Recensione Honor X7: ansia da autonomia addio, ma il resto è nella media

11 Giugno 2022 51

Honor X7 ha fatto il suo debutto sul mercato a fine marzo ed è arrivato in Italia poco più di un mese dopo: uno smartphone dedicato a chi il 5G non interessa, e soprattutto a chi vuole "un assaggio di tutto" senza puntare al top. Ha un buon display LCD con refresh rate fino a 90Hz, con la sua batteria da 5.000mAh riesce a portarci oltre la classica giornata di utilizzo e sul retro monta una fotocamera principale da 48MP che restituisce scatti discreti, a patto però che ci sia una buona illuminazione.

Insomma, Honor X7 è un dispositivo di fascia medio-bassa pronto a soddisfare quella (larga) fascia di utenza che non pretende troppo da uno smartphone e che vuole spendere una cifra contenuta. Chiaramente presenta dei limiti che cercheremo di sviscerare in questa prova: una volta identificati, sarà più facile capire se sarà proprio lui lo smartphone che fa al caso nostro.

DESIGN E QUALITÀ COSTRUTTIVA

Honor X7 viene proposto in Italia nelle colorazioni Midnight Black, Ocean Blue e Titanium Silver, e proprio di quest'ultima tinta è il modello fornitomi per la recensione. É oggettivamente piacevole e non passa certo inosservata grazie ai giochi di luce che si creano sulla scocca posteriore (ma attenti alle ditate!). Effetti che la cover in plastica morbida trasparente in dotazione (grazie Honor) non nasconde. E il fatto che il retro sia leggermente stondato ai bordi rende X7 uno smartphone comodo da maneggiare, dall'ergonomia discretamente buona nonostante l'ampio display da 6,74". Sempre meglio comunque dotarlo di cover, con cui il grip aumenta in modo considerevole.

Lo smartphone è realizzato in policarbonato (scocca posteriore) e metallo (cornici laterali), mentre il display TFT LCD è protetto da una sottile pellicola preinstallata che lo tiene lontano dai graffi. Certo l'effetto è diverso da quello che si ha tenendo in mano uno smartphone top gamma, i materiali non sono premium ma permettono di calmierare i costi - e di conseguenza il prezzo - garantendo nel contempo una discreta qualità costruttiva e una certa solidità della scocca.

Due note: innanzitutto il notch a U. Avrei piuttosto preferito un foro nel display, ma la U (così come la goccia, intendiamoci) la reputo ormai appartenente al passato. Per fortuna che c'è la possibilità di oscurarlo via software: basta andare in Impostazioni > Display e luminosità > Altre impostazioni display > Contorno e selezionare Nascondi contorno. In questo modo una banda nera renderà la parte superiore più uniforme, all'interno della quale verranno mostrate le icone delle notifiche, l'ora, il segnale ed il livello della batteria.

77.19 x 167.59 x 8.62 mm
6.74 pollici - 1600x720 px
75.7 x 164.4 x 8.4 mm
6.6 pollici - 2412x1080 px
74.7 x 163.4 x 7.5 mm
6.7 pollici - 2388x1080 px

Un'alternativa sulla stessa fascia di prezzo ma esteticamente più curata è rappresentata ad esempio da Realme 9i, che con Honor X7 ha diversi punti in comune ma che integra la fotocamera anteriore all'interno di un foro nell'angolo in alto a sinistra. Per restare in casa Honor, X8 risolve il problema fotocamera anteriore con un foro posizionato centralmente. Probabilmente Honor ha voluto intenzionalmente differenziare le due proposte, avvicinando X8 ad una fascia leggermente superiore rispetto ad X7 nonostante i due smartphone condividano parte delle caratteristiche tecniche.

La seconda nota riguarda il tasto di accensione/spegnimento che integra il sensore delle impronte digitali: ineccepibile nella precisione dello sblocco, pecca tuttavia di qualità costruttiva per via di cigolii e piccoli movimenti laterali che lo rendono instabile.

DISPLAY

Honor X7 ha un display LCD FullView da 6,74" 1600x720: ampio, sì, e qui si va a gusto personale (il sottoscritto lo apprezza, ma c'è chi forse l'avrebbe gradito leggermente più contenuto), è oggettivo invece il giudizio non particolarmente positivo sulla scelta da parte del produttore cinese di limitare la risoluzione all'HD+. Non che nell'uso quotidiano sia un problema insormontabile, ma l'occhio dei consumatori si è ormai abituato a risoluzioni più alte. Un FullHD+ sarebbe stata un'ottima soluzione.

Scarsina la luminosità: non abbiamo il dato ufficiale sui nit, ma all'aperto si fa fatica a leggere lo schermo e comunque anche quando si è in luoghi chiusi senza la luce diretta del Sole si ha sempre la tentazione di alzarne il livello. Anche con la luminosità sempre al massimo, senza regolazioni automatiche a seconda dell'ambiente circostante (il sensore, comunque, funziona bene), il display resta un po' troppo scialbo. Non posso dire nulla invece sul trattamento oleofobico del display, in quanto ho deciso di mantenere la preziosa pellicola salva-schermo che sì, protegge dai piccoli segni, ma trattiene vistose ditate. Meglio tenersi un pannetto in tasca (di quelli per gli occhiali) per dare una ripulita al display una volta ogni tanto. Nessun problema invece per il sensore di prossimità, fa il suo dovere e non mi è mai capitato durante il periodo di prova un qualsivoglia funzionamento anomalo.

Ultima nota sulla frequenza di aggiornamento: si arriva a 90Hz, in linea con quanto ci si può aspettare da uno smartphone di questa fascia. É possibile optare tra schermata dinamica (con frequenza che si adatta a seconda dell'uso tra 60 e 90Hz, nella prova ho optato per questa), elevata (fissa a 90Hz) e standard (fissa a 60Hz).

SOFTWARE

Honor X7 è dotato di sistema operativo Android 11 con interfaccia proprietaria Magic UI 4.2. Lo smartphone è destinato a ricevere l'aggiornamento ad Android 12, anche se le tempistiche purtroppo non sono note. Le patch di sicurezza sono ferme a marzo 2022 (numero build: 4.2.0.143(C431E3R3P2). Lo smartphone non presenta particolari criticità, la UI è ormai ben rodata, piacevole e chiara nel suo utilizzo quotidiano. Peccato per il supporto alla certificazione Widevine di Livello 3 che limita la visualizzazione di contenuti video in streaming a 480p.

FUNZIONI DI SBLOCCO DELLO SMARTPHONE

Nonostante la qualità costruttiva del tasto di accensione/spegnimento, il sensore per lo sblocco integrato funziona egregiamente. É rapido e non ha mai mostrato tentennamenti, è possibile tra l'altro impostare lo sblocco appoggiando il dito o premendo il tasto. Io ho optato per la prima soluzione, più rapida anche se può capitare che lo smartphone venga sbloccato involontariamente appena si sfiora il sensore.

Un'alternativa - che può ovviamente convivere con lo sblocco tramite impronta - è lo sblocco col viso. Non è un riconoscimento 3D, dunque ha un livello di sicurezza non particolarmente elevato in quanto si basa solamente sull'immagine ripresa dalla fotocamera. Anche in questo caso, però, lo sblocco è veloce: è possibile scegliere tra Sblocco diretto (il telefono si sblocca immediatamente dopo il riconoscimento del viso) e Scorri per sbloccare (dopo il riconoscimento bisogna effettuare uno swipe verso l'alto).

ESPERIENZA D'USO

Partiamo innanzitutto dal ricordare le principali caratteristiche tecniche di Honor X7:

  • display: LCD FullView 6,74" 1600x720, rapporto 20:9, schermo-scocca 90,07%, refresh rate fino 90Hz, campionamento tocco 180Hz, certificato TÜV Rheinland Low Blue Light, modalità eBook e scura
  • processore:
    • Qualcomm Snapdragon 680 4G a 6nm - 4x Cortex-A73 a 2,4GHz + 4x Cortex-A53 a 1,9GHz
    • GPU Adreno 610
  • memoria:
    • 4GB di RAM (+2GB virtuali con Honor RAM Turbo)
    • 128GB interna espandibile fino a 512GB tramite microSD
  • scocca: anteriore piatta, posteriore curva 47°
  • OS: Magic UI 4.2 basata su Android 11
  • dual SIM:
  • connettività: 4G LTE, WiFi 5 dual band, Bluetooth 5.1 LE, NFC, jack da 3,5mm, USB-C 2.0, GPS, Glonass, Beidou, Galileo
  • sensore impronte digitali: laterale
  • fotocamere:
    • anteriore: 8MP, f/2.0, video 1080p, riconoscimento viso 2D
    • posteriori:
      • 48MP principale, f/1.8
      • 5MP ultra grandangolare, f/2.2, FOV 120°
      • 2MP profondità, f/2,4
      • 2MP macro, f/2,4
      • video 1080p, zoom digitale 8x
  • batteria: 5.000mAh, ricarica SuperCharge 22,5W
  • dimensioni e peso: 167,59x77,19x8,62mm per 198g
  • colori: Ocean Blue, Midnight Black, Titanium Silver

Lo smartphone funziona generalmente bene, pur non eccellendo in nessun campo. L'audio in ricezione è forse un po' sotto la media e mi è capitato alcune volte di dover spostare l'orecchio alla ricerca della migliore posizione rispetto alla capsula auricolare. L'audio multimediale è invece decisamente più potente, ma lo speaker mono (posizionato in basso a destra della porta USB-C) mostra tutti i suoi limiti restituendo un suono piatto e non particolarmente avvolgente, alcune volte gracchiante.

Ho apprezzato la presenza di due slot per SIM - ormai più che comuni sugli smartphone, per fortuna - che su Honor X7 vengono offerti in modalità ibrida, ovvero per le combinazioni SIM1+SIM2 o SIM1+microSD. Casa mia mette alla prova le capacità di ricezione degli smartphone, in quanto il cappotto interno tende a smorzare il segnale e spesso con diversi dispositivi - anche top gamma - sono costretto a stare davanti alla finestra per telefonare o navigare (WiFi escluso, ovviamente). A proposito di navigazione manca il 5G, ma per quanto riguarda le telefonate non ho riscontrato nessun problema, anche in aree interne alla casa laddove il segnale fatica ad arrivare.


Per quanto riguarda l'esperienza d'uso in generale, Honor X7 consente di fare tutto senza problemi. Non ho registrato impuntamenti particolari, né surriscaldamenti o riavvii. Non ci si può attendere un mostro di velocità o di fluidità - nonostante i 2GB di RAM virtuale messi a disposizione dalla funzione RAM Turbo di Honor - ma, considerata la fascia di appartenenza, la navigazione tra le diverse schermate - così come quella in rete - è buona.

Un plauso per l'autonomia, visto che con un impiego medio fatto di un mix di navigazione in 4G e WiFi, chiamate, chat e ascolto di musica in streaming sono quasi sempre arrivato a sera ancora con un buon 30-35% di batteria (e la ricarica a 22,5W è discretamente rapida). Con un utilizzo più intenso - più display, scatto di una trentina di foto - ho sempre attaccato lo smartphone per la ricarica notturna con un 10% rimanente. Bene dunque la batteria da 5.000mAh, bene anche il sistema di ottimizzazione dei consumi. L'Optimizer integrato in X7 rischia tuttavia di essere ambiguo: libera, sì, spazio all'interno dello smartphone e chiude le app inutilizzate, ma in certi scenari potrebbe essere anche causa di un maggior consumo della batteria. Tenere aperte le app in background evita infatti al dispositivo di impegnare RAM per riaprirle una volta che queste app vengono richiamate. Ricordate? Questo argomento era stato oggetto di discussione in ambito iOS qualche anno fa.

FOTOCAMERE

Honor X7 offre un comparto fotografico costituito da:

  • fotocamera anteriore: 8MP, f/2.0, video 1080p
  • fotocamere posteriori:
    • 48MP principale, f/1.8
    • 5MP ultra grandangolare, f/2.2, FOV 120°
    • 2MP profondità, f/2,4
    • 2MP macro, f/2,4

Inutile girarci attorno: l'unica fotocamera degna di nota è quella principale da 48MP. Solo con questa si ottengono risultati discreti - in alcuni casi buoni, in altri meno - ma serve luce, tanta luce. Appena il Sole cala all'orizzonte iniziano i problemi, e questo anche se si attiva la modalità notturna che dovrebbe aiutare a cogliere qualche particolare in più e ad illuminare la scena.

A sinistra: senza modalità Notte. A destra: con modalità Notte. In entrambi i casi i dettagli sono scarsi, l'illuminazione della scena è insufficiente anche con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.

Benino dunque di giorno, anche se non sempre. In certi contesti il sensore fatica ad elaborare la scena e la foto resta come "incompleta", "in corso di elaborazione". Si perdono i dettagli, specie ai lati dell'inquadratura, mentre per quanto riguarda l'esposizione i risultati sono decisamente migliori. Come visto va peggio di sera, dove la tela diventa un miscuglio di pennellate completamente prive di particolari. Purtroppo ciò avviene anche con l'uso della ultra grandangolare - e qui stiamo parlando di scatti di giorno: oltre tendere verso il marroncino, l'immagine risulta appannata e, come detto, priva di dettagli. Basti vedere le due immagini a seguire per rendersene conto:

A sinistra: lo scatto con la cam principale è discreto nella rappresentazione dei dettagli. A destra: i mattoncini della casa scompaiono e i colori si mischiano.

Stesso discorso anche nelle tre foto a seguire. L'unico scatto che più si avvicina alla realtà è quello della fotocamera principale da 48MP, l'ultra grandangolo recepisce e riproduce colori diversi e non è in grado di cogliere i dettagli (v. gli alberi). Lo zoom 2x l'ho aggiunto per completezza visto che l'app fotocamera permette di "attivarlo". Essendo digitale, è completamente inutile e l'immagine risulta sgranata.

A proposito di app Fotocamera, sono presenti alcune funzioni speciali, come Pro, Super Macro, Doppia Visuale e Storia. Simpatiche le ultime due, di difficile interpretazione la modalità Pro, che sì offre qualche strumento in più per regolare i parametri, ma che non apporta significativi miglioramenti allo scatto finale. Meglio invece la funzione Super Macro che sfrutta la cam da 2MP dedicata: l'effetto finale è uno sfondo ben sfocato con l'oggetto in primo piano discretamente definito.

Un'ultima parola sui selfie: lo ammetto, non sono pratico, ma la qualità è sufficiente. Un paio di prove le trovate nella galleria a seguire.

CONCLUSIONE

Tre cose mi sono piaciute di questo smartphone: innanzitutto è piacevole esteticamente, il doppio occhio verticale posteriore mi piace perché dà personalità ma non è nemmeno troppo invadente. Poi la fotocamera principale da 48MP, capace di regalare scatti di buona fattura di giorno. E infine l'autonomia, perché con Honor X7 in tasca non ho mai avuto l'ansia della ricarica portandomi tranquillamente fino a sera e oltre - peccato solo per l'assenza della ricarica wireless (utilissima in auto), ma non si può pretendere troppo da uno smartphone di questa fascia.

Stiamo parlando di un prodotto equilibrato, dedicato ad un pubblico che non intende spendere tanto ma che desidera comunque fare qualche foto, navigare su un ampio display e non portarsi il caricabatterie nella borsa. Peccato perché è solo 4G, ma anche perché è tanto bello sul retro quanto un po' troppo "retrò" sulla parte anteriore, con un notch che poteva essere sostituito da un più sobrio foro.

Insomma, per avere X7 bisogna scendere a compromessi: costruzione, estetica (anche se solo in parte) e prestazioni - tanto dello smartphone nel suo complesso quanto del comparto fotografico - sono in linea con la fascia di appartenenza. Il prezzo di listino è di 209 euro, scontato da Honor con codice a 189 euro - ma lo si trova già a qualcosa in meno.

Certo è che la concorrenza c'è, ed è agguerrita. Nella stessa fascia di prezzo ci sono soluzioni che offrono anche la connettività 5G e il foro (centrale o laterale) al posto del notch. A seguire una selezione non esaustiva delle alternative.

77.19 x 167.59 x 8.62 mm
6.74 pollici - 1600x720 px
75.78 x 163.56 x 8.75 mm
6.6 pollici - 2400x1080 px
75.7 x 164.4 x 8.4 mm
6.6 pollici - 2412x1080 px
76.1 x 164.19 x 8.12 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
77 x 165.5 x 8.4 mm
6.6 pollici - 2408x1080 px
75.6 x 164.4 x 8.1 mm
6.6 pollici - 2408x1080 px

PRO E CONTRO
ottima autonomiafotocamera principale discreta di giornobuona ricezionedesign (scocca posteriore)
solo 4Gnotch e mentofotocamere di scarsa qualità (principale esclusa), specie con poca luceprezzo un po' troppo alto

VOTO 6,7

Honor X7 è disponibile su a 175 euro.
(aggiornamento del 02 luglio 2022, ore 20:07)

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Commenti

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Starplatinum

Con la differenza che gli altri telefoni da 200€ non hanno Android 11 (sarebbe imbarazzante anche per un base gamma da 130€ nel 2022) e hanno almeno il fullhd+

Marcus

yronia

PyEr

Ennesimo ottimo prodotto.

Arale's Poopoo

Non proprio. Quella era la prima generazione ma non è neanche corretto.
La prima generazione aveva uno strato in plastica a protezione del vetro che, purtroppo, a causa del poco spessore è anch'esso giocoforza poco resistente e più soggetto a graffi, anche perché la maggiore flessibilità del pannello in qualche modo deve essere purtroppo bilanciata da un lato negativo, dato che i pannelli rinforzati (es: i corning gorilla glass) hanno una miscela di minerali atti a dare al vetro determinate caratteristiche a scapito di altre. Peró purtroppo va detto anche che la prima generazione di pieghevoli aveva uno strato in plastica essenziale al funzionamento dello stesso. Dalla seconda generazione di pannelli per fondale il problema è stato "corretto" e adesso la plastica è solo protettiva, non essenziale.
In pratica una pellicola preapplicata come in tutti o quasi i telefoni dei marchi cinesi.

Don Peridone

‘L’ansia da autonomia ‘ non c’è più dal 2016

Alexxx

La Ui mi rimanda molto a quei cellulari di fascia bassa simil - "blackview"

Marco

Mai aggettivo dispregiativo legato a un paese come "cinesasta" fu mai più azzeccato...

Gian Dei Brughi

Infatti è solo la migliore marca sotto i 250 euro, tanti saluti

Gian Dei Brughi

Infatti il mediatek g95 ma pure il g80 se lo mangia questo ad

Ikaro

Perché:
1) il feeling del touch farebbe schif0 ai membri
2) la plastica fa micro graffi che finché sono sul retro ok ma con la luce dello schermo ti farebbero sanguinare gli occhi

Antonio Adamo

Appena ho visto le dimensioni, ho detto : ma le cabine telefoniche non le avevano divelte?!

Squak9000

monta sempre uno Snap680…. c’e roba con Merdatek sopra che vendono allo stesso prezzo…
una cosa imbarazzante direi

Mefistofele

Realme praticamente senza software

Francesco

I foldable sono in plastica

Roberto

Perché in Honor hanno cambiato strategia, prima c'erano gli account farlocchi che si facevano beccare subito, ora sono più scaltri

Dario Perotti

Sarebbe come lanciare una torta alla Gioconda.

Dario Perotti

Va preservativo.

Dario Perotti

Ma hai tutto di quel colore!
Un device in meno che ti cambia?
Dai prova per primo.

Gold

Ecco appunto.
Sarebbe come provare un pennarello sulla Gioconda.
Solo un pazzo potrebbe pensare di farlo.

Dario Perotti

Anche la mia Golf sarebbe ottima se costasse 15000 euro.

IRNBNN

ottimo smartphone da € 99,90

Diego Perotti

Fallo, per ultimo.

Diego Perotti

Si, riprova! :)

Diego Perotti

Quali erano?

Diego Perotti

Perche' e' tropicana ye!

Nick126

No beh tu no, quello non è più in produzione, non è rimpiazzabile.
Va preservato

Gold

Io dovrei rischiare di rovinare il mio telefono in colorazione Blue Klein per testare la resistenza del display?
Non ci penso proprio.

Viktorius

No no, il mio non ha neanche un mese. Per questa volta passo

Dario Perotti

Ci sto!
Io però lo faccio per ultimo ok?

Nick126

Io non ho rotto mai nessun display, anche senza schermi pieghevoli, e di cadute ne hanno fatte i miei telefoni. Però non faccio di certo statistica da solo, dovresti provare sì, dovremmo farlo tutti per avere una risposta affidabile.
Organizziamo un ritrovo degli utenti di hdblog per lanciare i telefoni tutti insieme.

Gabriele

100 euro in più normale sia migliore.

Dario Perotti

Quindi quelli moderni se cadono non si rompe il display?
Adesso provo :)

nonècosì

scusa ma e dove sarebbe la convenienza? quei soldi vale anzi se guardi alla concorrenza c'è di meglio tipo il realme master edition che è sceso stabilmente sotto i 250 euro

Nick126

Sicuramente erano presenti prima del touch, o anche col touch resistivo. Penso che anche i moderni pieghevoli lo schermo sia di materiali plastici

Gabriele

Tra un po' sarebbe un degno sostituito del mate 20 pro, con Apple e Samsung che ho attualmente non mi sono trovato bene,l'iphone lo uso solo quando indosso Apple watch e non mi piace ios, e il Samsung non mi fa impazzire in generale,batteria che dura poco, col software huawei mi trovavo proprio bene.

Dario Perotti

Quali li avevano?

Andredory

È vero che lo paghi 200€-300€ in meno rispetto ad un S22 Ultra od un iPhone 13 Pro Max ma è anche vero che non hai la stessa assistenza che probabilmente non ha neanche fisici ma solo online, non hai la stessa disponibilità di accessori, non mantiene un buon valore ed auguri a trovare chi te lo compra ed ad un prezzo onesto così come non hai un ottimo ritiro dell’usato al lancio con extra valutazione ed ulteriori sconti.

Gabriele

Vogliamo parlare dell'honor magic 50 lite che é disponibile sul sito honor senza particolari offerte a 201,80 euro con incluso nel prezzo anche honor band 6 del valore di 50 euro ,ci sono i servizi Google inclusi, ricarica 66 watt, processore snapdragon, bel design,tolto il prezzo della band sono 150 euro, ottimo prezzo un base/medio gamma.

Nick126

Di schermi di plastica ce ne sono e ce ne sono stati negli anni, per vari motivi

nonècosì

ma perchè difendi solo l'honor magic 4 pro, parlami degli altri fantastici prodototti

Gabriele

E sopratutto scontati, honor magic 4 pro con Vodafone lo si puó prendere a 600 euro.

nonècosì

concorrenziali ...... lol

Gabriele

Bisogna considerare che deve quasi partire da 0 dopo il ban, i prezzi sono comunque concorrenziali.

nonècosì

e il resto?

fabio

Inutile

Gabriele

Honor magic 4 pro non é uno smartphone normale, é un top di gamma che ha poco da invidiare a livello tecnico a qualsiasi altro concorrente.

Dario Perotti

"Lo smartphone è realizzato in policarbonato (scocca posteriore)"

Ma se facessero in policarbonato anche l'anteriore non si romperebbe subito il vetro.
Perchè non ci ha pensato ancora nessuno?

Tiwi

schifezza

Anty

Roba che va solo ad aumentare l'inquinamento.Prezzo elevato per caratteristiche ormai superate da anni.

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