OPPO oltre gli smartphone: in arrivo anche smartwatch, auricolari e visori AR

10 Dicembre 2019 6

Non solo telefoni ma anche smartwatch, auricolari true wireless, occhiali AR e router CPE 5G. OPPO amplia il suo catalogo di prodotti annunciando un mega piano di investimenti per la costruzione di un ecosistema di dispositivi connessi. 50 miliardi di RMB (l’equivalente di 7 miliardi di dollari) saranno spesi in ricerca e sviluppo nei prossimi tre anni per allargare lo spettro di soluzioni disponibili, con i primi prodotti si vedranno già nel primo quarto del 2020.

Nello specifico, il piano di investimenti si concentrerà sullo sviluppo di tecnologie chiave a livello di hardware, software e sistemi, oltre a 5G/6G, AI, AR, big data. In materia di dispositivi 5G, forse il fronte più caldo della competizione di questo mercato, OPPO ha spiegato che rimarrà impegnata nello sviluppo di un ecosistema multiplo di dispositivi intelligenti con lo smartphone al centro a fare da gateway e tutta una serie di dispositivi associati estremamente integrati sia a livello di esperienza d’uso sia nella distribuzione dei servizi associati.

"OPPO è stato fin dall'inizio più di un semplice produttore di telefoni”, ha spiegato Tony Chen, Fondatore e CEO, sottolineando come già allo stato attuale più del 50% del business della società sia focalizzato sulle tecnologie di Iot, Big Data e AI. “In realtà, gli smartphone sono stati semplicemente un gateway per fornire un portafoglio diversificato di servizi tecnologici". Un approccio su cui convergeranno tutti i protagonisti del mercato, giacchè – come ha precisato lo stesso responsabile - "non ci sarà nessuna azienda che potrà concentrarsi esclusivamente sugli smartphone".

Tony Chen, Fondatore e CEO di OPPO
I PRIMI DISPOSITIVI PRONTI NEL PROSSIMO TRIMESTRE

I primi frutti concreti della nuova strategia multi-prodotto di OPPO si vedranno – anche in Europa - già a partire dal prossimo anno forse in occasione del Mobile con l’arrivo di uno smartwatch, un modello di auricolari true-wireless, un router portatile 5G (CPE) e un visore AR. Molto essenziali i dettagli rivelati dal produttore che per voce di Levin Liu, Vice President Head Of Research Institute di OPPO, ci ha spiegato che lo smartwatch affiancherà l’esperienza utente diventando un “collettore di informazione sia sulla stato fisico che emozionale dell’utente", e che le cuffie si presenteranno con un design in-ear molto minimal.


A prendersi buona parte delle luci della ribalta è stato pero il nuovo visore a realtà aumentata, un prodotto che punterà sull’esperienza 3D, sia dal punto di vista visivo che sonoro. Gli OPPO AR Glasses – questa la denominazione provvisoria fornita dal produttore – saranno infatti in grado di effettuare una ricostruzione tridimensionale della realtà virtuale calata nell’ambiente reale e consentiranno un’interazione con l’utente sia sul piano audio (3D Sourrond Sound) che su quello delle gesture.


Per chiarire il concetto, la società ha mostrato una demo di un’applicazione di astronomia che permette di viaggiare letteralmente nello spazio visitando pianeti e avendo per ciascuno di essi un'audioguida in grado di fornire qualche dettaglio narrativo.


NUOVE IMMAGINI DEL NUOVO RENO3 PRO

Parallelamente alle nuove categorie di prodotto, OPPO ha mostrato nuove immagini in anteprima del nuovo OPPO Reno3 Pro, un prodotto – così lo ha hanno definito i responsabili della casa – “ultraleggero e 5G” e che da quel che si vede integrerà ben 4 fotocamere posteriori.


Un aspetto che sarà particolarmente curato dalla società riguarda quello della convergenza e dell’integrazione fra dispositivi e servizi. Seguendo l’esempio dettato da molti altri colossi del settore (Apple su tutti), OPPO ha fatto capire di voler lavorare su un'esperienza senza soluzione di continuità fra gli smartphone della casa, i suoi companion e i servizi che vi risiederanno all'interno.

“L'importanza della convergenza tra tecnologie e servizi diventa essenziale” ha spiegato Levin Liu, "OPPO sta costruendo un modello tecnologico integrato che copre cinque sfere: apparecchiature, dati, informatica, servizi e scenari. Il modello, in cui 5G e AI fungono da infrastruttura e le nostre competenze, integra tutte le tecnologie per creare un'esperienza coerente a tutto tondo”.

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Commenti

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uncletoma

oppo, come tutti i cinesi, possono tenersi tutto #keephongkongfree

qaandrav

"si concentrerà sullo sviluppo di tecnologie chiave a livello di hardware, software e sistemi, oltre a 5G/6G, AI, AR, big data."

manca il grafene e una batteria rivoluzionaria poi il cerchio è completo

Mariangela Fantozzi

keep it

Squak9000

utile per far scrivere altri mille mila articoli a riguardo e per attirare molti click.

stessi problemi per i forni a microonde e elettrodomestici vari... solo che non fanno più notizia e la gente non clicca più.

adesso io tema caldo è il razzismo... dove la gente clicca.

Bruce Wayne

Iniziate col fare un telefono android , dove dovete solo scegliere hardware buono e mettere un software che non faccia casini, poi si vede

Tetsuya Akira

interessante ma sorge un dubbio amletico. si parla di radiazioni sugli smartphone pericolose quando alla fine lo si tiene il tempo di una telefonata che ai più sono pochi minuti.
avere un occhiale smart 5g per parecchio tempo che ti cinge completamente il capo equivarrebbe ad una tac quotidiana?

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