SpaceX: lancio dei satelliti Starlink e recupero booster avvenuti con successo

23 Aprile 2020 58

SpaceX ha completato con successo il lancio e il successivo posizionamento in orbita di 60 satelliti Starlink. Si tratta della quarta volta quest'anno (l'ultima è del 18 marzo), a conferma della volontà da parte della società di Elon Musk di completare al più presto i lavori per attivare la rete che consentirà a milioni di persone di accedere a internet da aree attualmente scoperte dal segnale. Si partirà entro quest'anno con Canada e nord degli Stati Uniti, ma già dal 2021 si prevede un'estensione a livello globale. Il numero complessivo di satelliti è ora pari a 422, due dei quali - i primi due prototipi - saranno rimossi a breve.

Il lancio è avvenuto correttamente alle 21:30 ora italiana. E' stato impiegato il razzo Falcon 9, e questa volta, fortunatamente, il booster è stato recuperato atterrando sulla nave "Of Course I Still Love You" piazzata nell'Oceano Atlantico.

Falcon 9 è già stato utilizzato durante il primo volo senza equipaggio della capsula Crew Dragon (che finalmente ha ottenuto di poter fare il primo volo con astronauti a bordo, a maggio), ma anche per mandare in orbita dei radarsat canadesi e un altro carico di satelliti Starlink. Anche la carenatura è già stata utilizzata per la missione AMOS-17, dedicata a satelliti israeliani per le comunicazioni. E, a proposito di carenatura, in futuro è previsto il tentativo di recupero della parte che protegge il carico di satelliti al lancio, in modo da poter contenere ulteriormente i costi. Dalle prime informazioni, sembra che la volontà sia quella di usare la strategia del recupero in mare.

Com'è noto, sono diversi gli astronomi che si sono lamentati dell'inquinamento dovuto alla presenza in orbita dei satelliti di SpaceX, il cui numero è sempre in aumento, poiché intralciano l'osservazione dello spazio da parte di scienziati e telescopi posizionati sulla Terra.

Per venire incontro a queste lamentele, SpaceX ha recentemente chiesto alla Commissione Federale per le Comunicazioni americana di poter spostare i satelliti verso un'orbita più vicina alla Terra, in modo da renderli meno luminosi.

NOTA: articolo aggiornato il 23 aprile con i dettagli e il video del lancio.


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Commenti

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stenko

Alle 22 sotto venere si vedranno passare

Pezz8

Sono masochista ma non così troppo.

Salvatore Randazzo

Più che altro si tratta di analfabetismo funzionale.
Sarebbe bastato leggere e interpretare bene il testo prima di sparare il commento.

Per venire incontro a queste lamentele, SpaceX ha recentemente chiesto alla Commissione Federale per le Comunicazioni americana di poter spostare i satelliti verso un'orbita più vicina alla Terra, in modo da renderli meno luminosi.


Se SpaceX propone di spostare i satelliti in modo da renderli meno luminosi pare ovvio che si tratti di inquinamento luminoso.

Bat13

Non ci metto la mano sul fuoco perché non mi sono informato su questi lanci e non ho nemmeno le competenze per dire se dei satelliti possano o meno stare a quelle distanze (che poi c’è da vedere effettivamente quale sia la distanza fra i satelliti), ma da fotografo ho imparato a non fidarmi di tutto ciò che vedo :)

Bat13

Ogni volta che qualcuno tira fuori la frase “noi siamo un virus”, non posso fare a meno di pensarci

Bat13

Ah

Eugenio Volcov

Mi ricordo che c'era un progetto di satelliti alla Wall-E con "racchettoni" riempiti di una specie di resina, tipo quella balistica dove vedono il comportamento delle pallottole o simulano il corpo umano, ma più densa, per catturare i microdetriti. Chissà che fine ha fatto.

Eugenio Volcov

Passano da 280/290 a 550km(da lì i 170km). Tra i detriti ect un minimo rischio di cozzare contro qualcosa c'è sempre, la ISS non sta a 200km ma tra i 350/410 altrimenti ti viene giù nel giro di 1 mese se non prima.
Comunque che i piani orbitali si intersichino proprio nel momento del passaggio della ISS è molto improbabile, comunque sanno in largo anticipo la posizione sia dei satelliti che dell'iss, se vi sono pericoli fanno manovre anche settimane in anticipo, ovvio se il satellite può evitare il pericolo lo deve fare lui.

Lino Torvaldi

molto interessante, grazie

Samuele Capacci

anch'io pensavo una cosa del genere

csharpino

No il problema è la veridicità di quello che scrivi e le date non contano come 2 di picche...
I satelliti che lanciano hanno quella conformazione in fila indiana molto vicini solo per poco tempo dopo il lancio, poi accendo i motori e si posizionano sulle varie orbite a cui sono destinati risultando quindi molto meno impattanti dal punto di vista dell'inquinamento visivo per gli astronomi. Se tu affermi che quella foto è del 17 aprile visto che il lancio precedente è del 18 Marzo stati implicitamente dicendo che per un mese sono stati cosi cosa non vera. Quella è una foto di repertorio fatta al "trenino" dei satelliti poco dopo al lancio mentre quelli che si potevano vedere il 17 aprile erano molto mento visibili perchè si stanno già allontanando da più di un mese.

Garrett

Ci sono stati diversi articoli, tra cui il 17.
Avevi spostato l'attenzione sulla veridicità o meno della notizia e non sulle date, che contano come il 2 di picche, dato che non mettono in discussione il contenuto.
Ora c'è poco da arrampicarsi sugli specchi.

PassPar2_

Discorso lungo, personalmente ritengo che puoi avere il libero arbitrio che ti pare ma sempre parte del ciclo naturale rimani. Quindi secondo natura (anzi secondo realtà) è legittimo : 1 sopraffarre gli altri esseri per il proprio accrescimento 2 distruggere lo stato attuale qualsiasi esso sia (un vulcano che erutta distrugge tutto eppure è naturale)

csharpino

Intendi questo portale dove c'è scritta chiaramente la data dell'articolo ovvero il 22 GENNAIO 2020 ??????? https://uploads.disquscdn.c...

Garrett

Topo Gigio, riesci a vedere la filigrana?
E' un portale di informazione su Rimini e Provincia.

Pezz8

Il virus si comporta così per natura. L'essere umano ha il libero arbitrio.

Samuele Capacci

Ottimo, era prevedibile

PassPar2_

Anche i virus sono naturali e legittimi, ergo anche se noi fossimo un virus (qualsiasi cosa moralistica/delirante intendi con virus) saremmo comunque legittimati a vivere.

csharpino

Fonte foto: mio cugggino.

saccovr

All'inizio non ne capivo il motivo parlando di America e Canada invece ho notato che appena esci dai limiti di una qualsiasi cittadina dopo neanche duecento metri cade il segnale è puoi rimanere senza per gran parte del viaggio. Ecco perché da loro ci sono le cdma

SuperDuo

Dacci l'esempio forza. Puoi cominciare a sfoltire iniziando da te stesso. è un mondo libero.

Salvatore Provino

Corretto ma non è quasi impossibile purtroppo, oltre alle cose grosse in orbita ci sono milioni fra microbulloni ed altri resti che colpiscono molto spesso altri satelliti. Ci sono stati danni anche preoccupanti alla ISS perché i pannelli solari non hanno scudi

Respect!

La ISS è a circa 400 km dalla terra.

Salvatore Provino

Questa foto non può essere del 17 Aprile, le distanze erano molto superiori allora e la magnitudine apparente è scesa di 4 ordini rispetto alle prime lamentele degli astronomi e astrofili, infatti hanno (abbiamo) smesso di lamentarsi.

Salvatore Provino

Ha fatto un mix fra non sapere nulla ed avere visto The Matrix di recente.

Fede25

No perché tutti i satelliti in orbita sanno dove sono gli altri e i cambi di orbita tengono conto ovviamente delle orbite degli altri. Inoltre noi davvero facciamo molta fatica ad avere la percezione di quanto immenso spazio ci sia intorno alla Terra e quanti pochissimi satelliti ci siano a occuparlo. Paradossalmente anche senza nessun sistema di monitoraggio sarebbe statisticamente quasi impossibile che si scontrino tra loro

Fede25

Sì ma la rete entrerà in funzione già ben prima di raggiungere il numero massimo. Dopo sarà solo un miglioramento progressivo di portata e copertura

Fede25

Io non credo che tu abbia ben chiaro di cosa tu stia parlando

Andrea Ciccarello

Comunque sembra il progetto più attuabile al momento

Bat13

La foto potrebbe anche essere un’unione di più scatti, sicuro che siano così tanto satelliti e soprattutto così vicini fra loro?

Pezz8

Si, a patto che sia veloce e indolore.

DrWolf2019

Se ne mandassero di più rischi che un lancio sbagliato ti massacri un patrimonio

Bat13

Auguri a tutti, compreso te stesso, la morte?

Ngamer

quindi se passano da 170km a 550km non cè il rischio di cozzare contro altri satelliti e la stazione spaziale ? ( la stazione spaziale mi pare sia sui 200km di media)

Pezz8

Che sia atmosferico o luminoso poco cambia.

L'uomo si spingerà sempre più in avanti perché non conosce limiti, e se ci pensiamo bene non è così diverso dal virus che tanto stiamo combattendo in questi giorni, l'uomo si annida nell'ospite fino a depredarlo di tutto, per poi spostarsi su un pianeta migliore

Noi siamo un virus, da estirpare con ogni forza.

zorro101

si parla di inquinamento luminoso
forse andava specificato meglio nell'articolo ;-)

Pezz8

Inquiniamo anche lo spazio dai.

Che peccato, il coronavirus ha ucciso troppo poco

MatitaNera

'LI' hanno

Eugenio Volcov

Di sto passo diventerà prima disponibile ai consumer la costellazione starlink prima che passano ftth nel mio quartiere (20km dal centro di Roma). Qui nemmeno la fttc entro il km ho e probabilmente mao arriverà :')

Garrett

Dalla foto ne conti 7 ?
Io li tirerei giù tutti. Quando ci si arroga il diritto di decidere le conseguenze per gli altri.
Una volta c'erano le stelle. Ora ci sono i satelliti luminosi.

Samuele Capacci

Per quelli ormai il danno è fatto. Ma se non sbaglio quelli bianchi erano solo i primi 7 "di prova", quindi non credo avranno vita lunga

Kaixon

Sempre bello guardarlo in live :)

Garrett

E per quelli in orbita? Hanno lanciato un imbianchino?

Samuele Capacci

da un po' di tempo a questa parte i satelliti starlink non dovrebbero più essere visibili di notte, gli hanno colorati di nero

Garrett

Rosco: Scusa, sai dov'è il cesso?
Inserviente all'aeroporto: Eh amico, il mondo è tutto un cesso

Garrett

https://uploads.disquscdn.c...

Garrett

Venerdì 17 Aprile , nel Riminese. Come saranno contenti gli astronomi.....

Kim quando si sveglia si ricorda di lanciare qualche razzo.
Musk spara qualche centinaio di satelliti

https://uploads.disquscdn.c...

Andrea Ciccarello

Un po' lenti a lanciarli.

Hégésippe Simon

Tanto prima che finiscano la costellazione c'è tempo

Ho letto il commento e sono andato a memoria, ma grazie per aver usato tatto nella risposta

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