Xbox Game Streaming vs PlayStation Remote Play: servizi a confronto | Video

03 Febbraio 2020 71

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Mentre tutta l'industria videoludica inizia a spostarsi gradualmente sul cloud, con Google Stadia che ha riacceso l'interesse mediatico su questo settore, spesso ci dimentichiamo che Sony e Microsoft offrono già da tempo due servizi che affrontano il tema in maniera differente e - se vogliamo - complementare.

Per quanto riguarda la casa giapponese, si tratta di PlayStation Now, giunto in Italia da circa un anno e del Remote Play di PlayStation 4, quest'ultimo disponibile già da tempo sugli smartphone Xperia, PC e su PS Vita ma ora accessibile a molti più utenti grazie al suo debutto sui dispositivi iOS e Android. Entrambi i servizi sono ormai sul mercato da diverso tempo e in forma completa.

Anche la casa di Redmond ha scelto di adottare lo stesso approccio, proponendo quindi un servizio che permette di effettuare lo streaming dei giochi installati sulla propria console - Xbox Game Streaming - e uno che permette di accedere ad una console remota per giocare ai titoli Xbox anche senza possederne una. Quest'ultimo prende il nome di Project xCloud e, a differenza del PlayStation Now, non è ancora disponibile in Europa, ma dovrebbe arrivare nel corso dell'anno sotto forma di beta.

Entrambe le proposte di Microsoft sono ancora in fase beta, ma la disponibilità di Game Streaming anche per gli utenti italiani - avvenuta solo pochi giorni fa - ci permette di cominciare a confrontare la qualità dei servizi offerti dalle due case. La vera sfida tra Sony e Microsoft non si gioca però sullo scontro tra Remote Play e Game Streaming; entrambi sono infatti dei servizi da intendere come accessori rispetto alle attuali console, un qualcosa in più che non sposterà assolutamente l'ago della bilancia in favore di una piattaforma rispetto all'altra.

Quel compito spetterà a PlayStation Now e a Project xCloud, visto che in quel caso fattori come il catalogo di titoli offerto e la qualità dell'esperienza in streaming saranno determinanti per la scelta di sottoscrivere un abbonamento rispetto all'altro.

REMOTE PLAY: ACCESSIBILE DA OGNI PIATTAFORMA

Il Remote Play non è certo una novità nel mondo PlayStation, ma oggi sono cambiate due condizioni fondamentali: la prima riguarda la platea di dispositivi supportati, la seconda il netto miglioramento delle connessioni anche nel nostro Paese. All'interno di uno scenario in cui l'accesso ad una fibra 100/20MB non è più cosa rara e con la Gigabit che comincia ad entrare in sempre più case e luoghi pubblici, l'ipotesi di poter giocare in remoto sfruttando la propria console passa dall'essere un semplice esercizio di stile ad un vero e proprio valore aggiunto della piattaforma.

Abbiamo avuto modo di testare il Remote Play sfruttando l'Asus ROG Phone 2, iPad Pro 11" e iPhone 11 Pro e già da questa premessa è possibile assegnare un primo punto a favore del servizio Sony, dal momento che risulta accessibile da praticamente ogni dispositivo mobile Android e iOS.


Per godere al meglio dell'esperienza è consigliato l'utilizzo di un terminale equipaggiato con iOS 13 o Android 10, in quanto entrambi i sistemi operativi hanno introdotto il supporto nativo al DualShock 4 (e al controller Xbox One) anche via Bluetooth. Oltre ai dispositivi mobili, il Remote Play è utilizzabile anche da Windows e macOS, quindi può essere sfruttato anche da PC.

Questa versatilità è compensata da una piccola mancanza, ovvero l'obbligo di fruire dello streaming solo sotto rete WiFi. Al momento, infatti, non è possibile sfruttare la connessione dati di uno smartphone o di un tablet; non che lo streaming sotto LTE sia di buona qualità (ne parliamo nella sezione dedicata a Game Streaming), ma ciò significa che bisognerà attendere un aggiornamento dell'app per poter fruire del servizio in mobilità, magari sotto rete 5G.


Nel nostro caso la PlayStation 4 Pro sorgente è collegata via WiFi ad una rete fibra FTTC 200/20 mega con ping medio di 50-60ms, mentre la prova è stata effettuata in redazione, dove disponiamo di una Gigabit FTTH. Anche sotto queste condizioni quasi ideali abbiamo potuto constatare che alcuni titoli risultano meno giocabili di altri, specialmente in picchiaduro come Super Street Fighter IV o Jump Force. In entrambi i casi si ha sempre la sensazione di essere qualche centesimo di secondo in ritardo rispetto all'avversario, questo per via del leggero input lag dovuto alla natura del servizio, che però può risultare molto penalizzante in questo genere di titoli.

In generale possiamo affermare che il ritardo riscontrato non è fastidioso al punto di rendere ingiocabile il titolo, ma è evidente in tutti quegli scenari in cui è necessario agire con tempismo, costringendovi quindi a giocare d'anticipo. Ad esempio, per riflettere al mittente un colpo di blaster in Star Wars Jedi: Fallen Order, è necessario premere il tasto della parata con un tempismo diverso rispetto a quello che applicheremo giocando in locale. Questo è solo uno dei tanti casi in cui può essere fondamentale modificare le proprie abitudini di gioco per adattarle al nuovo scenario.

Se però la scelta ricade su altri titoli, come ad esempio Resident Evil 2, Kingdom Hearts III o qualsiasi altro gioco più tranquillo, queste problematiche vengono notevolmente attenuate e la qualità dell'esperienza di gioco è quasi paragonabile a quella in locale. Fondamentalmente la regola che gestisce il Remote Play è una sola: meno il gioco scelto sarà frenetico e dipendente da tempi di reazione particolarmente rapidi, maggiore sarà la qualità dell'esperienza di gioco in remoto. 


Oltre alla buona qualità dell'esperienza di gioco, è bene segnalare anche il discreto numero di opzioni presenti nell'applicazione dedicata al servizio, la quale ci permette di scegliere le qualità video dello streaming e la frequenza dei fotogrammi al secondo. Attenzione però: lo streaming in FullHD è disponibile solo se si dispone di una PlayStation 4 Pro, mentre il modello base si ferma a 720p. Per finire segnaliamo che per utilizzare il Remote Play è necessario che la console rimanga accesa o in modalità standby, quindi bisogna ricordarsi di non spegnerla completamente se si intende effettuare l'accesso remoto.

Ricordiamo anche che l'applicazione Android e iOS permette di avviare il collegamento con la console anche in assenza di un controller; in questo caso verranno mostrati i controlli a schermo che vi consentono di interagire con la console, ma vi sconsigliamo di provare a giocare in queste condizioni: i controlli a schermo sono buoni solo per navigare nell'interfaccia di sistema, (magari per aggiornare i giochi installati, effettuare un acquisto sullo store), i giochi di carte e eventuali avventure testuali in stile Steins;Gate o Psycho Pass. 

Di seguito vi proponiamo i principali requisiti:

 
  • Un dispositivo Android (da 5.0 in su) o Apple iOS (da iOS 12.1 in su)
  • Android 10, iOS 13, tvOS 13, iPadOS 13 per il supporto nativo a DualShock 4
  • PlayStation 4 (con installato il software di sistema versione 6.50 o successive)
  • Applicazione Remote Play per Android (Link) e iOS (Link)
  • Connessione Wi-Fi domestica con velocità in download e upload di almeno 5 Mbps (velocità consigliata: 12 Mbps).
Compatibile con tante piattaformeBuona qualità videoCompatibile con tutti i giochi presenti sulla console
Input lag leggermente superiore alla concorrenzaNon funziona su rete mobileNecessario che la console resti in standby
GAME STREAMING: PROMETTENTE

Il servizio Game Streaming di Microsoft è ancora in fase beta e questo limita fortemente il numero di piattaforme compatibili. Al momento è infatti possibile accedervi solo da smartphone e tablet Android, quindi non possiamo utilizzarlo su computer (anche se  da tempo è possibile accedere alla propria Xbox One da Windows, a patto di restare sulla stessa rete domestica) e dispositivi iOS, che comunque dovrebbero diventare compatibili in futuro.

Prima di cominciare, è bene evidenziare che la maggior parte dei "punti negativi" segnalati sono direttamente correlati al fatto che il servizio sia ancora in beta. E forse è meglio affrontare subito questo tema: al momento i principali punti deboli di Game Streaming riguardano solo il catalogo di titoli compatibili - limitato solo a quelli Xbox One (quindi non è possibile sfruttarlo per i giochi Xbox 360 e Xbox), inclusi quelli Game Pass - e il fatto che l'applicazione non offra delle impostazioni per agire sulla qualità dello streaming. Tutti aspetti che verranno sicuramente modificati prima dell'uscita dalla fase di beta.

A differenza del servizio Sony, Microsoft ha scelto sin da subito di permettere la fruizione dello streaming anche su rete dati. Questo significa che - teoricamente - potete scegliere di giocare anche in assenza di una connessione WiFi, anche se questo non è consigliato. Una prova è comunque d'obbligo e ci permette di constatare sin da subito che questo genere di servizio potrà esprimersi al massimo del suo potenziale solo sotto rete 5G e con un piano dati praticamente illimitato.


Bastano infatti pochi minuti di gioco per consumare svariate centinaia di MB e la qualità dell'esperienza non vale certo la candela. Sia chiaro, l'utilizzo di Game Streaming sotto rete LTE non è sempre pessimo e in alcuni casi risulta anche quasi giocabile, tuttavia la qualità è a dir poco altalenante e non può essere assolutamente presa in considerazione per qualcosa che vada oltre il semplice test.

Discorso diverso sotto rete WiFi, dove Xbox Game Streaming si presenta già da ora come un servizio di alta qualità e in grado di offrire un'esperienza d'uso comparabile - a tratti anche migliore - rispetto a quella del Remote Play a parità di condizioni (quindi con la console sempre collegata in WiFi ad una rete FTTC 200/20). L'avvio della sessione di gioco è decisamente più rapido e l'applicazione permette di giocare utilizzando sia un pad Xbox One dotato di supporto Bluetooth, sia altri controller compatibili, come ad esempio il Razer Raiju Mobile, che grazie al suo stand integrato e la perfetta corrispondenza dei tasti del pad Xbox, permette di giocare senza alcun problema, e quello di Rog Phone 2.

Purtroppo non è possibile avviare lo streaming senza avere un controller connesso allo smartphone, a differenza di quanto offerto da Remote Play. Non che i controlli a schermo siano anche vagamente utilizzabili per una sessione di gioco degna di questo nome, tuttavia - dal momento che il servizio ci fa accedere alla nostra console - non sarebbe stato male poter controllare la dashboard in remoto, magari per acquistare e scaricare al volo qualche titolo, effettuare aggiornamenti o altre operazioni molto semplici.


Nel complesso però Game Streaming è un servizio molto promettente e di alta qualità che, se non fosse per i difetti citati all'inizio, faticheremo a distinguere dal più rodato Remote Play. Nonostante la resa visiva e l'input lag siano generalmente comparabili o leggermente migliori rispetto a quelli della proposta Sony, non lo sono abbastanza da tracciare una distinzione netta tra la qualità dei due servizi.

Vale anche in questo caso la regola generale del meno un gioco richiede tempismo e precisione, più e fruibile in remoto. Un esempio lampante è rappresentato da Gears 4 e 5; i titoli sono pienamente godibili in streaming, ma effettuare la ricarica perfetta dell'arma richiede di adottare un tempismo diverso rispetto a quello adottato durante il gioco locale. Per finire, ricordiamo che Xbox Game Streaming non è accessibile a tutti gli utenti, ma è necessario entrare a far parte del programma Insider - anche di primo livello - e che i requisiti sono i seguiti: 

  • Console Xbox One con account registrato a Xbox Insider
  • Tablet o smartphone con Android versione 6.0 o successiva, Bluetooth versione 4.0+
  • App Xbox Game Streaming (Anteprima) - scaricabile gratuitamente da Google Play (Link download)
  • Controller Wireless per Xbox compatibile con Bluetooth
  • Connessione dati Wi-Fi o mobile a 5 GHz con almeno 10 Mbps in download e 4,75 Mbps in upload
  • NAT aperto o moderato
Ottima qualità dello streamingAvvio rapido e immediatoSupporta già lo streaming su rete dati
Al momento disponibile solo su AndroidRichiede per forza un controllerTitoli Xbox 360 incompatibili
ALCUNI ASPETTI IN COMUNE

Sia Remote Play che Game Streaming permettono di accedere in remoto alle proprie console, permettendo quindi di utilizzare non solo i giochi installati, ma anche qualsiasi altra applicazione o menù presente. Oltre a ciò, è bene ricordare che entrambi i servizi riescono a sfruttare appieno la potenza di PlayStation 4 Pro e Xbox One X, quindi l'effettiva qualità grafica e il frame rate massimo dei titoli sono direttamente collegati alla piattaforma posseduta.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la composizione della vostra libreria di titoli: dal momento che verrete collegati alla vostra console, dovrete ricordarvi di inserire in anticipo il disco del gioco che volete usare in remoto. Ovviamente i titoli acquistati in digitale non hanno questo limite, mentre quelli in formato fisico non possono essere avviati se non è presente il disco! Si tratta di un dettaglio che inizialmente potrebbe passare di mente per quanto è scontato, ma è bene tenerlo presente.

Va da sé che se siete interessati ad accedere ai vostri giochi in streaming - magari anche con le console di prossima generazione - l'acquisto di titoli digitali rappresenta una scelta quasi obbligata per avere sempre a disposizione tutta la propria libreria in qualsiasi momento.

DUE SERVIZI CHE GUARDANO AL FUTURO

Xbox Game Streaming e il Remote Play sono due servizi che nascono oggi per darci tutti i mezzi per avere a disposizione un piccolo assaggio di futuro. L'idea di effettuare lo streaming attraverso il proprio hardware è senza dubbio una soluzione molto interessante che permette a tanti giocatori di accrescere l'interesse verso questa categoria di servizi, senza dover effettuare esborsi aggiuntivi.

La presenza di una console, di una connessione ad internet e di un qualsiasi dispositivo Android/iOS che soddisfi i requisiti minimi sono tutti elementi che possiamo dare praticamente per scontati; insomma, difficilmente qualcuno sarà spinto all'acquisto di uno smartphone o di una console solo per giocare in remoto.


È interessante constatare come, al momento, la qualità delle due proposte sia molto vicina tra loro e praticamente sovrapponibile. Al netto delle differenze, non abbiamo trovato una reale motivazione per preferire lo streaming di PlayStation a quello di Xbox One; entrambe le soluzioni funzionano bene, ma non rappresentano ancora un mezzo perfetto per eseguire ogni tipo di gioco in ogni condizione.

Come detto già in apertura, si tratta di accessori, aggiunte all'offerta base di PlayStation 4 e Xbox One che verranno sicuramente migliorate in futuro, ma che si troveranno sempre a dover fare i conti con la qualità della connessione casalinga dell'utente e con l'impossibilità di replicare in tutto e per tutto le prestazioni offerte dai veri servizi cloud, come ad esempio Stadia.

Le barriere all'ingresso sono comunque molto basse, quindi vi invitiamo a provarli con mano; quasi tutti dispongono di uno smartphone o un tablet compatibile con uno dei due servizi, non è necessario acquistare un controller aggiuntivo rispetto a quello che viene già fornito con la console e la qualità della connessione richiesta non si discosta molto da quello che viene considerato come il minimo indispensabile per poter godere di un'esperienza di gioco online soddisfacente.

VIDEO

Il top di Huawei al miglior prezzo? Huawei P30 Pro, in offerta oggi da Mobzilla a 510 euro oppure da ePrice a 564 euro.

71

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Geralt

Ma per favore, non diciamo eresie, e non facciamo nemmeno i confronti tra l'oro e la m3rd4. I servizi online sono l'emblema della superiorità assoluta e indiscutibile ormai di Microsoft nei confronti della sopravvalutate e iperreclamizzata sony, che campa solo per le marquette che gli fanno siti e PR travestiti da commentatori, imbarazzanti, uno più dell'altro.

rik77

Lotta impari, sony ne esce con le ossa rotte. E difficilmente riuscirà a colmare la distanza anche nella prossima generazione, che, a dirla tutta, sta nascendo sotto i peggiori auspici per una società come sony che se dovesse perdere anche playstation sarebbe sull'orlo del precipizio...

rik77

E' un sonaro col tumore al cervello, lascialo morire in pace...

Ciccillo

Ma hai ragione,prenditela con la Sony ;).

Hateware2

Ho capito però all'inizio psvita veniva venduta puntando molto su questa feature del remote play. Quindi scusate se mi aspettavo di avere una qualità di streaming accettabile.

sagitt

sì lo vediamo tutti quanto tempo ci perdi a giocare a tomb raider

Ciccillo

Io ho anche Psvita e purtroppo,come ti han detto,il modulo wifi non riesce a dare uno streaming decente.Si parla che la Sony,forse, rilascerà una versione aggiornata della Psvita per PS5,ma la notizia era di qualche mese fa e non se ne parla più..

Ciccillo

Ma dai chi lavora piu a lavoro!

Ciccillo

La Sony ha aperto un sondaggio per valutare l'opportunità di portare il Remote play su Switch.

Ciccillo

Quindi avrete provato il Remote Play su Android 10 beta per Rog phone 2?

Ciccillo

Provato è mostruoso! Puoi giocare con la tua libreria Steam!!Inoltre è anche in versione gratuita con delle limitazioni oppure a pagamento con i primi tre mesi gratis!Stadia non ha speranze!

Giovanni

Rilasciato GeForce Now a 5,49€, giochi con una RTX 2080 e supporto Ray Tracing.
Diciamo che Stadia è per pivellini.
ADDIO GOOGLE STADIA.

comatrix

Grazie ma rimango su PC

MatitaNera

No perchè non si gioca al lavoro.

daniele

Stadia tutta la vita!!

il Gorilla con gli Occhiali

Qui si parla di PlayStation e Xbox e non di Ninentendo che comunque è un'altro tipo di console.

Giu P

Chi è nato prima l’uovo o la gallina ? Tu hai problemi
Chi è nato prima Nintendo o PlayStation ? Astieniti da dir c4zz4t3

il Gorilla con gli Occhiali

Chi è nato prima tra PlayStation e Xbox?

Giu P

Argomenta , la tua frase non ha senso .
In questa gen ha vinto Ps4 ma nella scorsa x360 ha avuto un gran successo , bisogna dare i meriti , per non parlare di Switch . Poi “è nata prima “ boh , veramente trovo difficile capire cosa ti passi in mente , non sei al 100%

il Gorilla con gli Occhiali

Per me ha senso e anche per molti altri.

Giu P
il Gorilla con gli Occhiali

Ma non può minimamente esistere un confronto del genere. PlayStation è nata prima ed è la vera console tra le due perchè l'altra è una scopiazzata mal riuscita. I veri videogiocatori scelgono unicamente la console Sony e come seconda scelta il PC.

Dark!tetto

Remote play, bel servizio e sicuramente sarà il futuro, ma per il momento poco giocabile a dirla tutta, proverò game streaming, ma al momento chi li mette a confronto con Stadia ( titoli esclusi) non ha veramente visto l'immediatezza dei comandi di quest'ultima, ci son rimasto alla prima prova da browser su PC di 10 anni fa con Linux (mint cinnamon)

Teomondo Scrofalo

infatti

Andrea Pantaleo
Shane Falco

Sony la più avanti da sempre a livello gaming!

Sheldon!
Desmond Hume

genio del male si parla del resto degli smartphone Android. Sui Sony era un'esclusiva da tempo ci mancherebbe che non lo fosse.

Sheldon!

Ho fatto di meglio, ho provato il servizio su XZ Premium con Android 8, e tutto funge. Tu?

Desmond Hume
Sheldon!

Anche se in realtà io non ho avuto problemi ne con il Dualshock 4 ne con il Pad della One X con Android 9 (sia su Samsung che su Sony), e in particolare Sony ha il supporto ai DS4 già da tempo

Light

Io continuo a usare Firefox.

BLOW

Questo è rivoluzione non stadia...

BLOW

Che app usi?

Squak9000

PSvita ormai é vecchiotta...

Lillo il commentatore®

DICE ZIA FRANCESCA CHE A BARLETTA LA SI GUSTA FRESCA

Tiwi

c'è ancora da lavorare

Ken

dubito fortemente. magari integreranno il controlle pro della switch per essere utilizzato ma la console no

Donathien SuperDona Boschini
Hateware2

Proverò

TheChild

Io ho un mi9 ed il controller xbox one ha un input lag pazzesco su molti titoli.
Mille volte meglio su iPad

Giuseppe Di Bella

Avendo anche lo switch mi piacerebbe poterci giocare in streaming i giochi Xbox o ps, soprattutto quelli più lunghi come gli rpg. Inoltre ha già il pad integrato, sarebbe perfetto. Chissà se un giorno abiteranno questa funzione anche sull'ibrida Nintendo.

Tobia Nenzi

Non mi funziona per via della latenza, 187ms secondo xbox one x collegata via cavo e 32 via pc (cavo) e smartphone (wireless), il tutto con una "fibra" Vodafone da 100 mb ( 70 effettivi). Qualcuno è riuscito ad abbassare il ping di Xbox one?

Abyss

no

Funziona solo se hai play station plus?

Raxien

"non sarebbe stato male poter controllare la dashboard in remoto, magari per acquistare e scaricare al volo qualche titolo, effettuare aggiornamenti o altre operazioni molto semplici"

La critica la trovo un pelo inutile in quanto gli aggiornamenti (console + giochi) sono automatici mente per acquisatare/scaricare qualcosa al volo si può fare tramite app xbox.

Gabriele_Congiu

Esatto

Jon Snow

Siamo sempre pronti ad attaccare Microsoft per un non-nulla quando invece le magagne di sony sono ben peggiori. Tipico andazzo dei commenti da blog, e loro si adeguano, anche se non dovrebbero.

Ken

puoi con steamlink oppure se hai la nvidia shield anche con quella

Ken

non è vero ora si basa sul trasferimento in cloud dunque ci puoi giocare anche se sei in giro. io ho la ps4 pro collegata a casa con cavo lan in standby e dall'ufficio con il mio ipad in wifi mi sono collegato senza problemi

Recensione Dreams: la creatività esplode su PlayStation 4

Recensione Pokémon Spada e Scudo: tra Terre Selvagge e gioco competitivo

Recensione Nintendo Switch Lite: la console che mancava | Pregi e Difetti

Asus Rog Phone 2: tutto su accessori ed esperienza gaming | Video Recensione