Sony HT-A9: sistema home theatre con speaker wireless e audio a 360°

20 Luglio 2021 23

Sony HT-A9 è il nuovo sistema home theatre con tecnologia 360 Spatial Sound Mapping. Il prodotto è caratterizzato da un funzionamento che opera quasi interamente in wireless, fatta eccezione per i cavi di alimentazione degli speaker e per quelli collegati all'unità di controllo. Il kit fornito in dotazione include la già citata unità di controllo di colore nero, un dispositivo compatto che funge da cuore per tutto l'impianto. Al box sono abbinati quattro speaker attivi, cioè dotati di amplificatore integrato. Si parla per la precisione di amplificazione digitale S-Master HX con una potenza di uscita complessiva di 504 W.

All'interno degli speaker sono collocati tre trasduttori: troviamo un tweeter a cupola morbida da 19 millimetri e due X-Balanced Speaker Unit con forma rettangolare, una scelta progettuale che ha permesso, secondo Sony, di offrire bassi più ricchi e di ridurre l’escursione dei trasduttori senza alterare la pressione sonora, limitando le distorsioni e migliorando la nitidezza delle voci. Una delle due X-Balanced Speaker Unit è posizionata sotto al tweeter e funge da woofer mentre l'altra è collocata sul lato superiore e riflette l'audio indirizzandolo verso il soffitto, in modo da espandere il suono in verticale.


Il lato frontale degli speaker presenta bordi smussati per ridurre la diffrazione del suono verso i lati. Ciascuna unità ospita all'interno due microfoni che svolgono una duplice funzione. La principale e più importante è legata al Sound Field Optimization: ogni speaker effettua una misurazione del suono in orizzontale e verticale per rilevare la propria posizione all'interno dell'ambiente. Le informazioni raccolte vengono impiegate per calcolare la diffusione delle onde sonore e per ricreare 12 diffusori virtuali capaci di generare un audio a 360 gradi.

La configurazione offerta dal kit, 4.0.4 canali, si può espandere aggiungendo un subwoofer wireless opzionale SA-SW5 (con trasduttore da 180 millimetri e 300 W) o SA-SW3 (con trasduttore da 160 millimetri e 200 W) . I possessori di un TV Sony 8K serie Z9J, LCD Full LED X95J o degli OLED A90J e A80J dispongono poi di un'ulteriore opzione offerta mediante l'Acoustic Center Sync; collegando la centralina di controllo tramite l’apposito cavo in dotazione si può utilizzare il sistema audio dei televisori in qualità di canale centrale.


La configurazione diventa quindi 5.0.4 canali o 5.1.4 canali se si dispone di un subwoofer. I TV Z9J, A90J, X95J, X85J e X80J permettono inoltre di gestire le funzioni del sistema tramite l’interfaccia utente integrata; tutte le voci sono contenute all'intero del menu BRAVIA Quick Setting che si apre automaticamente quando si collega l'home theatre.

HT-A9 è compatibile con le tracce in formato Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD, Dolby Atmos, Dolby Dual mono, DTS, DTS-HD High Resolution Audio, DTS-HD Master Audio, DTS ES, DTS 96/24, DTS:X e LPCM. Le connessioni disponibili includono il Wi-Fi 802.11ac, il Bluetooth capace di fungere sia da ricevitore (AAC, SBC, LDAC) sia da trasmettitore (SBC, LDAC), una porta Gigabit Ethernet, una porta USB per l'aggiornamento del firmware e due porte HDMI. Queste ultime sono ripartite in un ingresso e un'uscita con eARC. L'ingresso può gestire segnali con risoluzione 8K a 60 Hz o Ultra HD a 120 Hz, HDR10 e Dolby Vision.

HT-A9 può anche riprodurre musica realizzata nel formato 360 Reality Audio di Sony, già adottato per vari brani presenti sulle piattaforme Amazon Music HD, Deezer, nugs.net e TIDAL. Se si ascolta musica compressa si può invece sfruttare la tecnologia DSEE Extreme per eseguire un upsampling in tempo reale in grado di migliorarne la qualità, grazie al contributo dell'intelligenza artificiale che ripristina le frequenze perse durante la compressione. Completano la dotazione le funzioni di Chromecast integrato, AirPlay 2 e gli assistenti Alexa (da verificare la disponibilità in Italia) e Google Assistant.

HT-A9 e i subwoofer SA-SW5 e SA-SW3 saranno disponibili a partire da settembre 2021. Al momento non disponiamo dei prezzi per l'Italia. Quelli indicativi per l'Europa sono i seguenti:

  • HT-A9: 1.800 euro
  • SA-SW5: 800 euro
  • SA-SW3: 500 euro


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Commenti

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Giangiacomo

Praticamente facendo l'impianto tutto wireless mi stai dicendo che viene meno amplificatore se ho ben capito.
Ovviamente il collegamento via cavo è da preferire per quanto riguarda la qualità rispetto a quello wireless (se non erro). Bisogna quindi stilare pro e contro di entrambe le "disposizioni/opzioni".

Nicola Buriani

Nessun sistema di questo tipo usa un amplificatore separato, non avrebbe senso perché uniresti i limiti di un sistema compatto con la necessità di tirare comunque i fili (ma allora tanto vale comprare un kit tipo Yamaha, Onkyo e via dicendo, oltretutto si spende molto meno) e anche sull'ingombro a quel punto ci sarebbe da discutere.
Praticamente avresti gli svantaggi di entrambi i mondi.
Tra l'altro un subwoofer definito "wireless" per definizione non può aver bisogno di un amplificatore, altrimenti non sarebbe per nulla "senza fili" e ormai con le soundbar e i sistemi compatti sono tutti così da anni (anche perché è un collegamento semplice).
Stesso discorso per gli speaker attivi: se sono attivi l'amplificazione è integrata (e infatti ne trovi le caratteristiche all'interno delle specifiche) altrimenti sarebbero passivi; gli speaker attivi esistono da anni, quello che è raro è che in un sistema home cinema lo siano tutti perché, come puoi ben immaginare, integrare un amplificatore in ogni speaker implica difficoltà costruttive in più e costi che salgono (non a caso HT-A9 non è di certo un prodotto economico e quello è il motivo) quindi sono prodotti più di nicchia.
Generalmente è più facile trovare speaker attivi per la musica, di quelli ne esistono parecchi modelli (Linn, KEF, Bang & Olufsen, Dali, Dynaudio eccetera).

pollopopo

il centrale serve eccome, a parte il fatto che rispettare lo stereo soundstage è difficile in una sala normale e ancora più difficile se non si è gli unici ad usarla con un punto di ascolto dedicato............

meglio avere un punto di ascolto più stretto per l'effetto stereo che perdere l'utilità del centrale..... per quanto perde senso snaturare il 5.1 se si vuole evitar dialoghi bassi e effetti alti meglio un soundstage chiuso col centrale che un soundstage poco più aperto senza centrale (spiego sotto perché poco più aperto)

lo sai vero che se guardi la tv a 4mt dovresti avere i laterali a circa 4.5/4.7mt l'uno dall'altro per avere ciò che dici (corretto slundstage stereo)

inoltre il downmix del centrale nei canali stereo se il punto di ascolto non è centrale fa accapponare la pelle...

Giangiacomo

Quindi stai dicendo che un amplificatore se uno prende queste cose non serve più ? Mi pare molto strana come cosa

Nicola Buriani

Tutto attivo, del resto il senso è di eliminare il più possibile i cavi.

Angelo_674

Si Nicola ho letto l'articolo...grazie

Massimo Olivieri

questa frase non ha senso "in un 5.1 la mancanza del centrale è da pena capitale", in 4.1 è senza centrale.

Un stereo decente anche da 300€ si sente meglio anche di SB da 1000€.

se rispetti stereo soundstage il centrale non ti serve, è evidente che non hai mai provato.
L' importante è avere una cosa (che suon amale) ma ha poco ingombro , giusto?

Giangiacomo

HT-A7000 avrà anche amplificatore ma se si aggiungono le casse e il sub serve oppure no ?

Nicola Buriani

HT-A9 usa diffusori attivi, cioè con amplificatore integrato.
Del resto se servisse un amplificatore tornerebbero di mezzo i cavi e a quel punto il senso del prodotto si perderebbe.
HT-A7000 ugualmente non ne ha bisogno dato che integra un amplificatore.

pollopopo

in un 5.1 la mancanza del centrale è da pena capitale, meglio avere una buona sound bar... ovvio che non è "perfetta" come soluzione ma ti evita di trovarti i dialoghi bassi e gli effetti troppo alti

Nicola Buriani

A mio avviso sono meglio due per prodotti così complessi, i punti su cui fare confusione sono numerosi, come ad esempio la sincronia con i TV che da una parte va ad aggiungere il canale centrale, dall'altra crea una sinergia (nella soundbar il centrale c'è già).
Inserire mille postille del tipo "Qui è così, là è diverso" mi sembra molto più confusionario e molto più pesante da leggere.

Giangiacomo

Bastava fare un unico articolo, obiettivamente parlando.

Giangiacomo

Vero, errore mio. Pensavo si potesse integrare.
Motivo per cui non serve un amplificatore ?

Nicola Buriani

La soundbar è un altro prodotto, non puoi integrarla con HT-A9.

Nicola Buriani

Sì, indicativamente però (non è quello italiano, è il listino europeo indicativo, fonte la stessa Sony).
É in arrivo l'articolo.

Nicola Buriani

Non li abbiamo dimenticati, ci sarà un articolo dedicato (in arrivo).

Massimo Olivieri

una SB per definizione centrali e laterali sono troppo vicini per creare un stereo soundstage ameno che non stai 1 m dalla TV.
Un paio di buone casse in stereo suonano molto meglio.

Giangiacomo

Se tieni conto che serve anche il sub direi 2600€. Bisogna poi vedere cosa uno cerchi.

Giangiacomo

Sony dice che sarà possibile fino a 7.1.4. In che modo ?

Angelo_674

Anche la nuova HT-A7000 sembra molto interessante....si conosce già il prezzo??

Stefano

Vivono su un altro pianeta..ahaha

Max

SI VABBè 1800 EURO!! AHAHAH

pollopopo

una buona sound bar con centrali e laterali, subwoofer e 2 canali posteriori wireless mi sembrano la miglior soluzione per estetica ed ingombri... peccato per la scarsa presenza di soundbar passive 3.0, sarebbero utili per ridurre gli ingombri

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