Foto notturne con gli smartphone: 5 consigli per farle meglio

21 Marzo 2022 180

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Il sole tramonta e lascia spazio alla luna, alle stelle e alle luci artificiali: le ore della sera sono il regno della fotografia notturna ma, mentre con una reflex non è difficile ottenere immagini di grande impatto in queste condizioni, lo stesso non si può dire degli smartphone.

Se le foto scattate di giorno vengono generalmente abbastanza bene grazie alle buone condizioni di luce, è infatti col calar del sole che la sfida si fa ardua, scavando un solco tra gli smartphone di fascia media e bassa e quelli di fascia alta.

Ci sono però degli accorgimenti che è possibile adottare per migliorare i propri scatti al chiaro di luna: eccone qui alcuni, che abbiamo provato a mettere in pratica sul campo con un Realme 9 Pro Plus, di cui avevamo già apprezzato la qualità del comparto fotografico nella nostra recensione grazie alla presenza di una stabilizzazione ottica, fatto insolito per la fascia a cui appartiene.

1. SFRUTTARE LA LUNGA ESPOSIZIONE

La parola fotografia deriva dal greco antico e vuol dire letteralmente scrivere con la luce: capite bene allora che il maggiore scoglio della fotografia notturna è proprio il fatto che ci sia poca luce, e quindi bisogna adottare qualche stratagemma per gestirla al meglio.

Questo vale specialmente per gli smartphone, dove viene regolata da due parametri: la sensibilità ISO del sensore, e cioè quanto è sensibile alla luce, e il tempo di esposizione, cioè quanto il sensore deve rimanere acceso. Tutto dipende da come si gioca con questi due parametri, e bisogna starci attenti: se si alza troppo l’ISO per esempio la foto verrà rumorosa, mentre se si allungano troppo i tempi di scatto verrà mossa.

A questo proposito quindi il primo spunto per una foto notturna d’effetto potrebbe essere di sfruttare la lunga esposizione per catturare uno scenario in movimento, ad esempio i fari delle auto ripresi da un cavalcavia. Per scattare questo tipo di foto notturna bisogna agire sui tempi di esposizione, portandoli a due, tre, quattro secondi a seconda dello scenario, e poi mantenersi ben fermi per tutto il tempo necessario - questo è possibile sugli smartphone che hanno una funzionalità PRO nell’app fotocamera, come il Realme.

Qualche esempio di lunga esposizione con gli stop delle automobili e il light painting

Bisogna fare attenzione però che il resto non sia troppo luminoso, altrimenti il risultato sarà una foto sovraesposta a causa delle altre fonti di luce che non sono i fari. Ad esempio in piazza Gae Aulenti a Milano, dove abbiamo fatto il primo tentativo, c’era troppa illuminazione e così abbiamo ripiegato su qualche strada secondaria, un po’ più buia, per ottenere l’effetto desiderato.

Lo stesso principio si sfrutta per il light painting: trovatevi una stanza più buia possibile, abbassate al minimo gli ISO, impostate tempi lunghi di esposizione e dotatevi di una piccola fonte luminosa, che sia un accendino o una luce led, per disegnare forme nell’oscurità. Il risultato è anche instagrammabile.

2. STARE PIÙ FERMI POSSIBILE (O DOTARSI DELL'ACCESSORIO GIUSTO)

Per riuscire a ottenere dei buoni risultati è fondamentale avere la mano ferma, e in alcuni casi dotarsi degli accessori giusti: è questo il secondo consiglio.

Se decidete di scattare a mano libera, tenete conto che lo smartphone non ha l’ergonomia ideale per essere tenuto in mano per lungo tempo come invece le macchine fotografiche. Dunque fate in modo di tenerlo nel modo più saldo possibile, con due mani, formando un angolo di 90° con i gomiti e con le gambe divaricate, ben piantate a terra.

A fare la differenza in questo caso sui telefoni di fascia media più che il numero di megapixel è la stabilizzazione ottica, che dà una mano anche lato video, rendendo più fluide le riprese anche quando ad esempio state camminando, come si vede anche dalle clip girate in notturna tra fontane e giostrine.

Tornando alle foto, in alternativa potete appoggiarvi da qualche parte, oppure dotarvi di un treppiede fotografico a cui aggiungere un holder per lo smartphone, come abbiamo fatto noi, o di un classico gorillapod che può essere appoggiato su una gran quantità di superfici, comprese quelle irregolari come le rocce.

3. USARE L'AUTOSCATTO

Il terzo consiglio riguarda sempre la stabilità, ed è di usare un cavo di scatto o un telecomando remoto o, molto più semplicemente, l’autoscatto: serve a evitare che il sistema ottico sia mosso dalla pressione del nostro dito sul pulsante di scatto, creando un effetto di micromosso. Sembra un accorgimento minimo, eppure la differenza c'è e si vede.

Allo stesso modo, evitate di toccare il display per modificare la messa a fuoco su questo o quel soggetto e di conseguenza l’esposizione, perché generalmente le regolazioni automatiche sono molto più efficienti e vi evitano di bruciare o sottoesporre alcune parti dell’immagine.

4. SCEGLIERE IL SOGGETTO GIUSTO

Fondamentale, e infatti è il quarto punto, è la scelta del soggetto da fotografare. Questo perché bisogna innanzitutto essere consapevoli del mezzo: lo smartphone, per quanto possa essere sviluppato con un’attenzione per il lato fotografico, rimane pur sempre distante da una fotocamera anche per questioni dimensionali e di hardware.

A differenza delle fotocamere, che hanno ben altri spazi a disposizione, gli smartphone hanno un sensore piccolo come un’unghia e questo implica una scelta consapevole del soggetto, perché ci sono dei limiti fisici oltre i quali non è possibile andare.

Per esempio, una foto in notturna di un monumento, o di una piazza illuminata possono garantire un buon risultato; non si può dire lo stesso se cercherete di immortalare una chiesetta di campagna al buio completo. Gli smartphone non sono delle reflex.

5. CREATIVITÀ PER IL RITRATTO NOTTURNO

Chiude la lista qualche consiglio per i ritratti notturni: per fotografare le persone in condizioni di scarsa luminosità bisogna fare considerazioni diverse rispetto a quelle viste in precedenza perché non è possibile usare lunghe esposizioni, dato che il soggetto tenderà a muoversi anche se è in posa.

Quindi è necessario usare tempi di scatto che consentano di evitare il mosso anche involontario del corpo, alzare un po’ gli ISO ma non troppo e soprattutto usare il più possibile la luce a disposizione, come quella dei lampioni, dei neon o delle vetrine.

A meno che il soggetto sia molto vicino è comunque una buona prassi evitare di usare il flash, che potrebbe finire per essere controproducente perché non riesce a illuminare scene ampie e lontane e rischierebbe anche di bruciare gli elementi più vicini. Piuttosto potete portarvi una luce led portatile e dare fondo alla vostra creatività: può servire a illuminare il soggetto, ma anche a creare dei giochi di luce suggestivi per gli sfondi come abbiamo provato a fare noi. Guardate un po' il risultato nella galleria e nel video qui sotto.

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Commenti

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Fabrizio

Allora non hai mai provato a scattare una foto in notturna, non c'è altra spiegazione.
Anche usando ISO folli per uno smartphone il Jpeg anche a 30 secondi (il massimo quasi ovunque) è nero. In questi scatti nel jpeg vedi 2 stelle in croce, altro che Via Lattea.
Contento tu....goditi le foto nere.

PP (=Post Produzione) ovviamente serve con i raw, ma si può fare tranquillamente da mobile.
Se hai tempo e vuoi più controllo o batch meglio passare dal PC, ma non è assolutamente necessario per scatti di questo tipo

Gieffe22

ti invito a vedere il mio profilo unsplash, sono tutti raw di gcam di hmx, con applicato profilo colore dcp tarato con colorimetro e charts. Vedi tu stesso che razza di follie si può tirare fuori con gcam su questi sensori. Lo scatto singolo per me ad oggi è non-sense, lo userei solo ed esclusivamente se dovessi scattare qualcosa in moto cosi veloce da richiedere 1 frame soltanto. Ma nel più dei casi 25 frames a 1/100 di secondo sono sufficienti a bloccare il moto di quasi tutto ciò che si muove in modo moderato. Nei casi peggiori ho un profilo che richiamo al volo a 18 frames a 1/500. MA alla fine è un non problema, tanto che il profilo che uso di più è 25 frames a 1/20 come tempo massimo che può ingaggiare.

TocToc

Allora non capisci ciò che leggi, grave eh.
1: non ci sono solamente le montagne da fotografare di notte, lo VUOI CAPIRE ??
Le due foto che hai postato su sono le cose PIU' FACILI DA FARE CON QUALSIASI SMARTPHONE, CI VUOLE ZERO CAPACITA'.
Ci sono millemilioni di altri scenari dove si vuole scattare di notte e MANTENERE IL DETTAGLIO! Li co i Raw scadenti dei telefoni ti attacchi al c* e tiri forte un bel po'! Oppure usi PP, che l'utente generico NON SA USARE, oltre a costare molto.

2

E per dover di cronaca, tutti i raw vengono anche salvati in jpeg,


E' quello che ti sto dicendo da ieri!!! Certo che dormi proprio in piedi eh.
Ho proprio detto che basta usare la modalità manuale (sai cosa è? non è la modalità automatica, nè la modalità notte, por** di quella m**) e salvare il jpeg (e buttare il raw).
Il jpeg che si ottiene NON è nero, perchè se in modalità manuale uno è bravo, riesce a fare una buona foto.
Nel jpeg che si ottiene (con tempi, esposizione, e fuoco che ha scelto L'UTENTE) c'è solamente l'intervento del software che cerca di pulire ed eliminare il rumore digitale di questi sensori di m*.
Editi un pochino quel jpeg ed il gioco è fatto. Hai una bella foto senza rumore digitale e senza aver usato PP.
Se invece vuoi editare il Raw, serve, OBBLIGATORIAMENTE, PP per eliminare quella grana in tutta la foto. (a meno che si voglia fare foto simili alle tue, alle stelle e caz**te varie)

Sei arrivato fino a qui? Bene ora rileggi di nuovo così eviti figure di m*

Sei arrivato fino a qui? Rileggi un'altra volta

Sei arrivato fino a qui? Rileggi un'altra volta e ancora e ancora e ancora.

Ancora
Ancora
Ancora...

E K

La gcam su un sony (o al secolo su motorola, LG, Samsung etc) é fantasia, quindi non posso parlarne, sinceramente i raw a scatto singolo di uno smartphone hanno una profonditá cromatica inesistente, mentre su una reflex hai come minimo 3 stop (la mia FF scavalca con semplicitá i 5 ed é una cam del 2016 come tutte le FF, assolutamente ineguagliabili con altri sensori).
Questo fa tutta la differenza in post produzione e nella libertá di scatto.
Inoltre, (sempre senza prendere in esame la gcam) in caso di forti contrasti ti trovi a prescindere con un raw non utilizzabile o con un jpg con colori falsati e artefatti.
Pertanto, i campi di impiego di uno smartphone generico in cui ci si puó avvicinare come risultati ad un apsc economico, sono veramente pochi.

Gieffe22

da fotoamatore che ha usato entrambi ti dico ni. Il problema degli smartphone, nel mondo android almeno, non è la qualità grazie alle applicazioni di multiframing, rispetto ad una buona anche reflex, ci sono casi in un cui un hmx o un gn2 fullres a 25 frames vanno in pari ad una d7500 senza grossi problemi, triturando anche fuji xt10 e altre medio gamma, come gamma dinamica e rumore nel raw. Dipende tutto dal tipo di fotografia che fai e che intendi perseguire. Per fotografia naturalistica, street e portrait a breve distanza senza zoom, i risultati che ti possono offrire elaborando i raw sono come ti dicevo analoghi a quelli di un sensore apsc di fascia media.

L'inghippo sta solo nella mancanza di modularità che li rende inadeguati ad altri tipi di fotografia, praticamente impossibile farci fotografia di fauna o di particolari in lontananza. Ma parlando di pura e mera qualità del sensore, grazie allo stacking nei raw compiuto dalle gcam custom e photon i risultati sono a volta anche clamorosi. Su dslr nel più dei casi puoi, ma solo con treppiede e allineamento automatico in post, e solo nel caso non ci siano soggetti in movimento (cosa che invece gcam ad esempio spesso riesce a mitigare con lo stacking a griglia).

Infine un altro tipo di fotografia difficile per gli smartphone è quella di movimento, come eventi sportivi, per via appunto dei multiframing che ha difficoltà a unire 25 frames su particolari che devi scattare a 1/8000 di secondo su un singolo frame.

Ma in casi di contesti statici o con cose che non si muovono troppo velocemente, ad oggi la qualità è analoga ad un apsc come ti dicevo su. E non parlo per sentito dire, ma per comparazione diretta (file alla mano)

Fabrizio

Ma in una montagna lontana centinaia di metri e senza soggetti non c'è necessità di illuminare. Quì sotto un esempio diverso (senza postproduzione) con un minimo di dettaglio sul ghicciaio.
In RAW puoi estrarre un buon livello di dettaglio, in JPEG sarebbe semplicemente impossibile.
E per dover di cronaca, tutti i raw vengono anche salvati in jpeg, senza rumore e con le immagini nere. Se intendi le modalità notte / astro ecc funzionano bene (ma dipende dal device), hanno però spesso ancora rumore e zero possibilità di post produzione, oltre al fatto che hai bisogno di molto, molto più tempo - oltre 5 minuti con la Gcam ad esempio.
Photoshop non è sempre necessario, a meno che vuoi fare qualcosa da stampare o da vendere, ma in quel caso a prescindere non usi uno smartphone

https://uploads.disquscdn.c...

Riccardo33

Il fascino della via lattea...riesce sempre a stupirmi e lasciarmi senza parole. https://uploads.disquscdn.c...

TocToc

Io invece preferisco jpeg con modalità pro (quindi altro che nera) e editing snapseed, piuttosto che tenermi un raw ben editato ma pieno di grana per il rumore digitale.
Quello delle stelle è lo scenario più facile da fare. A me interessa altro di notturno, e come hai detto anche tu, senza PP non si può togliere il rumore digitale dalle foto senza annerire tutta la foto, fine. Questo dico da ore. Un utente medio non scatta in raw se non sa usare PP bene. Fine dei conti.

Fabrizio

Volevo solo la solouhette della montagna (anche perchè non c'era nulla di interessante in primo piano, solo 2 mucche ma lontane) e i dettagli sulle stelle, con Snapseed e un attimo di pazienza si può fare tutto.
Certo che dove vuoi il dettaglio un po' di rumore rimane, era pur sempre un sensore da 1/1,43" ad ISO 1600 e 30 secondi (c'è anche dello star trail purtroppo).
Ma tornando sul punto principale, accetto volentieri il rumore ma vedendo qualcosa, anzichè accettare il JPEG senza rumore con l'immagine completamente nera - soprattutto per scopo non professionale dove l'immagine non viene stampata o ingrandita.

Per questi scatti solo Snapseed, di solito uso lightroom su pc per le foto della reflex

aleandroid14

Basta usare multifame RAW derivato da diverse app, dalle mod GCam con stacking fino 27/30 frames, a Photon fino addirittura 50 e Motioncam che ha pure video RAW tra l'altro.

Puoi fare stacking manuale ma ci metteresti molto molto più tempo in proporzione.

TocToc

Proprio qua ti volevo, se per riduzione rumore intendi (metto NERO tutto quello che ha rumore allora son boni tutti tesò)
(bella foto cmq, ma dubito tu non abbia usato PP/Lightroom per PC)

Fabrizio

Noti eccessivo rumore digitale?
Non che deve esserci una esplicita funzione magica per ridurlo si può tranquillamente fare manualmente nelle aree dove non ti interessa definizione e dettaglio

https://uploads.disquscdn.c...

TocToc

PP è costoso e difficile da usare, no Snapseed, ma sai leggere o mi spiego male io?
Io uso Snapeed da anni e ci faccio certe magie :D ma NON ha un modo per ridurre il rumore ditigale!!! Questo sto dicendo, inutile che mi elenchi le altre funzioni che ha ahaha.

serve raw e qualche minuto in PP

vedi che mi dai ragione, bisogna usare raw e PP, altrimenti ciaone, meglio andare di jpeg

TocToc

Snapseed non ce l'ha, portami prove se le hai, e quello di Lightroom funziona proprio male, è generico, non come quello su PP.

basta sapere un attimo come agire, non c'è una funzione "magica"


maschere di riuzione del rumore


Come contraddirsi nella stessa frase. Certo che ci sono funzioni apposta per questo, non capisco dove vuoi arrivare

Fabrizio

Certo che lo tolgono! Basta sapere un attimo come agire, non c'è una funzione "magica" di rimozione del rumore anche perchè dipende dalla parte dell'immagine dove vuoi più o meno dettaglio (che inevitabilmente si perde con le maschere di riuzione del rumore uniformi)

Fabrizio

Costoso e difficile da usare? Si può fare tutto con Snapseed che è gratis e ci metti 30 secondi! Poi certo puoi fare le cose per bene con lightroom su PC ma non è sempre necessario.
Con snapseed hai comunque funzioni avanzate come lo stacking e compensazione dell'esposizione selettiva, e i preset che puoi creare tu.
Certo devi prenderci un minimo di familiarità ma se sei arrivato a scattare in manuale fatto 30 fai anche 31.
Una marea di scatti notturni sono praticamente impossibili da fare in Jpeg, serve raw e qualche minuto in PP. Se lo scatto è banale come soggetto/composizione allora basta scattare in modalità notturna automatica tanto non varrebbe la pena sforzarsi

gianni polini

:)

E' comprensibile intendiamoci, non siamo sicuramente un paese famoso per la conoscenza delle lingue, ma penso che un redattore, chi informa, debba essere piu attento a questi dettagli.

Ps: ACCADDIEMMEAI penso lo usi il 50% della popolazione italia, l'altro 50 dice ACCADDIEMMEI', con l'accento sulla I :)

ZiuZiu

instagrammabile !!!!!
https://uploads.disquscdn.c...

TocToc

Non mi trovi d'accordo. Scattando in raw, a parte a mezzogiorno in esterna, si ha sempre rumore digitale (una grana bene visibile) con i sensori minuscoli dei telefoni. Che rende la foto INUTILE, se non la si corregge. E lo si può fare solamente con PP, software costoso e difficile da usare.
Per mia esperienza le foto venivano meglio con modalità pro + jpeg+ snapseed/lightroom piuttosto che in raw.
Il jpeg nella modalità manuale dei telefoni serve praticamente a togliere il rumore ditigale.
Se mettessero su Snapseed, ma dubito visto che sono anni che Google non la aggiorna più, una funzione per togliere il rumore digitale, allora avrebbe senso editare i raw da telefono

E K

Concordo, sarebbe bello che anche la prosopopea dei vari keynote non se ne dimentichi.

Fabrizio

Certo la gente "normale" vuole solo il punta e scatta o le varie modalità notturne automatiche.
Ma già che si parla di "manuale" è un po' uno spreco fermarsi al jpeg.
Poi io sono il primo a dire che il RAW non serve sempre, ma di notte aiuta un sacco

Fabrizio

Quello dipende ovviamente dall'HW e dall'esposizione, ma in tante situazioni si possono fare mezzi miracoli con i sensori top gamma.
Per le stelle basta non andare oltre iso 1600 e il rumore rimane accettabile.
In altri casi un minimo di PP aiuta a diminuire le zone grigie/blu rendendole nere e con più contrasto, oltre che sistemare il bilanciamento del bianco che spesso è sballato verso il giallo se ci sono luci forti.

Dato che nell'articolo si parla di modalità manuale e non solo punta e scatta valeva la pena menzionare il mondo di possibilità che offre il RAW

TocToc

Lightroom e Snapseed non tolgono il rumore digitale tipico degli scatti raw con telefoni, quindi inutile tirare su le ombre se la foto è piena zeppa di rumore

Copyr

per me uno può anche girare sempre con mille kg di fotocamere, obbiettivi, cavalletti ecc.. uno fa come vuole, io x esperienza ho visto che spesso un buono smartphone abbastanza recente puo in molti casi sostituire benissimo la mirrorless, ovviamente la qualità in se dei file è minore, ci sono dei limiti soprattutto con poca luce, ma il poter girare con solo lo smartphone e scattare comunque buone foto è una comodità enorme rispetto ad aver dietro tutto il corredo, dipende molto dall'occasione e da che foto si vogliono fare. Ho fatto molte foto in vacanza, anche di paesaggi, di ritratti di qualunque cosa con lo smartphone che sono piu che buone, ho perso qualcosa di qualità? si, abbastanza, ma magari in quel momento ho guadagnato molto come comodità xk non avevo dietro uno zaino pieno di roba. C'è anche da dire però che ultimamente sono uscite tante mirrorless apsc molto compatte, che stanno quasi in tasca, con un hotticha kit molto piccola che non disturba, però hanno un costo notevole soprattutto x l'utente medio che non particolari pretese

Copyr

non sono delle reflex e non devono esserlo, la forza dello smartphone è proprio il non essere una reflex, non è ingombrante, non è pesante, non è "complicato da utilizzare", passami il termine complicato

Copyr

chiaramente i limiti ci sono, ma la bella scena la tira fuori lo stesso, mentre uno con una reflex anche da migliaia di € se non sa niente di composizione e non sa le basi non tirerà fuori niente neanche con una signora attrezzatura

Copyr

senza dubbio, io lo uso spesso il raw anche da telefono xk aiuta, ma non tutti hanno voglia o interesse per editarlo, a molti interessa fare la foto, punta e scatta e basta che non sia mossa, o con difetti troppo evidenti e va bene cosi, a volte ho visto foto considerate buone col cielo completamente bianco (bruciato) quando in raw si sarebbe potuto recuperare almeno in parte

al3xb3rg

Bellissima, complimenti

Anathema1976

E ci ritorni, vai alla ricerca di esempi di nicchia sempre per portarti la ragione, che ci siano artisti che restano fedeli per scelte proprie a vecchi strumenti nessuno lo nega, ma la tecnologia, gli stili, cambiano negli anni, valeva nel medioevo e vale ancora oggi, fossero stati tutti così forse ancora oggi l'unico modo che avremmo avuto per ascoltare la musica era quello, a poterselo permettere, di andare a teatro.
i tuoi discorsi da assolutista, senza offesa ma sembrano quelli di un religioso del medioevo.
Pare quasi che se uno si pone domande, o cerca di migliorare se possibile il proprio stile con strumenti nuovi o cerchi di sperimentare non possa essere considerato artista perchè rinnega i suoi albori, ma che discorsi sono?

DesignUtopia

Te hai scritto che gli artisti vanno dietro al meglio che la tecnologia ha da offrire, io ho dimostrato che non è vero.

Vogliamo parlare anche dei Daft Punk che usano i microfoni degli anni '70 e i synth degli anni '80?

La tecnologia non c'entra nulla con l'arte.

Anathema1976

Non centra nulla nè con quanto hai detto prima, nè con il messaggio che ho scritto io, stai portando un esempio di nicchia semplicemente per darti ragione, quanto hai scritto ora è condivisibile ma è tutt altro argomento.

Stefano Mazzoni

Articolo molto interessante! Volevo condividere con voi una foto che ho fatto lo scorso anno durante una gita al lago, ottenuta con il OP9P ed un semplicissimo selfie stick. Naturalmente c'è un minimo di post produzione, ma il risultato mi piace tantissimo!
https://uploads.disquscdn.c...

DesignUtopia

Falso, se parliamo di fotografi famosi in genere raccoglievano una camera in gioventù e la usavano per tutta la loro carriera, ignorando modelli successivi migliori, facendo diventare l'arretratezza tecnologica della loro camera parte integrante del loro stile.

E K

Vero, ma non mi farei mai operare dal chirurgo migliore del mondo se deve usare un coltello da pesce.

Ogni strumento ha un suo campo di impiego, lo smartphone é utilizzabile nella fotografia professionale solo in un range ristrettissimo di possibilitá.

E K

Quelli indetti da apple "iphone photography award" XD XD XD

E K

Contestualizza per favore.

Gli Snapshot con iphone (o altri smartphone) vengono anche bene, e magari i risultati sono paragonabili a quelli di una fotocamera media.
Appena cominci a fotografare con tempi lunghi, o in notturna o con velocitá particolari (1/8000 in ambienti non perfettamente illuminati ad. es.), oppure con contrasti elevatissimi, vedi che gli smartphone sono totalmente inutili.

Poi che il furbo di turno si prenda un set da 5000€ per farci le foto con orizzonte storto nelle gite parrocchiali...beh, sono soldi suoi, come comprarsi un iphone da 1800€ e non saper installare le app. Esistono tante persone così.

Anathema1976

Fino ad un certo punto, con lo smartphone hai dei limiti fisici dati dal sensore che anche il migliore dei professionisti non potrà mai compensare, con la macchina, almeno con una buona, l'unico limite è il suo possessore.

E K

Tutte obiezioni corrette, ma parti dal presupposto che chi parla di comprare una reflex o mirrorless lo faccia senza congnizione e per partito preso.

Ed anche questo era vero quando erano di moda le reflex, 10 anni fa.
Ultimamente un pochino meno.

Diciamo che chi sa fotografare non ha difficoltá a scattare in notturna, e una fotocamera é sempre meglio di uno smartphone.
Chi non sa fotografare semplicemente fará (quasi) sempre schifezze, il telefono gli correggerá esposizione contrasti colori etc, dando quell'effetto wow che in 4 anni sará fuori moda (vedi le hdr di metá anni 2000),
ma la scena inquadrata sará bella solo per caso.

Direi che la linea di demarcazione tra saper usare una reflex e non saperlo fare sia anche un buon modo per fare una prima scrematura tra saper fotografare e no.

Anathema1976

Tutti i grandi artisti del passato utilizzavo il meglio ed al meglio gli strumenti a loro disposizione, e questo vale per ogni singolo settore artistico, che sia questo di natura diciamo "fisica", vedi cantanti o musicisti o di natura tecnica, scultori, pittori o altro, quindi dubito che le cose siano cambiate nei secoli...tornando alla fotografia, che si possa eseguire uno scatto di livello con un telefono è anche possibile, ma non credo che il professionista si limiti a tale dispositivo, ma semmai al meglio che è disponibile sul mercato, quel meglio che può dargli la possibilità di tirare fuori tutta la sua creatività, cosa che un telefono non potrà mai fare, non per questo l'artista ne fa una questione puramente tecnica, sa meglio di noi poveri mortali che un ottimo scatto non è solo tecnica, ma sa anche che le due cose viaggiano sullo stesso binario..

Fabrizio

Però lasci tanta qualità sul tavolo così. Anche in queste foto di esempio, in raw si potrebbero correggere i problemi delle luci e di haze in 5 secondi, anche direttamente dal telefono con snapseed o simili.
Magari ci starebbe come approfondimento

E K

Circa,

di certo riesce a creare una bella scena, ma le limitazioni dei sensori in casi estremi come la foto notturna sono profondamente limitanti.

Fabrizio

Il sensore del Oneplus è comunque ottimo per gli scatti in notturna, quando scatto le stelle con la reflex full frame spesso provo a fare qualche esperimento con OP8 pro e i risultati sono davvero sorprendenti.
Ovviamente in RAW con un minimo di post produzione

Copyr

può essere preferisca la macchina ma se deve farla col telefono la sa fare ugualmente bene

E K

A meno di non guardare le foto solo su iphone o ipad, ha ragione.

Anathema1976

Proprio perchè le sa fare semmai non usa il telefono, che poi possa capitare lo scatto al volo ci può stare, ma che scelga di scattare con il telefono anzichè con la macchina fotografica ne dubito fortemente.

E K

Peró ci fai dei panning in stopmotion ottimi XD

E K

Il diaframma negli smartphone é fisso (esisteva uno smartphone anni fa che aveva il diaframma mobile su 2 posizioni...forse era Sammy).
Quindi amen, si usa quello che si ha.

E K

Risposta:
solo quando vogliono/devono fotografare.

Ps: difatti disqus e hdblog non li leggo mai da telefono.

E K

Gli smartphone non sono delle reflex.

Questo andrebbe scritto all'inizio di ogni recensione sulle ipermirabilanti qualitá fotografiche degli smartphone. Troppa gente se ne dimentica.

Bell'articolo.

Anathema1976

Questo è soggettivo, ci mancherebbe, ognuno poi la sfrutta come meglio crede, io ad esempio la porto con me ad ogni singola uscita.

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