Xenobots: create le prime macchine biologiche da cellule staminali di una rana

14 Gennaio 2020 26

Quando il limite tra biologia e robotica diventa sottile, quasi impercettibile, si entra in un campo ancora inesplorato se non in qualche titolo holliwoodiano, ma questo non è un film e gli Xenobots sono più che reali. Ad inventarli un gruppo di scienziati dell'Università del Vermont a partire da cellule staminali di una rana africana (lo Xenopo liscio), capaci di realizzare minuscole "macchine biologiche" più piccole di 1 millimetro e in grado di "viaggiare" potenzialmente all'interno di un corpo umano.

Difficile etichettare gli Xenobots, i ricercatori che lavorano al progetto parlano infatti di una nuova forma di vita capace di stare intere settimane senza cibo, spostarsi, lavorare in gruppo, rigenerarsi ma non riprodursi. Ma attenzione a non fraintendere: dei tradizionali robot hanno ben poco, non ci sono parti metalliche create dall'uomo a comporre la loro struttura, bensì sono degli "organismi programmabili".

La scelta delle cellule staminali non è certo casuale, hanno infatti la capacità di svilupparsi in differenti tipologie di cellule; in questo progetto sono state così incubate, tagliate e donate di una forma specifica elaborata da un supercomputer. Una nuova era che apre a scenari inediti, come sostenuto anche da uno degli scienziati a capo della ricerca, Joshua Bongard, che non esclude nemmeno ipotesi di applicazione per la salvaguardia dell'ambiente e, nello specifico, dei nostri mari (soluzione che potrebbe sulla carta essere decisamente più efficiente dei sistemi attuali, come il progetto Ocean Cleanup):

Possiamo immaginare molte applicazioni utili di questi robot viventi che altre macchine non possono fare. [...] come la ricerca di composti nocivi o di contaminazione radioattiva, la raccolta di microplastica negli oceani, il viaggio nelle arterie per raschiare via le ostruzioni.

A sinistra la forma immaginata e impartita dal supercomputer, a destra il risultato biologico - in verde le cellule della pelle di rana e in rosso le cellule del muscolo cardiaco.

All'Università del Vermont immaginano quindi un futuro in cui le macchine cambieranno forma e soprattutto materiali, saranno più ecologiche, resistenti e interamente biodegradabili. Gli Xenobots possono portare a termine il loro lavoro in una settimana, ad esempio, e poi cessare di esistere e divenire semplicemente cellule di pelle morta (100% DNA di rana).

Le macchine attuali sembrano apparentemente resistenti, realizzate in metalli o leghe capaci di reggere urti e intemperie, ma pensiamo al nostro notebook e cosa succederebbe se lo tagliassimo in due parti. Di certo non funzionerebbe più, mentre gli Xenobots sono apparentemente in grado di ricucirsi, autoripararsi e tornare alla forma iniziale, esattamente come un Terminator Serie 1000 in metallo liquido se mi permettete l'accostamento cinematografico.

Ma qui le intenzioni sono tutte positive, nessuna Skynet bensì la volontà di capire dei fenomeni più complicati che riguardano la vita, le complesse interazioni che si creano in natura e poi regolano il nostro ecosistema. Si tratta come ovvio di un terreno inesplorato e questo crea inevitabilmente delle paure, insicurezze, ma è un nuovo passo verso la conoscenza del cosiddetto "codice morfogenetico".

Si potrebbero creare forme e tessuti su richiesta, riparare delle malformazioni e rigenerare cellule a seguito di malattie o incidenti, una sorta di medicina rigenerativa difficile adesso solo da immaginare. Ma nessuno si allarmi: se sono in grado (al momento) di sopravvivere per una settimana circa è perché dispongono sin dall'inizio di una scorta di lipidi e proteine, esaurite terminano di esistere e non si possono evolvere o riprodurre. O almeno così dicono, la natura ci riserva sempre strane e imprevedibili sorprese, seppur si sia convinti di controllarla con tastiera e mouse.

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Commenti

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remus

oooook ciao ciao

Pierantonio Durante

No non l' hai scritto, e quello che hai scritto non assomigliava ad una battuta. Mi spiace non aver capito l'ironia, ma quello che hai scritto dopo per rispondermi fa solo aumentare il mio dubbio sulla tua coerenza.

remus

Io ho scritto che anche noi siamo in grado di ricucirci ripararci e tornare alla forma iniziale, cioè cosa vera ad esempio quanto ti sbucci il ginocchio. Non ho detto che se esplodi ti ricomponi. Una banalità simpatica insomma, impara a leggere tra le righe e non essere iperconcreto che noia.

Pierantonio Durante

Beh lo hai scritto tu che ti ricomponi come un serie 1000, non io.

Pierantonio Durante

Non credo proprio.

remus

davvero? pensavo di si...l'ovvietà proprio.

Mirko

Se ti tagliano la coda ti ricresce.

axoduss

Fino a che una piccola radiazione Chen pare innocua modifica il DNA dell’esserino e ti manda al creatore

salvatore esposito

no, meglio rane africane, meglio se nere e frocie

Pierantonio Durante

Se ti tirano via un rene ti ricresce?

Pierantonio Durante

Beh se trovi del dna di rana nel sul corpo le possibilina sono 3:
-è un cinese
-gli piace mangiare cinese
-è stato ucciso dagli xenobots

Pierantonio Durante

Se ti tagliano in due e ti ricomponi non sei normale, non parliamo di graffietti.

Lorenzo
Mirko

Beh, un corpo biologico già si modifica e si ripara come scritto nel proprio dna, diciamo quindi che la novità stà nell'essere noi a programmarlo.

remus

"gli Xenobots sono apparentemente in grado di ricucirsi, autoripararsi e tornare alla forma iniziale, esattamente come un Terminator Serie 1000 in metallo liquido se mi permettete l'accostamento cinematografico." oppure esattamente come me e te :D

Mirko

Amici basta con queste rane subcontinentali, usiamo rane delle nostre bellissime valli, raccolte da esperti ranificatori che si tramandano l'arte da padre in figlio.

ghost

Da cosi ad avere una coda è un attimo

Claudio

Il tuo avatar è quanto di più azzeccato ci possa essere per questo articolo.

rasty++

xenomorfi.. xenobots.. il passo è breve lol

Michael Rhaab

nanomachines son

marco

Titolo un po' fuorviante..alla fine son cellule staminali di una rana(?)

VV

proprio quello che pensavo. Futura applicazione: si avvelena "il cattivo" e poi spariscono le prove

rasty++

https://uploads.disquscdn.c...

Li devono fare con le sembianze di Bender
https://uploads.disquscdn.c...

1984

il grey goo ci distruggerà...

Rob-Roy

Affascinante e inquietante allo stesso tempo.

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