The Sandman s2 è ancora in forse, e non è detto che esca su Netflix

24 Agosto 2022 349

L'adattamento televisivo di The Sandman sta avendo un successo enorme, ma non è ancora detto che ci sarà una seconda stagione. A parlarne è stato Neil Gaiman in persona, l'autore originale del rivoluzionario fumetto degli anni '90 che ha anche supervisionato personalmente lo sviluppo della serie. Per farla breve, è tutta una questione di soldi.

Lo show, ha spiegato l'autore su Twitter dove è molto attivo, è "davvero costoso" da realizzare, per cui per confermare una seconda stagione Netflix ha bisogno che la prima vada "incredibilmente bene". A vedere dai primi dati, sembra che non ci saranno grossi problemi: come ha confermato Gaiman stesso, lo show è stato il più visto al mondo per le ultime tre settimane. Ma potrebbe non essere abbastanza, anche perché non sono mancate le voci contrastanti: se è vero che i fan del materiale originale sono stati prevalentemente entusiasti della trasposizione, alcuni argomentano che per i neofiti può essere un po' difficile da digerire. Mettiamola così: The Sandman (sia il fumetto sia la serie) è talmente ben fatto che riesce a sfondare con una certa facilità nel mainstream, ma rimane un prodotto fondamentalmente di nicchia.

Detto questo, Gaiman ha confermato che Netflix non è l'unica a dettare le sorti della serie. Ovvero: se rifiuta, la produzione ha la facoltà di provare a rivolgersi ad altre piattaforme e distributori, come Disney o HBO. Chiariamo subito: niente è ancora stato deciso, quindi per ora aspettiamo qualche informazione ufficiale.

La prima stagione di The Sandman è uscita su Netflix il 5 agosto e si compone di dieci episodi "regolari" più uno bonus, che è stato rilasciato due settimane dopo. Quest'ultimo include l'adattamento di due racconti brevi presi dal fumetto originale, ovvero Il sogno di mille gatti (animato) e Calliope (live action). Stando ai dati ufficiali, la serie è balzata in cima alla top 10 globale delle serie più viste su Netflix già dopo soli tre giorni, con 69,5 milioni di ore guardate. Nella settimana successiva le ore sono quasi raddoppiate, con 127,5 milioni; quella dopo ancora sono state 77,2 milioni. In altre parole, la serie è in cima alla top 10 da tre settimane consecutive. Vedremo come andrà in futuro.


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Commenti

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Ste

finchè non è confermato il rinnovo non me la guardo

Dark!tetto

Guarda il fumetto non l'ho letto, ma la mia percezione non è certo stata di un Lucifer forte o autoritario e a me tra le due descrizioni questa sembra quella più calzante con il personaggio della Serie più che di "donna forte". Come detto a me sembra solo una visione forzata di qualcosa che non è, perchè a me rispetto ad altre interpretazioni di lucifer è sembrato accondiscendente e remissiva, certo infimo e scorretto pure, ma non forte sotto nessun aspetto.

TheAlabek

"...Lucifer in realtà in questo contesto ha un carattere più
accondiscendente e non si mette in prima persona in gioco, preferendo un
apparenza più remissiva"
Guarda che parlavo del fumetto qui...

Dark!tetto

Questa è una tua opinione però, che permettimi è un pò influenzata, visto che la stessa attrice interpreta Brienne in GoT e non è poi così remissiva. Penso che semplicemente ne fate una questione di principio, quando probabilmente la scelta caratteriale è semplicemente artistica.

PS: Mi confonde un pò la cosa che hai una visione un pò contrastante con la tua stessa percezione, che cambia da un commento all'altro, è forte o è remissiva ?

Aldilà che a Lucifer cambiano carattere, palesemente perché una donna deve essere forte...

...Lucifer in realtà in questo contesto ha un carattere più
accondiscendente e non si mette in prima persona in gioco, preferendo un
apparenza più remissiva

Non ti è piaciuta la scelta, ci sta tutta, ma ci vedi dei legami secondo me inesistenti, la stessa attrice poteva interpretarla in qualsiasi modo, la visione stereotipata della donna è un pò forzata in quuesto caso.

TheAlabek

Mi riferivo al fatto che il carattere è cambiato proprio in relazione al sesso dell'attore che lo rappresenta

Dark!tetto

Mi riferivo al genere che non è palesemente donna ma può, per come rappresentato, essere anche un essere senza genere specifico , un pò come vengono intesi gli esseri celesti nel vecchio testamento e come li descrive Gesù nel nuovo

Dark!tetto

A te non importa vendere infatti non l'hai ne scritta ne distribuita, il tuo è un ruolo diverso e fai parte della massa che fruirà il contenuto e mi pare che quella da ragione ad autore (che ha voluto questi cambiamenti per un motivo tra le altre cose) e Netflix al momento.

Dark!tetto
per quale diavolo di motivo fare una scelta del genere?

Tendenzialmente per 2 motivi, il primo è che queste categorie sentendosi rappresentate "comprano" il prodotto più volentieri e visto che è quello lo scopo già basterebbe. Se poi dobbiamo parlare nello specifico di Gaiman e Sandman è una maggiore libertà oggi che negli anni 90, lui stesso dichiara che ha molti amici omosessuali, trans e neri e che non ha rappresentato nel fumetto perchè per l'epoca era già abbastanza audace (L'intervista : https://thequeerreview.com/2022/08/02/exclusive-interview-neil-gaiman-allan-heinberg-on-their-approach-to-the-sandmans-lgbtq-characters/) oggi i tempi sono più "maturi" e non rischia come ai tempi in cui riceveva minacce e pressioni. Non è l'unico che ne parla, ovviamente poi questa libertà coincide con le scelte commerciali delle case di distribuzione oggi e tra chi lo fa per sceltaartistica, chi per soldi e chi per contratto e ci ritroviamo tanti prodotti che sono cambiati negli anni. Io me li godo lo stesso, a me la vista di qualche personaggio cambiato di genere, etnia o orientamento sessuale non cambia proprio nulla se l'attore è bravo ad interpretare il ruolo, mi danno più fastidio i cambi di trama o peggi i doppiaggi che cambiano la caratterizzazione dei personaggi. Per esempio o che cozzano un pò, per esempio il corvo "Matthew" a me non è piaciuto come è stato doppiato, ovviamente non al punto di disturbarmi o rovinarmi la serie

BATTLEFIELD

"viviamo in un Paese democratico" Cit.

IlFuAnd91

https://uploads.disquscdn.c... per dire

TheAlabek

Ad ognuno il suo

BATTLEFIELD

Senso dell'humor e dove trovarlo

TheAlabek

Ti rendi conto che sto parlando di altro vero?
Se vuoi mettere cinesi ambientala dove è plausibile che ci siano, mica ho parlato di non cambiare la storia

TheAlabek

Vabbe adesso pure dietrologia per giustificare ste robe

TheAlabek

Abbastanza si, più "accomodante", masi si sarebbe messo contro Sogno in prima persona

TheAlabek

Di questi tempi basta aprire un qualsiasi prodotto TV per trovarti davanti a tali eventi

TheAlabek

Lucifer in realtà in questo contesto ha un carattere più accondiscendente e non si mette in prima persona in gioco, preferendo un apparenza più remissiva

TheAlabek

Alla storia...infatti parlo da consumatore, a me non importa vendere

Il Cavaliere

Sarei curioso di vederlo. Il fumetto per quanto sia acclamato non sono mai riuscito a leggerlo, ci ho provato 2 volte e l'ho sempre mollato.

Daniele Lanza

Non è che sia un problema o non un problema, il punto è, per quale diavolo di motivo fare una scelta del genere? Far diventare neri, donne o gay personaggi che nelle opere originali assolutamente non lo sono, che senso ha?

Kamgusta

Anche Arsenio Lupin, in origine aristocratica francese, che diventa un africa neretto non è da buttare via

Antares83

Il discorso è un altro: in questa serie come in molte altre, ad un certo punto ti accorgi che qualcosa non quadra perché si percepisce chiaramente come certi argomenti vengano appositamente enfatizzati e il risultato è alquanto fastidioso. Siamo in un momento storico in cui le aziende cinematografiche puntano sull'abbracciare quante più culture PER IL SOLO FINE DELLE VENDITE FINALI non certo per questioni ideologiche. Loro ti piazzano in ogni dove gay, lesbiche, trans, neri, bianchi, gialli, rossi e chi più ne ha più ne metta. Io non ho nulla contro gente di questo tipo, ma il risultato finale è che ti portano in qualche modo a covare antipatia per quella continua, imperterrita ostentazione del diverso. Hanno rotto.

Dark!tetto

Già, basta che ne sei convinto eh

Dark!tetto

Ma l'età non è il nocciolo della questione PC, se il carattere è funzionale alla storia posso anche essere d'accordo, rimenendo dell'opinione che se non parliamo di un omaggio all'originale la scelta può essere abbastanza libera, ma non c'entra con quello che stiamo dicendo. Qua la lamentela è l'inserimento di, cito l'altro utente "troppe quote colorate", c'è lo stesso Gaiman che sta "difendendo" tali scelte e direi che la sua parola sia quella più corretta e riporta ciò che avevo già ipotizzato. Che ai tempi del fumetto non era libero di scrivere e che avrebbe voluto vedere rappresentati i propri amici nella sua opera e questo non è cambiato, ai tempi ha ricevuto pure lettere minatorie per come era già il fumetto visto che era audace per i tempi, oggi evidentemente si è sentito più libero e questa libertà coincide con le caratteristiche di un prodotto che deve vendere.

L'intervista è questa, se non l'hai già letta

https://thequeerreview.com/2022/08/02/exclusive-interview-neil-gaiman-allan-heinberg-on-their-approach-to-the-sandmans-lgbtq-characters/

Direi che con questa possiamo catalogare tutte le critiche, esclusa la tua sulla caratterizzazione, come totalmente inutili e le accuse di voler veicolare un messaggio politico solo nella testa di chi le scrive.

MK50

Ah sì, certo, perchè andare a contestare direttamente all'autore del fumetto (e creatore della serie) le scelte che ha fatto per il suo prodotto, definendo pure le attrici "brutte", non è per nulla ridicolo, no... Molto più ridicolo l'autore che, in maniera fin troppo educata, cerca di fargli capire (invano, probabilmente) che ha detto una str***ata, giusto?

Io, onestamente, dico che sia estremamente più ridicolo chi, ogni volta che si vedono dei personaggi di colore/genere/orientamento sessuale diverso, rompe il ca**o a oltranza e si nasconde dietro alla scusa del "politically correct" così da non passare per razzista, sessista o omofobo e giustificare comunque la sua intolleranza. Per di più, qui si sta parlando di personaggi di fantasia, in cui queste caratteristiche non influiscono per nulla nella loro caratterizzazione, motivo per il quale se queste ti impediscono di apprezzare il prodotto, il problema è soltanto tuo.

Alexander
Dark!tetto

Quest'opera è ambientata ai nostri tempi, come detto ad altri "Morte" nell'opera originale sarà pure diversa, ma la figura della morte se proprio dobbiamo essere integralisti non è nemmeno quella di Sandman, come non lo è Morpheo o Lucifero, si tratta appunto di fantasia. Sarà che per me parliamo di arte e non di biografie, ma anche Zeus e Achille neri se l'opera non ha la pretesa di essere un documentario non sono un problema, sarà poi il pubblico ad apprezzare o bocciare, ma qua il punto però è un altro. Parliamo di un opera recitata e che deve vendere, non certo spingere gli intolleranti a tollerare o viceversa, quindi se l'attrice di morte in questa trasposizione ha fatto una buona prestazione e il personaggio non ha subito modifiche caratteriali inerenti all'etnia o al genere io non vedo alcun problema in linea generale. Discorso diverso per i puristi dell'opera principale, che però ne hanno di cose su cui soffermarsi ben più "innaturali" rispetto al fumetto, che rimane un prodotto di nicchia anni 90 e non la serie Tv più seguita sulla piattaforma streaming più grande dei nostri tempi.

Dark!tetto

Se ti sforzi ad argomentare con qualcosa di tangibile magari possiamo discutere, se devi esprimerti per slogan e usare termini come Woke e simili non c'è da discutere. Poi sto cercando di capire quale sarebbe il reale problema e ne tu ne tanti altri sono in grado di portare qualcosa di valido, anzi qualcuno ci sta provando e ne stiamo discutendo, tu ne hai semplicemente fatta una questione politica quando si tratta di semplice questione economica.

BlackLagoon

Ennesima dimostrazione che con te non si può discutere: invece che cercare di fare un passo e metterti nei panni dell'altro lo sfotti. Molto maturo!

Daniele Lanza

Oggi la società e multietnica e se qualcosa deve fotografare quello è naturale e giustissimo così. Se invece nell'antica grecia e fai Zeus e Achille neri non stai fotografando la realtà, la stai semplicemente mistificando. È come se in Black Panther che è sicuramente un opera di fantasia invece di utilizzare tutti attiri neri mettessi dei norvegesi biondi. Non avrebbe nessun senso. Così come non ha senso mettere elfi neri nella terra di mezzo, fare Morte nera in Sandman quando nell'opera originale è chiaramente descritta ecc ecc

Emanuele Sturba

Se Thor fosse nero e per me non sarebbe un problema, ti assicuro che ci sarebbero tanti che avrebbero da ridire, cmq forse parlo arabo, io non faccio una questione di sesso o colore della pelle, ma caratterizzazione del personaggio, faccio un esempio, se nel fumetto sei una ragazzina curiosa e amorevole, poi non può diventare una donna di mezza età algida. Cmq se leggi i miei messaggi seguenti, vedrai che ho detto che Netflix e gaiman devono fare soldi perché non fanno beneficenza e le modifiche sono funzionali a questo

Dark!tetto

E allora ti leggi il fumetto degli anni 90' che è perfetto per te non vedo perchè l'autore dovrebbe scrivere e Netfloix dovrebbe produrre qualcosa che andava bene 30 anni fa invece di adattarla ai tempi odierni. Vedi questa serie non è un tributo ai fan, è un prodotto che richiede massicci investimenti dei quali deve rientrare e se per farlo deve aggiornarsi ben venga, l'originale rimane tale e non cambia di una virgola. Quindi si, non tolleri questo cambiamento, prima lo ammetti a te stesso prima troverai la pace, perchè in quanto prodotto è un successo, inoltre se sei un fan così legato a questa opera potresti confrontart con i fan che invece hanno gradito tale modifiche.

Dark!tetto

Le cose stanno come dici tu solo perchè lo dici tu ho capito, sempre stati liberi di inserire gay, neri e donne in qualsiasi ruolo, solo che ora vengono forzati dai DEM...mangiano ancora i bambini o prendono solo il sieri dell'imortalità dal loro sangue ? Così giusto per capire meglio.

Dark!tetto

A me pare proprio il contrario, magari non te ne sei accorto perchè "di parte" ma le maggiori critiche ai contenuti sono proprio quelli che stiamo leggendo qui, non vedo i forum/blog pieni di gente che sfracassa i maroni perchè Thor non è nero per esempio. Poi stiamo sempre interpretando, come già detto l'autore sarà pure libero di fare del suo prodotto commerciale ciò che vuole e se ne assumerà le conseguenze a livello mediatico ed economico, ma io ci vedo solo un adattamento che deve macinare soldi nel 2022 e visto che Netflix non è una Onlus, l'autore non mi pare abbia espresso l'intenzione di fare beneficenza direi che l'intento sembra riuscito.

Dark!tetto

Perchè oggi è così, le società sono multietniche e libere di esprimere la propria sessualità e nello specifico si tratta di opere di fantasia e quindi, se questo non interferisce con la trama o lo storyplay desiderato, che sia nero, bianco, uomo donna non è minimanete influente ai fini della fruizione. Ovviamente se cambia qualcosa di fondamentale allora si, ma lasciare libero un ruolo per qualsiasi attore che ne possa interpretare il personaggio è solo un bene. Poi per te sarà diverso, per altri no e sono la maggioranza, leggi pure i commenti e poi dimmi come cambia la storia, per fare un esempio stupido, con una giovane bibliotecaria nera invece del vecchio bianco.

Antares83

Beh direi che il commento dell'autore si commenti da solo Abbastanza ridicolo

Ansem The Seeker Of Lossless

Visto ora il quarto episodio.
Il sesso di Lucifero non ji interessa, ma se lo presenti come il più bello degli angeli non puoi mettere lei come attrice. Casting totalmente sbagliato proprio!

Daniele Lanza

Ma non è una questione di tolleranza, che un personaggio sia uomo, donna, bianco, nero, gay o etero poco importa. Non credo proprio che qualcuno si faccia problemi per questo. Sono le forzature fatte ad hoc, completamente avulse dalla storia e dal background per rispettare un sorta di quota che fanno davvero stranire e chiedere: ma perché?

Emanuele Sturba

Questo non è un remake ma una trasposizione, che per altro per dichiarazione dell'autore vuol essere il più fedele e rispettosa possibile all'opera originale. Quel "più possibile", nasconde le modifiche effettuate solo per compiacere il sentire comune e fare due soldi in più, cercando di intercettare alcune sensibilità e allo stesso tempo evitare polemiche.

Robby

ho corretto l'errore grammaticale, scusami non succederà più, non volevo urtarti professore! saluti

Robby

ormai in Italia non si può più dire niente che subito passi per Razzista ed anche Nazista!! ormai qui da noi è lo sport nazionale devi solo stare zitto e subire!

Robby

attento adesso ti impaleranno in piazza!!!

Robby
Dark!tetto

Nel mondo, non lo hai ancora capito, non vogliamo neri in giro e men che meno nei film

Dark!tetto

A me rovina molto più l'umore quella H di troppo che hai messo nel tuo commento xenofobo e arrogante.

Dark!tetto

Ma la domanda è ai fini del prodotto, che è cambiato nel concreto se non l'aspoetto visivo ?

Dark!tetto

Con tutto il rispetto per la tua passione per l'opera, ma mi pare un pò integralista e soprattutto ipocrita la tua critica, potrei dire la stessa cosa del fumetto che si ispira a personaggi biblici e ne stravolge gli aspetti e i caratteri solo per essere più appetibile per i tempi in cui è stata pubblicata nel 1990, la verità è che i tempi cambiano e i remake hanno lo scopo di vendere e devono essere adattati.

BlackLagoon

con te non si può discutere, non sei abbastanza onesto. Ti rifiuti di vedere le cose come stanno. Stammi bene.

Alexander

Ahahah qui vo voglio tutti, a dare dell'intollerante a gli altri solo perché vedono cambiata una storia a cui son molto legati. Che poveracci , detto proprio amichevolmente

Dark!tetto

A me da più fastidio il rifacimento in salsa Disney delle fiabe che gli attori diversi,

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