Twitter Blue: niente badge di verifica per gli account appena creati

18 Novembre 2022 8

Mentre Twitter rischia di scomparire a causa delle scelte della nuova dirigenza, che anche nel corso della giornata di ieri hanno portato alla fuga di moltissimi altri dipendenti, il social network sta cercando di trovare una soluzione ad un altro grande problema, ovvero quello causato dalla volontà di includere il badge di utente verificato all'interno dell'abbonamento a Twitter Blue.

Al momento questa possibilità è stata momentaneamente sospesa, in quanto ha portato allo scenario, ampiamente prevedibile, in cui molti utenti hanno approfittato del badge per impersonare account più famosi e diffondere, nei migliori dei casi, disinformazione e notizie false.

TWITTER BLUE E VERIFICA: COSA CAMBIERÀ

Al fine di contrastare questo fenomeno, sembra che Twitter Blue introdurrà una limitazione temporale riguardo quali account potranno attivare il servizio, quando questo tornerà disponibile. Per poter sottoscrivere Blue - e quindi ricevere anche il badge di utente verificato - bisognerà che l'account in questione abbia almeno 90 giorni di vita, quindi non sarà possibile attivarlo su quelli appena creati.

Tra le altre novità dovrebbe esserci la perdita temporanea dello stato di utente verificato qualora il nome dell'account venga modificato in un secondo momento. Il badge sarà nuovamente attivo nel momento in cui Twitter avrà confermato che il cambio di nome non si porta dietro criticità che potrebbero renderlo fuorviante. Ovviamente Twitter deve ancora ufficializzare nel dettaglio tutte le contromisure prese, dal momento che anche il sistema proposto - seppur decisamente migliore rispetto a quello precedente - non è esente da problemi.

Ad esempio, non è chiaro cosa succede nel caso in cui un utente cambi il suo nome prima di attivare Twitter Blue, in modo da ricevere il badge di verifica e aggirare quindi il problema della verifica. Questo sistema, infatti, potrebbe essere utilizzato per cambiare le proprie generalità nel momento in cui la sottoscrizione non è attiva, andando quindi a rendere del tutto inutile la nuova implementazione.

Restiamo quindi in attesa di maggiori dettagli che dovrebbero arrivare verso il 29 novembre, quando il servizio dovrebbe tornare nuovamente operativo. Questo a patto che la dirigenza riesca a presentarsi all'appuntamento con una squadra completa e in grado di gestire Twitter al meglio, visto che il social appare sempre più in grossa difficoltà.


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Commenti

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Chabuje99

Potevano dare benissimo il tick di verificato in grigio per chi aveva pagato per farsi verificare (e avere i vantaggi di Twitter Blue), non sarebbe cambiato niente e non sarebbe accaduto il casino dei fake

Ma no, per Elon era troppo intelligente come idea: usiamo un simbolo che da anni significa una cosa per dargli un altro significato
Un po' come usare l'icona del floppy per eliminare/chiudere al posto di salvare
Però finché ci saranno teste fantasiose come Elon a decidere robe che dovrebbero fare quelli che lo fanno di mestiere.... Succedono disastri

dragatoresullaluna

ci vorranno mesi se non anni prima che l'utente medio smetta di associare quel badge blu a VERI profili verificati (ovvero gli hai mandato i documenti o l'hai reclamato in qualche modo).
E' stato aggiunto, scritto in grigio e visibile anche nei post, "profilo ufficiale" ma imho non basta, hanno fatto un casino

Ingegnere

Tre mesi? Perchè tra tre mesi Twitter esisterà ancora?

lynx

e s'è pure chiuso fuori ahahah

Nicola

Non ho capito 'sta nuova iniziativa di dare il bollino chiquita a chi paga 8 dollari a prescindere.
Il bollino blu, cioè la "verification", dovrebbe essere un modo per assicurare al mondo che quell'account è veramente chi dice di essere. Per farlo, immagino che ci saranno dei modi per accertare l'identità dell'individuo (ad es., mandare una richiesta a Twitter corredata coi propri documenti d'identità, oppure usando una PEC, o cose del genere).
Dare il bollino blu a chi paga senza controllare chi è mi sembra una ca***ta colossale, si perde completamente il senso della cosa... senza verifica, è ovvio che chiunque può impersonare chi vuole, farlo aspettare 3 mesi non serve a una cippa.

STOP THE PRESS: Musk ha chiuso gli uffici fino alla prox. settimana e disabilitato i badge di tutti quanti.

momentarybliss

Non trovo ancora il senso di far sottoscrivere l'utente una cifra mensile per dimostrare uno status, quello di utente verificato, che, in teoria, dovrebbe essere la normalità nel Twitter-verso di Elon Musk. Oppure adesso gli va bene che ci sia un'elite di utenti paganti ed una marea di account liberi misti ad un sottobosco di account fasulli, bot, troll e chi più ne ha più ne metta?

Maurizio

Qui si batte la fiacca ... fate commenti ad alta intensità oppure verrete bannati.

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