UE avverte Zuckerberg: Facebook si deve adattare alle norme europee, non viceversa

18 Febbraio 2020 68

Dopo anni di incertezza, la Commissione europea ha deciso di regolamentare internet, tentando di trovare un giusto equilibrio tra controllo e libertà. L'appuntamento è fissato per domani, mercoledì 19 febbraio, quando Bruxelles presenterà due bozze per regolamentare le grandi piattaforme internet: una sarà dedicata alla gestione dei dati e l'altra all'intelligenza artificiale, con particolare riferimento al riconoscimento facciale.

Norme che potrebbero avere conseguenze importanti su colossi della tecnologia come Facebook, Apple, Amazon e Google (sulla cui raccolta dati è stata avviata una nuova indagine). Proprio per questo motivo, alla vigilia dell'importante appuntamento, Mark Zuckerberg è volato a Bruxelles per incontrare i commissari europei. E, in concomitanza con questo incontro, Facebook ha presentato un proprio "libro bianco" nel tentativo di anticipare eventuali giri di vite da parte dell'Unione Europea.

Temi centrali della discussione, che ha visto coinvolti oltre al CEO di Facebook anche il commissario all'industria Thierry Breton e i due vicepresidenti al digitale e alla trasparenza Margrethe Vestager e Vera Jourova, sono stati soprattutto fake news, privacy e web tax.

PRIVACY E FAKE NEWS

Il commissario UE Thierry Breton

Per quanto riguarda il capitolo privacy e fake news (a questo proposito, Facebook ha appena annunciato nuovi strumenti contro la disinformazione online riguardo il Coronavirus), Zuckerberg ha annunciato di voler rispettare l'equilibrio tra tutela della stessa e diffusione di dati personali, ma ha posto dei paletti circa la responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati.

In particolare, nel caso in cui le regole europee ritengano che le piattaforme internet siano passibili di pena, ad esempio per incitamento alla violenza, Facebook ha già messo le mani avanti: tali norme limiterebbero l'innovazione e la libertà di espressione delle persone. Sarebbe necessario, secondo il "libro bianco" redatto a Menlo Park, lo sviluppo di norme ad hoc sui contenuti dannosi online, che siano sviluppate da legislatori, aziende private, società civile e utenti, in modo da avere un vasto consenso.

L'apertura al dialogo da parte di Facebook è stata accolta positivamente, ma non senza qualche riserva da parte dei commissari europei. Tranchant il commento del commissario UE per il mercato interno e digitale Thierry Breton, che ha chiosato quello che assomiglia più a un aut aut:

"Se tutte le piattaforme che operano in Europa non rispetteranno le condizioni delineate dall'Ue per frenare l'odio e la disinformazione online, saremo costretti a intervenire in modo più severo".

WEB TAX

La commissaria UE Vera Jourova, fonte ISOPIX/REX

La bozza del regolamento europeo si esprimerà anche per quanto riguarda la web tax che, avversata da Trump, porterebbe nelle casse europee fino al 4% in più di entrate per ogni Stato. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l'esecutivo UE ha parlato chiaro: "le aziende che vogliono giocare in Europa devono pagare in Europa, è inaccettabile che alcune società paghino le tasse e altre no".

A questo proposito, pare che Zuckerberg si sia dimostrato malleabile, dicendosi pronto a subire "danni nel breve periodo" dovuti a una maggiore regolamentazione, a favore di quella che considera una sfida importante nel lungo termine: "le aziende tecnologiche dovrebbero servire la società, pertanto sosteniamo gli sforzi dell'Ocse per regole fiscali eque per internet".

Tuttavia, se anche non si dovesse trovare un accordo internazionale, Bruxelles ha promesso che agirà da sola, come preannunciato da Gentiloni lo scorso settembre. Uscita dall'incontro con Zuckerberg, la commissaria UE per la trasparenza Vera Jourova ha puntato sui fatti, commentando:

"Sono lieta di vedere che il pensiero di Facebook stia cambiando e sia più allineato con l'approccio europeo su diversi aspetti normativi. Vedo le Big Tech come parte della soluzione ai problemi che esse stesse hanno contribuito a creare. Tuttavia mi aspetto anche il rispetto del regolamento europeo sulla privacy, con un'applicazione forte e diligente di tutte queste regole, almeno in Europa".

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Commenti

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Eragon _TRG

Non mi pare di essermi lamentato, ma di aver espresso la mia posizione. Se questa ti disturba, non occorre essere scortese.
Ciao

Francesco

Si vede che non è abituato a portare l'abito, ci vuole anche esperienza nel vestire eleganti con le scarpe di cuoio

Chirurgo Plastico

Su RaiPlay forse c’è

Apocalysse

Quindi saltiamo tutta la fase in cui ci pensa un giudice a stabilire i confini e lo affidiamolo ad un privato che può fare quello che vuole ? E' questo che stai dicendo ?
E in quale maniera dovrebbe centrare il discorso di femminicidio, violenze sui minori, stalker e roba buttata a caso in un discorso che parla solo di OFFESE e niente altro in cui ti rinnovo di spiegarmi come un privato potrebbe tracciare questa linea ?

Adri949

Sei profilato ugualmente. Se sapessi come riescono a farlo indirettamente, ti accorgersi che praticamente non ci sono difese reali e risolutive per evitare la profilazione

Adri949

È una cosa risaputa. Basta andare su un sito dove ci sono i tasti condividi o essere immortalato su una foto su Facebook, sempre senza essere iscritto. Sono i primi due esempi. Il fatto dei tasti condividi è inquietante

Garrett

Ma la legge non vale mai per tutti.
È proprio la base

Garrett

Non si è messo la felpa sotto la giacca, quindi significa che non era proprio libero di fare quello che voleva

B!G Ph4Rm4

Chi scrive fake news e fa propaganda non sta commettendo alcun reato.
Per il resto, hai scritto pure tu che ci vuole un secondo ad identificarli, quindi non vedo quale sia il problema.

matteventu
talme94

Non vorresti trovarlo

Davide C.

Anonimato già non esiste più, per i casi penalmente rilevanti. Si tratta di far assumere la
Responsabilità a chi scrive di ciò che scrive, meno fake news e Meno propaganda in generale, e Anche se sanno già chi è vai a leggere gli ultimi casi di cronaca e dimmi perché alcune persone non sono state protette, velocizzare tutto è identificare i responsabili subito, e pene più severe a chi minaccia o stalkerizza!

Davide C.

Nessun problema. Figurarti, io esprimo le MIE idee. Già il concetto di troll nasce dalla
Base che hai tu, cioè di creare contatti fake, non identificati, ciò detto se non hai paura delle tue idee, crearne uno e prova e vedrai che nessuno ti romperà, saluti

Davide C.

La privacy è un concetto utopistico. Non esiste più. Rassegniamoci

B!G Ph4Rm4

Non credo proprio se scappo via.

B!G Ph4Rm4

Io non uso il mio vero nome perchè non voglio che rompi palle e malintenzionati vari un giorno possano prendermi di mira e crearmi noie.
Problemi con tutto ciò? Probabilmente su molti siti senza anonimato nemmeno ci andrei visto che sono notoriamente infestati di tròll.

Davide C.

Si sì certo, come no. Se tu mi offendi per strada chiamo le forze dell’ordine e ti individuo. Qua non è possibile. Nemmeno ti ascoltano se lo fai. Se sei figlio di.. allora si!!

B!G Ph4Rm4

No è assolutamente vero quello che stai scrivendo, avendo visto come si agisce in questi casi ti posso assicurare che in pochissimo tempo sanno già chi è.
Anche perchè nel 99.9% dei casi lo stalker si firma col proprio nome.
E poi secondo te uno stalker che non si vuole far scoprire rispetterebbe la legge usando il suo vero nome? Ma io non credo proprio.

Voi state proponendo la classica soluzione sempliciotta ad un problema vero, e nello specifico state suggerendo di distruggere l'esperienza su internet e privare dell'anonimato, che spesso serve, decine di milioni di persone, che le conseguenze di questa follia le subiranno sempre e ogni volta che vanno online, per qualcuno che insulta su Internet, che semplicemente se si è svegli lo si blocca e via.

Non ha senso questa cosa, dovete ammettere che non ha senso, è proprio folle.

Davide C.

Io mi vergognerei se mettessi nome e cognome a scrivere l
Leggere determinate cose, anche dinanzi ad altre persone, che si leggono.. sul web... se mi rompi il c.. ti blocco ma stiamo parlando di casi non rilevanti, per me serve a tutelare persone più deboli, che non hanno né le tue stesse capacità informatiche ne culturali, identificare in fretta un soggetto è più sicuro per tutti, e lo fanno lo stesso, ma più lentamente già oggi.
Ti assumi la responsabilità di ciò che scrivi, nome e cognome, non contatti fake, né altro. Di fronte a tutti quelli che leggono in primo, e se rilevanti, anche di fronte alla legge.
Perché non metterci la faccia dinanzi a ciò che si scrive anziché nascondersi dietro un nickname? Perché se hai un idea, pure stupida, non la esprimi, senza nasconderti? Così si fanno le rivoluzioni. Non nascondendosi. La privacy ormai è un utopia. Rassegniamoci

Maledetto

Di contro abbiamo che ogni social dovrebbe avere tutti i tuoi dati salvati e facilmente accessibili, privacy 0

Davide C.

Quindi chi è vittima di stalking, minacce ecc. si fotta, non aiutiamo le forze dell’ordine con verifiche di account sui sociali che possono velocizzare indagini e identificare chi abusa di questi mezzi di informazione, si tenessero le minacce dei loro ex compagni, i ricatti, ecc. tanto denunciare a che serve??
Non difendiamo chi è VITTIMA di tutto ciò, e teniamoci la nostra privacy violata ogni giorno 24h su 24h e non diamo
una mano ad arrestare subito chi attraverso un messaggio privato, magari ti dice che vuole ammazzarti, perché tanto le forze dell’ordine devono prima verificare chi lo scrive, se è un fake, ecc. e nel frattempo la persona debole già sola, magari subisce pure violenze anziché essere tutelata no????
Leggete un po’ di più e fatevi un esame di coscienza, e non pensate che siete solo voi qua sopra, ma c’è anche gente che soffre e che vorrebbe essere protetto dallo Stato!!!

B!G Ph4Rm4

Basta trovargli l'IP ci metti qualcosa come 2 minuti di orologio se lo sai fare.

Chi commette reati penali, minacce ecc. deve essere individuato subito


Quindi visto che potrei dirti str**** per strada, dobbiamo obbligare tutti a girare con il nome in bella vista?
Ma io non credo proprio.

Davide C.

Nome e cognome vero su Fb, vero su insta, vero su tutto. Qua sopra dato che non sempre di parla con gente educata evito, ma non avrei problemi a metterlo. Chi commette reati penali, minacce ecc. deve essere individuato subito, non solo se sei il figlio del potente di turno si devono muovere per tutti i cittadini, e velocemente, la verifica dell’account SERVE

B!G Ph4Rm4

Ma tu stai usufruendo di un diritto che vorresti negare a tutti gli altri.
Stai dicendo "si vorrei che il diritto X fosse negato, però io voglio usufruire di X, ma il mio è un caso speciale".

No, il tuo non è un caso speciale, se lo vieti per tutti lo vieti per tutti, punto. E in caso si facesse una legge tu non potresti più firmarti come "Davide C.".

E faccio l'esempio più innocuo ma che comunque spiega molto: se tu sei obbligato a mettere il tuo nome, chi vieta ad uno dei millemila troll di venirti a rompere le ***** su Facebook, Reddit o su qualsiasi altro sociale? Gli scrivi qualcosa qui, lui se la prende con te e non ti lascia in pace da nessun altra parte, stavolta anche davanti ad amici, parenti, ecc.

Ti piacerebbe una cosa del genere? Io non credo.

Davide C.

Se ti piace così, un luogo dove tutti offendono tutti, e dove solo il “potente” di turno con i suoi migliori avvocati si può difendere querelando chi offendesse propria persona, mentre lo sfigato turno, la donna stalkerizzata, le persone più deboli denunciano e rendono le proprie denuncie inutili alle forze dell’ordine, che devono pure verificare chi minaccia se è reale o
Meno, e nel frattempo la vittima già è stata oggetto di violenze fisiche oltre che virtuali, se ti piace così.. contento tu!!!!
Non amo essere spiato, ma vallo a spiegare ai figli delle donne vittima di femminicidio o violenze su minori e abusi!!
Chi commette un reato deve essere individuato SUBITO e bisogna tutelare le persone offese!!!

Davide C.

Già fatto tempo fa. Il grado culturale che c’è qua sopra penso si meriti questo, uno che che ha il tuo nick, questo e qualsisia di c.. scriva meriti di non essere nemmeno identificato qua sopra. Se ha cancellato il cognome un motivo c’è, e non certo per paura di ciò che scrivo, ma perché qua sopra, esempio plasmante sei tu, meglio chiamarsi come si chiama veramente e stop. Quando troverò interlocutori normali, e non bambini ( non mi riferisco a te ) magari cambierò idea sul mio nick, che è questione diversa da ciò che pensò come dovrebbe funzionare la rete

Davide C.

Resta anonimo e non lamentarti di quello che trovi qua sopra e sul web in generale ciao

B!G Ph4Rm4

No, non è una scusa.
Agli albori di internet negli Stati Uniti si aprì una discussione su questo tema, ci furono anche cause in tribunale che fecero giurisprudenza. Alla fine decisero di sollevare i provider dalle responsabilità di ciò che fanno gli utenti perchè era stato dimostrato da studi che altrimenti, per tutelarsi, i provider non permettono agli utenti di comunicare in alcun modo o se lo fanno lo fanno con una pesante censura. E oltretutto è stato visto che rallentava moltissimo la crescita dei servizi e faceva sprecare tempo e denaro.
E fu una scelta molto saggia al tempo. Fare diversamente in EU vuol dire chiudere definitivamente le porte a qualsiasi sviluppo nel settore in questo continente.

B!G Ph4Rm4

Beh ma allora vedi che l'anonimato è un valore da proteggere se lo utilizzi anche tu?
Costringere le persone ad andare in giro su internet con il proprio vero nome è veramente una follia, neanche per strada ti obbligano ad andare in giro con il tuo nome appiccicato in fronte, di che stiamo parlando?

B!G Ph4Rm4

E' strano dover spiegare una cosa così ovvia.

B!G Ph4Rm4

Adesso nessuno se ne prende la responsabilità perchè la polizia ha di meglio da fare che spendere centinaia o migliaia di euro per un'indagine sprecando uomini e tempo per prendere il tizio che ti ha detto testa di c* online. E questo implica anche raccogliere le prove di quello che ti ha detto, quindi è indipendentemente dall'aver disponibile il suo vero nome o no (tra l'altro su FB è quasi sempre così).

E' un'idea pessima e molto pericolosa, il modo migliore per tornare nel medioevo.

B!G Ph4Rm4

Ma perchè tu invece di proporre queste autentiche follie non metti il tuo vero nome visto che fai la morale agli altri?

Apocalysse
Ma rendere obbligatorio su TUTTI I SOCIAL, un nome e cognome vero identificabili


In che modo potrebbero fare ? Dotandogli degli stessi poteri delle TLC ? No grazie.

ognuno si assume la responsabilità di ciò che scrive


Nel momenti in cui scrivi ti stai già assumendo le tue responsabilità sotto il profilo legale, non pensare che solo perché io mi chiami Apocalysse sia "anonimo" per le autorità giudiziarie. Lo sono per te, ma non se mi denunci.

Apocalysse
Come se, peraltro, la libertà di espressione implicasse automaticamente la libertà di offendere


Chi lo decide cosa è un'offesa ? Tu ?
Secondo la corrente di pensiero giuridica attuale dare della "Capra" a qualcuno non è un'offesa, ma sappiamo benissimo che non essendo il nostro ordinamento basato su precedenti, questo pensiero può cambiare e essere considerato un'offesa ed al contempo dare dello "S T R O N Z O" no.

Eragon _TRG

Io ho sempre partecipato alle discussioni online in maniera "anonima", quindi senza nome e cognome. Usando sempre uno pseudonimo, in quanto non mi va' di essere criticato per chi io sia ma per cos'abbia da dire.
"Mettere nome e cognome" e il desiderio di rimanere anonimi sono due lati di internet, che appartengono alla stessa medaglia. Non puoi pretendere che la tua sola idea sia giustissima e che rispondendere in "anonimato" sia sbagliato perché quasi tutti gli idioti sono anonimi.

Los Endos

Lol

Davide C.
Davide C.

Ti amo

ameft

Forse ti sfugge che nessuno nella vita reale ti chiede la carta d'identità per entrare in un bar o nella maggior parte dei luoghi pubblici. Se fai ca**ate sei successivamente identificato, esattamente come avviene ora su internet!
E soprattutto ti sfugge che il fatto l'anonimato online (magari attraverso TOR) è un valore enorme per chi deve diffondere informazioni o idee che gli possono costare caro. Chi se ne frega delle casalinghe di Voghera.

Tom Smith

Che boomer, come quasi tutta la popolazione di Hdblog del resto.

Tom Smith

La libertà di espressione consente di offendere ovviamente. Stiamo parlando della stessa cosa?

Tom Smith

Se tu fossi Mark Zuckemberg ti vestiresti come vorresti...

matteventu

Dove posso trovare quel servizio?

PassPar2_

Zucchina avida

pastor

Grande UE che difende la nostra privacy. Corsi privacy ai pizzaioli, chili di firme per avere un mutuo e dichiarazioni per fare una fattura (guarda cliente che ho il tuo indirizzo, te lo devo dire anche se è obbligatorio che me lo dai ). Facebook x tutte le porcate che ha fatto, dovrebbe essere già chiusa, se si applicasse la legge che vale per gli altri.

~benzo

In effetti funziona proprio così, hanno dei profili "shadow" creati tramite altre interazioni, soprattutto visite dei siti web ove installato widget facebook ecc.

Garrett

Se quello che pagheresti in multe rappresenta una percentuale risibile rispetto al profitto che puoi fare non rispettando le leggi, beh, conviene.
Il problema è la Politica (UE e vari organi/Stati)

Chirurgo Plastico

Avete viato il servizio di Presa Diretta sul fatto che siamo spiati?
Bè Facebook era sempre presente, riceveva i tuoi dati anche se non eri mai iscritto.
Ho tolto gli annunci personalizzati dall’account Google (anche lui uno soione per eccellenza) e tra le aziende che mi profilavano c’era Facebook!
È veramente un cancro, guadagna miliardi evadendo le tasse e rubando i dati alla gente.

Dovrebbe essere bloccato

Garrett

Cravatta troppo lunga e la giacca si può tenere slacciata solo quando si sta seduti.
Gli Italiani hanno ancora tanto da insegnare.

Andrej Peribar

Entrambi però non postate con il vostro nome e cognome adesso.
intendo anche Napigator

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