Huawei presenta Mateview, Matepad 11 e Matepad Pro con HarmonyOS 2.0

02 Giugno 2021 14

Finalmente è arrivato il momento che stavamo aspettando da qualche anno e il tanto anticipato sistema operativo HarmonyOS 2.0 è divenuto realtà, non soltanto sulla carta o su remoti dispositivi demo bensì pronto e "finito" sui nuovi terminali appena presentati. Si tratta quindi di un refresh molto particolare che va ben oltre le semplici specifiche tecniche e soluzioni hardware; i nuovi tablet rappresentano uno dei tasselli della nuova strategia dove il sistema operativo diviene centrale, multipiattaforma e, dicono, ottimizzato affinché possa dare il meglio in qualsiasi categoria.

Torneremo di certo a parlare di HarmonyOS 2.0 in modo più specifico e approfondito, anche perché si tratta della vera novità di questa tornata, bisognerà capirne vantaggi, evoluzioni e possibili limitazioni in una fase così iniziale. Di certo arriverà una prima spinta dalla Cina, dove Android è più che presente ma da sempre azzoppato dei servizi Google, vedremo se HarmonyOS 2.0 saprà essere all'altezza della sfida. Concentriamoci adesso sui nuovi arrivati, con due tablet molto interessanti e un paio di soluzioni dedicati ai giocatori e non solo.

MATEPAD 11

Aumenta leggermente la diagonale del display con il Matepad 11, siamo infatti sui 10,95 pollici ed una risoluzione 2K pari a 2560 x 1600 pixel, migliorano i colori e arriva anche la certificazione contro la luce blu della TUV Rheinland. Novità anche per il refresh rate che adesso sale a 120Hz per offrire ancor più rapidità del sistema, a patto che la nuova piattaforma software supporti tutto a dovere.

Cornici sottili e design più accattivante, bisogna comunque sottolineare che è stato ricavato lo spazio sul bordo superiore al centro per far posto alla fotocamera, ben mimetizzata nel contesto. E poi c'è anche la tastiera con tasti distanziati da 1.3mm e ricarica wireless; a completare il comparto accessori anche la M-Pencil (anch'essa a ricarica senza fili) che si può sfruttare al meglio tramite app personalizzate con cui poter scrivere a mano ed ottenere istantaneamente un testo digitale.

Huawei parla di una batteria in grado di tenere in vita il tablet per 10-12 ore e un sistema audio curato, con 4 microfoni e la tecnologia di cancellazione del rumore di fondo. Sarà disponibile in pre-ordine da metà luglio su Huawei Store a 499,90 euro.

MATEPAD PRO

Huawei punta sul display con il migliore (e più grande) dei suoi tablet, equipaggiato con un bel OLED FullView da 12,6 pollici ed un rapporto schermo/corpo del 90% che spiega le cornici così sottili. Non solo dimensioni ma anche qualità, si parla infatti di accuratezza elevata del pannello con un delta E inferiore a 0,5 ed un'ampia gamma di colori supportata.

A muover tutto il già noto chip di casa Huawei, lo stesso Kirin 9000 montato sul Mate 40 Pro e, naturalmente, HarmonyOS 2.0 con tutte le funzionalità che dovremo presto metter alla prova. Penso all'interazione multi-dispositivo che facilita il controllo di più terminali tramite un pannello dedicato, connessioni semplici, funzionalità di trascinamento e integrazione che dovrebbero essere una delle chiavi di questo sistema operativo. Si potrà ad esempio passare dalla visualizzazione di un contenuto video dal proprio tablet al TV con un semplice gesto.

Attenzione speciale per il comparto audio con ben 8 microfoni, un record per un tablet, e due fotocamere da 13MP e 8MP con un sensore ToF a chiudere il cerchio. Per l'Europa è previsto al momento nella sola colorazione Mate Gray ad un prezzo ancora imprecisato.

ANCHE DUE MONITOR IN ARRIVO

Huawei che amplia i suoi interessi e presenta in quest'occasione anche MateView e MateView GT, due monitor con forme e destinazioni differenti. Il primo è un 4K da 28,2 pollici in formato 3:2 che supporta la risoluzione 3840 x 2560 pixel, è anche uno dei più sottili in circolazione con uno spessore di soli 12mm. Precalibrazione di fabbrica che promette un delta E in sRGB inferiore a 1 e certificazione VESA DisplayHDR 400, un permette anche il collegamento in wireless di altri dispositivi (tablet, smartphone e notebook).

Set di porte abbastanza completo con due USB-C, due USB-A, una HDMI, una Mini DisplayPort ed un jack audio da 3,5mm. Non mancano poi due speaker da 5W integrati nella stand e due microfoni.


Il secondo monitor è dedicato invece al mondo del gaming, il MateView GT è infatti un 3K da 34 pollici in 21:9 con curvatura 1500R e refresh rate a 165Hz. Particolare attenzione anche in questo caso all'accuratezza dei colori con un delta E assicurato al di sotto del valore 2, rapporto di contrasto 4000:1 e 350 nits di luminosità. Bella l'idea della staffa di sostegno che funge anche da soundbar, al suo interno racchiude infatti due speaker da 5W.

Leggermente meno ricca la dotazione di porte, a bordo troviamo quindi due HDMI 2.0, una DisplayPort 1.4, una USB-C per la ricarica e una seconda USB-C definita "completa". Non mancano poi degli elementi LED posteriori che simulano l'ambilight. MateView GT che sarà disponibile prossimamente a 549€ anche in Italia, non abbiamo ancora una data precisa.

NOTA: articolo aggiornato il 4 giugno con prezzo e disponibilità di Huawei Matepad 11.


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Commenti

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Matteo Schembri

Beh guarda non è così. Sul sito della Huawei c'è scritto chiaramente che il mio Huawei P40 lite dovrebbe ricevere le patch di sicurezza in modo mensile. Peccato solamente che il mio Huawei P40 lite risulta ancora con le patch di sicurezza di marzo 2021. Quindi non penso proprio che Huawei supporta con gli aggiornamenti i suoi terminali

AntonioMicky

In realtà Huawei supporta molto i suoi prodotti a differenza di Samsung, poi per quanto riguarda HarmonyOS sarà sicuramente loro interesse cercare di portarlo su più dispositivi possibili per avere più dati e informazioni per migliorarlo

Stewie

Mateview GT sembra molto interessante, da tenere sott'occhi

CAIO MARIOZ

Secondo me arriverà, già ora se lo connetti in sidecar al MacBook hai l’interfaccia di macOS con in più la TouchBar nella parte bassa.

emandroid

Certo assolutamente, anzi credo che cronologicamente parlando Samsung abbia introdotto per prima una interfaccia desktop.
Tutto un altro mondo così.

Segnalo anche il Galaxy Tab ha questa funzione (DeX)

emandroid

Da possessore di iPad non posso che invidiare il MatePad per la possibilità di avere un'interfaccia desktop una volta connesso ad un monitor esterno. Su iPad l'esperienza è penosa da questo punto di vista. MatePad è ottimo anche per uso da scrivania, lo si molla con un adattatore hdmi e si gestisce tutto tranquillamente su display esterno.

Pistacchio
Matteo Schembri

Ahahahah non avevo dubbi che il Huawei P40 Lite non sarebbe mai stato aggiornato a questo nuovo sistema operativo di casa Huawei. Mi sa tanto che tra poco ritorno con Apple,almeno loro i propri prodotti li aggiornano per 3/4 anni a differenza di Huawei che i prodotti non li aggiornano mai ;) Bye Bye Huawei

luca

Strano, perché se ne è parlato in tutte le latitudine del mondo. è taiwanese ma per produrre i soc utilizza una buona parte di tecnologia americana e quindi dal 15 settembre dello scorso anno non può più produrre soc per huawei

21cole

TSMC è taiwanese, non avevo mai sentito di problemi ai chip proprietari, al massimo con Qualcomm

luca
Six

Ma Huawei non aveva problemi a produrre i kirin dato il ban?

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