Recensione Redmi Note 10 Pro: il nuovo re dei 300 Euro

11 Marzo 2021 728

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Altro giro, altra corsa, siamo arrivati ai Redmi Note di decima generazione, prodotti che si portano dietro il successo clamoroso delle precedenti generazioni e devono quindi confermare le grandi aspettative della community di estimatori.

Anche per Redmi Note 10 Pro la ricetta è quella di sempre: rapporto qualità/prezzo da riferimento, attenzione al design e funzionalità che strizzano l'occhio agli utenti più giovani. Xiaomi è riuscita ancora una volta a creare una nuova famiglia di smartphone super pop.

Abbiamo in prova ormai da qualche giorno Redmi Note 10 e Redmi Note 10 Pro, i primi due ad arrivare sul mercato italiano di tutta la famiglia Redmi Note di decima generazione, che comprende anche Redmi Note 10S e Redmi Note 10 5G. Cominciamo dal Pro, senza alcun dubbio il modello più interessante tra i due grazie ad un posizionamento particolarmente aggressivo e un netto salto di qualità rispetto allo scorso anno.

INDICE

DESIGN E QUALITA' COSTRUTTIVA

Redmi Note 10 Pro trasmette fin da subito un ottimo feedback di qualità, merito delle finiture e di alcuni particolari del design, ma anche del peso di 193 grammi che comunica solidità. Le dimensioni sono piuttosto generose, peccato, forse uno dei pochi motivi che obbligano ad una riflessione in più prima dell'acquisto.

Bello il retro in vetro, si nota eccome la differenza con la plastica, al tatto è freddo e mi ha stupito per il trattamento oleofobico molto efficace sul Gorilla Glass 5 (lo stesso della parte frontale). Il gruppo fotocamere posteriore è inserito su due livelli ed è evidenziato da un grande anello cromato attorno all'obiettivo principale da 108 MP. Interessante anche il bordo della "mattonella" che ospita il gruppo ottico, è in vetro semitrasparente e crea un effetto tridimensionale con il sensore AF laser e il flash LED, abbinati a due piccolissime scritte che lasciano poco spazio all'interpretazione: "ULTRA-PREMIUM".

Potrei dire che è uno smartphone che per design e cura sembra appartenere sicuramente ad una fascia di prezzo superiore. Segni particolari: jack audio posizionato in alto, bisogna farci l'abitudine, sempre in alto c'è la sempre apprezzata porta IR, un microfono e una griglia per l'uscita audio stereo dalla capsula auricolare.

SCHEDA TECNICA

Nel corso dell'evento di presentazione che abbiamo seguito in live, c'è stata un po' di confusione tra le caratteristiche tecniche dei 4 smartphone presentati. Comuni in molti casi ma con differenze sostanziali che possono contribuire ad orientare la scelta. Eccole quindi riassunte in questa tabella.

Redmi Note 10 Pro ha una scheda tecnica sorprendente in rapporto al prezzo, a partire dal "motore" per finire con le fotocamere, senza però scordare il display, il comparto multimediale, la connettività, la batteria, la velocità di ricarica. C'è davvero un po' di tutto a parte il 5G.

Scelta curiosa quella di Xiaomi, nonostante la disponibilità di SoC come lo Snapdragon 750 o addirittura il 690 ancor più accessibile, si è deciso di puntare su uno dei migliori pacchetti hardware di fascia media ma senza un modem di nuova generazione. Ancor più atipico il fatto che dei 4 presentati quello più sacrificato nelle specifiche sia proprio l'unico con il 5G.

L'unica spiegazione che trovo plausibile è quella di non pestare i piedi ai cugini Redmi Note 9T e Xiaomi Mi 10T Lite. Ai posteri l'ardua sentenza.

76.5 x 164 x 8.1 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
75.3 x 161.8 x 8.9 mm
6.5 pollici - 2400x1080 px
74.5 x 160.5 x 8.3 mm
6.43 pollici - 2400x1080 px
74.5 x 160.5 x 8.3 mm
6.43 pollici - 2400x1080 px

PRESTAZIONI

C'è qualcosa da sistemare su Redmi Note 10 Pro, spiego meglio. Il mio esemplare ha 6 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di memoria di archiviazione UFS 2.2, è mosso da un SoC Qualcomm Snaodragon 732G. Se mi avessero chiesto un parere al buio, senza provarlo, sarei stato pronto a giurare che le prestazioni sarebbero state formidabili, eppure...eppure non è così e paradossalmente i problemi ci sono nell'uso normale: aprire in successione più app, un po' di multitasking, operazioni banali, mentre lo smartphone diventa consistente e convincente in gaming e sotto stress.

Come mai? La risposta che mi son dato e che vi propongo è legata al software, evidentemente c'è qualcosa da limare e l'esperienza mi dice che con un aggiornamento le cose potrebbero radicalmente cambiare. Comprensibile, anche se leggendo i commenti dei nostri lettori capita un po' troppo spesso ultimamente che i telefoni Xiaomi abbiano qualche problema di gioventù (non sarà mica perché sono troppi? ndr)

CHE DISPLAY!

Rispetto alla generazione 9 qui c'è stato un salto di qualità notevole. Redmi Note 10 Pro è equipaggiato con un display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione FHD+ di pregevole qualità. Vale da solo il prezzo del biglietto non solo perché è un AMOLED ma anche e soprattutto per i 120 Hz di refresh rate che può raggiungere.

Non sono solo numeri, la percezione che si ha immediatamente è quella di uno schermo di fascia superiore, soprattutto per la grande luminosità e leggibilità anche all'aperto.

Ci sono 2 cose più che perdonabili che però non mi hanno troppo convinto: la prima è che guardando in diagonale il display di taglio si vedono alcuni riflessi arcobaleno, succede sugli AMOLED con una laminazione non completa; la seconda è che a livello software i controlli per l'utente sono pochi: calibrazione, gestione del refresh rate, sono estremamente basilari rispetto alla grande completezza presente sui prodotti di fascia più alta. Ad esempio i 120 Hz sono on/off senza regolazione automatica (e questo si ripercuote sulla batteria) e i colori sono sempre un po' "sparati".

In compenso è presente il setting per attivare il DC Dimming. Bene.

ESPERIENZA D'USO

Redmi Note 10 Pro è uno smatphone con cui ci si trova bene per tanti motivi, quello principale però è che possiede i giusti attributi dove serve. Ad esempio il lettore di impronte digitali laterale è facile da trovare sotto i polpastrelli, veloce nello sblocco e sempre affidabile, è poi un dual SIM + microSD, significa che ci sono tre slot da poter sfruttare. Rimanendo in tema c'è la ricezione più che buona e una gestione impeccabile del dual SIM, che per altro non porta via molta batteria se attivo.

C'è anche un convincente comparto multimediale grazie alla presenza del jack audio e di un doppio speaker, sostenuti poi da Bluetooth 5.0 e una suite software interessante per la regolazione del suono, senza dimenticare il supporto Hi-Res con cuffie cablate.

Una cosa, anzi una e mezza non mi sono piaciute. La prima è il sensore di prossimità, funziona male quando si è in chiamata e ogni volta appoggiando il telefono all'orecchio ho finito per attivare qualcosa di indesiderato, chiudere la chiamata e così via, fastidiosissimo. La seconda (la mezza) è la MIUI 12.0 che, come ho già anticipato parlando di prestazioni, è da sistemare su questo device.

Il problema sul sensore di prossimità deve necessariamente essere risolto, mi auguro che con un aggiornamento software le cose possano migliorare perché attualmente è senza dubbio l'unico vero difetto grave del prodotto. Sulla MIUI non ho particolari lamentele se non una generale instabilità, qualche rallentamento, un po' di lag nello sblocco, insomma mancano quei generali affinamenti come spesso accade sugli smartphone nuovi.

Nulla da dire sulle funzionalità e l'interfaccia utente, per me è una delle migliori del panorama Android per completezza e possibilità per l'utente, cura grafica e facilità d'uso. Aspettiamo comunque a breve l'aggiornamento alla versione 12.5 che porterà qualche novità interessante.

AUTONOMIA E RICARICA

I 5000 mAh si sentono tutti (nel peso) ma si sentono anche quando si parla di autonomia, convincente. Ero molto curioso di come sarebbe andata con i 120 Hz attivi senza alcuni tipo di controllo automatico e in effetti i dati sono interessanti: c'è almeno un 20% in più di consumo rispetto al setup a 60 Hz. Fortunatamente nonostante questo si arriva a sera con almeno 5 ore e mezza / 6 di display attivo (e usandolo in Dual SIM).

Con schermo impostato a refresh rate basso si sale dunque di 1 ora abbondante di display attivo, portando l'autonomia da buona a ottima. Insomma Redmi Note 10 Pro ha due facce, sta all'utente preferire la godibilità dell'esperienza d'uso quando le condizioni lo permettono.

La ricarica avviene a 33 Watt, il 50% in poco più di 26 minuti e il caricabatterie è incluso in confezione. In Xiaomi tengono a sottolinearlo giustamente (ogni riferimento a frutti è puramente casuale).

FOTOCAMERE

Riporto brevemente le caratteristiche tecniche del gruppo ottico di Redmi Note 10 Pro, direi notevoli considerata la fascia di prezzo. Il sensore da 108 MP non è lo stesso di Mi 11 e nemmeno quello di Mi 10 (Isocell HMX) è infatti più piccolo per una precisa scelta progettuale di Samsung cha ha puntato sulla miniaturizzazione.

Apparentemente la scelta è contraria ai principi base della fotografia secondo cui un sensore più grande significa maggiore qualità. Samsung però ha implementato la tecnologia Isocell Plus (qui il dettaglio di come funziona) che mira proprio a ridurre al minimo gli errori di misurazione dei pixel, che vengono fisicamente isolati con una barriera non riflettente sviluppata in collaborazione con Fujifilm.

Come sempre lasciamo parlare i fatti, a seguire dunque potete vedere la galleria di scatti realizzati con Redmi Note 10 Pro

fotocamere:

  • anteriore: 16MP, pixel da 1,0um, f/2,45
  • posteriori:
    • 108MP principale Samsung HM2, sensore 1/1,52", f/1,9, Super Pixel 2,1um 9-in-1
    • 8MP ultra grandangolare, FOV 118°, f/2,2
    • 5MP macro, tele 2x, AF, f/2,4
    • 2MP profondità, f/2,4
    • Dual native ISO, modalità notturna 2.0 con algoritmo RAW multi-frame, time-lapse Pro e Telemacro, Foto Clona, Video Clona, Dual Video, Lunga esposizione

Le foto diurne complessivamente vengono piuttosto bene, lo scatto è veloce e non ci sono mai problemi di messa a fuoco. I colori sono leggermente carichi ma volendo si può scattare in modalità PRO personalizzando i vari parametri di scatto. Belle le "telemacro" ottenute con il sensore dedicato e dotato di AF.

A seguire le foto a 108 MP, foto originale e crop al 100%. Tenete presente la compressione delle immagini caricate in galleria vista la dimensione originale di circa 20 MB. Anche in questo caso i risultati sono soddisfacenti, chiaramente la risoluzione elevata consente di mantenere un livello di dettaglio importante.


Vediamo anche qualche foto in notturna, come era prevedibile qui le performance calano.

Non si può dire che Redmi Note 10 Pro mi abbia stupito positivamente ma è altrettanto vero che non lo ha fatto in negativo. In modalità notturna i colori si perdono un po' e molto dipende da quanto riusciamo a tenere la mano ferma, si sente sicuramente l'assenza della stabilizzazione ottica.

Detto ciò, ricordiamoci che stiamo parlando di un prodotto da 300 Euro, come ribadito in più occasioni per salire di qualità in modo significativo bisogna spendere più del doppio.

Video così così, l'AF funziona benissimo mentre i colori sono un po' tendenti al magenta. La stabilizzazione è solo digitale ed è efficace solo fino al FullHD, mentre in 4K si perde come si può notare dal sample in alto.

CONCLUSIONI E PREZZI

Ecco i prezzi ufficiali di Redmi Note 10 Pro in Italia, per le disponibilità non abbiamo ancora una data, entro comunque la fine marzo. Facilmente ci saranno anche promo al lancio, che vi comunicheremo prontamente:

  • Redmi Note 10 Pro 6+64 299.90 euro
  • Redmi Note 10 Pro 6+128 329.90 euro
  • Redmi Note 10 Pro 8+128 349.90 euro
Senza alcun dubbio un dispositivo dal rapporto qualità prezzo eccellente: le specifiche sono a fuoco e il design mi è particolarmente piaciuto nella sua essenzialità condita da qualche elemento caratteristico.
I pregi sono più che evidenti, i compromessi sono tranquillamente accettabili in rapporto al prezzo, l'unico difetto vero è il comportamento del sensore di prossimità, che comunque può facilmente essere sistemato con un aggiornamento, per il resto qualche sbavatura di gioventù che sicuramente verrà limata nelle prossime settimane.

Promosso quindi, ottimo lavoro di Xiaomi. Ora rimane da capire quale scegliere dei 4 Redmi Note 10, ma per questo vi rimando ad un approfondimento che realizzeremo non appena avremo a disposizione i telefoni.

Design e qualità costruttivaDisplay AMOLED 120 HzComparto foto completo
Sensore di prossimità problematicoSoftware da sistemare

VOTO: 8.0

VIDEO


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Commenti

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Shmooze

molto poi

yessa772

Interessante..

marco

Avessero osato e messo il 750G sarebbe stato il telefono definitivo...

Rendiamociconto

i genovesi han venduto Costantinopoli ai turchi solo per non spartire la ciccia con i veneziani...

Rendiamociconto

il nord 260 euro? in quale universo parallelo marvel?

Rendiamociconto

stica...i un vertu anche a 5 volte di più

Michele Vicentini

Consigliate questo o il mi 10t lite 5g, tenendo conto anche della differenza di prezzo?

Marco Paniccia

Ho un Redmi Note 7 da 2 anni. Prima avevo UN OnePLusOne. Son passato da un top di gamma ad un medio gamma, spendendo meno di 200€. Credo che sia un terminale ben riuscito e continuo a pensare che i prodotti Redmi siano fra i migliori in termini di rapporto qualità prezzo. Fluido, ben fatto, la batteria dura ancora più di un giorno, ottima fotocamera. NOn si può paragonare ad un Apple, è ovvio, perché sono prodotti destinati a platee diverse. Io non spenderei mai più di 500€ per acquistare uno smartphone, perché non voglio avere paura che si rompa o che me lo rubino ogni volta che lo uso. Oltretutto ritengo assolutamente esagerato il presso di tutti i prodotti della Mela, ottimi telefoni ma sul cui prezzo un buon 30% è legato all'effetto status symbol. Credo che sostituiro il mio RN7 con questo RN10 Pro

Roberto Giuffrè

Mi sembra migliore l'attuale Poco X3. Anche perché pure 120hz e con ottimo rapporto prezzo/prestazioni.
E sta anche scendendo parecchio sotto i 200 Euro anche quello da 128GB di storage.

Shmooze

Ancora il sensore di prossimità, ma basta xiaomi...

Fiyah Bun

E dove ho parlato di miracolo?
Penso che è noto che gli Xiaomi scendono subito di prezzo rispetto al listino che mettono.

Ritornoalfuturo

Quindi?

franco

io sono fortunato 3 su 3 non hanno quel problema...parlo di redmi note 7,8t e 9s

Violator79

adottano un sensore ad ultrasuoni che andrebbe in conflitto col giroscopio. Samsung, come xiaomi in passato adotta un sensore infrarossi e difatti non ci sono problemi.

Violator79

200 euro è il suo reale prezzo. nessun miracolo.

Violator79

fosse quello il problema.. il sensore di prossimità adottato è una porcheria e non credo sia soltanto questione di aggiornamenti.

Mr. G - No OIS no party

Hanno trovato il budget per mettere oled 120hz e 5 fotocamere, ma niente stabilizzatore ottico e CPU sempre più scarsa

Mr. G - No OIS no party

Xiaomi non ha avuto mai problemi di cellulari brickati 1 mese dopo la scadenza della garanzia per l'uso di memorie NAND di pessima qualità... Huawei sì

Mr. G - No OIS no party

Non c'è fregatura, uno è un telefono da 300€ e l'altro è un telefono da 600€

federico

Tutti a incensarlo perchè ha i 120 fps e poi manca la stabilizzazione e i video li fa a 3ofps ?
Scaffalone !

umberto marin

sotto i 200...consigli?moto g5?poco?un note 9 pro se a quel prezzo?

Carmine Landolfi

Ok, ora puoi riscriverlo in italiano? Grazie.

Edoardo Giuffrida

fa capire che non te ne intendi di tecnologia, e che hai comprato iphone 11 chissà r quale motivo, facendo paragoni tra con un telefono che costa 3 volte meno

Dave

Un passaggio dall'iPhone 11 a questo, secondo me, senza senso. Stai parlando di due target completamente differenti, e soprattutto di due device con un supporto software (ma anche hardware) agli antipodi. Lo Xiaomi se vedrà Android 12 sarà minimo tra un anno - e sarà forse anche l'unica major release che riceverà conoscendo Xiaomi, l'11 invece riceverà ancora almeno 4 nuove versioni di iOS più ovviamente la chiusura di falle di sicurezza eventuali anche oltre questo periodo

gogo

Io con il rn8pro non ho problemi di sensore.. forse varia in base a qualche componente..

Joker

Che questo Xiaomi non avrà lo stesso supporto del tuo iPhone come aggiornamenti, verrà abbandonato prima. Inoltre come molti Xiaomi ha il problema del sensore di prossimità e magari qualche altro bug (non avendolo non so se ne ha altri). Il video sul canale youtube di GizChina può aiutare a capire meglio (nome del video "Perché sul tuo XIAOMI non va il SENSORE di PROSSIMITÀ (e come risolvere)") :)

The Doom Slayer

Esatto quindi meglio di così...

Carmine Landolfi

Ok magari io ci capirò poco, ma vedendo questo smartphone, ciò che offre, e il prezzo a cui è venduto mi domando: dov’è la fregatura? Io che ho un iPhone 11, vedendo questo 10 pro penso quasi quasi cambio. Ma ripeto, dov’è la fregatura?

Incredibile come anche per questa versione 10 PRO il SoC abbia prestazioni inferiori a quelle del "vecchio" Redmi Note 8 PRO, che continua a rimanere il best-buy (al netto dei noti problemi di Xiaomi, che non è certo Huawei per qualità).

Fiyah Bun

Prezzo che poi si aggirerà sui 200. Di fatto il giorno 8 marzo AliExpress Spagna lo aveva in offerta a 179 euro il 64 GB e 199 euro il 128

marcoesse

da altri lidi.., articolo please,
"Xiaomi vince il ricorso negli USA sull’inserimento nella black list
Il 12 marzo la Corte Distrettuale ha ordinato un’ingiunzione al Dipartimento della Difesa statunitense per impedire l’esecuzione della designazione di Xiaomi come CCMC (Communist Chinese Military Company), annullando con effetto immediato la restrizione dell’Ordine Esecutivo 13959"

*Er_Mellino*

Un iPhone puo' anche arrivare a 1400 euro.

*Er_Mellino*

Ah a voi il lavoro non manca di certo! :)

*Er_Mellino*

Tu lo dovresti sapere meglio di tutti.
Allora mi fido :)
Era una battuta dai.

Xylitolo
Emiliano Frangella

??
Un collega ha preso un poco x3...
Inizialmente sembrava un cellulare di cac(a... Scattoso e fastidioso.
Poi gli ho abilitato i 120 ed è diventato unaltro cellulare. Fluido nell'uso vario e piacevolmente scorrevole. Per 200 euro era davvero un bestbuy.

Anche io con il mio, tra 60 e 90 non c'era differenza. Ma ora hanno ottimizzato il tutto ed è una goduria.

Chrome rimane sempre un po' scattoso. Ma se usi il browser di Samsung, sfrutterai i 120. Prova

Xylitolo

con le cuffie meglio ancora...vedrete che prima o poi qualcuno (apple) leverà l'auricolare cosi non avrete bisogno di sensore di prossimità

The Doom Slayer

Siamo qua a cercare il pelo nell'uovo su un telefono che, con 300€, offre una esperienza parecchio valida.
Perde nelle dimensioni ma guadagna nelle caratteristiche tecniche, risparmiando sulla mignaturizzazione, la ricerca di design "estremi", ecc...

Quando lo si troverà tranquillamente sulle 250/239€ sarà un bestbuy e sarebbe bello analizzare l'altra faccia della medaglia, cavallo di battaglia di Xiaomi, che è "tecnologia a prezzi accessibili".

Sono passati i periodi nei quali, nei miei 18 anni, con 4 soldi ti compravi in catorcio che moriva da solo dove manco tutti i giochi e le app erano disponibili.
Ad oggi, viste anche le difficoltà generali delle persone, sono finalmente a disposizione di tutti schermi led, 120hz, buon comparto fotografico e potenza di calcolo.
La cosa mi fa piacere soprattutto perché, in quella cerchia di acquirenti, ci sarà sicuramente una fetta di utenza (probabilmente ristretta) che questa tecnologia la userà bene, per creare un qualcosa di qualità come belle foto e video e magari editarli direttamente da smartphone. Potranno semplificargli la vita con la dad, gestione dei file ecc...

Ho visto dei reportage dove descrivono famiglie al sud che magari non hanno manco un PC; secondo me, al di là di pecche e dimenticanze, Xiaomi ha cambiato il mercato in positivo aumentando la concorrenza e la qualità anche sulla fascia medio/bassa.
Cosa non scontata visto che, ai tempi, Snapdragon come la serie 600 veniva difficilmente impiegata perché pestava un po' i piedi ai top di gamma su alcuni aspetti (tipo la registrazione di video in 4k).

Xylitolo

mi aiuti a capire dove si vedono i miglioramenti?

fluidità contro qualità bianchi/calibrazione colore e touch migliore?

ho galaxy note 9 e s20fe 5g, il note ha un display nettamente superiore, anche in fluidità nei testi e nei menu, se scrollo un testo arrivo prima col note senza 120hz e cpu datata e sono in fhd+, miglioramenti non ne vedo

SilVen

I Realme e gli Oppo non sono da consigliare?

Xylitolo

la ricarica è soggettiva, ma oramai in 1h30m più o meno ricaricano tutti anche con la lenta, in più è consigliato arrivare all' 80% quindi pure meno!

Xylitolo

non vorrei dirti una bufala, ma da un po di tempo la garanzia amazon copre ugualmente il prodotto, se non sbaglio basta avere il numero dell'ordine e dimostrare che si trattava di un regalo per te...Penso che vada fatto in accordo all'acquirente iniziale, e tutto verrà fatto poi da tuo account amazon...senti l'assistenza amazon su come procedere coi regali ricevuti

Diego 1

ah ecco questo era il link giusto.

Giulk since 71' Reload

Un po’ troppo ma è di listino, vedremo quanto scende :)

Roberto Giuffrè

Ho appena cercato e l'opzione che dici non c'è.

Shmooze

4 xiaomi consigliati, 2 con problemi al sensore di prossimità. Smesso di consigliarli, Prima a chi mi chiedeva, consigliavo quasi sempre Huawei o honor e generalmente la qualità era un altro pianeta.

Legen-Dary

Ti ho linkato anche l'articolo di HDBlog con il tweet del CEO di Xiaomi. Se per te quella non è fonte ufficiale non so che dirti...

Diego 1

Ma allora dillo che la tua fonte è un teardown! no che mi dici "Presentazione ufficiali Xiaomi." e "Basta anche che leggi HDBlog"
poi il Redmi Note 10 Pro ha un sensore di impronte laterale non integrato nello schermo

Legen-Dary

Comunque se guardi un teardown vedi che è un SAMOLED. La differenza tra un AMOLED ed è un SAMOLED è che nel primo caso il sensore touch e lo schermo sono due pezzi separati, mentre nel secondo sono un blocco unico, che porta a minor consumi e miglior luminosità.

Marino palmacci

Anche se il display tende un po' al.verde per 260€ penso sia difficile trovare uno smartphone migliore

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