Recensione POCO F4 GT: un gaming phone che punta al sodo da 499€ in offerta

26 Aprile 2022 283

Il messaggio che POCO F4 GT cerca di veicolare è piuttosto semplice: le migliori prestazioni al prezzo più basso possibile, al fine di creare un’esperienza d’uso soddisfacente per qualsiasi tipologia di utente ma in particolare per chi, con lo smartphone, vuole innanzitutto giocare.

Se lo si guarda nell’ottica del mercato dei gaming phone, il nuovo top di gamma POCO (che altrove è uscito come Redmi K50 Gaming Edition) è un prodotto interessante: all’interno dello stesso smartphone convivono l’ultimo arrivato di casa Qualcomm, ovvero il system on chip Snapdragon 8 Gen 1, uno schermo capace di regalare delle soddisfazioni, un sistema di controllo non inedito ma curioso e alcune comodità, come la ricarica a 120 Watt, che possono cambiare (in meglio) l’esperienza d’uso.

A 599 euro per la versione 8/128 e a 699 per quella 12/256, al netto delle offerte di lancio che trovate nelle conclusioni, POCO F4 GT rappresenta una scelta valida per gli appassionati, anche se bisogna fare alcuni importanti distinguo che riguardano, soprattutto, il comparto fotografico.

PENSATO PER I GIOCATORI

Tolto dalla scatola il POCO F4 GT non nasconde la sua natura da gaming phone. Le dimensioni di 162,5 x 76,7 x 8,6 mm, lo schermo da 6,67 pollici e un peso di 210 grammi lo rendono un dispositivo che di certo non si posiziona nel novero di quelli più portabili in assoluto.

La colorazione argento che ci è stata fornita dal brand non è di per sé troppo appariscente, certamente lo è meno rispetto a quella gialla, anche se alcuni dettagli come il flash a forma di fulmine e gli arzigogoli posteriori lasciano intendere la volontà di creare un prodotto con un look comunque piuttosto aggressivo. L’alternanza di una superficie posteriore opaca con alcuni dettagli lucidi, permette di non doversi preoccupare eccessivamente delle ditate anche se io l’ho trovato un po’ troppo scivoloso. La cover presente nella confezione dà però una mano, quindi vi consiglio di utilizzarla.

Più esplicita rispetto alle ambizioni del telefono è la presenza dei grilletti magnetici a scomparsa che, agendo sulle apposite levette, saltano fuori dalla scocca e danno modo di accedere a un ulteriore paio di pulsanti, questa volta fisici, da utilizzare all’interno dei propri giochi preferiti. Non si tratta di una soluzione inedita, ma resta ugualmente piuttosto interessante.

Rispetto ad altri sistemi di controllo analoghi, come i pulsanti a sfioramento Air Trigger dei ROG Phone, quelli del POCO F4 GT hanno l’indubbio vantaggio che, essendo dei tasti veri e propri, offrono un’esperienza più tattile e in qualche modo vicina a quella che siamo abituati a sperimentare con i normali controller da gioco. La corsa è molto breve e non sono ideali qualora si senta la necessità di dosare l’azione sul pulsante, però li ho trovati versatili a sufficienza da essere comunque due compagni fidati in molti giochi. Ad esempio negli sparatutto o in tutte quelle situazioni in cui si ha bisogno di premere lo stesso comando per molte volte.


Avendo utilizzato per un periodo di tempo piuttosto lungo gli ultimi modelli di ROG Phone e anche il Legion Phone, mi è forse un po’ mancata la programmabilità delle soluzioni a sfioramento, che ad esempio danno la libertà di dividere ciascun grilletto in due oppure di impostare comandi specifici in base alla gesture che si compie, però si tratta di esperienze diverse, ciascuna con pro e contro che ricadono nel campo dei gusti personali.

I tasti pop up possono, volendo, anche essere utilizzati per richiamare funzioni non strettamente ludiche, impostando ad esempio una scorciatoia per richiamare la fotocamera, registrare un video o lo schermo, attivare la torcia e così via. Non è possibile programmare i pulsanti per fare qualsiasi cosa si desideri, creando ad esempio delle macro, ma anche così non è difficile trovare degli utilizzi che li rendono un comodo extra in alcune situazioni quotidiane piuttosto frequenti.

76.7 x 162.5 x 8.5 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
76.9 x 161.9 x 8.3 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px

L’assenza del jack da 3,5mm si fa, secondo me, sentire più che in altre occasioni visto che molti giocatori appassionati prediligono ancora oggi soluzioni cablate e hanno headset da gioco costosi. Si fa invece molto apprezzare, sempre nella prospettiva di chi il telefono lo vuole usare per giocare, magari online, la presenza di un microfono extra sul lato lungo opposto a quello dei trigger magnetici, così da poterlo sfruttare quando si tiene il telefono impugnato in orizzontale, senza il rischio di coprirlo. In un’ottica simile è stata anche posizionata un’antenna wi-fi 6E extra, che non viene coperta dalle mani in modalità landscape.

PRESTAZIONI NOTE, CON I VIDEOGAME IN TESTA

Come detto, a muovere il POCO F4 GT ci pensa lo Snapdragon 8 Gen 1, SoC octa-core a 4nm che abbiamo già imparato a conoscere nei mesi passati e che viene accompagnato, in base alla configurazione scelta, da 8 o 12GB di RAM LPDDR5 e da 128 o 256GB di UFS 3.1 per quanto riguarda lo storage. Non si tratta di una configurazione inedita, visto che abbiamo incontrato qualcosa di simile su diversi smartphone usciti nei mesi scorsi, così come non è nuova la possibilità, che comunque può essere apprezzata da una fetta di utenti, di reindirizzare 3GB di memoria di archiviazione in modo che diventi una sorta di RAM aggiuntiva.

I risultati sono in linea con quelli che abbiamo imparato a conoscere. E nella pratica quotidiana il POCO F4 GT si rivela un ottimo compagno anche durante lunghe sessioni di gioco. Lo abbiamo testato con un buon numero di titoli, da Genshin Impact a Real Racing 3, passando per Call of Duty Mobile e PUBG New State, ottenendo sempre performance in game molto solide.


Più interessante e particolare la scelta di puntare su un sistema di raffreddamento multi strato molto generoso, nominato dall’azienda LiquidCool Technology 3.0, dotato di una doppia camera di vapore e da alcuni inserti in grafite posti in corrispondenza delle aree che tendono a generare più calore. Il risultato è uno smartphone che anche durante lunghe sessioni di gioco riesce a tenere piuttosto bene a bada i bollenti spiriti del suo system on chip e che, soprattutto, non è mai fastidioso da impugnare anche quando lo si tiene in orizzontale (e quindi mentre si gioca).

AUTONOMIA, RICARICA E USO TELEFONICO

Sebbene manchi la seconda presa USB Type-C laterale che abbiamo visto su molti gaming Phone, ROG in particolare, non mancano le buone notizie grazie all'implementazione di un sistema di ricarica a 120 Watt che permette di riempire completamente la batteria da 4.700mAh in circa 20 minuti. Considerando che è improbabile lo scenario in cui si arriva con la batteria completamente scarica, il vantaggio maggiore di una soluzione simile è ovviamente quello di poter collegare lo smartphone al suo caricabatterie a metà giornata e in una manciata di minuti garantirsi la quantità sufficiente di ricarica per arrivare a sera.

Secondo me, più che la disponibilità di batterie di dimensioni maggiori, è proprio la presenza di ricariche così veloci che può cambiare in meglio l’esperienza d’uso di uno smartphone. Se a questo aggiungiamo anche l'ottima autonomia generale, ecco che il rimanere "a piedi" sarà un'eventualità molto difficile. In una giornata di uno stress di riescono a fare circa 16 ore di utilizzo misto e in generale anche giocando per circa 3 ore al giorno, si riesce ad avere sufficiente carica per tutte le altre attività. Mediamente ho sempre superato le 5 ore di schermo acceso.

Per quanto riguarda la parte telefonica, nonostante manchi un sensore di prossimità fisico, non si è presentata, almeno nella nostra esperienza, la problematica che diversi dispositivi Xiaomi/Poco hanno portato alla luce negli ultimi anni: sia durante le chiamate sia, ad esempio, quando si ascoltano i vocali, lo schermo si spegne correttamente quando lo si porta all’orecchio per poi riaccendersi quando lo si allontana. Ovviamente la precisione e l'utilizzo non è equiparabile a quello di un sensore fisico vero ma l'algoritmo è sicuramente tarato in modo corretto per l'utilizzo quotidiano. Senza però il movimento che porta lo smartphone alla guancia, non avrete l'effetto "sensore di prossimità".

Detto questo, la qualità dell’audio in chiamata è buona, le casse doppie permettono di avere un vivavoce dal volume alto anche se il timbro non è molto caldo e si nota in questo una differenza percepibile rispetto a smartphone di fascia più alta. Nulla di grave comunque!

DISPLAY

Lo schermo da 6,67 pollici FullHD+ del POCO F4 GT supporta l’HDR 10+, ha un refresh rate fino a 120Hz e un touch sampling rate fino a 480Hz: non si tratta di valori da record ma sono più che sufficienti per avere un’esperienza in game e di visualizzazione dei video più che ottimale. Soprattutto perché accompagnata da una buona resa dei colori, dei neri piuttosto profondi e da un sistema a 1920Hz di PWM dimming che rende più confortevole osservarlo anche in situazioni di luce fioca e previene qualsiasi tipo di sfarfallio.

La luminosità massima di 930 nits lo rende anche un pannello con una buona resa all’aperto. La cornice che ritaglia lo schermo non è certamente tra le più sottili presenti sul mercato ma, considerando che l’idea è quella di usare questo smartphone soprattutto per giocare, è funzionale a evitare tocchi e quindi interazioni accidentali sul display.

Il sistema di audio stereo è caratterizzato da due coppie di speaker, un woofer e un tweeter su ciascun lato, capaci di generare un buon volume massimo senza grosse distorsioni dell’audio. Molti utenti preferiranno comunque dotarsi di un paio di cuffie o auricolari, però il modulo montato da POCO riesce ugualmente a garantire una buona qualità nella riproduzione di contenuti multimediali.

SOFTWARE

Come spesso accade per gli altri gaming phone, anche POCO ha scelto di creare una propria interfaccia dedicata alla gestione delle opzioni mentre si gioca, chiamata Game Turbo. In particolare, quando si lancia un titolo, agendo con uno swipe sulla parte sinistra dello schermo è possibile accedere a un'interfaccia con tutta una serie di opzioni e informazioni utili.

Oltre a verificare lo stato della CPU, della GPU e il frame rate del gioco attualmente in esecuzione, si possono selezionare alcune modalità utili come quella che dà modo di svuotare la memoria, disattivare le notifiche, registrare video e screenshot dello schermo e via dicendo.

Sempre dalla stessa interfaccia si possono posizionare i due pulsanti virtuali L ed R, quelli che poi vengono richiamati ogni qual volta si agisce sui due grilletti pop up. Ed è anche possibile modificare la propria voce con alcuni effetti. Non si tratta di un pacchetto di software inediti, visto che oramai la maggior parte dei gaming phone presentano opzioni simili, ma resta una soluzione molto gradita.


Della batteria abbiamo detto per quanto riguarda la velocità di ricarica, con i due moduli da 2350mAh che si riempiono davvero molto in fretta grazie al supporto ai 120Watt, ma non mancano comunque alcune opzioni per personalizzare ulteriormente l'esperienza d'uso.

Oltre alle tre modalità principali (Risparmio energetico, Bilanciato e Prestazioni), è possibile far sì che il telefono impari le nostre routine quotidiane al fine di scegliere in che modo procedere con la ricarica. Ad esempio potrà regolarsi automaticamente per non tenere il POCO F4 GT al 100% per tutta notte, arrivando all'80% per poi colmare la parte mancante poco prima che sia l'ora di svegliarsi.

Per il resto abbiamo trovato tutto il software installato sull'F4 GT, dotato di MIUI 13, molto reattivo e non abbiamo avuto problemi per quanto riguarda la stabilità delle app e la presenza di eventuali bug o crash di sistema.

COMPARTO FOTOGRAFICO

Il comparto fotografico è certamente quello dove il POCO F4 GT mostra più il fianco a possibili critiche. Il sensore principale da 64MP è il Sony IMX686, già osservato in azione in una moltitudine di altri dispositivi come nel già citato ROG Phone 5(s), accompagnato da una Ultrawide da 8MP con apertura f/2.2 e da una Macro da 2MP f/2.4. Mancano alcune caratteristiche a cui oramai molti utenti ambiscono, come lo stabilizzatore ottico.

Sfruttando il sensore principale i risultati sono, in condizioni di luce ottimali, comunque buoni soprattutto perché non si notano particolari artefatti o rumore negli scatti. Di notte le cose si fanno un pochino più complesse ma, se non avete enormi pretese e senza ovviamente poter paragonare i risultati con gli ultimi top di gamma di Samsung, Apple, Oppo e compagnia, portarsi a casa immagini da pubblicare sui social o condividere con gli amici è tutt’altro che impossibile. Lo zoom digitale arriva fino a 10x, valore che già però mostra il fianco a fin troppe problematiche e a una perdita di definizione eccessiva.


La Ultrawide e la macro fanno, in base alle situazioni, un lavoro a cavallo della sufficienza ma è chiaro che POCO non ha puntato sulla fotografia per rendere questo nuovo ingresso nella sua line up un prodotto appetibile per il pubblico. I video, fino a 4K a 60 frame al secondo sono ugualmente di buona ma non eccezionale qualità e hanno una resa paragonabile a quella già osservata in prodotti dotati di un simile comparto fotografico.


Può invece tornare utile il sensore da 20MP frontale che scatta buoni selfie e permette di registrarsi con una qualità non banale, utile qualora ad esempio si decida di fare streaming durante i quali si gioca e allo stesso tempo ci si vuole mostrare sullo schermo, da pubblicare su Twitch o qualsiasi altra piattaforma.

SCHEDA TECNICA
  • display: OLED da 6,67 pollici Full HD+ 20:9, frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, protezione in Corning Gorilla Glass Victus
  • chip: Qualcomm Snapdragon 8 Gen1 con LiquidCool Technology 3.0
  • memorie: 8/12 GB di RAM LPDDR5, 128/256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.1
  • fotocamere:
    • tre posteriori:
      • grandangolare Sony IMX686 da 64 MP e apertura f/1,9
      • ultra grandangolare da 8 MP con apertura f/2,2
      • macro da 2 MP con apertura f/2,4
      • video in 4K fino a 60 fps
    • frontale: Sony IMX596 da 20 MP con apertura f/2,4
  • connettività: dual SIM, 5G 2x2 MIMO, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, GPS, Glonass, Galileo, NFC, USB-C, emettitore IR
  • sblocco: fisico, posto a destra nella cornice (integra tasto accensione/spegnimento)
  • batteria: 4.700 mAh, ricarica rapida GaN a 120 watt
  • audio: quattro altoparlanti simmetrici, Dolby Atmos
  • interfaccia: MIUI 13 su base Android 12
  • dimensioni e peso: 162,5 x 76,7 x 8,5 mm, 210 grammi
CONCLUSIONI

POCO F4 GT si pone un obiettivo non semplice, ovvero mettere insieme uno smartphone studiato innanzitutto per giocare, con performance da top di gamma e un prezzo allettante. Tra l'altro proponendosi al lancio già con la combo Android 12 e MIUI 13.

Lo Snapdragon 8 Gen 1 è un punto di partenza solidissimo in questo senso e una serie di attenzioni, dai tasti dorsali magnetici al generosissimo sistema di dissipazione, riescono a porre le condizioni perché in effetti un giocatore appassionato possa farne il suo nuovo dispositivo di riferimento. E questo è vero soprattutto se si decide di sfruttare le offerte pre lancio (valide fino al 29 aprile), che vedono il prezzo dell’8/128 scendere a 499€ (da 599) e quello del 12/256 a 599€ (da 699).

Certo bisogna tenere a mente che ci sono alcuni limiti oggettivi, come quelli del comparto fotografico e del peso piuttosto importante, ma l’F4 GT non fa nulla per nasconderli e non prova a stringere l’occhio all’utenza più generalista, quindi si tratta di un prodotto che semplicemente sceglie di parlare a un'utenza piuttosto specifica, riuscendo a dare delle risposte nel complesso soddisfacenti.

Diverse caratteristiche che rendono le sessioni di gioco più piacevoliRicarica a 120 Watt molto comodaBuon rapporto qualità/prezzo (soprattutto con le offerte pre lancio)
Comparto fotografico sottotonoManca il jack 3,5mm

VOTO 8.0


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Commenti

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Kevinacho Murillo

Sarà vero che va pesantemente in throttling termico sotto stress?

niccolò

molto strano sentito l' assistenza?

Gabriele

assolutamente no brand, rom global

Ciccillo73

ABBASTANZAMENTE!

HanselTTP

no, era sottointeso che per me non utilizzano smartphone come questi visto che per geforce now si puo' usare qualsiasi cosa

HanselTTP

ave cesare

HanselTTP

500 euro per un poco è poco

HanselTTP

non ho capito se parliamo di ragazze o di telefoni :-))))

HanselTTP

NO

HanselTTP

dipende da cosa giochi, giochi tipo AC o simili non hanno tutto questo bisogno di una bassa latenza.

HanselTTP

per me i veri gamer non giocano ai giochi per smartphone, se proprio devono usare uno smartphone per giocare, giocano con geforce now col pad della xbox in bluetooth.

HanselTTP

Beh in effetti Range Rover da 94000 sterline sono una bella cifra

HanselTTP

per me questo telefono fa poco...

piervittorio

Non devi convincere me che non è un gaming phone, lo devi spiegare a tutte le testate del mondo che l'hanno inserito e valutato, senza dubbi né esitazioni, in quella specifica categoria di prodotti.
Mica tutti questi redattori ed analisti possono avere la competenza del signorino Francesco, dopotutto.

piervittorio

Tranquillo che col QI che mostri, il tuo desiderio ci sono buone possibilità che si avveri, se ti tolgono il RdC.

Riccardo Mineri

Sei talmente realizzato che stai a vantarti di cosa fai nei commenti di hdblog, dal tuo Poco X3 NFC... Finirei molto più volentieri a vivere sotto un ponte campando di elemosina, francamente.

Francesco

Piervittorio se questo è un gaming Phone lei è Brad Pitt, non si offenda

Francesco

Non sei legato a nessuno marca, ma in ogni articolo Xiaomi/Redmi/Poco sei sempre qui a scrivere le fantasmagoriche qualità di questi gioiellini, cavolo è proprio vero che a Bruxelles non lavorono mai

Francesco

Io trovo più bello esteticamente l’Oppo find x3 neo rispetto a S21fe anche meglio come costruzione, però de gistibus

Francesco

Non perché sta ciofeca sarebbe un top?
Ma mi faccia il piacere! Cit.

Francesco
Francesco
Dario Prince

Questo è un altro discorso. Lui si lamenta di uno smartphone avuto in passato e che non acquisterà più come se il tempo si fosse fermato e quindi tutti i xiaomi seppur nuovi non siano stati migliorati. Ragionamento assolutamente singolare e insignificante.

niccolò

Una gamma di accessori come ad esempio supporta il rog phone dai monitor ai pad, una porta type-c sul bordo del telefono, uscita video, 144 hz sarebbero graditi, più memoria utente e più ram, jack per le cuffie, un presa d' aria sul bordo per l' aria calda (può risultare utile), sarebbe anche molto gradito uno schermo senza notch o buchi, due bei speaker potenti e non quelli standard, 4 trigger e non 2 in quanto utilizzare i trigger offre un notevole vantaggio in determinati giochi e quindi averne 2 posti sul retro sono molto comodi, poi un altra chicca dei gaming phone è la possibilità di mettere al centro del display un pallino che è molto utile per chi gioca agli sparatutto, campionamento del touch più veloce e poi non saprei qualche chicca software creata appositamente per essere un gaming phone tipo quelle app dove ti fa vedere tutti i dati del telefono ad esempio quanto lavora la CPU la temperatura ecc...Sicuramente ci saranno anche altri motivi ma non essendo uno che gioca sul cellulare non mi vengono in mente altri

piervittorio

Hai scritto venti righe per non dire nulla.
Sì, ho presente i ROG Phone.
E non capisco quali vantaggi avrebbero come gaming phone.
Anzi, vedo solo svantaggi, batteria a parte.
Senza considerare che costano mediamente il doppio.
Quindi, anziché scrivere venti righe senza alcun contenuto, scrivi solo quali sarebbero le caratteristiche per cui questo F4GT non sarebbe un eccellente gaming phone.

niccolò

A parte fare copia incolla di cose inutili sai fare altro?? Hai presente i rog phone ad esempio?? Mi sembrano un tantino diversi...conosci il detto non mettere il piede in due scarpe?? Ecco questo telefono fa esattamente questo e infatti fa tutto ma mediamente bene, non si può pretendere la comodità di una roll royce su una monoposto da formula 1, un telefono da gaming sacrifica determinate funzioni o cose per estremizzarne altre come giusto che sia, ad esempio il comparto cam solitamente è trascurato sui gaming phone perché chi lo acquista vuole potenza e velocità se poi non fa le foto come un S21 Ultra non gli importa, per me è così se in un mondo parallelo io volessi acquistare un gaming phone acquisterei un telefono pensato e costruito per esserlo. Poi ovviamente è un idea che può essere condivisa o meno.

Gold

Ho capito di chi parli, era veramente in gamba quel tipo.
Probabilmente hanno voluto chiudergli la bocca perché stava iniziando a disturbare la lobby degli smartphone Cinesi.

Nuanda
Dron Red

A "veri gamer" non si permette la religione di usare cuffie bluetooth? Oppure vuoi dire che la bluetooth e una tecnologia "lenta e non sicura"? Buongiorno siamo nell 2022 non in 2015!

Dario Perotti

Si chiama Blue Ken.
Ma non sai proprio niente.
Me lo ha detto uno che veniva qui che era espertissimo di tecnologia al giusto prezzo.
Purtroppo non lo vedo da un pò.
Mi manca.

piervittorio

Trigger, raffreddamento maggiorato,
feedback aptico con doppio motorino verticale ed orizzontale, frequenza del touch 480hz, SoC top di gamma, quattro speaker con audio Dolby Atmos, video Dolby Vision ed HDR10+, triplo microfono...
Abbi pazienza, ma cosa dovrebbe avere di più per essere un perfetto gaming phone?
Un po' di barre a led RGB programmabili sul retro?
Ah, no, aspetta, ha pure quelle!

fire_RS

Cose utilissime proprio ...poi le foto di sera fanno piangere come su f3..

fire_RS

Queste sarebbero soluzioni tecniche avanzate ? Che te ne fai se poi il sensore di prossimità non funziona e le foto di notte fanno schifo ? A quanto vedo il loro marketing è riuscito a infinocchiare più di una persona...

fire_RS

Anche se "vecchio" l'865 è ancora un signor processore e decisamente meglio del 888. Ormai siamo arrivato a un livello tale che tutta questa potenza non serve a nulla.

Il Più Antico

Il mio mi max si è autodistrutto sennò ancora lo userei... Adoravo il rapporto 16:9 era ideale per i giochi...

DaMorc

La One UI che avevo visto nei samsung che abbiamo in famiglia un paio d'anni fa mi era piaciuta proprio per niente. Devo ammettere che è migliorata molto anche se ci sono aspetti che non mi vanno giù (perché devo usare la loro galleria per forza che tra l'altro usa per forza lo sfondo col colore di sistema?).
Col multitasking da me non dà nessun problema. La pagina di google non la uso mai. L'ho provata ora e non ci sono lag ma in effetti lo scrolling non ha la stessa reattività che ho nel browser...

Il Più Antico

Vabbè il processore dell'f3 è di due generazioni fa (l'870 è un rebrand dell'865) poi che si notino poche differenze nell'uso e nei giochi è abbastanza vero (credo che si vedano più nettamente nell'emulazione)

Il Più Antico

Il grosso limite del gaming su smartphone è proprio l'assenza di tasti fisici perché spesso non si pensa ad un sistema alternativo e unico x i touch screen ma ci si accontenta dei tasti virtuali su schermo.... Io ho risolto con l'acquisto di un gamesir X2....

Nuanda

No no a me piace la One Ui, ma con le gesture avevo micro lag sia aprendo il multitasking che sulla pagina di Google

niccolò

ah ah ah, ci gioco da oltre 10 anni... ma non serve certo un gaming phone con tanto di trigger per giocarci! :D

DaMorc

Forse con gli ultimi aggiornamenti software S21 è migliorato. Io ce l'ho da un mese e non ho avuto mai un solo microlag. E anche a me la ONE Ui sta abbastanza sulle balle...

Gold

Un mio amico fan di quel marchio mi ha detto che lo fanno di un solo colore.
Adesso mi sfugge il nome...Blue Klin, Blue Clain, sì insomma una roba del genere

Dario Perotti

Ahahahah
La famosa cromoterapia :)

Dario Perotti

Non è possibile che lo vendano per soli 60 euro.
E' un gioiello della tecnologia.
Ti sarai sicuramente sbagliato.
Ma li vendono in differenti colorazioni?
A me piace un certo colore.
Altrimenti niente.

Dario Perotti

Giusto. Colpa mia.
Ho l'account free e non me lo fa fare.
Però così risparmio spazio :)

niccolò
Dario Perotti

Ahahahah giusto

Dario Perotti

Forse si :)

niccolò

infatti non capisco l' appellativo di "gaming phone" per due trigger

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