Recensione Redmi Note 10 Pro: il nuovo re dei 300 Euro (aggiornato dopo 1 mese)

06 Maggio 2021 802

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Altro giro, altra corsa, siamo arrivati ai Redmi Note di decima generazione, prodotti che si portano dietro il successo clamoroso delle precedenti generazioni e devono quindi confermare le grandi aspettative della community di estimatori.

Anche per Redmi Note 10 Pro la ricetta è quella di sempre: rapporto qualità/prezzo da riferimento, attenzione al design e funzionalità che strizzano l'occhio agli utenti più giovani. Xiaomi è riuscita ancora una volta a creare una nuova famiglia di smartphone super pop.

Abbiamo in prova ormai da qualche giorno Redmi Note 10 e Redmi Note 10 Pro, i primi due ad arrivare sul mercato italiano di tutta la famiglia Redmi Note di decima generazione, che comprende anche Redmi Note 10S e Redmi Note 10 5G. Cominciamo dal Pro, senza alcun dubbio il modello più interessante tra i due grazie ad un posizionamento particolarmente aggressivo e un netto salto di qualità rispetto allo scorso anno.

INDICE

DESIGN E QUALITA' COSTRUTTIVA

Redmi Note 10 Pro trasmette fin da subito un ottimo feedback di qualità, merito delle finiture e di alcuni particolari del design, ma anche del peso di 193 grammi che comunica solidità. Le dimensioni sono piuttosto generose, peccato, forse uno dei pochi motivi che obbligano ad una riflessione in più prima dell'acquisto.

Bello il retro in vetro, si nota eccome la differenza con la plastica, al tatto è freddo e mi ha stupito per il trattamento oleofobico molto efficace sul Gorilla Glass 5 (lo stesso della parte frontale). Il gruppo fotocamere posteriore è inserito su due livelli ed è evidenziato da un grande anello cromato attorno all'obiettivo principale da 108 MP. Interessante anche il bordo della "mattonella" che ospita il gruppo ottico, è in vetro semitrasparente e crea un effetto tridimensionale con il sensore AF laser e il flash LED, abbinati a due piccolissime scritte che lasciano poco spazio all'interpretazione: "ULTRA-PREMIUM".

Potrei dire che è uno smartphone che per design e cura sembra appartenere sicuramente ad una fascia di prezzo superiore. Segni particolari: jack audio posizionato in alto, bisogna farci l'abitudine, sempre in alto c'è la sempre apprezzata porta IR, un microfono e una griglia per l'uscita audio stereo dalla capsula auricolare.

SCHEDA TECNICA

Nel corso dell'evento di presentazione che abbiamo seguito in live, c'è stata un po' di confusione tra le caratteristiche tecniche dei 4 smartphone presentati. Comuni in molti casi ma con differenze sostanziali che possono contribuire ad orientare la scelta. Eccole quindi riassunte in questa tabella.

Redmi Note 10 Pro ha una scheda tecnica sorprendente in rapporto al prezzo, a partire dal "motore" per finire con le fotocamere, senza però scordare il display, il comparto multimediale, la connettività, la batteria, la velocità di ricarica. C'è davvero un po' di tutto a parte il 5G.

Scelta curiosa quella di Xiaomi, nonostante la disponibilità di SoC come lo Snapdragon 750 o addirittura il 690 ancor più accessibile, si è deciso di puntare su uno dei migliori pacchetti hardware di fascia media ma senza un modem di nuova generazione. Ancor più atipico il fatto che dei 4 presentati quello più sacrificato nelle specifiche sia proprio l'unico con il 5G.

L'unica spiegazione che trovo plausibile è quella di non pestare i piedi ai cugini Redmi Note 9T e Xiaomi Mi 10T Lite. Ai posteri l'ardua sentenza.

76.5 x 164 x 8.1 mm
6.67 pollici - 2400x1080 px
75.3 x 161.8 x 8.9 mm
6.5 pollici - 2400x1080 px
74.5 x 160.5 x 8.3 mm
6.43 pollici - 2400x1080 px
74.5 x 160.5 x 8.3 mm
6.43 pollici - 2400x1080 px

PRESTAZIONI

C'è qualcosa da sistemare su Redmi Note 10 Pro, spiego meglio. Il mio esemplare ha 6 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di memoria di archiviazione UFS 2.2, è mosso da un SoC Qualcomm Snaodragon 732G. Se mi avessero chiesto un parere al buio, senza provarlo, sarei stato pronto a giurare che le prestazioni sarebbero state formidabili, eppure...eppure non è così e paradossalmente i problemi ci sono nell'uso normale: aprire in successione più app, un po' di multitasking, operazioni banali, mentre lo smartphone diventa consistente e convincente in gaming e sotto stress.

Come mai? La risposta che mi son dato e che vi propongo è legata al software, evidentemente c'è qualcosa da limare e l'esperienza mi dice che con un aggiornamento le cose potrebbero radicalmente cambiare. Comprensibile, anche se leggendo i commenti dei nostri lettori capita un po' troppo spesso ultimamente che i telefoni Xiaomi abbiano qualche problema di gioventù (non sarà mica perché sono troppi? ndr)

CHE DISPLAY!

Rispetto alla generazione 9 qui c'è stato un salto di qualità notevole. Redmi Note 10 Pro è equipaggiato con un display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione FHD+ di pregevole qualità. Vale da solo il prezzo del biglietto non solo perché è un AMOLED ma anche e soprattutto per i 120 Hz di refresh rate che può raggiungere.

Non sono solo numeri, la percezione che si ha immediatamente è quella di uno schermo di fascia superiore, soprattutto per la grande luminosità e leggibilità anche all'aperto.

Ci sono 2 cose più che perdonabili che però non mi hanno troppo convinto: la prima è che guardando in diagonale il display di taglio si vedono alcuni riflessi arcobaleno, succede sugli AMOLED con una laminazione non completa; la seconda è che a livello software i controlli per l'utente sono pochi: calibrazione, gestione del refresh rate, sono estremamente basilari rispetto alla grande completezza presente sui prodotti di fascia più alta. Ad esempio i 120 Hz sono on/off senza regolazione automatica (e questo si ripercuote sulla batteria) e i colori sono sempre un po' "sparati".

In compenso è presente il setting per attivare il DC Dimming. Bene.

ESPERIENZA D'USO

Redmi Note 10 Pro è uno smatphone con cui ci si trova bene per tanti motivi, quello principale però è che possiede i giusti attributi dove serve. Ad esempio il lettore di impronte digitali laterale è facile da trovare sotto i polpastrelli, veloce nello sblocco e sempre affidabile, è poi un dual SIM + microSD, significa che ci sono tre slot da poter sfruttare. Rimanendo in tema c'è la ricezione più che buona e una gestione impeccabile del dual SIM, che per altro non porta via molta batteria se attivo.

C'è anche un convincente comparto multimediale grazie alla presenza del jack audio e di un doppio speaker, sostenuti poi da Bluetooth 5.0 e una suite software interessante per la regolazione del suono, senza dimenticare il supporto Hi-Res con cuffie cablate.

Una cosa, anzi una e mezza non mi sono piaciute. La prima è il sensore di prossimità, funziona male quando si è in chiamata e ogni volta appoggiando il telefono all'orecchio ho finito per attivare qualcosa di indesiderato, chiudere la chiamata e così via, fastidiosissimo. La seconda (la mezza) è la MIUI 12.0 che, come ho già anticipato parlando di prestazioni, è da sistemare su questo device.

Il problema sul sensore di prossimità deve necessariamente essere risolto, mi auguro che con un aggiornamento software le cose possano migliorare perché attualmente è senza dubbio l'unico vero difetto grave del prodotto. Sulla MIUI non ho particolari lamentele se non una generale instabilità, qualche rallentamento, un po' di lag nello sblocco, insomma mancano quei generali affinamenti come spesso accade sugli smartphone nuovi.

Nulla da dire sulle funzionalità e l'interfaccia utente, per me è una delle migliori del panorama Android per completezza e possibilità per l'utente, cura grafica e facilità d'uso. Aspettiamo comunque a breve l'aggiornamento alla versione 12.5 che porterà qualche novità interessante.

AUTONOMIA E RICARICA

I 5000 mAh si sentono tutti (nel peso) ma si sentono anche quando si parla di autonomia, convincente. Ero molto curioso di come sarebbe andata con i 120 Hz attivi senza alcuni tipo di controllo automatico e in effetti i dati sono interessanti: c'è almeno un 20% in più di consumo rispetto al setup a 60 Hz. Fortunatamente nonostante questo si arriva a sera con almeno 5 ore e mezza / 6 di display attivo (e usandolo in Dual SIM).

Con schermo impostato a refresh rate basso si sale dunque di 1 ora abbondante di display attivo, portando l'autonomia da buona a ottima. Insomma Redmi Note 10 Pro ha due facce, sta all'utente preferire la godibilità dell'esperienza d'uso quando le condizioni lo permettono.

La ricarica avviene a 33 Watt, il 50% in poco più di 26 minuti e il caricabatterie è incluso in confezione. In Xiaomi tengono a sottolinearlo giustamente (ogni riferimento a frutti è puramente casuale).

FOTOCAMERE

Riporto brevemente le caratteristiche tecniche del gruppo ottico di Redmi Note 10 Pro, direi notevoli considerata la fascia di prezzo. Il sensore da 108 MP non è lo stesso di Mi 11 e nemmeno quello di Mi 10 (Isocell HMX) è infatti più piccolo per una precisa scelta progettuale di Samsung cha ha puntato sulla miniaturizzazione.

Apparentemente la scelta è contraria ai principi base della fotografia secondo cui un sensore più grande significa maggiore qualità. Samsung però ha implementato la tecnologia Isocell Plus (qui il dettaglio di come funziona) che mira proprio a ridurre al minimo gli errori di misurazione dei pixel, che vengono fisicamente isolati con una barriera non riflettente sviluppata in collaborazione con Fujifilm.

Come sempre lasciamo parlare i fatti, a seguire dunque potete vedere la galleria di scatti realizzati con Redmi Note 10 Pro

fotocamere:

  • anteriore: 16MP, pixel da 1,0um, f/2,45
  • posteriori:
    • 108MP principale Samsung HM2, sensore 1/1,52", f/1,9, Super Pixel 2,1um 9-in-1
    • 8MP ultra grandangolare, FOV 118°, f/2,2
    • 5MP macro, tele 2x, AF, f/2,4
    • 2MP profondità, f/2,4
    • Dual native ISO, modalità notturna 2.0 con algoritmo RAW multi-frame, time-lapse Pro e Telemacro, Foto Clona, Video Clona, Dual Video, Lunga esposizione

Le foto diurne complessivamente vengono piuttosto bene, lo scatto è veloce e non ci sono mai problemi di messa a fuoco. I colori sono leggermente carichi ma volendo si può scattare in modalità PRO personalizzando i vari parametri di scatto. Belle le "telemacro" ottenute con il sensore dedicato e dotato di AF.

A seguire le foto a 108 MP, foto originale e crop al 100%. Tenete presente la compressione delle immagini caricate in galleria vista la dimensione originale di circa 20 MB. Anche in questo caso i risultati sono soddisfacenti, chiaramente la risoluzione elevata consente di mantenere un livello di dettaglio importante.


Vediamo anche qualche foto in notturna, come era prevedibile qui le performance calano.

Non si può dire che Redmi Note 10 Pro mi abbia stupito positivamente ma è altrettanto vero che non lo ha fatto in negativo. In modalità notturna i colori si perdono un po' e molto dipende da quanto riusciamo a tenere la mano ferma, si sente sicuramente l'assenza della stabilizzazione ottica.

Detto ciò, ricordiamoci che stiamo parlando di un prodotto da 300 Euro, come ribadito in più occasioni per salire di qualità in modo significativo bisogna spendere più del doppio.

Video così così, l'AF funziona benissimo mentre i colori sono un po' tendenti al magenta. La stabilizzazione è solo digitale ed è efficace solo fino al FullHD, mentre in 4K si perde come si può notare dal sample in alto.

CONCLUSIONI E PREZZI

Ecco i prezzi ufficiali di Redmi Note 10 Pro in Italia:

  • Redmi Note 10 Pro 6+64 299.90 euro
  • Redmi Note 10 Pro 6+128 329.90 euro
  • Redmi Note 10 Pro 8+128 349.90 euro
Senza alcun dubbio un dispositivo dal rapporto qualità prezzo eccellente: le specifiche sono a fuoco e il design mi è particolarmente piaciuto nella sua essenzialità condita da qualche elemento caratteristico.

I pregi sono più che evidenti, i compromessi sono tranquillamente accettabili in rapporto al prezzo, l'unico difetto vero è il comportamento del sensore di prossimità, che comunque può facilmente essere sistemato con un aggiornamento, per il resto qualche sbavatura di gioventù che sicuramente verrà limata nelle prossime settimane.

Promosso quindi, ottimo lavoro di Xiaomi. Ora rimane da capire quale scegliere dei 4 Redmi Note 10, ma per questo vi rimando ad un approfondimento che realizzeremo non appena avremo a disposizione i telefoni.

AGGIORNAMENTO DOPO UN MESE

Quanto avete letto è stato pubblicato ormai oltre un mese fa per la prima volta, da allora lo smartphone è migliorato grazie ad almeno 3 grossi aggiornamenti. Cosa è cambiato?

Il sensore di prossimità continua ad essere problematico anche se in modo meno evidente, le performance sono decisamente migliorate invece, così come sono stati sistemati una serie di bug fastidiosi. Per quanto riguarda la fotocamera non ho visto nulla di nuovo, in particolare i video in 4K continuano ad essere di scarsa qualità.

Design e qualità costruttivaDisplay AMOLED 120 HzComparto foto completo
Sensore di prossimità problematicoSoftware da sistemare

VOTO: 8.0

VIDEO

Redmi Note 10 Pro è disponibile online da Amazon Marketplace a 399 euro.
(aggiornamento del 24 febbraio 2022, ore 11:22)

802

Commenti

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marcoesse
Patafrosti

"In compenso è presente il setting per attivare il DC Dimming. Bene."

Non è vero

Rendiamociconto

certo ma la logica malata la creano gli acquirenti che comprano sempre più e premiano queste logiche, in parte a larga ignoranza fisiologica

Mr. G - No OIS no party

Per via di questa logica malata sono arrivati a togliere il sensore di prossimità, ripeto, togliere il sensore di prossimità.
Ho preso uno Xiaomi senza saperlo e voglio sbatterlo contro il muro perché non capisce dove riprodurre i vocali di whatsapp. Più grande delusione da un brand tecnologico di sempre

Rendiamociconto

un sensore diverso o in più non è sinonimo qualità maggiore

Rendiamociconto

che se vuoi ios e iphone deve spendere di più...non c'è fregatura, due prodotti diversi che nell'uso quotidiano di un utente medio non farebbero differenza....poi se uno non è utente medio o con particolari esigenze allora le differenze ci sono eccome

Rendiamociconto

l'oled a 120 errrz e 5 fotocamere fanno vendere, lo stabilizzatore ottico e la sigla del processore manco sanno cosa sono i clienti.
Questi sono prodotti che hanno come scopo vendere a vagonate, non superare i concorsi di bellezza sui blog con 30 votanti

Rendiamociconto

sai esiste anche la gente che i telefoni li compra nei negozi....e pure tanti
il cliente medio non li acquista con coupon dalla cina o tracciando i prezzi online per mesi combinando coupon, anzi il cliente medio nemmeno li piglia da amazon

ReBibbia

Eh ma io non sono mica cosi' matto da comprare un Samsung.

ASM77

Un telefono privo di bug sin dalla prima release? Incredibile!

Alessandro

Semplicemente perché in realtà bug non ce ne sono, si tratta di configurazioni non applicate

Alessandro

Come può essere scadente un sensore di prossimità che non c'è? Sono tutti supportati e non tirare fuori la storia isolata del Mi Mix 3 5G, altrimenti posso dire che tutti i Samsung esplodono e tutti quelli col primo 5G non vengono supportati così come il Mi Mix.
I bug li avete in testa così come sta storia esagerata del sensore che non funziona

_GV_

La mia esperienza dopo 3 sett:

premessa: vengo dal Mi9tT fantastico telefono a cui mi si è rotto il vetro e costava 200€ sostituirlo...(chi ha il pro non lo venda mai!!!)

Prima sensazione: è troppo lungo: ma perché cavolo non ritornano a farli 16:9? Boh. Questo sbuca dalla tasca in maniera imbarazzante, la larghezza invece mi sta bene.

Fantastico il sensore impronte laterale: funziona bene ed è in una posizione veramente comoda in tutte le situazioni.
A chi interessa l'audio stereo è veramente notevole.
I video in FHD sono stupendi e hanno un'ottima stabilizzazione. Quelli in 4k non li ho provati, non mi interessano. Lo zoom finale è peggiore di quello del Mi9T.
Le foto non mi sembrano meglio di quelle del Mi9T però devo ancora provare la Gcam che faceva la differenza.
La batteria dura 1.5x rispetto al Mi9T.
Il sensore di prossimità a me funziona decentemente in chiamata ma ogni tanto non si riattiva lo schermo: secondo me è gestito male via software e fa casino ad esempio con gli audio di WA. Spero che sistemino.
Per le mie esigenze per adesso il neo più grande oltre l'altezza è il vivavoce: la qualità è ottima ma i volumi sono troppo bassi e l'interlocutore sente la voce lontana. E' palesemente un problema software spero sistemino.

Have a nice day.

Marco P.

La luminanza massima la raggiungi solo con il sensore quando è molto sensibile, tipo i 1000 nits+
Vedesi su Samsung che aumenta il contrasto e la luminosità

sailand

Niente sensore di prossimità e amen.
Proprio non li capisco quelli di xiaomi a rovinare irrimediabilmente uno smartphone per la mancanza di un sensore da pochi centesimi.

berserksgangr

alla faccia del PRO

berserksgangr

Xiaomi costa poco e paga bene

CreXZor

Xiaomi: "Gente, facciamo l'ennesimo smartphone che non supporteremo, con gli stessi bug dei precedenti e con lo stesso sensore di prossimità scadente, mettiamoci una pezza con un display a 120hz"

Testate e Yututuber "Best buy!1!"

ASM77

Non è questione di fregatura. Ma parlano di 3 grandi aggiornamenti e poi restano vaghi... inutile fare l'aggiornamento della recensione.

max76

"Ci sono 2 cose più che perdonabili che però non mi hanno troppo convinto: la prima è che guardando in diagonale il display di taglio si vedono alcuni riflessi arcobaleno, succede sugli AMOLED con una laminazione non completa; la seconda è che a livello software i controlli per l'utente sono pochi: calibrazione, gestione del refresh rate, sono estremamente basilari rispetto alla grande completezza presente sui prodotti di fascia più alta. Ad esempio i 120 Hz sono on/off senza regolazione automatica (e questo si ripercuote sulla batteria) e i colori sono sempre un po' "sparati"."
Ecco un display amoled di fascia bassa da bocciare.
Poi bug al sensore.
Poi software da sistemare.
Poi non è 5G.
Il 128gb sta a 330€
Che senso ha sto telefono, e come si fa a dire che è il migliore nella sua fascia di prezzo, se non per la fotocamera, e per l' elegante vetro posteriore.

ReBibbia

Lui lui!

Aristarco

galileo bk? amico tuo, lo sapevo

ReBibbia

No e' uno qui che mi convince sempre ad acquistali.

Aristarco

sei un fan

ReBibbia

Si e tutti dello stesso colore tra l'altro.

Aristarco

e sono tutti stonex...

ReBibbia

Un po' come l'antenna degli iPhone.

ReBibbia

Quindi se il telefono lo usa il mio cane in teoria dovrebbe funzionare bene?

ReBibbia

Ma chi e' cosi' scemo da usare il sensore per la luminosita'?
Io la setto fissa e la cambio solo quando mi serve.
Mi da fastidio questo continuo cambiamento.

ReBibbia

Ma la gente non telefonava col vivavoce?
Mah

ReBibbia

Scusa. Che ora fai?

ReBibbia

A me per esempio due giorni fa e' arrivata la notizia di recarmi in ospedale.
Non era vero che mi avevano chiamato.

ReBibbia

Veramente quella roba viene scritta in OGNI aggiornamento di QUALSIASI app.

ReBibbia

Io la devo finire di venire sempre qui.
Sto cambiando almeno 3 telefoni all'anno.

Ciccio

Personalmente quando leggo cose del genere il mio cervello traduce cosi:'fregatura'.

Matvej Bolkonskij

Quello che voi mettete nei contro ha il peso di un macigno nell'esperienza quotidiana...eppure prende un signor voto.
Io un telefono con quei difetti non lo consiglierei a nessuno, d'altronde non passiamo tutto il giorno a toccare i materiali di un telefono (dal design anonimo oltretutto)

ASM77

Diciamo che su una testata tecnica scrivere dei generici:

le performance sono decisamente migliorate invece, così come sono stati sistemati una serie di bug fastidiosi.


Senza entrare nello specifico è un po' poco.
Potevate essere un po' più tecnici e dettagliati

The Fiend

Prima di additare ad altre persone di essere male informate , provare ad informarsi in prima persona no?
Invece di dire agli altri che sparano a zero senza sapere, mah.

Gli s20 hanno il sensore di prossimità problematico che fa cilecca che sia virtuale o no vatti a leggere varie discussioni sul forum Samsung community dove se ne lamentano e lo segnalano, se ti vai a vedere un video di Nicolò Cummerlato di TuttoAndroid non uno dei primi arrivati nel settore, dove spiega il problema del ghost touch e del sensore di prossimita fallato di s20 fe 5g, nel video cita anche gli s20 con exynos di avere gli stessi problemi di s20 fe 5g al sensore di prossimita virtuale e che monta lo stesso sensore di prossimita virtuale uguale a quello di S20 Fe 5g lui stesso lo dice nel videi, leggi e guarda gli screenshot e leggi prima di scrivere che sparo a zero senza sapere https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Bellofigo

Ma come fate a consigliare xiaomi, sono pieni di bug, notifiche che arrivano a caso, pubblicità nelle applicazioni di sistema. Un pattume unico

The Fiend

Prima di additare ad altre persone di essere male informate , provare ad informarsi in prima persona no?
Invece di dire agli altri che sparano a zero senza sapere?

Gli s20 hanno il sensore di prossimità problematico che fa cilecca che sia virtuale o no vatti a leggere varie discussioni sul forum Samsung community dove se ne lamentano e lo segnalano, se ti vai a vedere un video di Nicolò Cummerlato di TuttoAndroid non uno dei primi arrivati nel settore, dove spiega il problema del ghost touch e del sensore di prossimita fallato di s20 fe 5g, nel video cita anche gli s20 con exynos di avere gli stessi problemi di s20 fe 5g al sensore di prossimita virtuale, guarda lo screenshot e leggi prima di scrivere che sparo a zero senza sapere

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Ciccio

Solito titolo clockbait per poi leggere una recensione che evidenzia problemi che affliggono la serie da sempre. Per me scaffale.

DefinitelyNotBruceWayne

Nope, sempre a ultrasuoni

DefinitelyNotBruceWayne

Usano spesso (se non sempre e da sempre) dei sensori a ultrasuoni, quindi questo problema ci sarà sempre.

Marco P.

Veramente la serie S20 ce l'ha ed è sotto lo schermo, lo noti dal puntino che lampeggia quando è attivo accanto al foro. Perché dovete sparare a zero?

Marco P.

Lì veniva visto come una pecca enorme, ora invece te lo infilano in sordina.

Marco P.

Vedi che serve molto, tipo per ascoltare audio o anche solo per la luminosità ambientale, di solito se è scarso quello di prossimità, lo è anche quello della luce.
È un grave problema

Marco P.

Mah.. a 300€ si trovano top di 1 anno fa che spazzano questo pattume mattoncino che ci hanno abituato.
Si trova agilmente un 7T Pro o aggiungendo 100€ anche un 8T, che penso siano ottanta spanne sopra.

Emiliano Frangella

Il sensore è importante.....perché si accende anche nelle tasche e non è una bella cosa.

Emiliano Frangella

È un sensore a ultra suoni e funziona diversamente.

Emiliano Frangella

Ha fatto la battuta....

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