basta zoomare...

Divin Devasto

Dove posso acqusitarne uno?

Xylitolo

mio cuggino con lo zoom per smartphone su iphone fa meglio

asd555

Pfff, pivelli.
XiaoMi farà di meglio.

Connor RK800

Non è neanche l'unico dei cavoli che ha questa caratteristica

DjMarvel

Si, ma la frase così messa è sbagliata. Non si specifica quanto è grande l'area fotografata. Dice solo che si può vedere a 25km di distanza.

LAM

è quella che metteranno nel prossimo xiaomi

Azz

Ma la forma del broccolo è un frattale?

Max

Li fotografi solo la pallina inquadrandola dal telescopio, qui no fai una foto e guardi la parte con la pallina..... senza zoom...

ErmenegildoBranduardi

Speriamo non lo mettano come fotocamera frontale negli smartphone a venire, se no sai che notch! XD

Scendi il Cane

Il P40 pro riesce a fare decisamente meglio

DjMarvel

"una quantità di pixel così elevata consentirebbe inoltre di vedere nitidamente una pallina da golf a 25 chilometri di distanza"

non capisco, con un qualsiasi telescopio con sensore digitale riuscirebbe in tale impresa. Dipende solo dalle lenti utilizzate.

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