Sony: la nuova gamma di proiettori 4K Laser con tone mapping dinamico

09 Settembre 2020 11

Come anticipato da alcune puntuali indiscrezioni giunte nel corso dell'estate, Sony ha aggiornato la gamma di proiettori home cinema. Le novità sono in tutto tre: ai nuovi VPL-VW590ES e VPL-VW790ES si unisce il modello VPL-GTZ380, inizialmente introdotto per il settore professionale (in ambiti come le immagini CG per simulatori e la visualizzazione su grande schermo di eventi eSport) e ora disponibile anche per le installazioni home cinema di altissima fascia.

La base è comune a tutti i prodotti: si parla di tecnologia SXRD (Silicon X-Tal Reflective Display), la declinazione Sony dei Liquid Crystal on Silicon (LCoS), ovvero LCD comunemente detti "riflessivi". I tre proiettori dispongono ciascuno di tre pannelli da 0,74" con risoluzione 4K (4096 x 2160 pixel) nativa. Le altre caratteristiche variano invece a seconda dei modelli, con GTZ380 provvisto della summa di tutte le tecnologie Sony disponibili al momento e gli altri due posizionati invece su una fascia più bassa (relativamente al top di gamma).

Christopher Mullins, Home Cinema Product Manager per Sony Professional Solutions Europe, ha dichiarato:

Per quasi un decennio, in Sony abbiamo guidato il mercato dei proiettori home cinema 4K con i nostri proiettori 4K SXRD e siamo emozionati di annunciare una nuova gamma di potenti modelli per i nostri rivenditori CI e consumer. Offrire un'esperienza di visione coinvolgente sul grande schermo in grado di trasmettere fedelmente la visione dei creatori di contenuti è una priorità assoluta per lo sviluppo dei nostri nuovi proiettori, e questi nuovi modelli non fanno eccezione.

Vediamo tutte le novità introdotte sulla gamma 2020.

VPL-GTZ380

L'ammiraglia Sony è dichiaratamente un prodotto per installazioni di lusso sia in ambienti dedicati con schermi molto grandi, sia in ambienti non trattati e magari anche in presenza di fonti di luce. La sorgente luminosa è infatti capace di assicurare un flusso davvero molto elevato: parliamo di ben 10.000 lumen misurati sia WLO (White Light Output, misurata sul bianco) sia CLO (Color Light Output, misurata sui colori). Per garantire questo risultato sono state apportate varie modifiche ai pannelli SXRD, in modo da renderli resistenti al calore e alla luce generati da una quantità così elevata di lumen.

GTZ380 utilizza un sistema con un Laser blu abbinato ad una ruota contenente fosfori in sinergia con altri due Laser, uno blu (con una lunghezza d'onda differente) e uno rosso. Questa configurazione permette di mantenere un'elevata copertura degli spazi colore più ampi senza sacrificare la luminosità (del resto non sono presenti degli appositi filtri). Sony dichiara una copertura pari al 100% del DCI-P3 con tutti i 10.000 lumen a disposizione. Ne deriva quindi un sostanziale incremento del volume colore (qui la nostra guida per saperne di più).


Zoom e fuoco sono motorizzati mentre il rapporto di tiro e il lens-shift (lo spostamento dell'immagine che non richiede il riposizionamento dei proiettori), anch'esso motorizzato, varia in funzione dell'ottica abbinata. VPLL-Z8014 ha un rapporto di tiro da 1,49 a 2,91:1 (zoom 1,95x) mentre VPLL-Z8008 spazia da 0,85 a 1,09 :1 (zoom 1,28x). L'escursione dell'ottica VPLL-Z8014 è ± 80% in verticale e ± 33% in orizzontale mentre VPLL-Z8008 è ± 50% in verticale e ± 19% in orizzontale.

Il processore video è direttamente derivato da quello dei televisori Bravia di fascia alta. Parliamo di X1 Ultimate for projector, una versione ottimizzata per l'uso sui proiettori e dotata di molte funzioni che troviamo anche sui televisori Sony attualmente in commercio, come ad esempio gli OLED A8 che abbiamo recensito di recente . L'elaborazione delle immagini è affidata ad un sistema definito Dual database. Le immagini su schermo vengono confrontate in tempo reale con un archivio (creato dall'esperienza di un decennio di sviluppo) composto da una serie di immagini-campione; queste ultime fungono da termine di paragone per applicare gli algoritmi che migliorano la qualità agendo separatamente sull'upscaling e sulla riduzione del rumore (ecco perché l'archivio viene definoto "dual").


Object-based Super Resolution opera invece specificamente per ottimizzare colori e contrasto e per ottenere quindi una superiore precisione nei dettagli. Gli oggetti sono particolari significativi individuati dal processore e su cui l'elettronica applica gli appositi algoritmi. X1 Ultimate permette di identificare centinaia di oggetti su schermo e di dimensioni più ridotte rispetto ai processori X1 for projector presenti sugli altri modelli. Object-based HDR remaster applica di fatto lo stesso concetto ai contenuti in elevata gamma dinamica con l'obiettivo di ottimizzare il contrasto più fine.

X1 Ultimate for projector dispone anche del Digital Contrast Optimiser che analizza le scene e ottimizza il contrasto per migliorare sia il livello del nero sia l'intelligibilità delle scene più scure. Completa la dotazione il Dynamic HDR Enhancer, una novità che introduce il tone mapping dinamico sui proiettori Sony. Il tone mapping è quella elaborazione che permette a TV, monitor e proiettori di adattare la luminosità dei contenuti a quella di cui sono realmente capaci. Su un proiettore si tratta pertanto di un'aggiunta molto importante poiché la differenza tra la gamma dinamica presente nelle sorgenti (film, serie TV, giochi, eventi sportivi eccetera) e quella offerta dai proiettori è decisamente ampia.


Sony ha implementato il Dynamic HDR Enhancer agendo su tre aree. Si inizia dall'analisi dei video in HDR fotogramma per fotogramma grazie alla potenza di calcolo dei processori X1, capaci di operare su molti più toni (sia nelle parti più luminose sia in quelle più scure) rispetto alle elettroniche precedentemente utilizzate sui proiettori Sony (sprovvisti di tone mapping dinamico). Una volta ottenuti i dati relativi alle immagini da riprodurre si procede ad elaborare il segnale per ottimizzare la resa nei due estremi: picchi di luminosità e nero.

Per i picchi l'elettronica cerca di preservare il più alto livello di luminosità possibile migliorando al contempo il dettaglio per evitare il bianco "bruciato", ovvero indistintamente bianco e privo di particolari che si andrebbero a perdere. I proiettori agiscono inoltre per migliorare la saturazione dei colori a tutto vantaggio del volume colore. Nelle scene scure viene invece utilizzata la modulazione della sorgente luminosa Laser per ottenere un nero più profondo ed espandere la gamma dinamica verso il basso.


GTZ380 supporta HDR nei formati HDR10 e HLG. Le connessioni disponibili includono due ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.3 e due DisplayPort 1.4 con HDCP 2.3. Il proiettore gestisce in ingresso segnali fino alla risoluzione 4K a 60 Hz e può supportare anche il 4K a 120 Hz. In quest'ultimo caso è necessario usare una connessione con due cavi DisplayPort e il campionamento del colore è in RGB 4:4:4 a 10-bit.

Il proiettore è anche dotato di una modalità apposita per il gioco e ha un input lag (il ritardo nella risposta ai comandi) di 21 ms con segnali in 4K a 60 fps che sale a 30 ms con segnali 4K a 120 fps. Il proiettore sarà disponibile da gennaio 2021 al prezzo indicativo di 79.999 euro.

VPL-VW790ES

Il modello VPL-VW790ES sostituisce il precedente VPL-VW760ES offrendo varie novità e un prezzo più basso. La sorgente luminosa Laser con fosfori è rimasta di fatto la stessa come del resto si evince anche dalle dichiarazioni di Sony. Le specifiche riportano infatti la stessa luminosità di 2.000 lumen.

L'ottica ha un rapporto di tiro compreso tra 1,38 e 2,83 :1 (zoom 2,06x). Il lens-shift ha un'escursione di +85%/-80% in verticale e +/-31% in orizzontale. Zoom, fuoco e lens-shift sono motorizzati. Anche il VPL-VW790ES Sony trae beneficio dall'arrivo di un nuovo processore video. Si tratta di X1 for projector, una versione un po' meno evoluta di X1 Ultimate presente sul top di gamma ma che propone comunque gran parte delle funzioni. Ritroviamo ad esempio Dynamic HDR Enhancer che opera nello stesso modo che abbiamo descritto per il GTZ380.


C'è poi il Motionflow, la tecnologia proprietaria di Sony che migliora le immagini in movimento riducendo la sfocatura e incrementando la fluidità. In questa versione è supportato anche l'intervento sulle sorgenti a risoluzione 4K. VW790ES è provvisto della funzione Reality Creation con Super Resolution, il cui funzionamento è basato sugli archivi di immagini-campione che abbiamo già illustrato parlando del proiettore top di gamma.

Il processore X1 analizza le scene in tempo reale e trova le corrispondenze con i campioni presenti nell'archivio. A questo punto vengono applicati algoritmi che si sono dimostrati già efficaci con immagini simili; l'elettronica incrementa così il livello di dettaglio generale utilizzando alcuni accorgimenti per ottimizzare i risultati. In particolare si cerca di non incrementare il rumore video. Grazie al processore X1 sono state affinate le elaborazioni sulle alte frequenze, ovvero porzioni dell'immagine che contengono dettagli come i capelli o le trame più fini.


Digital Focus Optimizer (DFO) interviene invece per compensare i limiti dell'ottica. Non si tratta di una novità: è infatti già presente sui modelli VPL-VW760ES, VPL-VW870ES, VPL-VW5000ES e VPL-ZV1000ES. DFO si prefigge lo scopo di diminuire la sfocatura che generalmente si può riscontrare in prossimità degli angoli su schermo (il centro è perfettamente a fuoco, gli angoli no). Un algoritmo analizza i pixel presenti nel quadro e applica le opportune compensazioni utili ad ottenere una messa a fuoco più uniforme su tutto lo schermo.

Anche VW790ES supporta HDR nei formati HDR10 e HLG. Le connessioni disponibili includono due ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2. Il proiettore supporta segnali fino alla risoluzione 4K a 60 Hz, è provvisto di una modalità per il gioco e ha un input lag (il ritardo nella risposta ai comandi) di 27 ms con segnali in 4K a 60 fps. Il prodotto è già ordinabile con un prezzo di listino indicativamente fissato a 11.999 euro.

VPL-VW590ES

VPL-VW590ES chiude il trittico dei nuovi proiettori Sony. A differenze dei modelli di fascia superiore utilizza una lampada UHP da 280 W capace di garantire 1.800 lumen in modalità lampada alta. É provvisto di un iris dinamico (Advanced Iris), un diaframma meccanico che regola la quantità di luce (aprendosi e chiudendosi) che arriva sullo schermo in relazione alle immagini che il proiettore deve visualizzare. L'ottica ha le stesse caratteristiche di quella del modello di fascia immediatamente superiore.


L'elettronica integrata è lo stesso processore X1 for projector che troviamo sul VW790ES. Le funzioni sono esattamente identiche: c'è il Dynamic HDR Enhancer che qui semplicemente non modula più i Laser ma opera in sinergia con l'iris dinamico. Ritroviamo inoltre il Reality Creation con Super Resolution, il Motionflow anche in 4K e il Digital Focus Optimizer.

Completano la dotazione il supporto a HDR10, HLG, i due ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2 e la modalità gioco con input lag di 27 ms. VPL-VW590ES si può pre-ordinare al prezzo indicativo di 6.999 euro.


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Commenti

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Alex

se non parlano durante il film però

Antonio63333

Basta invitarli ogni tanto a vedere un film :)

Alex

con due buone casse ti fai un cinema. I vicini non approveranno però

Antonio63333

Basta anche un proiettore da 1000 euro per avere ottimi risultati in casa, ovvio questo è un mostro.

Alex

Se avessi spazio me lo comprerei eccome. Guardare film col proiettore figata paurosa

Antonio63333

Domestico nel senso che giusto Berlusconi lo può mettere in casa...

Nicola Buriani

Eh insomma, i processori che vendono costano poco meno del VW590ES, se invece parli di PC, non è applicabile a tutte le sorgenti.
E in ogni caso se vuoi un proiettore di questa fascia di alternative significativamente più economiche non ce ne sono (lasciando da parte il GTZ380 che è un prodotto particolarissimo che richiede anche ambienti altrettanto eccezionali per sfruttarlo).

failax

Costa molto meno farselo fare da Madvr il Tone Mapping dinamico :-)

Lorenzo Poli

Prima riga dell'articolo, in grassetto: "proiettori home cinema", quindi sì, uso domestico

Frankbel

Non è un prodotto di massa.

Giangiacomo

79.999€ ? Ma è un proiettore per i cinema ? Perché se è per uso domestico prevedo ottime vendite in casa Sony ;D

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