Recensione iPhone 13 Pro: tanti miglioramenti e pochissime imperfezioni

26 Settembre 2021 1410

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Anno dopo anno gli iPhone continuano a rimanere un riferimento e, anche quando non stupiscono per innovazione o completezza, come nel 2020, riescono comunque ad offrire validi motivi per essere scelti. Cosa succede però se oltre ad essere uno status symbol, una moda e un vezzo, iPhone 13 Pro è anche il miglior smartphone sul mercato?

Succede che ci troviamo per le mani con un prodotto completo, lato hardware e software, solido e concreto, pratico, ma anche capace di strizzare l'occhio a chi vuole qualcosa in più, uno smartphone tecnicamente quasi ineccepibile che stavolta coniuga tutto ciò che ci saremmo aspettati. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere nella nostra recensione di iPhone 13 Pro.

INDICE

DESIGN ED ERGONOMIA

iPhone 13 Pro, così come il suo fratellone 13 Pro Max, è uno smartphone che ricorda molto da vicino la precedente generazione, che a sua volta non si discosta dal primo iPhone con notch, iPhone X.

Family feeling garantito dunque, anche se mai come quest'anno Apple ha osato nel mostrare i muscoli e mi riferisco alla scocca posteriore in cui fanno capolino i tre enormi obiettivi fotografici, racchiusi in un'isola trasparente. Il comparto fotografico del nuovo iPhone è uno dei cambiamenti maggiori e senza alcun dubbio la carta migliore che l'azienda vuole giocarsi, per questo anche il design diventa protagonista nel comunicarlo: iPhone 13 Pro fa foto grandiose e basta guardarlo per rendersene conto.


Le dimensioni generali sono sempre le stesse (146.7 x 71.5 x 7.7 mm) e sono, a mio avviso, giuste, un buon compromesso tra maneggevolezza e dimensioni del display che rimane da 6,1 pollici di diagonale.

I bordi in acciaio sono sempre squadrati e con una finitura lucida in tutte le colorazioni, è aumentato però il peso da 189 a 204 grammi, quel poco che però rende l'utilizzo con una sola mano un po' meno agevole. Tornando al gruppo ottico non solo sono aumentate le dimensioni ma anche lo spessore, ben mascherato dai tre livelli su cui sono posti gli elementi (isola, cornice dell'obiettivo e vetro dell'obiettivo)

71.5 x 146.7 x 7.65 mm
6.1 pollici - 2532x1170 px
71.5 x 146.7 x 7.4 mm
6.1 pollici - 2532x1170 px
78.1 x 160.8 x 7.65 mm
6.7 pollici - 2778x1284 px
75.6 x 165.1 x 8.9 mm
6.8 pollici - 3200x1440 px

Per quanto riguarda la parte frontale bisogna guardare con più attenzione per notare che la capsula auricolare è stata spostata più in alto e il notch leggermente ristretto grazie ad una riorganizzazione dei componenti.

Sul Max il cambiamento è davvero di poco conto viste le dimensioni generose del pannello, su iPhone 13 Pro invece la "tacca" più piccola è apprezzabile anche se non cambia le carte in tavola in modo sostanziale.


Non manca la certificazione IP68 contro acqua e polvere e come sempre si rimane colpiti dal look premium nella sua massima espressione, specialmente nella colorazione Gold che abbiamo utilizzato per la recensione.

CERAMIC SHIELD TOSTO MA MORBIDO

Già lo scorso anno era successo, poteva essere un caso forse, ma due indizi fanno una prova e questa volta bisogna proprio dire che il vetro con trattamento ceramico è una bella cosa se parliamo di resistenza agli urti, molto meno se parliamo di repellenza ai graffietti, piccole imperfezioni da sfregamento o schiacciamento. In pochi giorni sia iPhone 13 Pro che iPhone 13 Pro Max si sono un po' rovinati ed è un gran peccato, prendete assolutamente in considerazione un vetro protettivo (abbiamo provato quello inserito di seguito ed è ottimo).

NUOVO DISPLAY A 120 HZ

Una delle novità più attese per i nuovi iPhone 13 era senza dubbio un display ad alto refresh rate, una caratteristica ormai imprescindibile sui top di gamma (e non solo) Android degli ultimi 2 anni e dunque divenuta urgente anche per Apple.

Apple l'ha implementata scegliendo il meglio della tecnologia per i display ad alto refresh rate: seppur non abbia ufficialmente confermato la cosa, dovremmo avere dei pannelli LTPO a frequenza di aggiornamento variabile da 10 a 120 Hz, capaci di modificare il comportamento in base a ciò che l'utente sta visualizzando.

Non si tratta comunque di una novità assoluta anche per il mondo Apple che l'aveva sperimentata su Apple Watch 3. Apple chiama la funzionalità ProMotion ed è stata già implementata su iPad Pro, seppur senza fare uso di pannelli LTPO.

Come funziona? Lo schermo di iPhone 13 Pro e 13 Pro Max varia la frequenza di aggiornamento dinamicamente rallentando fino a 10 Hz (10 refresh al secondo) per spingersi fino a 120 Hz quando si scrollano elenchi, testi, immagini, oppure nei giochi che supportano 120 fps.

Il vantaggio è duplice: da un lato l'utente sperimenta una fluidità inedita in qualunque parte del sistema, che diventa così godibilissimo e super reattivo, con animazioni ancor più fluide e dettagli sempre chiari, dall'altro si riesce a risparmiare un po' di batteria quando le immagini sono statiche e sarebbe uno spreco aggiornare l'immagine 60 volte al secondo (60 Hz che è la frequenza classica di tutti gli iPhone precedenti).


All'atto pratico troverete iPhone 13 Pro un po' più scattante e fluido rispetto al predecessore. Non sarà magari una di quelle novità che lasciano immediatamente senza fiato, ma attenzione, perché provando ad attivare l'opzione che limita il refresh rate a 60 Hz (nelle impostazioni accessibilità) vi accorgerete immediatamente di quanto possa mancarvi il ProMotion.

Se con i primi teardown dovesse emergere la certezza che i display impiegati siano di tipo LTPO, nascerebbe di conseguenza il rammarico per l'assenza di always on display, che sarebbe stato ben sfruttabile con questi particolari pannelli.

E se non si trattasse di LTPO? Specifichiamo che nessuno, tranne Apple, può avere la certezza al momento del tipo di tecnologia impiegata, anche se la stampa internazionale lo sta dando ormai per scontato. In questo caso il display potrebbe essere un normale OLED a 120 Hz con un controllo software che regola il refresh rate in base al contenuto visualizzato, qualcosa di un po' meno avanzato ma comunque efficace e già visto più volte sugli smartphone Android.

MULTIMEDIALITÀ

Frequenza di aggiornamento a parte il display rimane grossomodo quello dello scorso anno in termini di qualità e luminosità, anche affiancando i due modelli si fatica a scorgere differenze, mentre le misurazioni parlano di un 200 nits in più di picco di luminosità non in HDR (in HDR si arriva a 1200 nits).

La qualità è elevatissima e come sempre Apple è stata ben accorta nel preservare la visione di contenuti multimediali in termini di profilo colore e calibrazione. Aggiungiamo poi che, giustamente, il refresh rate dello schermo va sempre ad uniformarsi con gli fps del contenuto multimediale, al fine di evitare qualunque tipo di effetto visivo fastidioso.


Allo schermo aggiungiamo un comparto audio dotato di un'ottima potenza, spazialità e corposità anche alle basse frequenze. Non ho riscontrato grandi cambiamenti con il passato ed è quindi una conferma del responso dato per iPhone 12 Pro.

A tal proposito specifico invece che iPhone 13 Pro Max è strepitoso, forse ancora migliorato e davvero eccellente, ma ne parleremo nella recensione dedicata.

A15 BIONIC E SCHEDA TECNICA

Sui nuovi iPhone debutta il SoC Apple A15 Bionic, diretta evoluzione del "motore" della precedente generazione che aggiunge ulteriore potenza nell'elaborazione grafica. Pur mantenendo la stessa architettura c'è stato un certo miglioramento nelle performance, anche se per vederlo bisogna affiancare le due generazioni ed andare mirati su alcuni processi complessi a livello di calcolo.

Su A15 Bionic troviamo una configurazione a 6 core per la CPU e 5 core per la GPU a cui si aggiunge la NPU a 16 core, le frequenze massime per la CPU passano da 3,1 a 3,22 Ghz, mentre il processo produttivo rimane a 5 nm.

Senza perderci troppo in chiacchiere iPhone 13 Pro è più veloce del predecessore nell'elaborazione dei dati proveniente dal LiDAR, nell'apertura di alcuni giochi e nell'elaborazione dei video HDR per la condivisione, si tratta comunque di un updrade con un impatto marginale nell'usabilità quotidiana.

Sarebbe stato interessante vedere iPhone 12 Pro all'opera con la nuova funzionalità "cinematic mode", purtroppo però la funzione per il momento è in esclusiva sulla nuova generazione.


SCHEDA TECNICA IPHONE 13 PRO

  • Dimensioni e peso
    • 146,7 x 71,5 x 7,65 mm
    • 204 grammi
  • Display
    • Super Retina XDR 6,1" OLED, 2532x1170 pixel
    • HDR 10, ProMotion (LTPO 10-120 Hz)
    • True Tone, 1200 nits in HDR di picco
  • Hardware
    • SoC Apple A15 Bionic
    • RAM: 6 GB
    • Archiviazione: 128/256/512 GB, 1 TB
  • Connettività e telefono
    • Single sim + eSIM
    • 5G SA/NSA (no mmWave), Gibabit LTE 4x4 MIMO
    • WiFi 6
    • Bluetooth 5.0
    • NFC
    • Porta lightning
  • Sensori
    • Acceletrometro, giroscopio, magnetometro, luminosità, prossimità, barometro
    • LiDAR
  • Fotocamere
    • Wide: 12 MP F/1.5 OIS (sensor shift), PDAF
    • Ultrawide: 12 MP F/1.8 120 °FOV, OIS, PDAF
    • Tele: 12 MP F/2.8, 77 mm (zoom 3x), OIS, PDAF
    • Frontale: 12 MP F/2.2
  • Batteria e ricarica
    • 3125 mAh
    • 25 Watt con cavo, 15 Watt Wireless
    • MagSafe

USABILITÀ E SOFTWARE

L'usabilità di iPhone 13 Pro in definitiva non è molto diversa da quella del predecessore e di tutti gli altri iPhone in commercio. Questa è una delle prerogative di iOS: riuscire ad offrire sempre un ambiente familiare, facile ed immediato, qualunque sia il prodotto che si sta utilizzando.

Per questo, al netto di qualche funzione fotografica speciale, tutto sommato iPhone 13 Pro non aggiunge nulla di particolare a quanto già detto innumerevoli volte sugli iPhone. Qui è tutto molto veloce e affidabile, la parte telefonica è impeccabile così come quella di connettività e iOS 15 aggiunge ancora più possibilità e rifiniture.

Prima di parlarvi di qualche novità del sistema operativo mi soffermo sulla parte telefonica, perché voglio ribadire, come già con iPhone 12 Pro, che questo è uno degli smartphone che prendono meglio in assoluto, si sentono perfettamente in capsula e hanno un vivavoce sfruttabile anche in ambienti rumorosi o in auto grazie al doppio speaker. Questo per dire che nonostante si tratti di un prodotto iper tecnologico, le basi non sono state tralasciate.

Aggiungo che si tratta di un single sim + supporto eSIM e che nel modello italiano purtroppo non ci sono le antenne per le mmWave, ancora una volta, ed è un'occasione persa da Apple per dimostrare di saper fare le cose meglio della concorrenza.


iOS 15 che aggiunge qualcosa di utile come i vari profili di full immersion che consentono di personalizzare notifiche e non solo creando profili di utilizzo da attivare con un tocco, o il live text che riconosce il testo dalle foto e lo trasforma in testo digitale da poter usare sul telefono Rinnovata anche l’applicazione meteo e l’applicazione Maps, ora più belle e complete.

Insomma, iOS è sempre a seconda dei punti di vista un valore aggiunto indispensabile o un motivo per non comprare gli iPhone, non piace a tutti e non è ideale per tutti ma è perfetto per molti ed una delle ragioni per cui gli iPhone sono così popolari.

AUTONOMIA E RICARICA

Ricarica e autonomia, croce e delizia rispettivamente di iPhone 13 Pro. L'autonomia mi ha lasciato di stucco, non mi aspettavo una durata simile, anche perché con iPhone 12 Pro non ci si poteva lamentare ma nemmeno star tranquilli nelle giornate molto impegnative.

Bene, con il nuovo modello e nonostante lo spauracchio dei 120 Hz i risultati sono stati sopra le aspettative: vi porta a sera senza battere ciglio e conserva sempre una bella riserva per ogni evenienza, un comportamento molto lineare e drain contenuto anche sotto stress.

L'altra faccia della medaglia è una ricarica che comincia ad essere un "caso", 25 Watt con cavo, 15 Watt wireless e Apple che sembra girarsi dall'altra parte al cospetto di una concorrenza che se ne sta inventando una dietro l'altra. Ci sono smartphone Android da poco più di 200 Euro che si ricaricano in mezz'ora! Sicuramente è una scelta, ma lasciatemi dire che sta diventando sempre più incomprensibile (insieme a quella di insistere con il connettore Lightning, quando tutto il mondo inclusa l'Unione Europea vorrebbe la Type-C).

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FOTO E VIDEO

Le fotocamere posteriori di iPhone 13 Pro sono tutte nuove e portano, oltre ad un design appariscente e forse un po' sproporzionato, tante novità tecniche hardware e software.

iPhone 13 Pro (e il suo collega 13 Pro Max che è uguale sotto questo punto di vista) vedono un miglioramento sostanziale di tutto il comparto fotografico, e pur senza andare a stravolgere le regole del gioco, riescono comunque ad essere convincenti a 360 gradi, issandosi senza alcun dubbio a nuovo riferimento nel mercato degli smartphone.

Attenzione, tecnicamente durante il 2021 abbiamo visto soluzioni anche più interessanti, ad esempio il nuovo sensore Samsung GN2 equipaggiato su Xiaomi Mi 11 Ultra, oppure la gestione oculata di Samsung per il sensore da 108 MP di Galaxy S21 Ultra, però Apple qui ha messo qualcosa in più, alcune funzioni software innovative, una qualità video sopraffina, unita ad una costanza di rendimento sorprendente in campo fotografico.

FOTOCAMERA PRINCIPALE

Il sensore principale da 12 MP è ora più grande (pixel di 1,9 µm) e ha ricevuto la stabilizzazione sul sensore Sensor Shift di iPhone 12 Pro Max, mentre l'apertura è ora F/1.5. Il risultato è una capacità di immagazzinare decisamente più luce e, in ultima analisi, di restituire foto sensibilmente migliori in termini di gamma dinamica, dettaglio e accuratezza cromatica.

Le foto in notturna e con poca luce sono il campo in cui le differenze emergono in modo lampante, tuttavia anche di giorno si è riusciti ad affinare ulteriormente la qualità generale. Detto ciò esistono ancora margini di miglioramento, ad esempio nella gestione dell'HDR non sempre perfetta e nelle foto in notturna in cui siano presenti persone, che risultano un po' troppo lavorate e enfatizzate sulla nitidezza.

FOTOCAMERA ULTRA GRANDANGOLARE

Qui si, c'è stata una rivoluzione. Il sensore è ora più grande e dotato di autofocus, mentre l'obiettivo è nettamente più luminoso. Ora l'ottica ultra grandangolare è più sfruttabile e capace di immortalare immagini notevoli in tutte le condizioni di luce. Il confronto con il predecessore è impari: non c'è storia se andiamo a guardare la qualità delle foto in notturna ma anche il dettaglio di quelle diurne, per non parlare della possibilità di realizzare splendide fotografia macro fino a 2 cm di distanza di fuoco.

Ero curioso e confidavo in questo sensore con autofocus e ammetto che Apple è riuscita a convincermi pienamente, in foto come in video per come lo ha sfruttato. Nulla da aggiungere.

FOTOCAMERA TELE

Questa, se vogliamo, è delle tre quella meno innovativa, anche se porta un incremento della lunghezza focale fino a 77 mm equivalenti (zoom ottico 3X). In termini di qualità non ho visto grossi cambiamenti ma riconosco che uno zoom leggermente più spinto risulta più sfruttabile dato che le lunghezze intermedie possono essere coperte tranquillamente con la fotocamera principale.

L'aspetto che più mi ha colpito è la perfetta uniformità nella resa cromatica con le altre fotocamere durante la registrazione di video e nelle immagini statiche.

FOTOCAMERA FRONTALE

La fotocamera per i selfie è sempre da 12 MP a fuoco fisso, ecco forse qui un upgrade potrebbe starci per riuscire ad avere ancor più qualità e un minimo di sfocato naturale quando realizziamo foto e video, oppure nelle videochiamate. Va detto comunque che con la nuova modalità cinema, oltre che nelle foto, anche i video selfie possono essere migliorati con un bokeh simulato, seppur con il limite del FullHD.

Parlando di qualità fotografica siamo più o meno sui livelli della scorsa generazione, che già erano tra i migliori in circolazione seppur ci siano alcuni smartphone che riescono a fare qualcosa in più.


STILI FOTOGRAFICI

Una novità software interessante è rappresentata dagli stili fotografici, un'impostazione che l'utente può scegliere in fase di configurazione o in un momento successivo e determina come le foto verranno realizzate nei parametri di tonalità (in realtà agisce sul contrasto) e temperatura.

La particolarità di questa impostazione è che agisce in modo selettivo sulle diverse parti dell'inquadratura, preservando lo skin tone, non si tratta di filtri applicati in post produzione ma di un sistema più complesso che agisce "pre scatto".

In definitiva ci sono 5 preset di base, sui quali l'utente può andare ulteriormente a personalizzare i parametri. Le foto risultanti sono ben riuscite, qualcosa di ancora non visto su altri smartphone e per questo da premiare.

VIDEO CINEMATOGRAFICI (CINEMATIC MODE)

Questa è una delle novità più interessanti e curiose proposte dai nuovi iPhone, disponibili sia sui Pro che sui modelli standard. Si tratta dell'equivalente della modalità ritratto fotografica, applicata ai video. Lo smartphone è dunque capace di riconoscere i soggetti, meglio ancora se volti umani e di isolarli dal contesto ricreando un effetto bokeh il più possibile realistico.

A primo impatto l'effetto wow è assicurato, sembra di avere per le mani una fotocamera professionale, inoltre il sistema può spostare il punto di fuoco automaticamente quando rileva che il soggetto principale cambia, ad esempio quando una persona parla o si volta, rendendo tutto ancor più credibile.

Tecnicamente è qualcosa di incredibile, pensate che lo smartphone deve essere in grado di analizzare frame dopo frame la scena, ma non solo, mentre registra salva in memoria una mappa di profondità che permette in un secondo momento di spostare il punto di fuoco ogni volta che lo desideriamo!

Notevole ma ancora lontano dalla perfezione. La risoluzione massima è FullHD a 30 fps, ci sono spesso problemi di saltellamento del fuoco da un volto all'altro o di passaggi a vuoto quando il punto di fuoco dovrebbe cambiare automaticamente, spesso lo scontorno non è preciso e con poca luce i tempi dell'otturatore elettronico vengono abbassati drasticamente per mantenere l'esposizione con risultati di ghosting e scie piuttosto evidenti.

Vale la pena sapere che la modifica al file in post produzione può avvenire direttamente su iPhone oppure su iMovie e prossimamente su Final Cut su un Mac, solo condividendo con un dispositivo Apple il file con la mappa di profondità viene conservato, diversamente viene effettuata una conversione che fissa per sempre i punti di fuoco all'ultima modifica effettuata su iPhone. I file sono piuttosto pesanti, circa 80 MB per ogni minuto.

Nella post produzione si può scegliere l'apertura simulata del diaframma (che però rimarrà fissa per tutta la durata della clip) e frame by frame il punto di fuoco, l'interfaccia in questo processo è piuttosto semplice e comprensibile.

Giudizio positivo, certo, anche se non so quanto questa funzionalità potrà essere sfruttata, una volta passato il primo effetto della novità.

VIDEO E PRORES

Se con la cinematic mode potrete divertirvi, con la normale registrazione dei video le cose si fanno ben più serie e...al limite della perfezione.

iPhone 13 Pro fa video pazzeschi, che non è un termine molto professionale ma rende bene l'idea di quale è stata la mia sensazione dopo i primi test. In 4K a 30 e 60 fps la qualità è sopraffina sotto tutti i punti di vista, audio, video, stabilizzazione e autofocus.

Rimanendo a 30 fps, anche in HDR, la stabilizzazione è impressionante nella sua efficacia e consente davvero di ottenere immagini quasi a livello di una macchina fotografica di qualità. La nostra video recensione è stata girata in parte con iPhone 13 Pro e Pro Max e sarei sicuramente curioso di vedere cosa potrebbe fare aggiungendo una lente esterna per migliorare la resa ottica.

Arriveranno anche i video in ProRES ma più avanti durante l'autunno e potranno essere la ciliegina sulla torta per un dispositivo che sempre più strizza l'occhio ai professionisti. Nota a margine: il formato 4K grezzo sarà disponibile solo per i modelli con taglio di memoria a partire da 256 GB.

IN CONCLUSIONE

A conti fatti questo iPhone 13 Pro mi è piaciuto praticamente in tutto, non è perfetto ma è equipaggiato con quasi (ricarica e type-c) tutto quel che uno smartphone che ambisce ad essere il migliore deve avere.

In altre parole finalmente comprando un iPhone 13 Pro si ha la certezza di avere per le mani il meglio della tecnologia, un prodotto potente ed equilibrato, forte su tutto e capace di tenere testa alla concorrenza anche sul piano tecnico. Tutto ciò senza accantonare le storiche armi a suo favore, due su tutte il sistema operativo e l'ecosistema di prodotti Apple.

Quindi sì, credo che ad oggi iPhone 13 Pro sia il miglior smartphone sulla piazza e lo dice uno che non è mai stato tipo da iPhone, anzi, nella vita privata e professionale è sempre stato più interessato al mondo degli smartphone Android e lo sarà probabilmente anche dopo iPhone 13 Pro. Avete la certezza che in questo giudizio non c'è abitudine o fascinazione per la mela morsicata, anzi, c'è la più distaccata e neutra analisi possibile di uno che semplicemente ama la tecnologia.

Tutto ciò ha un prezzo, 1189 Euro per la versione base da 128 GB (occhio, niente ProRes in 4K), per arrivare ai 1769 Euro per la versione esagerata da 1 TB, prezzi che non sono saliti rispetto allo scorso anno ma che, alla luce delle proposte della concorrenza, non appare nemmeno esagerato.

FOTO E VIDEO ECCELLENTIDISPLAY DI GRANDE QUALITA'AUTONOMIA SOPRA LE ATTESE
NIENTE PORTA TYPE-CRICARICA LENTAPREZZO ELEVATO

VOTO: 9.4

VIDEO

Apple iPhone 13 Pro è disponibile online da Tecnosell a 1,185 euro. Il rapporto qualità prezzo è discreto ma è il miglior dispositivo in questa fascia di prezzo. Per vedere le altre 13 offerte clicca qui.
(aggiornamento del 21 ottobre 2021, ore 10:37)

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Commenti

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Sgnapy

C'è da dire che Samsung e il knox enterprise ha dato una bella svolta. Il vantaggio di DEP e Knox è che quando fai l'enrollment del device fai a meno della Apple ID e della utenza Gmail. Su Apple gestisci le licenze tramite business manager, nel senso che io ti mando la licenza a te come utente ma la licenza rimane comunque mia. Su Android invece hai uno store aziendale dove dal play store prendi la app e la pubblichi, qui non hai limiti di licenze.

Frazzngarth

aaaahhhh...

Sgnapy

Ho 2000 device ios in gestione con DEP, apple business manager e circa 500 android tutti in workspace one. Penso che possa bastare come punto di vista :)
La gestione di ios è una spanna sopra, sia a livello certificati, profili e sviluppo di app interne.

Frazzngarth

Sì ma tanto quasi sicuramente, a meno che non stiano su un altro pianeta rispetto al 12, fanno schifo anche rispetto a diversi altri smartphone, non serve tirare in ballo le reflex.

Frazzngarth

Qualche fonte sul livello di Apple rispetto a Knox?

Sgnapy

Io uso gmail e i contatti di gmail su 3 ipad e 2 iphone, nessun problema. Su windows puoi usare 3utools per trasferire mp3 e playlist senza usare quel vecchiume di itunz. In merito alla sicurezza e alla gestione aziendale siamo su pianeti diversi e ios non ha rivali, Samsung con il knox enterprise non arriva ancora a livelli Apple. Come utente privato le esperienze di interfaccia sono simili, forse android ti permette di smanettare un po di più

Deutsche Jugen

Perché il quoziente intellettivo medio delle persone è 80-100, questo spiega tutto. Che poi, in realtà, non è vero che ci sono tutti quegli utenti, perché io ho un sito e la maggior parte delle utenze sono pc e periferiche Android. Poi vien Linux, e per ultimo, in piccolissima percentuale, iPhone.

Deutsche Jugen

Era a pagamento, se non erro... La pecca più grande dell'app store ios e che le applicazioni sono quasi tutte a pagamento. iMove per iOS

Pietro

Guarda puoi citare storia, passione o quello che vuoi, la fotografia è arte e li lo sanno tutti che è soggettiva, ma il fatto che tu non sappia ammettere che l'autofocus di s21 ultra sia "lento" fa apparire che stai solo giustificando la tua scelta, cosa diversa da me dato che dal primo commento ti ho confermato la superiorità tecnica di s21 ultra ma all'atto pratico sul sensore principale non vi è differenza nel file finale in automatico, hai addirittura detto che iPhone brucia il cielo che è una cosa che davvero non fa. Oltretutto non mi pare di essermi mai rivolto a me stesso elogiando il mio sapere, probabilmente punto sul vivo non sai più cosa inventare per avere l'ultima parola, ma te la lascio volentieri.

Ciroterrone

E chi ti dice che io non li abbia fatti che continui ad autoelogiarti? Studia anche un po' di storia e qualche artista e vedrai che i più grandi non hanno i "corsetti" ma se mai la passione, che è la medesima che li fa avanzare nelle tecniche e nelle conoscenze. Ed ecco spiegato la tua saccenza, ciao ciao

Pietro

Io invece faccio corsi di fotografia da alcuni anni e di qualcosa ne capisco, è inutile parlare con gente che presume di sapere ogni cosa. Saluti e stai bene

Ciroterrone

Non sono esperto in fotografia, hai iniziato te a farti prof sul campo, e nel penultimo commento non avendo più argomentazioni tiri fuori b4ggianate come queste. Adios

Pietro

Ho compreso la tua saccenza nel campo fotografico, sono sicuro che sei une dei migliori fotografi d’Italia se non d’Europa. Non so Nemmeno cosa sia fortnite quindi lo lascio a te che sei esperto nel segmento. Ciao caro

Ciroterrone

Ascoltami vai a giocare a fortnite che la telefonia o meglio la fotografia non è cosa tua. Oltretutto non sono tuo zio, non usate queste battutine nordiche tristi :))

Pietro

io lo spero,ho mate 40 pro e fa delle foto che il samsung si sogna, però non mi piace esteticamente, è scomodo quel display che gira...oggettivamente appgallery è migliorato tantissimo negli ultimi mesi, scusa se ho citato la tua frase prima ma l'utente a cui hai risposto mi pare un pò ottuso, oppure semplicemente ignora alcune verità.

Simone Radice

Si, mi piacerebbe vedere anche il P50 Pro... Ammesso che si vedrà...

Pietro

Nel comparto foto, tra un S21 Ultra e il 13 PRO stanno lì... Per certe cose meglio Samsung, per altre meglio iPhone...

noooo che hai detto, è una falsità, s21 ultra è il meglio del meglio, top over the top in ogni classifica. innegabile, a parte la velocità di scatto che fa schifo (scusa il termine) comunque nessuno di questi terminali è a livello di un mate 40 pro nel comparto foto, nei video iPhone ancora regna.

Pietro

se lo dici te che sono un utente base ci credo, ahaha. vai a vedere dove sta s21 ultra nelle classifiche di chi testa fotocamere. mi piace che parli tanto, dato che proprio una cosa che non fa iPhone è bruciare il cielo, e lo puoi vedere se lo hai. ciao zio, ho finito.

Ciroterrone

Non mi interessano i bench e più che sfida fra processori si tratta di ottimizzazioni , e seppur samsung consuma più energie ha un multitasking vero, mentre su iPhone mi sono ritrovato a punto e a capo quando facevo qualche operazione in qualche app e ne aprovo un altro.
Riguardo Huawei hai assolutamente ragione
Riguardo hardware s21 ultra beh, oltre la stabilizzazione diretta sul sensore da parte di iPhone dove vince, ha sensori più grandi, più step di zoom e un range più spinto rispetto ad iPhone

Ciroterrone

Non ho provato il 13 pro ma ci sono le comparative online che lo attestano e in alcuni scenari pur di illuminare la scena brucia il cielo, e sei ancora convinto e parli tu e gli alberi. Se sei un utente base e fotografi il bimbetto allora compra iPhone e siamo tutti più felici

TheAlabek

Tipo meglio di quali Cam?

piero

ios e file cartelle nella stessa frase come mettere il cesio metallico in acqua

Mr. G - No OIS no party

file? cartelle? resta con android

Simone Radice

Purtroppo anch'io ho gettato la spugna...e sta cosa mi fa inc@zzare come una bestia. Spero che tolgano sto ban....Huawei non se lo merita, non se lo merita proprio....
Per quanto concerne Samsung... Hardware superiore a cosa ti riferisci? Hardware è un termine generico....
Nel comparto foto, tra un S21 Ultra e il 13 PRO stanno lì... Per certe cose meglio Samsung, per altre meglio iPhone...
SOC? Direi che tra un 888 e un A15 a sto giro è superiore A15... Bisognerà attendere un 89XXX e vedere i bench.... ;)

Simone Radice

Ma no, ha la migliore interfaccia Android, Imho...
Anzi, oggi un vero e proprio OS.... ;)

Simone Radice

Ripeto: a ciascuno il suo.
iMovie quale? Quello per iOs o quello per Mac?
Provato Premiere o altri gozzilioni di editor video sullo (scarno) store?

Simone Radice

Eh, si vede che siamo in tanti.... mi pare Apple abbia tagliato il traguardo dei 200.000.000 di iPhone venduti...
Sappi che ci sono 200.000.000 di persone che acquistano un cellulare mediocre, pagano un botto di soldi e si fanno fregare....
^^

Zioe91

Perché uno acquista in base a come l'azienda li vuole vendere non in base a cosa gli serve. Ecco perché siamo arrivati a vedere un design del 2015 a 1800€

Pietro
Deutsche Jugen

Su questo ti do ragione. A chi interessa acquistare un cellulare totalmente mediocre e pagare un botto di soldi e farsi fregare consiglio l'iphone.

Deutsche Jugen

iMovie: ricordo il puntatore che si poteva spostare solo di secondi precisi e non di frazioni -> schifezza.

E no, non sono un troll, sono solo un utente molto incavolato per aver buttato via 1300 euro per un telefono che ne valeva a malapena 400 (nel 2018), con un'assistenza pessima ed un app store scarno da far ridere.

Simone Radice
Deutsche Jugen

Ecco, allora non leggi!! È proprio il "parcheggiamento" che non va a causa di quel bug! iCloud?? Non vado a far sapere tutti i fatti miei agli americani... Mai usato! Ne' uso Google Drive. Per me un buon back up è il computer ed i DVD Bluray.

Ciroterrone

Evidentemente s21 ultra l'hai provato solo al mediaworld, altra spiegazione non si può dare o forse ti confondi con s20 ultra che soffriva appunto di questi problemi, ma io mai avuto problemi di micromossi , nemmeno con zoom elevati, e non tirare in ballo i 108 mpx solo per tirare acqua a tuo favore, personalmente non mi servono i 108mpx ma il pixel binning eu s21 ultra è molto valido, ha una gamma dinamica e un hdr molto più efficace del 13 pro e ti continuo a ripetere ha molti molti più settaggi rispetto ad iPhone, e riguardo all app pro non mi interessa citare app pro disponibili per iPhone (a pagamento oltretutto) ma si parla di terminali out-of the box e come sono stati concepiti, punto. E aggiungo ne provai una pro da app storie gratis (cosa rara) e faceva letteralmente ridere, e parlando ancora di cosa o non cosa usa un fotografro professionista continuo a ribadirti il concetto di sopra, che mi scoccia pure ripertelo.

Pietro
Pietro

Se non vuoi fare cambiamenti direi Android.

Pietro

mamma mia, se sapessi leggere avresti capito che ho avuto s21 ultra quindi so benissimo di cosa parlo, non possedevo un iPhone dal 2011 fino ad ora ( periodo nel quale ho avuto praticamente solo Android per la maggior parte samsung di cui ultimo s 21 ultra)il bimbo che corre è un parametro importante perchè significa che oltre ad avere un ottimo tempo di scatto/elaborazione riesce ad evitare il mosso e/o gli artefatti che con una foto del genere s21 ultra ahimè non sa gestire in modo corretto, poi se ti arrampichi sul manuale è un altro discorso. Ti ripeto che un fotografo preferisce una macchina fotografica, perché la fotografia vera si fa da macchine in grado di offrire varie focali e aperture, poi ci sono i cosiddetti fotografi da smartphone, se vai a fare delle foto in una competizione sportiva con il tuo s21 ultra ti accorgerai che anche in manuale l'autofocus non è in grado di reggere i continui cambiamenti di scena semplicemente e quindi di elaborarli per fermare l'immagine esattamente quando si preme lo scatto.
ora dimmi perchè non scatti ogni foto a 108 max e invece fanno binning a 12? perché è inutile dato che la base di una stampa a 108 mpx sarebbe enorme e ingestibile da editare se non su un monitor adeguato, figuriamoci su una stampa da 13x18.
ma in tutto ciò ti accanisci a dire che iPhone non eccelle in nulla senza probabilmente avere mai usato un app pro per lo scatto in manuale su iPhone, anche un principiante in fotografia sa che i 108 max su smartphone sono solo marketing e null'altro, s21 ultra fa delle belle foto ma riconfermo che sulla principale le differenze praticamente non esistono con un 12 max nativo.

Filippo

Sono indeciso sul colore sul pro tra grafite.. o argento..

Ciroterrone

iPhone 12 pro max l'ho posseduto un estate intera e so di cosa parlo così come so di cosa parlo possedendo s21 ultra a tua differenza che ti sei fermato al 2011 quindi non credo tu possa comparare le due cose, nemmeno minimamente quindi stiamo parlando un po' a vuoto, e continuo a sottolineare la tua contraddizione nel parlare che mentre ritieni iPhone migliore di Samsung perché ti immortala il bimbo che corre (un po' imbarazzante come cosa già in se) ma allo stesso tempo ritieni migliore una reflex per i settaggi in pro (o magari solo perché iPhone non ti da la possibilità). E ti ripeto che un fotografo che sia amatoriale o professionista non bada solo a cosa utlizza per scattare ma si basa anche sulle proprie capacità e sul proprio occhio artistico di immortalare la scena, e ribadisco che iPhone fa buone foto senza eccellere in nulla, poi che vada bene alle tue esigenze ok.

niccolò

oggi però....ieri no eh eh

niccolò

huawei ha rotto di innovare sempre nel campo della fotografia eh ;)

niccolò

ahahahahahahahahaha bella battuta

Massimiliano

per quello che cerchi ovviamente meglio Android

armando

ragazzi ma un parere su ios rispetto ad android? non da fanboy magari! mi riferisco all'usabilità, tipo creazioni di cartelle, file in genere, compatibilità con servizi goole ( vedi google foto ) e con winzoz.

Grazie

Luca

Guarda veramente nella serie 11 le batterie erano delle signore batterie e l'anno prima XR era un mezzo battery phone. E' solo con la serie 12 che per far spazio al modulo 5g hanno dovuto fare dei compromessi. Non sono d'accordo con il discorso che hai fatto ma lo rispetto, personalmente e ripeto personalmente non potrei fare a meno della cura delle app che ci sono su iOS ,e della cura di certi dettagli. Ma è un parare soggettivo, il fatto che ci sia concorrenza a me renderebbe felice perchè così tutti si darebbero tutti una svegliata Apple compresa ma purtroppo così non è, lo vedi dalla potenza che ha, anche solo il fatto di rimuovere l'alimentatore dalle confezioni, vendere delle cuffiette che sono magiche ma solo per due anni e poi le devi ricomprare perchè non puoi cambiare la batterie , è innegabile che abbia ormai un'aura di invulnerabilità che non fa bene al prodotto finale.

Luca

C'è anche una cosa che la gente non considera, uno può avare anche il top di gamma della Canon con il super obiettivo in zaffiro MA, la macchina fotografica bisogna saperla usare. Per la gente comune uno smartphone decente và più che bene per fare scatti "da persone normali" , infatti per me una fotocamera di un telefono non solo andrebbe valutata per la qualità complessiva ma per la qualità che riesce a offrire nello scatto anche con persone che di fotografia non sanno NIENTE.

daniele

Come era inutile la modalità notte. Sisi non ti interessa niente, molto meglio gli animogi

Luca

3.227mAh 13 standard, 3.095mAh 13 pro

Shiny

Io intendo proprio questo quando ho scritto "se apple riuscirà..". Non deve solo riuscire a nascondere tutti i sensori sotto al display, ma avere un design simmetrico, pulito.

Gioppe

Ma veramente sono funzionalità che io posso sfruttare giornalmente con il Galaxy Note, che è il mio telefono principale. Ma è ovvio che sono funzioni che non determinano la qualità del prodotto, tantomeno fanno mercato. La stragrande maggioranza degli acquirenti di smartphone non ha nemmeno idea di cosa sia AOD, giusto per dire.

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